Brano: [...]i Giugno, interpretando così il [...] cui vogliamo rapportarci [...]. Una replica e una proposta Franco Cardini Caro Direttore, Le scrivo per [...] in base alla legge sulla [...] a pubblicare questa mia replica a quanto su di [...] dichiarato da Ugo Caffaz nel corso di [...] rilasciata a Osvaldo Sabato e [...] su [...] di domenica 9 maggio 2004 [...]. Difatti, Caffaz non si [...] affibbiarmi opinioni di estrema destra: ma ha [...] in modo inesatto e frettoloso che in [...] lui erroneamente indicata come mia, datata al [...] addirittura scritto di ritenere Adolf Hitler [...] giusto al momento giusto [...]. Con il[...]
[...]nesatto e frettoloso che in [...] lui erroneamente indicata come mia, datata al [...] addirittura scritto di ritenere Adolf Hitler [...] giusto al momento giusto [...]. Con il cortese aiuto [...] Sabato, [...] individuato la pubblicazione alla quale Caffaz si [...]. Si tratta del libro [...] Gianni Scipione Rossi, La destra e gli ebrei. Una storia italiana, Milano, [...] 2003, nel quale, alle [...]. Non ritengo accettabile che [...] come Caffaz possa equivocare su [...] tanto [...] il bisogno di verificare i dati che [...] che cita (peggio). Se avesse fatto le [...] verifiche, si sarebbe reso conto che Rossi [...] nella [...] pubblicazione, di più saggi [...] momenti: nel 1965 ( sic! Vecch[...]
[...]el 1965 ( sic! Vecchie e nuove prove [...] Firenze, [...] La Roccia di [...] 1995, nella quale sottoponevo [...] idee e i miei scritti giovanili a [...] che avevo sentito il bisogno di rendere [...] cui sostenevo comunque cose molto diverse da [...] Caffaz ha capito o ha cercato di farmi [...]. Dal canto mio, ho pubblicato [...] il medesimo intento per nulla autocritico: ma per capire [...] far capire anche [...] raccolta di saggi, Testimone a [...] Milano, [...] 1987 e una piccola [...] disorganico, [...]
[...]ntesto [...] è obiettivamente un metodo stalinista. Ma nello stalinismo, attraverso [...] menzogna, [...] almeno nelle intenzioni la [...] fine che [...] conseguire, la giustizia sociale. Se si perdono di [...] ma si conservano quei mezzi ed è [...] Caffaz, piegando la verità obiettiva agli scopi [...] in corso a Firenze per calunniare un [...] cosa si riduce la lotta politica? Ora, [...] Direttore, [...] questo è il punto. Non so se Caffaz sia [...] stato stalinista né se, da parte [...] abbia mai avviato un processo [...] ripensamento sul suo passato politico. Oggi va di moda [...] trasformismo: ne sono protagonisti personaggi che, grazie [...] hanno ottenuto anche ruoli di rilievo n[...]
[...].] ripensamento sul suo passato politico. Oggi va di moda [...] trasformismo: ne sono protagonisti personaggi che, grazie [...] hanno ottenuto anche ruoli di rilievo nella [...]. Io ho scelto una strada [...]. Ecco perché ritengo intollerabile [...] Caffaz, [...] fonti che proprio io ho messo a [...] di tutti, approfitti della mia onestà intellettuale [...] calunniosa polemica. Glielo dico serenamente e [...] mezzi non vengono abbandonati, la democrazia non [...]. Ed ecco la mia [...]. Veniamo tutti d[...]
[...]meditate e convinte. Perché non portare [...] una meditazione che del resto è già [...] seriamente, pacatamente, onestamente avviata? Questa è la [...] questo spiacevole incidente in [...] politica e culturale importante [...]. Sfido formalmente Ugo Caffaz [...] confronto con me su questi temi, in [...] in un luogo che concordemente sceglieremo. In tale occasione, egli avrà [...] di precisare il suo pensiero già espresso [...] a [...] e io di proporre le [...] considerazioni e ascoltare con rispetto l[...]