Brano: [...]] curata da Luisa [...]. Un evento importante, al di [...] degli scandalismi giornalistici di chi «scopre » oggi la [...] adesione al [...] 1. È singolare, assai singolare [...] in Italia. Prima ancora che arrivasse [...] degli «scritti politici» di Cantimori fra le [...] è aperta sulla stampa una sorta di [...] sulla «scoperta» del fascismo dello storico romagnolo. Si è addirittura parlato [...] Cantimori da affiancare al caso [...]. Ora tra la vicenda [...] Cantimori [...] quella di [...] non vi è alcun [...] racconto o di [...]. Ben prima, poi, della [...] antologia, era largamente noto che Cantimori era [...] partito fascista e aveva collaborato a riviste [...] Vita [...]. /// [...] /// Ne aveva parlato, del [...] in una lettera memorabile del giugno 1962 [...] Rossi», raccolta poi In Conversando di storia (Bari. /// [...] /// Comunque, al di l[...]
[...]ita [...]. /// [...] /// Ne aveva parlato, del [...] in una lettera memorabile del giugno 1962 [...] Rossi», raccolta poi In Conversando di storia (Bari. /// [...] /// Comunque, al di là [...] importante testimonianza autobiografica, del fascismo di Cantimori [...] ampiamente interessati studiosi come Garin, Miccoli, De Felice, [...] a fare solamente qualche nome. Non solo: oltre a [...] un saggio fondamentale sugli Storici italiani nel [...]. De Felice aveva anche [...] più significativi pubblicati da Cantimori su Vita [...] di testi fascisti uscita nel 1978 per [...]. Infine, io stesso e [...] di [...] a puro titolo documentario [...] dedicato agli «scritti politici» di Cantimori un [...] nel quale si cerca, appunto, di offrire [...] rapporti fra Cantimori e il fascismo (Intellettuali [...]. [...] s" Delio Cantimori, Bari, De Donato, [...] interpretazione, devo dire, che fu allora oggetto [...] di varie critiche, e, in qualche caso, [...] assai rozzi e sgangherati, a conferma, se [...] del problema. La pubblicazione «a spizzichi» Ciò [...] che ci sia da riflett[...]
[...]posta alla loro pubblicazione. Per fare un esempio [...] sono testimone diretto: nel 1976 venne bloccata [...] De Donato, diretta allora con straordinaria intelligenza [...] Mario [...] mirante a pubblicare, appunto, [...] degli «sentii politici» di Cantimori fra le [...] ampia, per la verità, di quella pubblicata [...] Einaudi . Per quanto dettata dalle [...] a mio giudizio, una scelta sbagliata. Scritti come questi vanno [...] degli studiosi il prima possibile, proprio per [...] e scandalismi, e anche [...]
[...]non favorire [...]. In questi casi, se [...] pone non riguarda [...] e [...] della pubblicazione, ma la [...] modo in cui i testi debbono essere [...]. A questo proposito, io [...] rilasciate alla Stampa da Giulio Bollati: «11 [...] tutta l'opera di Cantimori è stata [...] trattata in modo deplorevole. Per anni si è [...] l'opera omnia e invece le opere di Cantimori [...] a spizzichi». Ma è, precisamente, [...] problema che a tutt'oggi [...] fornire [...] completa, e rigorosamente critica, [...] scritti di Cantimori, sia di quelli «storiografici», [...] «politici», che, a loro volta, sarebbero assai [...] comprensibili se fossero situati [...] di una ripubblicazione complessiva [...] (e non collocati [...] di collane che, per [...] gloriose, possono [...] e [..[...]
[...]di collane che, per [...] gloriose, possono [...] e [...] in un senso certo [...] tempo stesso, assai determinato). Ci deve dunque essere [...] pubblica della cultura italiana nei confronti di [...]. Ed è una responsabilità [...] solo gli scritti di Cantimori, ma anche [...] lare solo qualche nome quelli di Omodeo, [...] Maturi, [...] stesso Chabod, di cui pure era stata [...] opere. Riguarda, cioè, gli storici [...] prima metà del secolo, fatta eccezione, in [...] scritti di Carlo Morandi, grazie al lav[...]
