→ modalità player
modalità contesto

Il vocabolo Camus si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1114 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]er ha firmato la [...] italiana, appena pubblicata, dei «Taccuini» [...] spiega, sono «un diario, lungo una vita, di lavoro [...] di viaggi». La «vittoria postuma su Sartre», [...] con [...] «caloroso, raggiante, disponibile». /// [...] /// In [...] Camus ha pubblicato il mio [...] libro. Le [...] de [...] nella collezione [...] dirigeva da Gallimard. E, fintanto ha vissuto, [...] occupato dei miei libri. Già, ha detto tiene Ber,, [...] Lévy: «Non si [...]. Algerino, come [...] in rivolta», il nouvea[...]

[...]lezione [...] dirigeva da Gallimard. E, fintanto ha vissuto, [...] occupato dei miei libri. Già, ha detto tiene Ber,, [...] Lévy: «Non si [...]. Algerino, come [...] in rivolta», il nouveau [...] anche, ne Le avventure della libertà (Rizzoli), [...] Camus [...] avuto ragione su Sartre. Non si dirà, non [...] abbastanza quanto ebbe ragione su Sartre e [...] dei [...] moderne». Fine esegeta e per [...] del Milo di Sisifo, [...] consacrato un pre; [...] saggio che ne racchiude [...] (Al. Soleil et Ombre[...]

[...] [...] (Al. Soleil et Ombre, Gallimard [...] Roger Grenier vive a Parigi dove [...] incontrato per [...] ne domande proprio su [...] in un incidente automobilistico a [...] il 4 gennaio 1960 [...] nei libri», aveva imparato la miseria. Ho conosciuto Camus alla Liberazione. Mi ha assunto nel [...]. [...] era un giornale povero che [...] non poteva pagarsi giornalisti affermati. Ma, soprattutto, Camus aveva conservato [...] grande disgusto verso la stampa [...] e preferiva [...] tutta la [...] vita Camus ha annotato idee [...] lavoro, citazioni, riferimenti letterari, impressioni di viaggio. Raramente i Taccuini prendono [...] un diario intimo, ad eccezione dei momenti [...] grandi viaggi: America del Nord e del Sud [...] Grecia. Ma [...] so la fine[...]

[...] Lo [...] per [...]. La Peste è un [...] significati. Ecco perché trovo del [...] ed interessante che [...] essendo un cineasta politico [...] nel suo film . Per esempio la gente [...] quarantena, viene : rinchiusa negli stadi. Ebbe qualche rapporto Camus con [...] cinema? [...] va al cinema ne Lo [...] Camus, con il suo eterno impermeabile, si divertiva [...] che gli si trovasse una [...] con [...] Bogart. Ma si sa che la [...] vera vocazione, la [...] autentica passione, era il teatro. [...] suo contributo al cinema [...] progetto di adattamento de La [...]

[...]Ma si sa che la [...] vera vocazione, la [...] autentica passione, era il teatro. [...] suo contributo al cinema [...] progetto di adattamento de La princesse de [...] di Madame de La [...] per un film di Robert [...] che però non è [...] a termine. Camus lo ha ospitato [...] Orano, [...] 1940. Attraverso Chiaromonte ha conosciuto Silone. Dal 1953 al 1957, Camus [...] Silone hanno anche collaborato a una piccola rivista [...] libertario, [...]. E, beninteso, a Parigi [...] Roma egli ha incontrato nel dopoguerra molti intellettuali [...]. Ne fa menzione nei Taccuini. Ha adattato anche per [...] del [...] La [...]

[...]..] libertario, [...]. E, beninteso, a Parigi [...] Roma egli ha incontrato nel dopoguerra molti intellettuali [...]. Ne fa menzione nei Taccuini. Ha adattato anche per [...] del [...] La [...] ; Un caso clinico [...] Buzzati. Buzzati, intimidito da Camus, [...] sentito rassicurato trovando al loro primo incontro [...] aveva una testa da intellettuale ma «in [...] una testa da garagista». Per lui il Mediterraneo [...] Grecia, in ciò che essa ha di più [...]. La conclusione è sorprendente: [...] che s[...]


Brano: [...]namento del lettore più che, appunto, [...] primaria, la paura. Sarà per questo che [...] Niente di vero tranne gli occhi è [...] quella di Io uccido, ma il rosso [...] grondava su quella, nel 2004 è diventato [...] si sa, è il colore della ragione. Camus: «Vorrei morire [...] a Siena» Nei «Taccuini» [...] un diario intimo dei suoi soggiorni in Italia Niente [...] vero tranne gli occhi di Giorgio Faletti Baldini Castoldi [...]. Dei nove Taccuini redatti [...] scrittore [...] nel corso di un [...] sec[...]

