Brano: [...]vergata a penna, con [...] inchiostro verde, su quattro foglietti. Insicuro, avevo chiesto [...] che controllato. E Nilde, con amabile [...] tagliò. Con reciproca soddisfazione. Poi la lunga frequentazione [...] Bottegone [...] quindi ancor più alla Camera quando vi [...] parlamentare e [...] volle fare di me [...] di Enzo Roggi, di Emmanuele Rocco, di Renato Venditti, [...] Guido Quaranta e di pochi altri) uno [...] fissi: per sapere che aria spirava, per [...] essere perché no? smentita, per verific[...]
[...] Roggi, di Emmanuele Rocco, di Renato Venditti, [...] Guido Quaranta e di pochi altri) uno [...] fissi: per sapere che aria spirava, per [...] essere perché no? smentita, per verificare certe [...]. Accadde così che, quando fu [...] presidente della Camera, [...] del [...] chiese al giornale quasi [...] che le dessi una mano [...] ma continuassi il lavoro di [...] ché forse le serviva più questo che quello. Non fu facile vincere [...] giornale (ci volle un intervento di Natta), [...] per me tenere sep[...]
[...]tra noi per [...] per gli echi, qualche angoscia per le [...]. E invece [...] prese un foglio, e [...] mai dimenticata di costituente [...] piglio nuovo di presidente [...] di Montecitorio alcuni punti [...] grafìa ampia: «Basta con questo assurdo bicameralismo [...] mille parlamentari; forme di federalismo con un [...] più incisivo delle regioni: «Perché una delle [...] Camere [...] potrebbe essere come il [...] tedesco?». Colpì nel segno, ben prima [...] lanciasse la [...] Grande Riforma. E colpì pr[...]
[...]a volta sola in [...]. Ma questo non impedì [...] parlassero anche [...] ore di seguito. E allora, qualche mese [...] chiese e ottenne una [...] tuttora in vigore: che nessun intervento, per [...] superare la durata di [...]. Fu battaglia aspra alla Camera, [...]. Vidi, dalla tribuna, un [...] scagliare una copia del [...] presidente della Camera. Guardai con apprensione al [...] vidi Nilde non scomporsi, andare [...]. Solo un carattere forte [...] ruolo poteva tollerare [...] oltraggio che io (e [...] avrei sopportato. La seduta riprese, la [...] porto. Ma la lotta al [...] anche personalme[...]
[...]ere forte [...] ruolo poteva tollerare [...] oltraggio che io (e [...] avrei sopportato. La seduta riprese, la [...] porto. Ma la lotta al [...] anche personalmente. Ricordo un suo incontro con [...] capo della polizia: «Presidente, questo [...] tra Camera e casa [...] è troppo pericoloso: perché non [...] trasferisce [...] di rappresentanza, [...] a Montecitorio?». Nilde acconsentì («Certo, così [...] gente con le auto che sgommano e [...]. Per [...] loro i tortelli di zucca, [...] specialità. Quando[...]
[...]oloso: perché non [...] trasferisce [...] di rappresentanza, [...] a Montecitorio?». Nilde acconsentì («Certo, così [...] gente con le auto che sgommano e [...]. Per [...] loro i tortelli di zucca, [...] specialità. Quando fu eletta presidente [...] Camera [...] già da dieci anni deputata europea. Come primo atto andò [...] Strasburgo [...] dimettersi. Non certo per disinteresse dei [...] internazionali, ma per «non pesare sui colleghi» e soprattutto [...] concentrarsi [...] a Montecitorio. Che non si[...]
[...]pesanti diffidenze per la [...] storia [...] con Togliatti o, più tardi, [...] le preoccupazioni e le riserve [...] battaglia aperta suò referendum che [...] impedire [...] della legge [...]. Altrettanto duro, talvolta, essere [...] presidente della Camera espresso [...]. Ed ancor più necessario [...] presidente di tutti» quando [...] i comunisti condussero la [...] scala mobile. Apparve così imparziale da [...] se ne dolse, ma solo in privato) [...] suo rigore per non dare adito a [...]. Altre volte [...]
[...]fiati. E nessuno fiaterà, per anni, [...] delle sue dimissioni del 18 [...] allora, senza [...] vorrò [...] sciolto dal vincolo. E intanto la popolarità [...] Nilde [...] è salita alle stelle. Anche tra i giovani: [...] della enorme biblioteca della Camera a Palazzo San [...] la fa attrezzare modernamente, [...] fa aprire non solo agli studiosi ma [...]. E, naturalmente, popolarità enorme [...]. Un giorno, in visita [...] a Milano, un gruppo di suore si [...] presenza e corre letteralmente ad [...]. U[...]
[...], naturalmente, popolarità enorme [...]. Un giorno, in visita [...] a Milano, un gruppo di suore si [...] presenza e corre letteralmente ad [...]. Un compagno della vigilanza [...]. [...] no: «Sono donne anche loro! E quando non sarà più [...] della Camera [...] sempre, intorno a lei, [...] di rispetto, di altissima considerazione [...] mondo politico, e di rimpianto tra il personale della Camera. Considerazione che un suo discorso [...] aula [...] il 29 gennaio [...] non farà che rinnovare. Nilde interviene sul progetto [...] Costituzione approvato poche settimane prima dalla Bicamerale. /// [...] /// Parlava con [...] di chi aveva già [...] consesso fino al [...] consegnando alle Camere, ormai [...] progetti di riforma. Lancia nella nuova situazione [...] un appello alla responsabilità, [...] questa occasione. Molta è la severit[...]