Brano: [...]ni sembrano suonare tanto più strazianti quanto [...] li lega, come purtroppo oggi li lega, [...] di [...] c di rovina. Queste notizie sono datate [...]. Ma chi non ricorda [...] ottobre 1035 notizie altrettanto tragiche ci [...] trasmesse da Reggio Calabria [...] Catanzaro? [...] che nel dicembre 1952 [...]. Essi hanno infatti un [...] che fin da questo [...] di Salerno sia visto nella luce giusta, [...] pubblica, dal Parlamento, dal governo, nei suoi [...]. Fin dal 1949, quando [...] alle porte di Ben[...]
[...]e opere [...] Calore e nella piana di Salerno, se le [...] si fossero trovate in una tragica situazione [...] abbandono. Ci si [...] allora che volevamo fare [...] calamità naturale una speculazione politica. Quando nel 1951 «alla Valle Padana [...] Calabria la situazione dei nostri fiumi e [...] si rivelò paurosa agli occhi dei tecnici [...] semplici, il Comitato centrale del nostro partito [...] Paese [...] politica nuova che finalmente [...] e mezzi [...] quello che oramai si [...] problema della dif[...]
[...]...] Paese, è debole, guasta, marcia, perchè deboli, guaste, [...] di essere, nella piana di Salerno, non [...] idrauliche, ma le montagne, le case, le [...] ferroviarie, ecc. In verità ancora una [...] detto e non da noi soltanto, a [...] di Reggio Calabria [...] scorso, i morti di Salerno [...] accusa tutta la classe dirigente italiana, tutta [...] tradizionale, tutto il suo modo di intendere [...] nei confronti della nazione e del [...] nei confronti del Mezzogiorno e del [...] Mezzogiorno. Che cosa [...]
[...]nfronti della nazione e del [...] nei confronti del Mezzogiorno e del [...] Mezzogiorno. Che cosa «i farà [...] morti? Forse il Presidente del Consiglio cambierà [...] e si recherà, invece che a Trieste, [...] Salerno, [...] si recò lo [...] anno in Calabria il [...] Forse [...]. [...] il solito onorevole [...] circondato dagli attuali ministri dei [...]. Il governo faccia quello [...] dovere fare, ma cerchi [...] con la [...] maggioranza, il suo esame [...] di capire, con la [...] maggioranza, che Sale[...]
[...]..] nostra Italia, alla realtà [...] Mezzogiorno, alla realtà dei problemi concreti di [...] Paese, di questo nostro [...] che [...] classe dirigente invero s'è [...] illude di potere lasciare senza risposta. Questi morti di Salerno, [...] di Reggio Calabria, come i morii di Benevento, [...] retoriche manifestazioni di cordoglio, ma chiedono soprattutto [...] le condizioni perchè altri, dopo di loro, [...] a morire. /// [...] /// Parecchie centinaia sono [...] feriti e migliaio i scura [...]. Il disastr[...]
[...]oni telegrafiche e telefoniche, delle [...] e di numerose linee ferroviarie, caduta di ponti, allagamenti. [...] uh quadro impressionante quello [...] alla cronaca dopo solo due giornate di [...] che ricorda un altro disastro non lontano [...] sulla Calabria, e che [...] la tragica scenografia di [...] di vecchie case che [...] sotto [...] e [...] delle acque, di franamenti [...] come una calamità troppo frequente, ormai, per [...] a una cattiva sorte di questo Sud, [...] le sconcertanti denunce sulla r[...]