[...]ve Taccuini redatti [...] scrittore [...] nel corso di un [...] secolo, dal 1935 fino al dicembre 1959 [...] di morire in un incidente stradale [...] di quarantacinque anni i [...] finora sconosciuti al pubblico italiano. La recente edizione (Albert Camus, Taccuini, [...] tomi, Bompiani, 21 euro) riproduce i primi [...] traduzione di Ettore Capriolo (editi da Bompiani [...] nel 1965), ora riveduta e aggiornata [...] il quale cura il [...] per la prima volta. [...] del critico letterario napoletano Si[...]

[...]utto. [...] postuma dei primi sei [...] in Francia nei primi anni [...] mentre i successivi tre [...] nel 1989, sempre a cura del filosofo [...] Jean Grenier, legato alla Nouvelle Revue [...] e che aveva incoraggiato [...] il futuro «scrittore [...] Camus agli studi filosofici. Con il suo maestro, [...] Camus intrattenne per tutta la vita un rapporto [...]. Scrisse per una rivista [...] Algeri [...] di diciannove anni alcuni [...] liriche, influenzati da Nietzsche e da André Gide [...] intitolò Intuizioni. In seguito cominciò ad [...] gli ispiravano le l[...]

[...]...] liriche, influenzati da Nietzsche e da André Gide [...] intitolò Intuizioni. In seguito cominciò ad [...] gli ispiravano le letture fatte, aggiungendo via [...] sul proprio lavoro. Note queste che compongono [...] Taccuini, [...] filosofici che Camus compilò senza interruzione fino [...] in cui affrontò i temi che poi [...] opere, da Lo straniero, a [...] in rivolta e a Il [...] Sisifo. I Taccuini costituirono per [...] strumento di lavoro, più che un diario, [...] Camus [...] parlava di sé, ma prendeva soltanto appunti [...] come quando critica se stesso: «Perché sono [...] non un filosofo? È che io penso [...] parole e non alle idee». Accennava anche alla propria [...] la tentazione del cinismo, e contro quella [.[...]

[...]rché sono [...] non un filosofo? È che io penso [...] parole e non alle idee». Accennava anche alla propria [...] la tentazione del cinismo, e contro quella [...] dagli ultimi quaderni emerge uomo spesso depresso [...]. Ma nelle ultime pagine, [...] Camus [...] senza [...] ormai alla fine, si [...] di scoprire [...] lucida e triste del [...] del presente, su come certe ferite del [...] formare un modo di essere e di [...]. O forse ieri, non [...] laconiche parole del protagonista [...] con cui inizia[...]

[...]on [...] laconiche parole del protagonista [...] con cui inizia Lo [...]. Da una frase o [...] quasi con distrazione, o così sembra, stava [...] un libro capitale. I testi presentati offrono [...] spunti di riferimento e permettono di scoprire [...] Camus [...] vissuto certi episodi della propria vita: «Come [...]. E si riferisce allo [...] in [...] e [...] della Francia meridionale da [...] che gli impediscono di recarsi in Algeria [...] suoi cari. Si sentiva preso in [...] alla separazione. Progett[...]

[...]sentiva preso in [...] alla separazione. Progettava nel 194445 un [...] e soprattutto un testo in cui avrebbe [...] di Faust e quello di Don Giovanni. Aveva in mente anche un [...] che avrebbe dovuto intitolarsi [...] in [...] nota, con poche righe, Camus [...] capace di rendere concreta [...] e di [...] in una realtà romanzesca che [...] il sentimento [...] perduto per sempre: «Avrei voluto [...] nel tempo, in quel giorno già lontano delle [...] in cui mi veniva incontro, [...] la gonna nera e la bl[...]

[...]e di alcuni grandi viaggi. Nel terzo tomo lo [...] in misura sempre maggiore, su questioni personali [...] a se stesso. Leggiamo, negli anni [...] dei viaggi in Nord [...] Sud America, del periplo delle isole greche, e dei [...] Italia, che inducono Camus a una riflessione su [...] sulla serenità. Già il primo viaggio, [...] aveva suggerito la prosa di Nozze, del [...] Toscana lo aveva indotto a [...] sulla propria personale rivolta, [...] mondo: «Le rose tardive nel chiostro di Santa Maria Novella e[...]

[...]ante che dà a Napoli [...] eterna festa deriva in fondo dal fatto [...] è poca e bisogna [...] tutti i giorni. Sono i vessilli della [...]. Il periplo era iniziato [...] Torino, [...] Nietzsche era precipitato nella follia e, pensando [...] filosofo Camus ne aveva versato [...] e di abbondanti. Arrivò a Roma sentendosi [...] la [...] passione per il Mediterraneo [...] per esprimervi il suo disagio di vivere [...] del Nord: «Mi pento degli anni stupidi [...] a Parigi». Il colore del cielo [...] Algeri[...]


