Brano: L a vicenda narrata [...]. Ruota attorno a un [...] singolare: il capitano di marina Rudolf Jacobs, [...] a Brema. Il cui profilo Luigi Monardo Faccini [...] dissepolto e scolpito con perizia di [...] allenato agli archivi. Figura comune, almeno in [...]. Alto e segaligno e [...] superiore smussato, per chissà quale ferita[...]
[...]chi di quel tempo spediti [...] e sparsi ai quattro angoli [...]. A impadronirsi dello «spazio [...] Terzo Reich su ordine di Hitler. Nondimeno, [...] qualcosa che «stona» nella [...] modi di Jacobs. [...] fragile di una postura a [...] marziale nel capitano. Almeno come ce la restituisce [...] foto che lo ritrae. E poi strane propensioni. [...] per [...]. Per un crocifisso di [...] perduto in qualche pieve [...]. E [...] clandestino della musica classica [...] il dramma di fuori imperversa. E un curios[...]
[...]rzana, e cade nel luogo in cui [...] che gli darà nuova nascita: il 3 [...]. Cade, come [...] che nacque morendo». La scelta, atto finale [...] sequenza ben narrata da Faccini, ha il [...] raptus. Ed è pervasa di furia [...] autentico». Quasi che il capitano abbia [...] di dosso [...] di cui fu pur partecipe. Tentativo di strapparsi la [...] pelle, alfine riuscito. Non già però gesto [...]. Piuttosto di liberazione e [...]. Per certi versi gesto [...] verso la nuova patria del Levante che aveva imparato[...]
[...]stessa una cittadinanza basata sul «sangue». E al mondo [...] dei «grandi spazi» da [...] etnicamente. Le due [...] si inseguono in Jacobs. E alla fine [...] quella luminosa e civile, uccide [...] quella oscura e imbestiata. Il prezzo è la [...] del Capitano. Accanto alla Resistenza. Fin [...] la vicenda di Jacobs, [...] tante sconosciute diserzioni tedesche. E che Faccini [...] viaggiando dentro i conflitti del [...]. Ma [...] una verità ulteriore nel [...] echi salmastri di Levante, di umori terragni [...]
[...]contadini e tanti [...] Hitler IL BRANO Così il disertore Jacobs [...] partigiani nel romanzo «La Germania ha tradito [...]. Domani con [...] nel «Giorno della memoria» [...] Luigi Monardo Faccini, cineasta e narratore, dedicato [...] Rudolf Jacobs, capitano [...] tedesco che si [...] ai partigiani del Levante Fai [...] quello che ti viene detto di dimenticare Muriel [...] IDEE [...] La lunga confessione del [...] deciso di raggiungere la Brigata [...] con il suo attendente [...] Fritz «Finisci di [...][...]
[...]stino. Rispondo con una domanda [...] che avrei voluto mi faceste. Voi vi sentite traditori [...] Patria? Il mio Paese ha [...]. Io sono diventato nemico [...] Paese. Come potrei sentirmi un [...] il mondo la mia Patria, se considero [...] disse, il Capitano, con mitezza inesorabile. I partigiani [...] ne furono conquistati. Non ho avuto il [...]. /// [...] /// Vuoi chiamarti con un [...] esiste?», disse un altro, dallo sguardo triste, [...] nuziali [...] sinistro. Partigiani sulle Apuane. /// [...] ///[...]