Brano: [...]zza [...] che la lotta su questo [...] esige un impegno immediato per una radicale riforma [...] giudiziario. Fausto Tarsitano Una visita [...] Trieste« [...] del «Laboratorio P» Un [...] pittore collaborano con i medici 1 degenti [...] le recitano, cantano, costruiscono burattini, animano scene [...] protagonisti essi stessi e i sanitari Gli [...] discute il caso di [...] non «accetta» questa esperienza TRIESTE [...] scheletro di « Marco [...] « laboratorio P ». [...] 18 febbraio Lungo il viale [...[...]
[...]a [...] di [...] dov'è il « Laboratorio P [...]. /// [...] /// Il «Laboratorio P», un [...] disuso, da più di un mese s'è [...] vivace punto [...] per decine di degenti. Mattina e pomeriggio vi [...]. Dipingono, creano piccole storie, [...] », [...] cantano, costruiscono burattini e [...] « scene » di cui sono protagonisti [...] loro stessi. [...] un vero «cavallo», di [...] la ricostruzione simbolica di un altro Marco, [...] che veniva impiegato a portare i carichi [...] un padiglione [...] del gran[...]
[...] non dei cretini. Abbiamo una nostra dignità, e [...]. Per questo ho fatto [...] fatto». E se ne va, [...]. Sembra la [...] ira si sia accesa [...] alcune grandi foto che ritraggono momenti della [...] «Laboratorio», i gruppi che dipingono, Cucù che canta. Queste foto offenderebbero la [...]. Ma al fondo forse [...] incapacità di socializzarsi, di inserirsi in una [...] il tormento di vedere gli altri che [...] in una comunità, che lui vive come [...] dai due artisti. Il fatto è nuovo, [...] crisi ne[...]
[...][...] che il «Laboratorio P » va difeso, [...] una cosa nostra». E c'è una vecchietta che [...] faticosamente ad articolare «ci vuole una pace», e poi [...] mette a canticchiare. Sento un brivido [...] Ma è la Betti, [...] », che mi aiuta a capire: «Canta [...] ci liberiamo della tensione che s'è creata». Giuliano [...] allora intona a questo [...] di Marco cavallo, una canzone che è [...] parola per parola, dai degenti stessi, ed [...] coro festoso e intonato che si alza: [...] Voglio [...] a correr[...]
[...]..] parola per parola, dai degenti stessi, ed [...] coro festoso e intonato che si alza: [...] Voglio [...] a correre / spaziare nei prati liberi, [...]. Poi viene Cucù, che [...] ripiegati ha «scritto un libro», tante virgole [...] vengono «lette», cantate in coro. Che cos'è dunque questa [...] si sta compiendo [...] psichiatrico di Trieste? Non [...]. Quello che [...] si fa, dipingere dei fogli [...] cantare, costruire delle storie, far vivere quel [...] favoloso che si sta rivelando Marco cavallo, sono soltanto dei modi per aiutare questa gente, [...] completamente chiusa in se stessa, completamente [...] a riscoprire [...] del proprio corpo, della p[...]