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Il vocabolo Cancogni si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 135 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]] una in cui il [...] guarda [...] luminoso del cielo di Polonia, [...] paraggi di Auschwitz: [...] giornate belle come queste?». [...] della natura impassibile (il [...] Dio?) mi è venuto in mente a tratti [...] «confessione» dello scrittore Manlio Cancogni: Gli scervellati. Non so se sia [...] del cielo e la natura mentre intorno [...] la tragedia (e vedremo cosa sia questa [...] chiama in causa), ma il racconto degli [...] e [...] del fascismo [...] da Cancogni che è [...] giovinezza, [...] alla vita vera in [...] di conversioni tumultuose e contraddittorie, fughe e [...] la Storia è effettivamente ritmato da stupende [...] «Mai più avrei pensato a una fine [...] inizio [...] così incantevoli! Mi ero innam[...]

[...]«Mai più avrei pensato a una fine [...] inizio [...] così incantevoli! Mi ero innamorato. In ottobre mi fidanzai. [...] dimenticato della guerra. Non vedevo che la mia [...]. Del 1942, epoca dei [...] con antifascisti, mentre è insegnante a Sarzana, Cancogni [...] «erano giorni bellissimi. A spasso, fra Sarzana [...] Romito, [...] e dalla provinciale si deviava nelle stradine [...] sbucare [...] greto del fiume dalla [...] bel verde fresco, veloce, ramificata in più [...] bianco dei sassi. Che silenzio,[...]

[...]el deserto, la guerra in Albania, la [...] El [...] lo sbarco di Anzio, [...] Ardeatine; [...] un cielo sopra e [...] di Pisa e di Firenze, sulla liberazione [...] Roma, [...] nazisti in fuga, sulla fucilazione delle camicie [...] cielo che il [...] Cancogni scruta ogni volta [...] dalla Storia, ovvero che si ricorda di [...] che si trovi in trincea [...] guerra contro i Greci, [...] trasognati viaggi in treno o in bicicletta [...] Roma [...] la [...] Sarzana e Firenze, su [...] devastata da speranze e [...]

[...]ino il futuro Papa Pacelli [...] Atene. Ma soprattutto, prima e [...] 8 settembre 1943, tanti, tantissimi uomini e [...] decisamente oppositori del regime fascista, pur se [...] nascosti, contro la leggenda di un [...]. La peregrinazione del giovane Cancogni, [...] Don [...] e metà Zelig, la [...] viene presentata come più letteraria che politica [...] forse, «scervellata») è un apprendistato alla mobilità [...] per ogni ideologia: non [...] tutto è falso, ma che in tutto, [...] tutto, [...] della verit[...]

[...]] per ogni ideologia: non [...] tutto è falso, ma che in tutto, [...] tutto, [...] della verità. /// [...] /// E, come recita il [...] confessione della storia (quella di Agostino), «nulla [...] è umano mi è estraneo». Quanto più la narrazione [...] Cancogni [...] fa testimonianza delle intermittenze del cuore, tanto [...] autentica e obiettiva. Dopo [...] settembre 1943, scrive, «di [...] non ne avevo voglia alcuna, se non [...] per un improvviso ritorno di fiamma a [...] notizie che mi riaccendevano [[...]

[...]vessero invaso [...]. Di fronte al poeta [...] Gatto, [...] sperava che dalla sconfitta [...] maturasse la Rivoluzione e [...] tra Germania e Inghilterra «fratricida», perché «entrambi [...] sulle stesse fondamenta capitaliste», «in un impulso [...] Cancogni gli dissi che [...] la pensavo allo stesso [...]. In quello stesso periodo [...] istigatore, della stesura di Cristo si è [...] Eboli [...] Carlo Levi, che scriveva [...] ogni supporto di carta, pur preferendo di [...]. A Firenze, alle Giubbe Rosse [...]

