Brano: [...]à [...] Caterina [...] Roberto Antonelli In tempi [...] di Paul McCartney o Luciano Pavarotti, di [...] visione [...] in tutto il mondo, [...] più impressione il prossimo VII centenario della [...] Francesco Petrarca (nato il 20 luglio 1304). Il suo Canzoniere è [...] primo vero successo europeo di un poeta [...] conseguente poesia per musica, in testa alla [...] per quasi cinquecento anni: il Libro delle [...] sospiri per regine, re, borghesi, intellettuali e [...] ossessionante fino alla ripetizione [..[...]
[...]...] ossessionante fino alla ripetizione [...] per tante generazioni di giovani e di [...] noi. Tutta la poesia europea [...] fu «petrarchista». Lo stesso Leopardi per [...] lirica italiana dovette consapevolmente e convintamente ripassare [...] dal Canzoniere (che pubblicò e commentò parola [...]. Anche tanta parte della [...] Novecento, compreso [...] Ungaretti, ha dovuto rileggere [...] Petrarca. Pasolini e Contini, per [...] poesia e critica italiana pienamente moderna, dovettero [...] conti con Petra[...]
[...]ta parte della [...] Novecento, compreso [...] Ungaretti, ha dovuto rileggere [...] Petrarca. Pasolini e Contini, per [...] poesia e critica italiana pienamente moderna, dovettero [...] conti con Petrarca, «saltare» la Norma e [...] Regola [...] dal Canzoniere, per riscoprire [...] dantesco e con ciò [...] novecentesche. Con Dante, più di Dante, Petrarca [...] colui che diede attraverso la poesia [...] linguistica agli Italiani. In un certo senso [...] italiana ad essere soprattutto «poesia», refrattaria [...]
[...]ungo come [...] e «volgare», inadatto alla grande e «nobile» [...]. Le celebrazioni petrarchesche che [...] e [...] Europa dovranno perciò rispondere [...] fondamentale, inevitabile ad ogni scoccare di centenario: [...] Petrarca, cosa rappresenta il Canzoniere per i lettori [...] stessi studiosi [...] Le celebrazioni sono già [...] numerose. Tra le prime iniziative, segnalo [...] La Sapienza, organizzato dal Dipartimento [...] Studi romanzi: un convegno dedicato esclusivamente ad una Radiografia [...] Canzoniere e alla nascita [...] lirico. Su Petrarca gli studiosi [...] centinaia [...] fino a conoscere, sembrava, [...] del suo lavorio formale, il «suono» dei [...] modi con cui ripuliva e rifiniva i [...] Segre ha ricordato e dimostrato, nel convegno romano[...]
[...]irico. Su Petrarca gli studiosi [...] centinaia [...] fino a conoscere, sembrava, [...] del suo lavorio formale, il «suono» dei [...] modi con cui ripuliva e rifiniva i [...] Segre ha ricordato e dimostrato, nel convegno romano, [...] non a caso sul Canzoniere che Federico [...] addirittura nel 1604, ha [...] esempi di «critica genetica». Di Petrarca, poeta ed [...] stesso in vari manoscritti, già i suoi [...] volevano sapere come scriveva, come incolonnava le [...] i testi: è stato appena riconosciuto, d[...]
[...]oscritti, già i suoi [...] volevano sapere come scriveva, come incolonnava le [...] i testi: è stato appena riconosciuto, da Maddalena Signorini, [...] nel convegno romano, un codice composto per [...] Coluccio Salutati, fedele «fotocopia» [...] del Canzoniere. Petrarca è stato davvero [...] «di massa» della cultura moderna. Come riuscì in [...] così eccezionale, quasi unica [...] letteratura, e cosa ne rimane, oggi? Un [...] fama fu certamente il [...] grande umanista, di rifondatore della cultura classi[...]
[...]raciné, lo [...] professionista i cui servizi sono richiesti da [...] e che dunque rispetto ai grandi ritiene [...] avendo agio e potere contrattuale. Ma tutto ciò non [...] accanto alle grandi opere morali, filosofiche e [...] non vi fosse stato il Canzoniere. Nelle sue liriche Petrarca [...] tutta la poesia amorosa precedente, dai trovatori [...] Dante, [...] il potere della Parola, la possibilità di [...] un mondo diverso dal reale attraverso il [...]. Non più dunque la [...] richiesta petulante alla d[...]
[...]trarchesco se [...] caos interiore che è in Petrarca, come [...] Classico, il suo disordine ordinato, forse riavvicinerà Petrarca [...] studenti e al lettore comune, a quella [...] egli ha tanto contribuito a formare. Si potrà allora ripensare [...] Canzoniere [...] partire dal suo vero titolo: Rerum [...] ovvero «frammenti di cose [...] un Io travagliato e instabile, diviso, proprio [...] Modernità, come noi. IL CHATWIN A FOSCO MARAINI [...] e antropologo Fosco Maraini, [...] dei più grandi viaggiatori d[...]