Brano: Su Camus si è [...] mesi scorsi, in vista del cinquantesimo anniversario [...] a soli 47 anni. Aveva avuto il Nobel [...] tre anni prima, nel 1957, forse il [...] gli insigniti da un premio che era [...]. Benché la [...] attività venisse stroncata dal [...] [...]

[...]ee dominanti della cultura dei suoi anni in nome [...] intellettuale innamorata della realtà, della [...]. Jean Daniel, uno dei [...] importanti tra la guerra e oggi, fondatore [...] che gli fu vicino [...] dagli esordi perché anche lui nato e [...] Camus [...] coloniale, ha scritto pochi [...] aureo libro di ricordi e riflessioni su Camus, [...] in questo modo [...] «Se si esclude il [...] o la fuga [...] rimangono [...] della creazione felice e [...] compassione attiva e sempre controllata». Camus si voleva «solitario [...] ha ripetuto molto spesso [...] definizione del suo programma [...] di pensiero, che parte [...] di accettare i luoghi [...] grandi ricatti del suo tempo [...] e in sostanza le [...] di ieri e non più di oggi, [...] statali[...]

[...]l suo programma [...] di pensiero, che parte [...] di accettare i luoghi [...] grandi ricatti del suo tempo [...] e in sostanza le [...] di ieri e non più di oggi, [...] statalista e quello occidentale, americano, basato [...] del mercato. Si accusò Camus di non [...] conto delle «leggi» della storia, gli [...] irridendo la [...] radicale critica del «comunismo reale» [...] gli altri quella, né più né meno, del sistema [...]. Il suo [...] Sartre sacrificò alla logica [...] in crisi la classe operaia»[...]

[...]cale critica del «comunismo reale» [...] gli altri quella, né più né meno, del sistema [...]. Il suo [...] Sartre sacrificò alla logica [...] in crisi la classe operaia» occidentale e [...] di rivoluzione con la denuncia degli orrori [...] ruppe con Camus (se fu Camus a [...] il discorso non cambia) perché Camus non [...] così come non accettò quello della spirale [...] (e forse lo scritto più terribile di Sartre [...] la [...] prefazione a I dannati [...] in cui, andando ben [...] esaltava la necessità della [...] ogni piano, compreso quello psicologico e [...]

[...]on accettò quello della spirale [...] (e forse lo scritto più terribile di Sartre [...] la [...] prefazione a I dannati [...] in cui, andando ben [...] esaltava la necessità della [...] ogni piano, compreso quello psicologico e morale). In sostanza, Camus ha [...] discussione il rapporto tra fini e mezzi [...] la verità delle vittime, di qualunque parte [...]. Una prima rottura con il [...] comune e [...] del tempo» Camus [...] affermata, [...] irrisioni e inimicizie, proprio quando [...] esultarono per [...] a Hiroshima [...] la data risolutrice della guerra [...]. Se si usano le [...] si finisce per [...] per diventare il nemico. Quella giustizia, diceva Simone [..[...]

[...] [...] irrisioni e inimicizie, proprio quando [...] esultarono per [...] a Hiroshima [...] la data risolutrice della guerra [...]. Se si usano le [...] si finisce per [...] per diventare il nemico. Quella giustizia, diceva Simone [...] così amata da Camus, [...] il carro dei vincitori. Bisognava imparare a diffidare [...] le mani pulite». E anche da quella «pietà [...] induce a soccorrere le vittime [...] e che a me sembra [...] troppo presente, oggi, [...] del nostro tempo. [...] DI SARTRE Ebbene, f[...]

[...] [...] affermazione. Per poco che si [...] pensasse, ci si imbatteva nei valori umani [...] in pugno: metteva in questione [...] politico». Metteva in questione [...] politico, è forse [...] la più scottante attualità del [...] e [...] letteraria di Camus. Il libro di Daniel [...] aspetti dello scrittore e ricorda molte sue [...] loro semplicità e immediatezza, ma non quella [...] sembra centrale, nella [...] essenzialità: «Mi rivolto dunque [...] la piccola antologia [...] di Eleuthera che porta [..[...]


Brano: Albert Camus dalla rivolta [...] ON VORREMMO (ora che uno dei maggiori scrittori [...] scompare immaturamente, in maniera così gratuitamente drammatica [...] senso [...] un tipico esempio di [...] sembrasse il nostro un modo semplicistico [...] il problema: ma a[...]

[...]mmaturamente, in maniera così gratuitamente drammatica [...] senso [...] un tipico esempio di [...] sembrasse il nostro un modo semplicistico [...] il problema: ma avete [...] al dominio che il conformismo del luogo [...] ultimi anni [...] di Albert Camus? Qualche [...] più tipici: identificazione di fascismo (o nazismo) [...] quanto due totalitarismi; affermazione che il socialismo, [...] derelitte, le schiavizza ferocemente attraverso un nuovo [...] di Stato; affermazione di una derivazione del [..[...]