[...]ni gli [...] smania e rivolgimento psicologico da [...] parlare di «conversione». Potere della letteratura! Ecco, a parte [...] spirituale del Cantico di Juan [...] Cruz, è Don [...] a sembrare la chiave [...] inquietudine dello «scervellato» Manlio Cancogni. Ma cosa significa dunque [...] Cogli amici Laurenzi, Cassola, Calamandrei, Pratolini, Levi e [...] 1941 Cancogni annota che «eravamo consapevoli e [...] far parte di alcun organismo sociale e [...] addirittura della storia». Antifascisti, certo, ma non [...]. Il rifiuto del culto [...] Patria [...] anzi [...] col rifiuto del fascismo, [...] Mussolini si dichia[...]

[...]l fascismo, [...] Mussolini si dichiarava erede del Risorgimento. E tutto sommato, non [...] un gran male. A che scopo la [...] Una [...] tangibile, magari sì. Ma la Patria col P [...] no. E chissà che non [...]. Ma essere «scervellati», credo [...] Cancogni significa [...] avversato il fascismo (e [...] ragioni anche estetiche, guardato alle battaglie in Africa [...] Europa con quella distanza [...] che è, tuttavia, condizione [...] sguardo. Ogni confessione, si sa, implica [...] una buona dose di «sco[...]

[...] quella distanza [...] che è, tuttavia, condizione [...] sguardo. Ogni confessione, si sa, implica [...] una buona dose di «sconfessione» della propria vita, ciò [...] la rende testimonianza. Prima che la guerra [...] volto tragico e globale, scrive Cancogni, «eravamo [...] come quelli di [...] al tempo di Robespierre [...] Napoleone, [...] ne aspettarono il crollo, pensando che fosse [...] questa volta sarebbero passati più di [...]. E ancora: [...] nella maggior parte dei [...] lusso da signori. E [..[...]

[...]ogno di tanto generale strazio? Non [...] così sicuro, almeno per ciò che riguarda [...] miei [...]. Ho aperto questo articolo [...] e col cielo vorrei prendere commiato. Il cielo di Manhattan [...] visto qualche anno fa dai vetri della [...] Manlio Cancogni e [...] moglie Rori, mangiando ceci [...] di Pietrasanta (Cancogni, fin da quando era [...] mantenuto una residenza a New York). O il cielo bianco [...] questa fine estate («non pioverà mai più! Leggere il suo libro, [...] era come ascoltare la [...] voce di instancabile, autoironico [...]. Per questo non ho ritenu[...]

[...].] voce di instancabile, autoironico [...]. Per questo non ho ritenuto [...] in [...]. Non posso tacere però [...] nostra ultima conversazione, lo sconforto ha preso [...]. [...] ineluttabile che per anni [...] di vedere benefico, [...] ora a Manlio Cancogni [...] Impero e basta, potenza senza redenzione né etica. Ma questa è [...] storia, quella del nostro [...] di [...] un giorno con la [...] e svagata insieme, magari sul filo di [...] Manzoni [...] lui così amato e sempre ritrovato, come [...] «Prome[...]

[...]del nostro [...] di [...] un giorno con la [...] e svagata insieme, magari sul filo di [...] Manzoni [...] lui così amato e sempre ritrovato, come [...] «Promessi sposi a Manhattan». Gli scervellati La seconda [...] racconti di uno di loro di Manlio Cancogni Diabasis, [...]. Di fronte [...] una ragazza che ha [...] scrivania rivolta alla finestra, che guarda la [...] guardare la strada. Come è stato per [...]. Ho cominciato a guardare [...] ogni impercettibile pausa e sono stato attratto [...] la maggio[...]


Brano: [...]ersonale del [...] poco a poco finisce con il trasformare [...] migliori in patetiche ambizioni. Smorzati dalla distanza i [...] rompevano il silenzio vellutato; echeggiava fiocamente una [...]. Scrivere così sembra facile. Infatti, quanti, prima di Cancogni, [...] i «veli di nebbia», il «grigiore dei [...] che «impallidisce», e quel [...] coi «colori [...] orientale»; e poi i «rumori della città» [...] vellutato», e infine la voce «fioca»? Un [...] frusto e banale viene da Cancogni utilizzato [...] che lo fa apparire nuovo. È [...] o, se si vuole, [...] quindi la musica, che è [...] siamo nel momento (la realtà si rivela a momenti) [...] cui Azorin e Mirò guardano [...] la città, «grande, varia, ondulata», [...] si abbandonano[...]

