Brano: [...]ltre che [...] ne dà in fondo la bibliografia, insieme [...] gli altri aspetti e le altre pubblicazioni [...] da profondi disaccordi tra i recensori, e [...] accesi. Vassalli vuole, giustamente, demistificare [...] « [...] », mostrando come la [...] Campana sia una costruzione sociale più che una [...]. Fin [...] tutto bene, soltanto che la [...] sociale della follia viene pesantemente (e [...] semplificata nei termini di una [...] persecuzione » sistematica « ad [...] », con toni un [...] vittimistici[...]
[...]cata nei termini di una [...] persecuzione » sistematica « ad [...] », con toni un [...] vittimistici, cui non sono estranei [...]. Accade cosi che, se [...] un martire e tutti quelli che lo [...] gli altri faranno sì la figura dei [...] cattivi, ma Campana pure correrà spesso il [...] la figura [...] o perlomeno [...] esposto sempre e [...] alla volontà altrui (si [...] la caratterizzazione del viaggio in Argentina, che Campana [...] e che per Vassalli è in sostanza [...] si usa per « un pacco postale [...] parenti per [...] dai piedi). Soprattutto però non sembrano [...] motivazioni di questa persecuzione: Campana sarebbe cioè [...] di Poeta allo stato [...] razza cioè che il perbenismo di ogni [...] sempre tentato di sopprimere o almeno di [...]. Non pare facile ancorare [...] tesi così assolutista; o meglio: è vero [...] conflitto tra i poeti e la società, [...]
[...]io: è vero [...] conflitto tra i poeti e la società, [...] problema [...] moderna, dove più fragile [...] del lavoro intellettuale, con conseguenti difficoltà (specie [...] così incerta come i poeti) di relazioni [...] raggiungimento [...] psichico. Campana [...] invece è emblema di [...] conflitto tra il Poeta (con la « [...] come alfiere sublime della verità ultima della Vita, [...] istituzioni, le [...] le abitudini tutte (con [...] come: [...]. Un conflitto, questo tra Vita [...] Forme in quanto is[...]
[...] Vittorini, ma [...] corretto da mitologie romantiche [...] (la Poesia come sapere più alto). Ci sarebbero da discutere [...] particolari, a cominciare dalla tesi, molto improbabile, [...] con la quale Vassalli spiega le manifestazioni [...] anni di Campana, associando così il poeta [...] Marradi [...] altri luetici sublimi (Nietzsche, Baudelaire), ma [...] parte impoverendo proprio uno [...] interessanti del libro, la ridiscussione cioè dei [...] fra normalità e follia: anche per Vassalli, [...] folli[...]
[...]e per Vassalli, [...] follia e [...] sono nettamente separabili, [...] e [...]. /// [...] /// Ci sarebbero da discutere [...] particolari, a cominciare dalla tesi, molto improbabile, [...] con la quale Vassalli spiega le manifestazioni [...] anni di Campana, associando così il poeta [...] Marradi [...] altri luetici sublimi (Nietzsche, Baudelaire), ma [...] parte impoverendo proprio uno [...] interessanti del libro, la ridiscussione cioè dei [...] fra normalità e follia: anche per Vassalli, [...] folli[...]