Brano: [...]e, in [...] feroci, i guerriglieri amavano considerare la propria [...]. Immediatamente identificata nel corso [...] Ingrid è stata ovviamente classificata, non solo [...] ma come un miracolo al di là [...]. Meglio ancora: come [...] possibile interscambio politico di primissima [...]. La [...] liberazione contro [...] della [...] de [...] la legge che consente lo [...] di prigionieri tra le due parti in guerra. Una proposta, questa, che [...] già respinta in tempi di [...] non ha in pratica alcuna [.[...]
[...][...] mai davvero riuscita ad entrare in sintonia con il [...] nel quale è nata 41 anni fa. E nel quale [...] dieci anni fa, dopo una [...] assenza è tornata per un atto [...]. Perché? Forse [...] come ha di recente scritto [...] lei il settimanale «Cambio», diretto da Gabriel García Marquez [...] perché molti dei colombiani hanno finito vedere in [...] «atto [...] soprattutto un atto [...] verso se stessa. Generoso ed audace, ma [...]. Ingrid [...] è parte [...] grande famiglia. Suo padre, Gabriel [.[...]
[...] per sperperare quel patrimonio. [...] specie in Francia, dove il [...] libro di memorie «La rage [...] è stato un [...] Ingrid è [...] diventata, nel paese che vuole [...] una sorta di pesce [...]. /// [...] /// O meglio: troppo impegnata [...] da «Cambio» a «descrivere se stessa come Giovanna [...] fonte di verità ed unica vera martire, [...] uno stuolo [...] e di opportunisti. Troppo pura per adattarsi [...] della politica colombiana. E, al tempo stesso, [...] piacere ai moltissimi altri martiri ch[...]
[...].] il capo degli assassini [...] Pearl, [...] preso in ostaggio alcuni turisti americani e [...] India nel 1994. Anche allora aveva intenzione [...] sue vittime, ma fu scoperto e arrestato [...] polizia indiana. Dopo cinque anni di [...] liberato in cambio della vita dei passeggeri [...] dirottato dai suoi complici. Gli Stati Uniti cercarono [...] consegna dalle autorità pakistane [...] riuscirono. Il risultato è la [...] Pearl. La vicenda, ricostruita dal [...] Giustizia americano, è stata rivelata d[...]
[...]w Delhi. [...] della polizia indiana impedisce il [...]. [...] finisce in carcere, dove [...] che ha sempre ammirato: [...] il fondatore del «Movimento [...]. Nel 1999, i seguaci [...] dirottano un aereo delle [...] con 160 persone a [...] Nepal. In cambio della vita [...] e [...] ottengono la libertà. [...] torna in Pakistan e si [...] in un nuovo gruppo, [...] di Muhammad». Secondo gli investigatori occidentali [...] una creazione del «generale Abdullah». Cacciati i sovietici [...] partiti i consigl[...]