[...]la ricerca scientifica ed [...] tempo stesso e per un non breve [...] alla base dell», formazione civile e [...] del cittadino in Italia. Con queste precisazioni, bisogna [...] Einaudi per avere ripubblicato, [...] tanto ritardo, questi testi (Delio Cantimori, Politica [...] a cura di L [...] Torino, 1991): essi consentono [...] uno degli intellettuali più significativi del nostro Novecento [...] confrontato con eventi decisivi della storia contemporanea [...] nazismo al bolscevismo, [...] sia lo [...] c[...]
[...]991): essi consentono [...] uno degli intellettuali più significativi del nostro Novecento [...] confrontato con eventi decisivi della storia contemporanea [...] nazismo al bolscevismo, [...] sia lo [...] comune sia le radicali [...]. Nel far questo Cantimori [...] come [...] delle cose [...] contemporanee», ma con uno [...] «oggettività», di «scientificità», animato, a [...] volta, da una straordinaria [...] tensione [...]. Ne risulta, [...] splendidi per [...]. Sono saggi che, [...] non hanno [...] a m[...]
[...] su Ugo Spirito, gli scritti sulla crisi [...] fascismo, a cominciare dagli interventi su Vita [...] Leonardo. Sono testi che andrebbero [...] uno per uno. In mancanza di spazio, [...] solo a due osservazioni di carattere generale: [...] fascismo di Cantimori; la seconda, strettamente intrecciata [...] rapporto, nella [...] esperienza, tra politica e [...]. Al di là dei [...] moda in queste settimane, non c'è naturalmente [...] fascismo di Cantimori sia, sul terreno storico, [...]. Quello che bisogna cercare [...] perché uno studioso di quel tipo abbia [...] fascismo la «rivoluzione italiana», avviando nel vivo [...] quella [...] sugli «eretici» che sfodera [...] del [...]. Né c'è dubbio che [.[...]
[...]quel tipo abbia [...] fascismo la «rivoluzione italiana», avviando nel vivo [...] quella [...] sugli «eretici» che sfodera [...] del [...]. Né c'è dubbio che [...] questa domanda sia necessario come del resto [...] cominciato a fare situare [...] di Cantimori nel pieno [...] intellettuali italiani della prima metà del Novecento [...] particolare, nel quadro della «riforma intellettuale e [...] neoidealismo italiano. Eppure, se questa impostazione [...] è, [...]. Può darsi che mi [...] comprendere il fasc[...]
[...]no [...] intellettuali italiani della prima metà del Novecento [...] particolare, nel quadro della «riforma intellettuale e [...] neoidealismo italiano. Eppure, se questa impostazione [...] è, [...]. Può darsi che mi [...] comprendere il fascismo di Cantimori, e anche, [...] di lungo periodo di tutta la [...] esperienza, il nodo originario [...] mi sembra un altro: [...] politicizzazione delle masse», che connota e sconvolge [...] tutto il Novecento. Per [...] con un riferimento «classico»: anche [...] c[...]
[...]zazione delle masse», che connota e sconvolge [...] tutto il Novecento. Per [...] con un riferimento «classico»: anche [...] comprendere una figura come questa oggi [...] per Einaudi Politica e storia [...] una antologia di scritti politici di Delio Cantimori, curata [...] Luisa [...]. Un testo che ha [...] a letture scandalistiche e a polemiche sulla [...] Cantimori fascista, un dato che agli studiosi [...] e che già era stato analizzato. Al di là di [...] dal ritardo e dalle resistenze frapposte alla [...] permette di rileggere alcune delle questioni storiografiche [...] Cantimori e di comprendere anche il ! MICHELI [...] prendere le mosse dalla [...] pure da [...] sta al centro di [...] che sono le Considerazioni di un impolitico [...] Thomas Mann. Questo è lo sfondo [...] e anche di questi scritti; ed è [...] esso che vanno[...]