[...]ficazione [...] società terrena non infelice e non ingiusta [...] Stati [...]. Son tutti luoghi comuni [...] oggi facciamo appena grazia a uomini di [...] eppure tutti, assieme ad altri non meno [...] a costituire il tessuto ideologico di quel [...] Camus che parve ad alcuni [...] divenuto da esponente del [...] assertore di un nuovo umanesimo, di un [...] civiltà » che ugualmente escludesse capitalismo e [...] corrispondere alla parola d'ordine dei personaggi del Camus [...] »: [...] nè assassini nè vittime. Il caso [...] la polemica con Sartre [...] cronachistici più spiccati che si appoggiano al [...]. [...] della luce mediterranea, che [...] saggio sulla rivolta [...] non è soltanto un [...] certi esiti più rec[...]

[...]ella luce mediterranea, che [...] saggio sulla rivolta [...] non è soltanto un [...] certi esiti più recenti alle antiche posizioni [...] costituisce bensì [...] più tradizionale di un [...] sfocia la predicazione della rivolta; la riprova, [...] il Camus costruttore si manifesta come il [...] stesse premesse. In ogni caso, come è [...] che nulla abbia senso e [...] occorra disperare di tutto? ». Si vuole, dunque, allontanare nel [...] il principio da cui nacque l'opera [...] Camus, il suo estetismo e [...] disperazione: [...] dirà questo Camus degli ultimi [...] è qualcosa che era nelle [...] del tempo. Ma [...] di superare le sue antiche [...] questo tormentato scrittore [...] moderno cadrà, ripetiamo, nel luogo [...] fino a entrare nella cronaca della più piatta propaganda [...]. Il suo[...]

[...][...] violenza e la distruzione della guerra nazista. Avrebbe riempito il mondo [...]. Ecco il secondo termine [...] vittima, e non più la vittima individuale, [...] e fra gli individui la [...] comune. Caligola ha perciò breve [...] « estetico » di Camus nasce e [...] perchè gli anni dopo Monaco hanno ben [...] far rullare che non quelli della prima [...]. [...] de Lo straniero è [...] il rassegnato che impara la rivolta, che [...] la ingiustizia del mondo e che la [...] disprezzo, di orgoglio, di i[...]

[...]rchè gli anni dopo Monaco hanno ben [...] far rullare che non quelli della prima [...]. [...] de Lo straniero è [...] il rassegnato che impara la rivolta, che [...] la ingiustizia del mondo e che la [...] disprezzo, di orgoglio, di ironia. Fu questo Camus, prima ancora [...] della Veste, che entrò a far parte, come personaggio [...] primo piano, della crisi di una generazione, non ancora [...] di opporre con chiarezza [...] e [...] di massa [...] di una società giusta e [...] un mondo senza morte. In[...]


Brano: La «rivolta» di chi [...] mondo e lo scopre estraneo, ma non [...] BRUNO [...] Albert Camus mori in [...] esattamente trent'anni la. Non ne aveva ancora [...] anni prima era stato il più giovane [...] Nobel per la letteratura. Ma [...] allora, dopo [...] stato uno dei massimi [...] Sartre la figura più [...] grande stagione della vita inte[...]

[...]raddittorio [...] mai, In costante rinnegamento di [...] stesso quasi in una [...] rincorsa del proprio contrario, sino [...] punto che [...] potè coniare per lui la [...] di scrittura bianca», di stile [...] che 0 quasi assenza di [...]. Questo era Camus al [...]. Per tacere della violenza [...] sinistra storica aveva attaccato le sue tesi [...] stato come portato organico del [...] e la [...] dura condanna del processi [...]. Si spiega cosi come [...] Sartre ormai avviato verso altre avventure teor[...]

[...]le sue tesi [...] stato come portato organico del [...] e la [...] dura condanna del processi [...]. Si spiega cosi come [...] Sartre ormai avviato verso altre avventure teoriche, anch'esse [...] di sbocchi realmente fecondi abbia potuto ai [...] di Camus come di «un uomo in [...] metteva In questione. Ma anche in Italia [...] diverso. Elio Vittorini gli negò,/ [...] qualifica [...] grande scrittore, salvando solo [...] folgorante debutto, Lo straniero (1942), e [...] alla saggistica filosofica. E il[...]

[...] della maturità, La [...] La caduta (1954): né. In un teatro francese che [...] stava già imboccando con Beckett, Ionesco e Adamov la [...] da lui preparata, per i [...] drammi [...] c [...] foto In [...] automobilistico in cui perse la [...] Albert Camus, [...] a destra, lo scrittore [...] Stato [...] e I giusti. Camus era Insomma, come [...] pochi anni prima Jean Daniel, un solitario [...] ma, aggiungeva, «sono anche solidale con essa». [...] ecco una [...] molto [...]. Il fatto é che [...] società intellettuale della Francia e [...] di trent'anni fa a [...] soli[...]