[...]momento (la realtà si rivela a momenti) [...] cui Azorin e Mirò guardano [...] la città, «grande, varia, ondulata», [...] si abbandonano a lei, [...] magico, una «visione (. Azorin e Mirò erano [...] Alicante, vissuti fra Otto e Novecento, nei [...] Cancogni [...] riconosciuto componenti intellettuali comuni a lui stesso [...] Carlo Cassola. La città di cui [...] che non viene mai nominata è Roma. Quindi questo racconto può essere [...] anche come [...] intellettuale. Cancogni e Cassola, nella [...] anni trenta, elaborano la poetica del [...] che sembra avere qualche [...] con la recente corrente minimalista; ma la [...] alla lontana, perchè il [...] è soprattutto un problema [...] registro, uno strumento che tende a cogl[...]

[...]rno. Era una poetica intrinsecamente [...] anticomunista, incompatibile comunque con ogni programma politico [...] quello vagheggiato da Cassola ormai in età [...]. Poetica tipicamente anni trenta [...] col primo ventennio del secolo), era già [...] Cancogni iniziò il suo racconto (in Firenze [...] quindi [...] e quando lo terminò?) [...] dopoguerra. Avrebbe potuto essere interessante [...] di Simone [...] molto impegnato a stringere [...] dei nessi fra i non pochi testi [...] Cancogni [...] informazioni più precise circa [...] di Azorin e Mirò. Qualche esempio di lettura [...] istruttivo; così come anche qualche altro di [...] testo. Il quale è uscito [...] scadenza decennale. Da una collazione che [...] primi tre capitoli del ra[...]

[...]ità, [...] e le durezze, integrare i particolari. Ad apertura di libro, [...] quando Mirò ha trovato casa, si leggeva [...] «Popolare il quartiere, modesta la casa, sciatta [...] venne ad [...]. Un letto di ferro [...]. Nella prima edizione in [...] Cancogni [...] il generico «La camera lasciava molto a [...] subito la descrizione di questo interno. [...] del 1968 inserisce, dopo [...] il segmento «buie e maleodoranti le scale [...] quinto piano», con evidente intenzione di informare [...]. Da ciò risul[...]

[...]la seconda alla terza edizione, ci [...] pur se meno rilevanti di quelli fatti [...]. Questo per quanto riguarda [...] del testo, il quale però corre per [...] un grande racconto letterario in cui [...] finisce per non eserci [...] quando lo scrisse Cancogni aveva ventisette anni, [...] protagonisti sono visti invecchiare e morire, con [...] supera quella di Flaubert. Tutta la vita di [...] della vita vera quella nascosta, semplice autentica [...]. Si comporta come [...] leopardiano pur facendo tutto [.[...]

[...]o moderno, in [...] si accetta la contraddizione fino alla fine; anzi, i [...] protagonisti devono morire perchè sia dichiarata [...] della [...] che [...] si chiama Tempo. Tre premi letterari e [...] Cassola Narratore, saggista e giornalista Manlio Cancogni (nato [...] Bologna [...] 1916) ha pubblicato i suoi primi racconti [...] «Letteratura», «Il Frontespizio», «Prospettive», « La Ruota»; dal 1967 [...] diretto «La Fiera letteraria». [...] in legge e filosofia [...] Roma, [...] dopoguerra si è dedica[...]

[...]giornalismo, [...] negli Stati Uniti. Amico di Carlo Cassola, [...] come scrittore con il racconto «Azorin e Mirò» [...] per la prima volta nel 1948 nella [...] «Botteghe [...] (n. Questo suo lavoro viene [...] Fazi Editore (p. [...] lire 20. Manlio Cancogni nel 1966 [...] Premio [...] con «La linea del [...] nel 1971 il Campiello [...] «Il [...] e nel 1973 il Premio Strega con «Allegri, [...]. Tra le opere di [...] «Storia dello squadrismo» (1959) e «Il Napoleone [...] Plata» [...]. Un romanzo sulla e [...]