[...]! MICHELI [...] prendere le mosse dalla [...] pure da [...] sta al centro di [...] che sono le Considerazioni di un impolitico [...] Thomas Mann. Questo è lo sfondo [...] e anche di questi scritti; ed è [...] esso che vanno considerate le scelte che Cantimori [...] schiera per il fascismo, interpretato essenzialmente come [...] corporativo; considera fascismo e [...] un movimento nuovo, ma come due movimenti [...] di fronte al problema fondamentale della riorganizzazione [...] si distanzia con nettezza [[...]
[...]ù [...] forza di Hitler rispetto a «figure» come [...] nella [...] capacità di porre in [...] il problema della riorganizzazione politica e sociale [...] Germani. Rispetto ai processi di [...] che scuotono [...] tra gli anni Venti [...] anni Trenta, Cantimori opera dunque scelte [...] nette. E lo la alla luce [...] uria visione della politica e [...] politico che affonda le sue [...] da un lato nella formazione mazziniana, [...] nella «riforma intellettuale e morale» [...] interpretata. C'è un testo nel [...]
[...]one della politica e [...] politico che affonda le sue [...] da un lato nella formazione mazziniana, [...] nella «riforma intellettuale e morale» [...] interpretata. C'è un testo nel [...] luce significativa su questi aspetti costitutivi della [...] Cantimori, che vale la pena di citare anche [...] stato raccolto in questa pur ampia Antologia. Scrive dunque Cantimori nella [...] di [...] Grandezza e servitù bolsceviche [...] nella collana [...] per [...] Orientale: «Il motivo fondamentale [...] e poi alla fine [...] un senso di sgomento e di stupore [...] II [...] immane della Rivoluzione bolscevica: [...] di fr[...]
[...] e di stupore [...] II [...] immane della Rivoluzione bolscevica: [...] di fronte alla sofferenza [...] dispregio della vita umana, la spietatezza delle [...] repressioni. I [...] hanno imparato molto dai [...] discorso si farà altrove: [...] scrive Cantimori importa notare [...] giudice [...] punto di vista della [...] si preclude con quelle osservazioni ogni più [...] storia sovietica; [...] sofferente e sensibile, a [...] propria vita, a chi vuol seguire i [...] razionalizzazione deve apparire violenz[...]
[...]o è [...] il delinquente, come violento è [...] per il discepolo, sia [...] altra violenza: e che cos'è [...] politica se non lo [...] rendere razionale, rendere etico il contrastare e [...] passioni, dei sentimenti e dei bisogni personali? La [...] Cantimori quando sia intesa seriamente e non [...] non è oppressione. Il nesso fra politicizzazione, [...] di liberazione [...] appare chiaro, e chiaro [...] di politica che è alla base delle [...] Cantimori fra la fine degli anni Venti [...] Trenta (ribadito, peraltro [...] in una recensione al [...] Codignola sul Rinnovamento spirituale dei giovani). Si tratta, a mio [...] punto centrale, e perciò ci insisto: centrale [...] la «scelta» di Cantimori, sia per comprendere [...] del suo [...] dal fascismo, che non [...] ed è un punto su cui riflettere [...] definitiva dalla politica. È un distacco che [...] di una vasta serie di motivi e [...] carattere storico e di carattere storiografico. Ma ce [...]
[...]lizzazione ai processi di liberazione È [...] nesso che, nei drammatici anni 30, matureranno [...] Il palazzo della Civiltà del lavoro [...] Roma. In basso: Delio [...] a scapito dei problemi [...] di riorganizzazione economica e socia [...] che per Cantimori erano e resteranno sempre fondamentali (e [...] a conferma, si puO citare il suo interesse per [...] Piano De Man che traduce e pubblica [...] di studi corporativi, con una [...] che [...] sarebbe stato utile [...] in questa raccolta). Ma ed è quest[...]
