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Il vocabolo Bufalino si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 214 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]e [...] tratto un bagliore tornare a [...] fra le palpebre cucite e resta, incerto fra riverenza [...] spavento, a rabbrividire di fronte [...]. Ogni cosa è sacra! Ognuno è sacro! Ogni luogo è sacro! Ogni giorno è [...]. Allen Ginsberg n di Gesualdo Bufalino [...] Segue dalla prima n di Gianni Bonina [...] Francesca [...] Il mio duello con Dio [...] né vinti EX LIBRIS Si rivela a [...] «La diceria [...] IL TESTO Scritto per «Famiglia [...] venne mai pubblicato. [...] lo regalò a un [...] Morì lasciandoc[...]

[...]a [...] Il mio duello con Dio [...] né vinti EX LIBRIS Si rivela a [...] «La diceria [...] IL TESTO Scritto per «Famiglia [...] venne mai pubblicato. [...] lo regalò a un [...] Morì lasciandoci un sospetto e un documento UN TESTO INEDITO di Gesualdo Bufalino, probabilmente il suo ultimo [...] riflessione di uno scrittore ateo e nichilista [...] Bibbia. Dal pregiudizio alla fascinazione, [...] «Sento che mi è negato ogni abbandono [...] Accettò di essere seppellito in cimitero [...] e nichilista Gesualdo[...]

[...] probabilmente il suo ultimo [...] riflessione di uno scrittore ateo e nichilista [...] Bibbia. Dal pregiudizio alla fascinazione, [...] «Sento che mi è negato ogni abbandono [...] Accettò di essere seppellito in cimitero [...] e nichilista Gesualdo Bufalino, [...] epitaffio, [...] luce finita», che, a [...] in terra consacrata, continua a suonare come [...] cedimento e riaffermazione di miscredenza. Aveva parlato del dissacratorio ablativo [...] proprio autista: e in macchina, a questionare sempre di [[...]

[...]. Aveva parlato del dissacratorio ablativo [...] proprio autista: e in macchina, a questionare sempre di [...] il cattolicissimo Carmelo Barone gli [...] volta [...] si spegne ma si accende, [...] così un labile dubbio [...] che per tutto il viaggio Bufalino era rimasto zitto ma non riuscendo a [...] la coscienza tenacemente priva di [...]. Tanto cercò Bufalino di sottrarsi [...] richiami della fede [...] Cassarino di non volere la [...] sulla [...] tomba, ma gli fu spiegato [...] sepolto nello stesso sepolcro, [...] addirittura invocata sicché [...] avrebbe [...]. Cosicché [...] che gli era più caro [...][...]

[...]richiami della fede [...] Cassarino di non volere la [...] sulla [...] tomba, ma gli fu spiegato [...] sepolto nello stesso sepolcro, [...] addirittura invocata sicché [...] avrebbe [...]. Cosicché [...] che gli era più caro [...] suo credo infedele Bufalino si rassegnò a morire al [...] di come era vissuto, lasciando in eredità un sospetto [...] un documento: il sospetto di un ateismo minato da [...] agostiniane [...] uno stato di inquietudine e [...] di cui è prova anche la dedica su [...] una suora [[...]

[...]è prova anche la dedica su [...] una suora [...] si dichiarava «uomo di ricerca») [...] il testo rimasto inedito [...] capitano [...] raccoglitore di suoi cimeli. Si tratta di un [...] pagine, corretto in più punti e intitolato Levitico, [...] quale Bufalino dà conto della [...] storia con [...]. [...] a Famiglia cristiana che [...] si pronunciasse sul tema della Bibbia ma [...] quadro in casa di un amico [...] conclusioni cui [...] probabilmente non sarebbero apparse [...] lo spirito del settimanale. C[...]

[...]lla [...] storia con [...]. [...] a Famiglia cristiana che [...] si pronunciasse sul tema della Bibbia ma [...] quadro in casa di un amico [...] conclusioni cui [...] probabilmente non sarebbero apparse [...] lo spirito del settimanale. Curiosamente Bufalino scrisse il [...] di due pagine in fotocopia di una [...] voci che vanno da «Sacramento» a «Sacro [...]. Ora, siccome [...] non faceva nulla per caso, [...] necessariamente [...] due pagine di [...] enciclopedia che si trova la [...] di un testo che [...]

[...]cio» che campeggia al centro [...] in gran parte. È proprio così in realtà: [...] voce [...] spiega come il sacrificio animale, [...] ha sostituito quello umano, simboleggia la morte [...] Cristo, una interpretazione che [...] sfugge al giovanissimo Bufalino. Partito in età adolescenziale [...] attrazione per le immagini crude e cupe [...] Bibbia [...] gli aprono «un abisso senza nome [...] chiuso il segreto della [...] morte», una fascinazione dunque, passa poi a [...] sgomento e di ripulsa: «Venne, pi[...]