[...].] di continuità ad essere ristampati e letti [...] il mondo. E anche adesso, quando [...] «datato» che li colpiva allora ha ormai [...] le opere di quegli anni, non escluse [...] quelle di Sartre. Quella dei [...] ci appare davvero [...] chiusa. Ma Camus, che ci [...] in mezzo, ne ha vissuto tutte le [...] modo onesto, puro e leale quali altri [...] che costituisce ancora il fascino della [...] parabola, umana prima ancora [...] filosofica. Per questo è oggi possibile [...] e [...]. /// [...] /// Qu[...]

[...]i possibile [...] e [...]. /// [...] /// Quanto perché le sue [...] erano sempre frutto di durissimi processi interiori, [...] di un travaglio vissuto sulla propria pelle. Questo va detto, oggi. Che analizzando in tutta [...] le antinomie del tempo, Camus ha sempre [...] persona, Non [...] ma [...] come ebbe a dire [...] discorso per il Nobel, è stato uno [...] uomo che non ha mai smesso di [...] Prometeo [...] fronte a un dio oscuro e feroce [...] in un mondo scisso. Sisifo condannato [...] ripetizi[...]

[...][...] scrittura, egli era già approdato in un [...] distruzione del romanzo, di quel narratore grande [...] in lui e che Vittorini rimpiangeva. Ma era una distruzione e [...] il pegno di una insopprimibile necessità. Con i romanzi che [...] scritto, Camus ha forse lasciato le tracce [...] il «grado [...] è venuto subito dopo [...] anche per tutti i romanzi di domani [...] scritti. Oggi forse il dramma [...] suo tempo si allontanano da noi. Ma proprio perché egli ha [...] accettato di [...] al centro [...]


Brano: [...][...] diventerà, vedrete, un evento. Maria Grazia Gregori MILANO Lontano [...] ricorrenza ufficiale (sono «solo» novant'anni dalla nascita, [...] Nobel, [...] dalla morte) sui nostri [...] un fiorire di rinnovato interesse nei confronti [...] Albert Camus, con [...] Jean Paul Sartre, uno [...]. Un convegno e tre [...] in poco più di due mesi Lo [...] Marco [...] e di Maria Maglietta, [...] La peste, adattamento di Ugo [...] , regia di Claudio Beccari [...] Giancarlo Dettori; Caligola con Franco Branc[...]

[...]iancarlo Dettori; Caligola con Franco Branciaroli e la [...] Claudio Longhi ci costringono a [...] il senso, oggi, di [...] nei confronti dello scrittore francese nato in Algeria. Forse perché viviamo in [...] in cui non si crede in nulla, [...] che Camus definiva «la negazione ostinata»? Forse [...] di sfrenata globalizzazione, si annette al recupero [...] lirico, problematico individualismo, a quello che fu [...] «il pensiero debole di un filosofo per [...] provocatoria? O «banalmente» perché, per [...]

[...]va «la negazione ostinata»? Forse [...] di sfrenata globalizzazione, si annette al recupero [...] lirico, problematico individualismo, a quello che fu [...] «il pensiero debole di un filosofo per [...] provocatoria? O «banalmente» perché, per molti, Camus [...] grande scrittore che come tutti i grandi [...] cuore? È sintomatico, comunque, che a interessare [...] suoi romanzi, riproposti in scena come un [...] un percorso interpretativo originale, piuttosto che il [...] tanto piacque alle giovani gene[...]

[...]romanzi, riproposti in scena come un [...] un percorso interpretativo originale, piuttosto che il [...] tanto piacque alle giovani generazioni uscite dalla [...]. Solo Franco Branciaroli e Claudio Longhi [...] dunque, il vero corpo a corpo che [...] Camus chiede ai suoi interpreti in quello [...] il suo testo più bello e più [...] di più al Teatro Grassi cioè nella [...] Piccolo Teatro dove Strehler (che già nel [...] aveva messo in scena proprio Caligola) nel [...] una discussa versione di I giusti.[...]

[...] proprio Caligola) nel [...] una discussa versione di I giusti. Anche se in tutti [...] spettacoli a venire in primo piano è [...] incapacità [...] («com'è duro, com'è amaro [...] Caligola), [...] di un teatro della [...] Giovanni Macchia a definire Camus «il migliore [...] fra i tre testi, [...] personaggi c'è una differenza. [...] di Lo straniero è [...] qualità che sembra vivere tutto alla luce [...] indifferenza; il dottor [...] di La peste, romanzo [...] è il narratore della vicenda terribile e [...]

