Brano: [...]ucciso la meraviglia e [...] stupore. Io vorrei arrivare alla [...] senso comune, mi piacerebbe che la chiacchiera [...] un [...] premette. Poi aggiunge: [...] per un libro deriva [...] in cui lo incontri. [...] dopoguerra, per esempio, quando [...] Camus, [...] la stessa emozione che avevo provato prima, [...] per quei versi di Montale: [...] voluto sentirmi scabro ed [...] che tu [...] dalla [...]. [...] la guerra: e noi [...] informi, come formazione delle coscienze. Cercavamo nella letteratura un[...]
[...]on siamo, ciò che [...] la nostra inquietudine. La Resistenza venne dopo, [...]. Allora [...] solo quel malessere. Naturalmente, essendo giovani, accanto [...] tutte le cose belle della giovinezza. Parlava [...] che poi, nel dopoguerra, le [...] con Camus. Ma era Camus, con la [...] disperazione esistenziale, [...] adatto a festeggiare la pace? La fine di una guerra dà liberazione, gioia. Ma poi, finita [...] degli eroi, bisogna inserirsi nella [...]. Prima [...] i Buoni e i Cattivi, [...] scegliere contro i tedes[...]
[...]steggiare la pace? La fine di una guerra dà liberazione, gioia. Ma poi, finita [...] degli eroi, bisogna inserirsi nella [...]. Prima [...] i Buoni e i Cattivi, [...] scegliere contro i tedeschi. Poi dovevi [...] dentro di te, il bene [...] il male. Camus, per me, è [...] i suoi primi libri sui paesaggi [...]. [...] che mi sono ricordato [...] scrivevo Capri e non più Capri . Nello Straniero [...] si esaurisce nel presente, [...] in cui si esaurisce la narrazione, un [...] prima e senza dopo. Perfino[...]
[...]o Straniero [...] si esaurisce nel presente, [...] in cui si esaurisce la narrazione, un [...] prima e senza dopo. Perfino [...] in quel libro avviene in [...] assurdo: è [...]. La [...] era una metafisica calata nella [...]. A me piace, però, [...] Camus mediterraneo , quello sotto la calura del [...]. Nel [...] Camus ritirò il premio Nobel. Mentre nel [...] Sartre, anche che lui [...] oppose il Gran Rifiuto. Il diverso atteggiamento rispetto [...] dice qualcosa sulle differenze tra loro due? Sartre [...] intellettuale [...] ma come succede agli [...] cavalcato t[...]
[...]ualcosa sulle differenze tra loro due? Sartre [...] intellettuale [...] ma come succede agli [...] cavalcato troppo lo spirito del tempo. Anzi, [...] creato lui stesso. Lo spirito del tempo [...] dismisura, verso una specie di nichilismo fortissimo. Camus, invece, non si [...] immediato, era interessato alla condizione umana. Sartre aveva [...] ideologica: è il paradosso [...] a volte fanno un sacco di guai. Tutta la storia di [...] vista questi intellettuali, è [...]. Hanno appoggiato tutte le [...][...]
[...]...] Nobel è quello [...] universale»: Galsworthy e Pearl Buck, Ma [...] anche due riconoscimenti innovativi, Pirandello e [...]. La Seconda Guerra Mondiale [...] spiriti [...] di Stoccolma: si premiano [...] esistenziale, con Gide, Eliot, Faulkner, Camus, Pasternak, Quasimodo, Sartre, Beckett, Montale. Nelle ultime decadi il Nobel [...] ansia di [...] e va al nigeriano [...] il caraibico Walcott e [...]. Ma anche ai «dissidenti» [...] e Gordimer. E, a sorpresa, al [...] Dario Fo. Grandi (e poco gius[...]