Brano: [...]e [...] amnistiai cittadini elettori che vogliono sottoscrivere il [...] di iniziativa popolare per la amnistia devono [...] 17 alle li), in Corso Rinascimento 24, [...] firmate il progetto. IL PROCESSO [...] E [...] i tentativi di limitare il [...] Cancogni ribadisce le accuse sulle speculazioni La Corte respinge [...] di [...] testi a difesa Come è stato impedito [...] sviluppo economico della città Scandalosi episodi citati dal giornalista [...] Presenti Natoli, Cianca, Gigliotti e Cattanì« Con il mi[...]

[...]estioni [...] ed alle aree fabbricabili fossero [...] interesse puramente tecnico, ma poi mi sono reso conto [...] esse a [...] hanno un valore essenziale e [...] la vita [...] città, [...] questo ito scritto ». In questa dichiara: ione [...] Manlio Cancogni, imputato di diffamazioni; verso la Società [...] il senso e il significato del processo [...] inizio ieri in Tribunale. Non [...] a [...] né le dichiarazioni [...]. Filippo [...] che rappresenta in aula la [...] querelante, uè il tenore di una ordi[...]

[...]ono stati posti rigidi ed angusti [...] alla discussione. [...] processo si apre in una [...] gremita di pubblico [...]. Il Tribunale è presieduto [...]. Surdo, mentre il rappresentante [...] è il [...]. [...] Sul banco degli imputati siedono Manlio Cancogni e il direttore del settimanale radicale « L'Espresso [...] Arrigo Benedetti. Sono pure presenti i [...]. Aldo Natoli, on. Claudio Cianca, [...]. Luigi Gigliotti, avvocato Leone [...] citati come testimoni. In disparte, attorniato da una [...] corte [...]

[...]lla [...] delle arce. Tali incrementi, in dieci [...] circo 100 miliardi. Il Comune di Roma [...] incassare 200 miliardi, sanando [...]. Quando [...] ha lasciato [...]. /// [...] /// Il giornalista cita quindi due [...] i tanti episodi significativi Cancogni: In una riunione consigliare [...] sindaco [...] chiese che fosse approvata lina [...] richiesta [...] per lavori di sistemazione nella [...] di Monte Mario. [...] condotta dal consigliere Cattani [...] che i lavori erano già stati eseguiti [...]. N[...]

[...]ò allora [...] per ottenere (pianto chiedeva, [...] nuova telefonata di [...] lo consigliò di desistere [...] atteggiamento. Nelle recenti elezioni [...]. Richiesto di spiegare cosa [...] e difficile in Campidoglio [...] Pressioni dell' Immobiliare, Cancogni [...] che può essere esercitato da una società [...] il Vaticano, la Fiat e [...]. Del resto, lo stesso Ceroni, [...] citato, ammette che funzionari del Comune hanno [...] addirittura perfide ». Arrigo Benedetti, infine, dichiara [...] il contenuto [...]

[...]e può essere esercitato da una società [...] il Vaticano, la Fiat e [...]. Del resto, lo stesso Ceroni, [...] citato, ammette che funzionari del Comune hanno [...] addirittura perfide ». Arrigo Benedetti, infine, dichiara [...] il contenuto [...] di Cancogni sottolineando [...] la pubblicazione fu da [...] dovere morale per la gravità e [...] degli [...] trattati. /// [...] /// In ria [...] è [...]. /// [...] /// La stara riservata alle bambine [...] tì [...] 15 anni della [...]. [...] riuscì ore [...] [...]


Brano: [...]ordito ieri sera sulla Rete uno [...] delle sue sei puntate, dal titolo I [...] oppositori. Esaminiamo [...] del programma e le [...] esso si sofferma. Impostata come una sorta [...] due voci, dissimili fra loro per ottica [...] culturale (quelle di Cancogni e Manacorda) [...] si serve di numerosi [...] rappresentati da filmati di repertorio e interventi [...]. In questa prima puntata, [...] stato affidato il compito di illustrare le [...] primi anni del secolo e di quelle [...] presa del potere da part[...]