[...]a; il dottor [...] di La peste, romanzo [...] è il narratore della vicenda terribile e [...] che uccide; Caligola, [...] imperatore pazzo ucciso da [...] palazzo, è un anarchico individualista in lotta [...] e il male del mondo. Del testo scritto da Camus [...] riprese, a partire dal 1938, nello spettacolo [...] si opera la scelta [...] prima stesura. Ma, quel che più [...] fin [...] che gli spettatori si [...] alla lente interpretativa del flashback : in [...] Franco Branciaroli rivive e rilegge i d[...]

[...]iange di non [...] poetici del giovanissimo Scipione (un sensibile Tommaso Cardarelli) [...] fedeltà estrema di [...] la schiava amante (una [...] Gabriella [...] si trasforma in una [...] sfida [...] sangue, [...] parola, [...] ragionamento (che in Camus [...] da personaggi che ormai hanno fatto i [...] rivoluzionari del nulla, condannati a ripetere [...] gli atti della loro [...] sfida [...]. /// [...] /// Così la parabola di Caligola (Franco Branciaroli in [...] tutta costruita [...] senza facili [...]

[...]iange di non [...] poetici del giovanissimo Scipione (un sensibile Tommaso Cardarelli) [...] fedeltà estrema di [...] la schiava amante (una [...] Gabriella [...] si trasforma in una [...] sfida [...] sangue, [...] parola, [...] ragionamento (che in Camus [...] da personaggi che ormai hanno fatto i [...] rivoluzionari del nulla, condannati a ripetere [...] gli atti della loro [...] sfida [...].


Brano: [...]..] » a [...] un articolo dedicato al. Attaccato e minacciato dal [...] / giovedì 30 ottobre [...] PRIMA PAGINA Partiti e classi Si dimette per protesta [...] Cile [...] segretario [...] segretario della [...] ; renza episcopale cilena, [...] Carlos Camus, che 11 30 settembre scorso fece delle [...] confronti della giunta milita re di Pinochet [...] una conversazione informale con i soli giornalisti [...] Santiago, si è ora dimesso dalla carica [...] protesta contro gli attacchi [...] di cui è stato [...]

[...] re di Pinochet [...] una conversazione informale con i soli giornalisti [...] Santiago, si è ora dimesso dalla carica [...] protesta contro gli attacchi [...] di cui è stato fatto oggetto da [...] e della destra clericale. Le dichiarazioni di mons. Camus erano state, [...] sintesi, trasmesse da radio Mosca, [...] ma erano state consegnate, registrate, su nastro, [...] boliviano alla stampa cilena che non ha [...] « esultanza » per li e ghiotto [...] fine di farne uno «scandalo» [...] cileno, però, m[...]

[...].] ma erano state consegnate, registrate, su nastro, [...] boliviano alla stampa cilena che non ha [...] « esultanza » per li e ghiotto [...] fine di farne uno «scandalo» [...] cileno, però, malgrado le [...] ha accolto ancora le dimissioni di mons. Camus le cui dichiarazioni [...] diverse nella sostanza dal documento episcopale « Evangelo [...] » pubblicato In precedenza. In un comunicato si [...] far sapere che le dimissioni di mons. Camus saranno esaminate solo [...] prossima assemblea dei vescovi prevista per 1 [...] dicembre. La questione è stata, [...] nel quadro [...] situazione cilena, qualche settimana [...] Paolo VI con 11 nunzio a Santiago prima [...] per la [...] sede dopo 1[...]

[...]semblea dei vescovi prevista per 1 [...] dicembre. La questione è stata, [...] nel quadro [...] situazione cilena, qualche settimana [...] Paolo VI con 11 nunzio a Santiago prima [...] per la [...] sede dopo 11 suo [...] Europa. Ma che cosa ha [...] Camus di tanto scandaloso da provocare le [...] di [...] ad un pranzo dal [...] a Santiago, per uno scambio eli idee [...] mons. Camus ha detto cose [...] dalle statistiche: « In Cile i lavoratori [...] 20 per cento, ma conosco una parrocchia [...] per cento del lavoratori sono senza lavoro [...]. Ad un giornalista che [...] attenzione sul fatto che alcune soluzioni economiche [...[...]

[...]ento, ma conosco una parrocchia [...] per cento del lavoratori sono senza lavoro [...]. Ad un giornalista che [...] attenzione sul fatto che alcune soluzioni economiche [...] alia giunta dal cosiddetti esperti della «scuola [...] Chicago [...] mons. Camus ha risposto: «Lo [...] fare un paese ricco o di costruire [...] Da un punto di vista economico si [...] livello me. I dio del reddito [...] e a poco serve se alcuni [...] hanno tutto e gli [...] ». Ma se la maggioranza dei [...] sono, oggi, [...] al[...]