[...]itare il suo interesse per [...] Piano De Man che traduce e pubblica [...] di studi corporativi, con una [...] che [...] sarebbe stato utile [...] in questa raccolta). Ma ed è questo [...] interessa rilevare nella prima metà degli anni Trenta, [...] Cantimori, non investe solamente questi aspetti, pur [...]. Essa tocca, [...] lente e [...] il terreno [...] della cultura, delle [...] del mondo», e per [...] e non può non investire la visione [...] «liberatrice» dei procedi di [...]. Questa è il [...] punt[...]
[...]e [...] il terreno [...] della cultura, delle [...] del mondo», e per [...] e non può non investire la visione [...] «liberatrice» dei procedi di [...]. Questa è il [...] punto [...] la [...]. Gli [...] cambiamento Sta [...] la radice di un [...] di Cantimori [...] la prima metà degli [...] Trenta: [...] fronte [...] del nazismo, egli matura [...] altro concetto di politica, entro cui gioca [...] la «propaganda» di cui proprio Hitler era [...] fin da [...] a più riprese [...] aveva assunto la responsabil[...]
[...]a [...] come gli Appunti sulla propaganda, su quello, [...] uno dei centri decisivi dei processi di [...] il «secolo». Un elenco di errori Insisto [...] temi per un duplice ordine di considerazioni: [...] oggi un campo analitico in cui situare [...] Cantimori, al di là dello stesso rapporto con [...] è importante, ma non risolutivo; in secondo [...] il [...] che nella [...] esperienza complessiva ha avuto [...]. E [...] a scanso di equivoci, vorrei [...] chiaro. Che Cantimori sia stato [...] di storia questo è ovvio, nessuno lo [...] di per sé contestabile la tèsi secondo [...] storiografico II filtro attraverso cui Cantimori ha [...] personalità di intellettuale e di studioso. Quello che non è [...] schema secondo cui in Cantimori ci sarebbe [...] dalla politica alla storiografia. Questo non è vero [...] Cantimori. Insomma: [...] per la politica nel senso [...] alto e più pieno del termine è stata una [...] storiografica [...]. Si [...] dire di più: senza la [...] non ci sarebbe stata quella [...] originalissima [...]. Allo stesso modo, si [...] c'è dubbio ch[...]
[...]Insomma: [...] per la politica nel senso [...] alto e più pieno del termine è stata una [...] storiografica [...]. Si [...] dire di più: senza la [...] non ci sarebbe stata quella [...] originalissima [...]. Allo stesso modo, si [...] c'è dubbio che Cantimori abbia preso [...] le distanze dalla filosofia, [...] esplicitamente con i «filosofemi»; ma la peculiarità [...] sta, precisamente, nella capacità di porsi continuamente, [...] storiografico, problemi di ordine teorico, di carattere [...] da un tema [...]
[...]decisivo come quello della [...]. Non solo: a ben [...] in questi nessi profondi e complessi con [...] con la «filosofia» che sta uno dei [...] e più fecondi della [...] personalità di studioso di [...]. Appare dunque ingiusto e [...] suoi [...] che Cantimori compilò, il [...] (riportato, opportunamente, nella Introduzione a questa raccolta) [...] credere di capire qualcosa di politica, e [...] «mazziniano», 2) credere quello che si dissero [...] Marassi o Magrassi, che [...] rivoluzione [...] fatta loro[...]
[...]..] sterile moralismo [...] (. No, te cose non [...] apparivano in un momento di malinconia e [...]. A quella traduzione di Marx, [...] «scritti politici» degli anni Trenta, la cultura [...] Novecento deve molto, moltissimo, certo assai più di [...] Cantimori, [...] tormentato e severo con se stesso, abbia [...] pensare. /// [...] /// A quella traduzione di Marx, [...] «scritti politici» degli anni Trenta, la cultura [...] Novecento deve molto, moltissimo, certo assai più di [...] Cantimori, [...] tormentato e severo con se stesso, abbia [...] pensare.