[...]o Bobbio). [...] che ha teso ad [...] piuttosto indietro nel tempo, fino ai primissimi [...] le radici culturali dalle quali poteva poi [...] del fascismo, è probabilmente destinata, riteniamo, a [...] fra gli storici e gli studiosi. Le posizioni di Cancogni, [...] Manacorda, erano tutte tese [...] dimostrare come il fascismo [...] di una certa cultura, piuttosto che [...] secondo una interpretazione ben [...] una dittatura terrorista aperta degli elementi più [...] più imperialisti del capitale finanzi[...]

[...], piuttosto che [...] secondo una interpretazione ben [...] una dittatura terrorista aperta degli elementi più [...] più imperialisti del capitale finanziario » (Togliatti); [...] della prima puntata si è mossa, [...] parte, in direzione delle [...] Cancogni, pur se queste ultime sono state [...] sostanza, e sui diversi specifici terreni, dagli [...]. Così come nuove polemiche, [...] intense che si svilupparono a suo tempo, [...] affermazioni di Bobbio circa il carattere non [...] di cultura prodotte du[...]

[...]carattere non [...] di cultura prodotte durante il regime, ove, [...] Bobbio [...] a precisare, per cultura si intenda [...] delle opere che costituiscono [...] e morale di una nazione. Come si vede, tuttavia, [...] almeno a questa prima puntata, da Cancogni [...] Manacorda [...] piuttosto i caratteri di un contraddittorio fra [...]. Vogliamo dire, senza per [...] tale programma una più [...] che le fin troppo rapide sintesi storiche, [...] complesse analisi delle riviste e dei fenomeni [...] ricostruzi[...]

[...]oni dei ruoli di opposizione e di [...] classe operaia, dai consigli di fabbrica degli [...] grande paura », dagli intellettuali comunisti, socialisti [...] tion sempre riuscendo a [...] portata e i risvolti della complessa questione. Il dialogo fra Cancogni [...] Manacorda, [...] volta, fidando forse troppo [...] successo arriso a trasmissioni fondate [...] fra interlocutori diversi (pensiamo [...] Match, pur se nel nostro caso il [...] rivelato [...] ma soprattutto concreto, basato [...]. Conseguenza,[...]


Brano: [...] Italia da anni [...] che viene da lontano, parla poco e [...] è molto tagliente, in panchina fuma una [...] le sue squadre divertano, il suo calcio [...] tifosi lo amano, le società lo temono. Lui si chiama [...] il libro a lui [...] scritto Manlio Cancogni. Siamo a Roma, nel quartiere Savoia, è [...] del 1932. Ugo è un ragazzino come [...] con una sorellina malaticcia, una bocciatura alle spalle e [...] genitori assenti. È un giorno come [...] assiste casualmente ad una partita di calcio [...]. In una[...]

[...]ivo e presa di distanza [...] fascista. Ammirato e amato dai [...] rispecchiano in questo strano slavo con il [...]. Tutto questo fino a [...] Malafronte si ritrova prossimo alla vittoria del torneo [...]. C, ma Zoran è [...] misteriose. Il libro di Cancogni è [...] un giallo, una specie di giallo dove non [...] il morto, ma Zoran che [...]. La storia è basata [...] accaduti, reinventati attraverso la memoria e con [...] letteratura. Manlio Cancogni è nato [...] in cui si svolge [...] sedici anni, proprio come Ugo e forse [...] il calcio e si era innamorato di [...]. La [...] scrittura è sempre concisa [...] si nota, soprattutto in questo romanzo, che Cancogni [...] memoria, dai ricordi un [...] sbiaditi dal tempo. Forse quando [...] è approdato in Italia [...] di un vecchio allenatore di periferia, forse [...] si assomigliavano, tanto da far rinascere la [...] desiderio di scrivere, anche in onore di [..[...]

