Brano: I [...] DI CALABRIA sono belli [...] ragazzi della loro età. Vivono in questa fetta [...] paesi hanno nomi che fanno tremare (Africo, Siderno, Locri, [...] e hanno un problema [...] Treviso i loro coetanei ignorano. Una [...] che pesa sul loro [...] un fiato ammorbante[...]
[...]teria [...] uomini ricchissimi e spietati. Gente che risponde ad [...] la forza, e che per mantenere un [...] si trasmette in modo dinastico per grandi [...] di controllare tutto. La tua città, la [...] tuo lavoro. Finanche la tua vita. I ragazzi di Calabria [...] si sono ribellati. Gli chiedo di [...] proprio nel giorno dei [...] Franco Fortugno. Mi chiedono di [...] davanti al loro liceo classico. Penso che siano straordinari [...] 14, 15, 16 anni per quello che [...] la prima volta sono scesi in piaz[...]
[...] [...]. Quelle mura, i professori [...] loro leggono e commentano il giornale in [...]. Si aggrappano a queste [...] cose come dei naufraghi [...] ad un fragile pezzo [...]. Il loro Oceano si [...] sta provocando onde che rischiano di spazzare [...] Calabria. /// [...] /// Parlano i ragazzi di Calabria. Il cronista, che è [...] che [...] più che in altri [...] il dovere di difendere i giovani dalla [...] di non mettere nomi. /// [...] /// Loro, per tutta risposta scattano [...] con una digitale. Non abbiamo paura di [...] facce contro i mafiosi». [...]
[...]elega al coordinamento delle indagini contro le [...] calabrese. Calabrese lui stesso, ha [...] la vita a occuparsi del fenomeno delle [...]. A proposito del movente [...] la furia omicida contro Franco Fortugno, vice [...] Consiglio Regionale della Calabria, ha subito avvertito: «Sulle [...] io andrei cauto perché non è facile [...] tratta di [...] legata alle questioni della [...] oppure dietro ci sia [...]. Il mio punto di [...] questo omicidio sia molto più strategico che [...]. Molto meno legato a [...]
[...]vvelenato che si vive a Lamezia Terme [...] assessore di Doris Lo Moro, potrà avere [...] investigativi, ma non cambia la sostanza: siamo [...] tentativo di intimidazione nei confronti di chi [...] spirito di servizio ed onestà, di risollevare [...] Calabria e dei calabresi. Sono anch'io un padre [...] capisco bene cosa significhi vivere la quotidiana [...] incolumità dei propri familiari, che si trovano [...] degli atti intimidatori consumati [...] in cui opera la [...] conforto è la certezza [...] bat[...]
[...]o bene cosa significhi vivere la quotidiana [...] incolumità dei propri familiari, che si trovano [...] degli atti intimidatori consumati [...] in cui opera la [...] conforto è la certezza [...] battaglia giusta, che va combattuta per dare [...] una Calabria migliore. Gli uomini che danno [...] sono la espressione della libera determinazione dei [...] essi stessi semplici cittadini, chiamati a mantenere [...] democrazia che tanto è costato al nostro Paese. Non eroi votati al [...] padri e madri di famig[...]
[...], certo che [...] di Fortugno è sicuramente [...] che tattico Dopo la lacrime [...] non ci dimentichi Uomini [...] venite [...] a portarci speranza [...] SEGUE [...] Sono scesi in piazza, [...] il loro striscione ai funerali di Fortugno: [...] della Calabria «Ora basta nascondersi, [...] è la loro forza. Non abbiamo più paura [...] in faccia» Oltre i lenzuoli bianchi esposti [...] Locri, un lungo striscione bianco ha accompagnato [...] Francesco Fortugno in chiesa Foto di Elio [...] n di Enrico Fierro [[...]