Brano: La Calabria è lo [...] punto limite di due grandi questioni nazionali: [...] e la questione [...]. La questione sociale: più [...] disoccupati ufficiali, una fetta enorme della disoccupazione Italiana. Giovani che hanno studiato [...] di incontrarsi con il lavo[...]
[...]anno studiato [...] di incontrarsi con il lavoro. La questione democratica, e [...] di chi decide e come: così acuta, [...] del paese, da [...] spinto a parlare di [...]. Non era una forzatura, una [...] troppo forte. La prova è nei [...] giorni. La Calabria e la regione [...] più di ogni altra [...] bisogno di un [...] verno forte ed autorevole, in [...] di mobilitare risorse ed intelligenze, di [...] per una svolta [...] nella politica [...] generale. Questo governo non era un [...] desiderio, una imp[...]
[...]per una svolta [...] nella politica [...] generale. Questo governo non era un [...] desiderio, una impossibile aspirazione. Invece, [...] volontà di rimettere in [...] i costi la vecchia maggioranza e la [...] portato alla paralisi. Dopo sei mesi la Calabria [...] priva di un governo regionale. Vuoto di [...] è proprio così. Vuoto di governo, di [...] di potere democratico, ma non vuoto di [...]. Anzi il vecchio potere continua [...] a varca ogni [...] del lecito e del «pudore». Assessori non rieletti n[...]
[...]Roma possono anche [...] nere alcun risultato, le dirigenze regionali ed [...]. Non possono però ,«commissariare» [...] di pochi la vita democratica calabrese e [...]. Si intende allora bene [...] della nostra lotta, della ricca iniziativa che [...] Calabria. [...] del consiglio regionale, accompagnata [...] largo dialogo con le forze sociali e [...] atto di responsabilità democratica. È una forza di [...] difendere e salvare [...] regionale. E un momento di una [...] generale [...] , ti va per ripristi[...]
[...] [...] atto di responsabilità democratica. È una forza di [...] difendere e salvare [...] regionale. E un momento di una [...] generale [...] , ti va per ripristinare [...] repubblica del diritto e della legalità. Antonio [...] nostro inviato REGGIO CALABRIA [...] Sulla [...] di Palazzo San Giorgio, troneggia un grande [...] «Consiglio [...]. La prima notte è [...] per i consiglieri regionali del Pei e [...] Sinistra [...] che da giovedì occupano [...] rinvio [...] della giunta regionale. Ieri mattina l[...]
[...]livicoltura allo sbando, grandi potenzialità compromesse nella [...] clientelari e [...] di ogni programmazione. Poi è iniziata una lunga [...] di incontri. Arrivano telegrammi, telefonate di [...] di sostegno a questa eccezionale forma di [...]. La Calabria vera, quella [...] cambiare, che giorno per giorno è costretta [...] I conti con una durissima situazione economica e [...] a fianco dei rappresentanti del [...] e della Sinistra indipendente. Sono [...] di lavoratori del trasporto, elettrici [...] [...]
[...]chini calcoli di bottega. La pensano così, ad [...] organizzazioni agricole, tutte e tre le centrali [...] ambientali, che sono arrivate a Reggio per [...] di questioni concrete col [...]. Il gruppo del Pei [...] un manifesto in tutti i comuni della Calabria [...] significativo, «Per salvare la [...] questo grido [...] è stato raccolto dalle [...] società, fuori e dentro i partiti. Occupando il Consiglio vogliamo [...] forte e preoccupato e le adesioni che [...] resistenza di una diffusa sensibilità in [...]