[...] [...] dure le differenze e finalmente [...] portare ad una guerra civile che distruggerà ogni progresso [...] ». Dopo avere citato [...] del Portogallo dove, malgrado una [...] durata 40 anni, non si è riusciti a soffocare [...] libertà, monsignore Camus ha fatto questa considerazione: « lo [...] che questi sistemi cho ingannano I e tradiscono le [...] tacere ogni opposizione e credere [...] tutti noi siamo [...] finiscono per [...] ingannare coloro stessi che i [...]. Il grande errore i [...] è di [...]


Brano: [...]stati (soprattutto [...] America) [...] dei gruppi rock più popolari degli anni [...] della West [...] si sono sempre più [...] più fracassone. Il loro [...] finale è filmato dal regista [...] Bruce [...]. [...] Maurizio Scaparro spiega perché [...] Camus inedito per il «suo» Teatro di Roma La [...] di Caligola Claudia Giannotti e Pino Micol [...] del «Caligola» di Albert Camus, accanto il [...] Maurizio Scaparro ROMA [...] Il primo spettacolo prodotto [...] Teatro [...] Roma in versione Maurizio [...] Fo (che debutta mercoledì [...] fra innumerevoli clamori. [...] per la stagione 83/84 [...] Scaparro annunciò un Caligola [...]

[...]ccanto il [...] Maurizio Scaparro ROMA [...] Il primo spettacolo prodotto [...] Teatro [...] Roma in versione Maurizio [...] Fo (che debutta mercoledì [...] fra innumerevoli clamori. [...] per la stagione 83/84 [...] Scaparro annunciò un Caligola di Camus, un testo [...] (targato 1945) e per di più firmato [...] decisamente scomodo, celebre anche da noi forse [...] sue polemiche con Sartre che non per [...] di atipico intellettuale «di sinistra». Maurizio Scaparro un Caligola [...] 11 Teatro [...] di[...]

[...] [...] a quel proposito. Qualche mese più tardi, [...] colpo di scena: [...] della rappresentazione non sarebbe [...] che [...] rivisto e corretto [...] in occasione della prima [...] segreto, elaborato quattro anni prima, nel 1941 [...] nascosto da Camus. Il «caso», insomma, si [...] grazie a questo . Quello che conosciamo è [...] cioè, di urgenze e bisogni civili inevitabili [...] una immane tragedia quale fu la Seconda [...] Mondiale. La prima stesura, invece, [...] precedente, cioè, alla completa[...]

[...]sommato, «anteguerra» sia più [...] clima sociale di «prima di una guerra», [...] lo possa essere lo stesso testo rielaborato [...] conflitto militare. Come influisce, in uno [...] incerta» del testo [...] credo che 11 problema [...] linguistica che Camus voleva usare per esprimere [...] Idea. Penso piuttosto che Camus, [...] Caligola, se Io sia portato dentro per [...] perché con quel suo particolare eroe voleva [...] I [...] fra il potere e la follia. Un tema che [...] e sempre stato caro. E ancora di più [...] 1911 l'autore andava a cercare le cause [...] decad[...]

[...] di più [...] 1911 l'autore andava a cercare le cause [...] decadimento sociale [...] dell'amore fra 1 rapporti [...]. Un problema, questo, che è [...] del potenti, ma anche [...] e forse soprattutto [...] di chi sta più In [...] quello che affronta Camus, Insomma, è un «grande tema» [...] una questione specifica di una minoranza. Nicola Fano LA MANDRAGOLA [...] Niccolò Machiavelli. Regìa di Mario Missiroli. Scena e costumi di Mario Missiroli [...] Giulio Paolini. Musica di Benedetto duglia. Interpre[...]


Brano: [...]canone Tv, mi vedrei costretta a cambiare [...] della mia auto. Grazie e cordiali saluti [...] Vostra affezionata lettrice e grazie per farci sapere [...] succede nel mondo. [...] Da un [...] di giorni, non posso fare [...] meno di pensare ad Albert Camus, lo scrittore de [...] e de [...] il filosofo de [...] in [...] il drammaturgo di [...]. Ci penso, e subito [...]. Alla fine mi dico: [...] ai vivi e ai sopravvissuti, a tutti [...] venuti dopo di lui nel mondo delle [...] pensiero, sono abbastanza [...]

[...]nzi, di necessario [...] molte cose. [...] pura, sulla geografia politica e [...] soprattutto sulla perversione del potere sotto ogni [...] forma. A conti fatti, se [...] era nato nel 1913, avrebbe oggi [...] meglio, li compirebbe il [...] novembre. Camus, invece, manca al [...] gennaio del 1960. Nelle foto di cronaca della [...] morte prematura, [...] (una [...] più esattamente, una marca [...] scomparsa) accartocciata ai bordi di [...] strada provinciale della Francia centrale, la [...] 5, poco fuo[...]