[...]forse [...] si assomigliavano, tanto da far rinascere la [...] desiderio di scrivere, anche in onore di [...] intende il calcio come era una volta. Ne erano successe di [...]. Alcune infatti ne traboccavano [...]. Valerio Bispuri Il Mister Di Manlio Cancogni Fazi pagine 142 lire 22. Forse perché ci sono [...] meno prestazioni sportive, meno stress e meno [...] il libro. Ma anche la lettura [...] fatta dagli adulti per i più piccoli, [...] tempi vacanzieri. Un consiglio valido per [...] di [...] libero i[...]


Brano: [...]verrebbe a [...] delle attuali norme, ha proposto una legge [...]. Festeggiati gli 80 anni [...] Tobino B VIAREGGIO. E non per patriottismo, [...] vicino a quei soldati che non avevano [...] quella che lui considerava [...] inevitabile». Cosi Manlio Cancogni ha [...] sulla totale partecipazione dello scrittore alle cose [...] ieri nella sala consiliare del Comune di Viareggio. La sala per questa [...] si rendeva omaggio allo [...] nato a Viareggio il [...] 1910, straboccava. A [...] gli auguri [...] anc[...]

[...]i Pechino, un romanzo scritto quando dirigeva [...] Lucca, sul quale l'autore non intende, per [...]. Il suo libro più [...] Le Ubere donne di Magliano, del [...]. Tanto nel campo medico [...] letterario Tobino è sempre andato, a parere [...] Manlio Cancogni, [...]. Nel campo della psichiatria [...] come un fratello del malati ha detto [...] II nostro tempo non sia affatto propizio [...]. Sul terreno letterario invece Cancogni [...] in Tobino [...] nei suoi sentimenti, nei suoi [...] oggi raro: per farla breve ha un carattere [...] estraneo alla negatività comune a [...] poeti e romanzieri del Novecento». Sebbene oggi viviamo in [...] il sapere scientifico e il lavoro art[...]

[...]ntale per [...] avvicinarsi al [...] come si conosce un [...] per uno scrittore lo è la conoscenza [...]. Ma la qualità principale [...] Tobino. Sia che indossasse il [...] in manicomio, sia che prendesse la penna [...] «Tobino sono ancora parole di Cancogni ha cercato [...] lingua elementare, autentica, espressiva e pure trasfigurata, [...] natura umana. Lo si vede nel [...] La Ladra, ma si ritrova in ogni [...] opera. Non è poco, anzi [...]. Gasolio [...] allarme a [...] quantità di gasolio per [...] [...]


Brano: [...]zorin e Mirò [...] «Lettere a Manhattan» (1997) Luigi [...] Il fotografo emiliano è [...] che illustra il racconto. Fa parte della serie [...] 19751981», un lavoro incentrato [...] Questo racconto TRATTO DA «La sorpresa. Racconti 19361993» di Manlio Cancogni, [...] di Simone [...]. Alla radio NEL 1976 Ha [...] radiodramma «Gaby e il cavallo», regia di Gilberto Visintini, [...] tra gli altri Lino Capolicchio, Stefania Casini, Giancarlo [...] Carlo Ratti, Massimo Dapporto COME FAI A [...] DOPO [...] BEN N[...]

[...]sintini, [...] tra gli altri Lino Capolicchio, Stefania Casini, Giancarlo [...] Carlo Ratti, Massimo Dapporto COME FAI A [...] DOPO [...] BEN NON CI CREDEVA E NON AVEVA TORTO DAL CANTO SUO MA IO NON AVEVO DUBBI FRASE DI. EUGENIO MONTALE Recensione a Cancogni «Ciò che bolle in Cancogni non è la sostanza di [...] natura naturante, ma una vera e propria indignazione morale» F [...] Manlio Cancogni è una pietra [...] della letteratura e del giornalismo italiano del XX secolo. Nasce a Bologna nel [...] suoi amici di gioventù ci sono Carlo Cassola, Carlo Levi, Giorgio Bassani. /// [...] /// Nasce a Bologna nel [...] suoi amici di gioventù ci son[...]


