Brano: [...]affacciata dalla stampa sta» [...] con la missione che il generale Haig, [...] ha svolto a Saigon, [...] Vientiane e nella capitale [...] la riunione del Consiglio nazionale di sicurezza [...] capo della Casa Bianca. [...] la situazione che si [...] Cambogia, dove il regime del fantoccio Lon Noi [...] al crollo, a suscitare allarme nei circoli [...] Washington, ma un noto caricaturista, rendendo esplicita nella [...] del tunnel, non esita a identificare in [...] il personaggio disturbato dalla [...] che[...]
[...] prese in considerazione dai dirigenti: 1) «pressione diplomatica» diretta [...] la Cina e [...] 2) « accettazione tacita » [...] progetti di [...] che prevedono [...] attacchi [...] appoggiati [...] Viaggio [...] americana, contro le forze di [...] cambogiane; 3) impiego dei [...] come « scorta [...] ai convogli diretti verso la [...] cambogiana assediata; 4) attacchi aerei americani sulla parte settentrionale [...] Vietnam del sud; 5) « [...] dei principali porti [...] »; 6) ripresa dei bombardamenti [...] Hanoi e [...]. Che cosa i dirigenti [...] « pressione diplomatica » sulle capitali[...]
[...]ettentrionale [...] Vietnam del sud; 5) « [...] dei principali porti [...] »; 6) ripresa dei bombardamenti [...] Hanoi e [...]. Che cosa i dirigenti [...] « pressione diplomatica » sulle capitali socialiste [...] chiaro. [...] di « ingerenza » [...] Cambogia [...] violazione [...] 20 degli accordi di Parigi, [...] rivolgono a Hanoi è difficilmente sostenibile nel [...] i [...] americani rovesciano tonnellate di [...] di quel paese, per puntellare un regime [...] negazione della riconciliazione e della i[...]
[...]liazione e della indipendenza nazionali. Nò si vede con [...] Washington potrebbe motivare la [...] richiesta a IL GEN. HAIG Missione nel vuoto Pechino, [...] Hanoi o a Mosca per un intervento che [...] Lon Noi dalla disfatta. Il dato di fatto [...] cambogiana, reso evidente dal recente viaggio del [...] nelle regioni liberate, è [...] non ha lavorato e non lavora a [...] americano. La presenza di questo [...] », hanno sottolineato sia Pechino che Hanoi, [...] piena solidarietà con i patrioti, è il [...[...]
[...]o attorno a Saigon [...] gran numero di soldati e di messi militari. [...] concentramento di queste forze, [...] un portavoce della delegazione militare del [...] viene effettuato in coincidenza [...] di un imminente intervento delle truppe [...] in Cambogia, e con [...] possibile Impiego di un intera divisione contro [...] per raggiungere la base dei [...] di Tong Le [...] 80 km. Lo stesso portavoce ha [...] ricorso da parte di Saigon a Ignobili [...] le zone libere, come quello di dipingere [...] comm[...]