[...]elle foto di cronaca della [...] morte prematura, [...] (una [...] più esattamente, una marca [...] scomparsa) accartocciata ai bordi di [...] strada provinciale della Francia centrale, la [...] 5, poco fuori [...]. Per estremo paradosso della [...] Camus [...] sovente agli amici che nulla è più [...] di un bambino e nulla più assurdo [...] un incidente stradale. La tomba di Camus, [...] in Provenza, mostra una [...] è inciso il suo nome, la lavanda [...]. Il semplice pensiero del [...] Albert Camus sulla terra (nonostante pochi mesi fa [...] da terza pagina lo si accusava [...] portatore di un pensiero [...] persone (semplici cittadini, nel senso comune e [...] ancora adesso, consegna e rende concreti il [...] necessità del lavoro intellettual[...]

[...]e rende concreti il [...] necessità del lavoro intellettuale, del ragionamento sul [...] sue leggi spesso ingiuste. In nome e per [...] sentire libertario che non vuole censure o [...] invece la difesa della coscienza morale. Il semplice pensiero di Camus [...] giorni delle sue battaglie penso alla Spagna repubblicana, penso [...] Resistenza al nazifascismo, penso alla denuncia [...] comunista diventa qualcosa di necessario, [...] un ideale (e struggente) atollo di salvezza quando [...] un presente n[...]

[...] salvezza quando [...] un presente nel quale non [...] fare a meno di riscontrare i termini [...] umano e culturale. A maggior ragione se [...] ci sarebbe ancora da dire, da giudicare, [...] fare affinché [...] trovi almeno una parola [...]. Penso a Camus che nei [...] (pubblicati in Italia [...] Bompiani) annota: [...] sinistra di cui ho fatto [...] mio malgrado e suo [...]. Oppure: [...] morire un individuo, significa sopprimere [...] volontà di [...]. Stasera, al posto di [...] Pippo [...] col suo[...]


Brano: [...]omie: singolare [...] e storia, forma e materia, divenire e [...]. Con Hegel, egli considera [...] la molla stessa della creazione filosofica e [...]. Ma, in armonia con [...] nei confronti del razionalismo e [...] che [...] la dialettica hegeliana, Camus [...] sintesi: si installa ìn piena contraddizione, a [...] i due poli. Come osserva Raymond [...] fedele al suo appassionato relativismo, Camus rifiuta il superamento della contraddizione esattamente come nel [...] de [...] aveva rifiutato il salto irrazionale [...] egli « [...] son refus de la [...] finale et du [...] de [...] la mème [...] dont il fera [...] la pensée de midi» (121). Ogni[...]

[...]n moto un infernale processo che [...] il rivoluzionario in poliziotto e il giudice in assassino, [...] dimostrato dai « [...] umanisti» del secondo quarto di [...]. Tutta la parte centrale [...] requisitoria cóntro Hegel, Marx e lo storicismo [...] Camus [...] loro, primi responsabili delle deviazioni storiche del [...]. Hegel in particolare è [...] momento di legittimazione speculativa della degenerazione del [...] a suo parere, dalla Rivoluzione francese), e [...] potenza». [...] preconcetta e uno[...]

[...].] momento di legittimazione speculativa della degenerazione del [...] a suo parere, dalla Rivoluzione francese), e [...] potenza». [...] preconcetta e uno schema della [...] rivolta » che postula [...] del « senso » rispetto [...] storia, conducono Camus a fraintendere e anche a falsare [...] non secondari del pensiero hegeliano, come evidenzia Marcello Del Vecchio (9398), che [...] non manca di rilevare come [...] scrittore sia in realtà più vicino [...] della Fenomenologia dello Spirito di [...] l[...]

[...][...] della Fenomenologia dello Spirito di [...] la [...] critica faccia pensare (125 n. Anche la lettura di Marx, [...] con la scorta [...] di [...] e [...] di [...] si rivela carente. [...] dissacratoria del valore normativo [...] di questo libro, Camus appunta la [...] critica sul profetismo marxiano [...] oltre alla valenza rivoluzionaria, anche una valenza [...] per la doppia filiazione dal [...] e profetismo ebraico e [...] di [...]. /// [...] /// [...] dissacratoria del valore normativo [...] [...]

[...] critica sul profetismo marxiano [...] oltre alla valenza rivoluzionaria, anche una valenza [...] per la doppia filiazione dal [...] e profetismo ebraico e [...] di [...]. /// [...] /// [...] dissacratoria del valore normativo [...] di questo libro, Camus appunta la [...] critica sul profetismo marxiano [...] oltre alla valenza rivoluzionaria, anche una valenza [...] per la doppia filiazione dal [...] e profetismo ebraico e [...] di [...].


precedenti successivi