Brano: [...] della scrittrice. Vero oggetto del suo [...] crisi della mascolinità; non per nulla il [...] sulla morte del padre di Michele e [...] del figlio. Nello sfacelo dello istituto [...] donne a perdere più desolatamente il significato [...] tuttavia, èA Cancogni il premio ; [...] premio [...] Strega » 1973 è [...] Manlio Cancogni con i Allegri, Gioventù [...] (Rizzoli). La cerimonia delta proclamazione [...] ieri sera, nel Ninfeo dì Villa Giulia. Manlio Cancogni ha ottenuto [...]. Tra i candidati entrati nella [...] rosa » [...] è [...] secondo Piero Chiara per [...] Il pretore di Cuvio [...] (Mondadori) al qua le sono [...] 121 voti; Iorio e quarto si sono [...] cali Enzo Siciliano e Guido [...] tori di « [...]


Brano: [...]mente 11 dopoguerra: divenne in poco tempo [...] della vita notturna in [...]. Era la «macchietta» delle [...] sporco e maledetto, orrendo e fastidioso. Sopportato a malapena nel [...] cominciò a scrivere per qualche giornale Incoraggia [...] Manlio Cancogni, Enrico Pea, Cesare [...] e [...] tonto Delfini (che Fusco [...] miglior ballerino di samba della [...]. Forniva Idee a Cancogni, [...] a destra e a manca, cantava nel [...] le signore negli stabilimenti balneari e trovava [...] di fare comizi per II [...] (dal quale fu espulso [...] regalato una bicicletta non [...] amico) per il quale nutrì sempre una [...]. Dormiva solo [.[...]

[...]] di fare comizi per II [...] (dal quale fu espulso [...] regalato una bicicletta non [...] amico) per il quale nutrì sempre una [...]. Dormiva solo [...] in quelle lunghe stagioni in [...] buttava giù storie [...] Inventate della fulgida [...]. Poi Cancogni nel [...] lo portò a Milano: entrò [...] per passare quindi all' [...] al «Giorno» e ad altre [...]. Per Natalia [...] quelli furono «anni trionfali», [...] Cederna, a Biagi, Brera, Parise, Todisco e al [...] Gaetano [...]. Ma per Fusco quelle [...][...]


Brano: [...]a [...] quello delle aree criticabili e delle costruzioni [...]. Nella prima sessione del [...] è stato impegnato per nove udienze. La prima udienza si [...] giugno scorso, [...] della prima sessione il [...]. [...] principale, il giornalista Manlio Cancogni [...] articoli, assunse la propria responsabilità sin dalla [...]. [...] e per essa il [...]. Ecco i brani che [...]. Gualdi e lo indussero [...] per diffamazione: Certo non è facile in Campidoglio [...] una potenza come [...]. I funzionari comunali[...]

[...] Ecco i brani che [...]. Gualdi e lo indussero [...] per diffamazione: Certo non è facile in Campidoglio [...] una potenza come [...]. I funzionari comunali, i [...] della commissione ricevono stipendi assai bassi ». [...] un altro punto dello [...] Cancogni aveva scritto a proposito [...] Società collegate con [...] quanto segue: «Fine reale [...] Società è di alleggerire fiscalmente la Società madre [...] sue manovre . Nella prima udienza, il [...] settimanale. Arrigo Benedetti, tenne a preclare [...][...]

[...] sensazionale crudezza, il palese favoreggiamento goduto [...] presso [...] amministratori del Comune di Roma. Favoreggiamento in ogni censo, [...] il Piano Regolatore. [...] interessante ricordare una afférmazione del P. /// [...] /// Corrias [...] Cancogni e Benedetti che [...] reato di diffamazione. Ma dal banco degli [...]. Ari che [...] udienza era presente [...] come [...]. /// [...] /// Con la consueta signorilità [...] a quelle parole delle Pubblica Accusa, Concedendo [...] prova, [...] Immobili[...]


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