Brano: [...]cnica per [...] ancora il coraggio di dire: tendo solo [...] sviluppo, non ho altri fini. E allora si ammanta [...] sono le maschere della [...] vergogna. OGGETTI SMARRITI PIERGIORGIO BELLOCCHIO Protagonista [...] nel romanzo sulle «persone normali» Busi senza [...] Parlare [...] Aldo Busi sta diventando difficile. Preciso subito, a scanso di [...] che non è la [...] immagine pubblica a fare ingombro. Quel suo esibizionismo cosi [...] cosi plateale e provocatorio [...] resto ingannare troppo: quando [...] di sè diviene tanto [...] che[...]
[...][...] che non è la [...] immagine pubblica a fare ingombro. Quel suo esibizionismo cosi [...] cosi plateale e provocatorio [...] resto ingannare troppo: quando [...] di sè diviene tanto [...] che a [...] è qualcosa di non [...] contrario. Se insomma Busi va [...] cerca di scandali, è per dissimulare e [...] desiderio [...] amato che rasenta il [...] non serve, se non eventualmente agli scopi [...] di [...] e comunque con la [...] a che vedere (desta semmai rammarico che [...] di [...] le [...] Busi abbia coinvolto [...] Boccaccio: la [...] «in italiano d'oggi» del [...] è episodio tutto da [...]. Parlare di Busi è [...] gli anni, si direbbe che il divario [...] che egli possiede e la qualità dei [...] crescendo. Volendo [...] con una formuletta, si [...] siamo di fronte a uno scrittore di [...] sta mettendo nella condizione di scrivere solo [...] ipotesi, c[...]
[...]fronte a uno scrittore di [...] sta mettendo nella condizione di scrivere solo [...] ipotesi, che a lui più che ad [...] premere di scongiurare. Alla luce [...] suo romanzo Le persone normali [...] sembra di [...] dire che le migliori doti [...] cui Busi [...] sono due. Innanzi tutto capacità di [...] per lo più giocata in chiave di [...] spinta lino a un sarcasmo feroce, ora [...] in un dolente patetismo, [...] più efficace, quanto più [...]. In secondo luogo, un MARIO [...] istintivo per i dettagl[...]
[...]iave di [...] spinta lino a un sarcasmo feroce, ora [...] in un dolente patetismo, [...] più efficace, quanto più [...]. In secondo luogo, un MARIO [...] istintivo per i dettagli, [...] solo) visivi, che [...] quando si tratta di [...] guizzi [...]. Busi è un superbo [...] caricaturista: coglie con esattezza gesti, pose, voci, [...] infilza prontamente sulla carta; posto di [...] a soggetti statici, agisce [...] particolari, ora dilatando iperbolicamente i [...] al limite del parassimo [...]. Il suo[...]
[...]sguardo nervoso [...] non concedere tregua alle cose: le percorre, [...] punzecchia, le stravolge; finge di arrestarsi alla [...] si stanca di interpretare e di giudicare, [...] vivace estro linguistico al servizio di un [...] moralismo. Dove invece Busi accusa [...] costruzione di una vicenda narrativamente consistente e [...]. Se stessimo parlando di [...] o ingenuo, potremmo supporre che lo squilibrio [...] eccesso di impulsività: che cioè la bravura [...] prosatore intralci il compilo del [...].[...]
[...]usa [...] costruzione di una vicenda narrativamente consistente e [...]. Se stessimo parlando di [...] o ingenuo, potremmo supporre che lo squilibrio [...] eccesso di impulsività: che cioè la bravura [...] prosatore intralci il compilo del [...]. Ma Busi non è [...] inesperto: e allora sorge il dubbio che [...] (rase e della pagina siano [...] chiamate a surrogare le [...]. Se questo è il [...] Busi stia commettendo un errore. I problemi di invenzione [...] non si possono in alcun modo aggirare, [...]. In prima Ma Stalin [...] il romanzo si presenta [...] di personaggi (ospiti, pazienti, inservienti) con i [...] instaura un ambiguo rapporto di [...]
[...].]. Anche se non ricordo di [...] più visto in una libreria da almeno [...] anni, non si tratterebbe precisamente [...] un libro «smarrito». Il lettore che da questa [...] sarà indotto a [...] dovrebbe riuscirci. Un protagonista che assomiglia [...] Busi, [...] è Busi; ecco, [...] sia il punto. Busi poteva felicemente impostare [...] su una propria controfigura finché aveva da [...] una giovinezza singolari, irregolari, avventurose o quanto [...] a caso, a proposito dei suoi primi [...] (1984) e Vita standard di un venditore [...] ( 1985) si pa[...]
[...]«configurare destini altrui», come [...] dice. Il punto è che [...] vite di altri (le vite vere e [...] evitare di sovrapporre il narratore al narrato. Cosa che in [...] libro avviene con una frequenza [...] irritante. Beninteso, non si chiede [...] Busi [...] applicarci a un tipo di narrativa scevra [...] o documentaria, che è [...] gusto e al suo ingegno. Ma si può benissimo [...] racconto una forte torsione soggettiva senza [...] alter ego narrante pervicacemente [...] pezzi, per lo più estratti [...]
[...]nte [...] che noi, con le nostre mani pulite, [...] debitamente affrontato: la questione sociale». È [...] del protagonista, [...] esemplata su quella [...] che credo dipenda in ultima [...] strutturale del romanzo. Da [...] dunque, occorrerebbe che Busi [...] di respiro narrativo che [...]. Certo, è probabile che non [...] mai romanzi [...] e fin [...] nulla di male. Ma se non irrobustisce [...] suoi libri rischia di appiattirsi su una [...] satirica e di costume, un po' come [...] Arbasino [...] e[...]
[...]se non irrobustisce [...] suoi libri rischia di appiattirsi su una [...] satirica e di costume, un po' come [...] Arbasino [...] e con la zavorra [...] eroe affetto da un [...] non rende ragione alle sue autentiche capacità [...]. Non so se il [...] Busi, il suo «quinto romanzo da vivo», [...] requisiti, Ma anche se cosi fosse. Può darsi che a [...] dal primo, quindi, «in morte di Aldo» Busi [...] quel tanto di discrezione che si conviene [...] vena migliore. Lo scialo di sè [...] da vivi. Peggio : da vivi, [...]. Aldo Busi« Le persone [...] (La [...] di Uscio)», Mondadori, [...]. /// [...] /// Aldo Busi« Le persone [...] (La [...] di Uscio)», Mondadori, [...].