[...] [...] coi moti esatti [...] chirurgia professionale. Ebbene, pratiche simili, mi [...] a fare con Dio? Sebbene ne avvertissi [...] nascosto valore simbolico, non perciò cessava di [...] della pedanteria più oculata [...] più opaca». Successivamente Bufalino legge la Lettera [...] Ebrei e scopre la [...] la fede opera delle [...] senso di «immagini figurali del sacrificio di Cristo». A [...] infine il suo pregiudizio e [...] la Bibbia come [...] libro «da [...] possa prescindere», [...] Lettera ai [...][...]

[...] [...] possa prescindere», [...] Lettera ai [...] laddove Paolo definisce i digiuni [...] le feste giudaiche «ombre delle cose future», e il Salmo 110 che «afferma e celebra il sacerdozio eterno e [...] regalità del Messia». Ma ammesso tutto questo, Bufalino [...] e torna a essere [...] che «si logora nel [...] divino come in un duello funesto e [...]. La [...] conclusione è quella che [...] concepire il più eretico degli epitaffi: «Mi [...] abbandono in quel senso. Ciò che in me sopravvive [...] voglia[...]

[...]n tremito [...]. Come chi, [...] un [...] della [...] cecità, avverte [...] tratto un bagliore tornare a [...] fra le palpebre cucite e resta, incerto fra riverenza [...] spavento, a rabbrividire di fronte [...]. Quello che dunque è [...] scritto da Bufalino riporta la questione del [...] divino alla condizione originaria in cui era [...] Argo il cieco: «Noi amiamo [...] valori e [...] al posto di Dio. /// [...] /// Quando un valore ci [...] buttiamo su quello contrario». La bibliografia IDEE LIBRI DIBA[...]

[...]stione del [...] divino alla condizione originaria in cui era [...] Argo il cieco: «Noi amiamo [...] valori e [...] al posto di Dio. /// [...] /// Quando un valore ci [...] buttiamo su quello contrario». La bibliografia IDEE LIBRI DIBATTITO Gesualdo Bufalino nasce a Comiso in Sicilia nel 1920. Il mondo letterario si [...] lui, nel 1981, quando pubblica il suo [...] La [...] romanzo che vince il [...] Campiello [...] lo impone come il «caso letterario» [...]. Da quel momento Bufalino è [...] da una frenesia letteraria che lo porta a pubblicare [...] miele [...] prosa [...] e Museo [...] narrativa Argo il cieco [...] invaso [...] e infine Le menzogne della [...] con cui nel [...] si aggiudica il premio Strega. Si occupa anche di [...]


Brano: Domenica 16 giugno [...] pagina [...] di Gesualdo Bufalino, lo scrittore [...] nel suo ultimo incontro con [...] Pioveva a dirotto quel giorno [...] Comiso. Le ripide strade del [...] torrenti che incutevano paura, ma lui non [...]. Camminava deciso e indifferente [...] e solo si dispiaceva che la [...] òsp[...]

[...]orno [...] Comiso. Le ripide strade del [...] torrenti che incutevano paura, ma lui non [...]. Camminava deciso e indifferente [...] e solo si dispiaceva che la [...] òspite avesse ricevuto [...] cosi negativa da parte [...] regione. Perché Gesualdo Bufalino, con [...] quasi segaligno, sembrava non essere sfiorato dal [...] circondava. La bellezza a volte [...] nutriva la [...] scrittura pareva [...] da dentro, e fuori [...] di ulteriori richiami. Questo veniva da pensare [...] casa, un anonimo caseggia[...]

[...]ra prenderà li [...]. Mi indicava ie [...] le [...] suoi libri in tutte le [...] e [...] e parlava, il [...] raccolse quasi tre ore di [...] che in parte usai per [...] uscita sul [...]. Il resto era rimasto [...]. Con immenso rammarico perché [...] Bufalino avevano una densità cosi rara da [...] Irrilevanti, quasi appannate e insignificanti, quelle che usiamo [...]. Cosi, con un procedimento che [...] stesso scrittore aveva escogitato per la raccolta di [...] deciso di [...] «Si chiamano cere perse i [[...]

[...]] una lirica attribuita [...] narrante. Se il suo titolo, Lettera [...] Capodanno, ricorda [...]. [...] sin [...] il vero ispiratore si rivela [...] quel Paul [...] che il protagonista confessa di [...]. Raffinato, straziante, torturato, anche [...] Bufalino (centrato sulla figura dei fotografo) ci [...] ritratto del suo autore, e allo stesso [...] incidente stradale che lo conclude, sembra far [...] immedicabile rapporto tra arte e vita. Questa [...] è una sorta di cera [...] è ciò che era rimasto nel [...]

[...]e, e bisognava andare su [...] Vittorio Veneto, cosi mi trascinai senza molta convinzione fino [...] poi si raggiungeva il monte Grappa con [...] tornai indietro. Poi caddi ammalato di [...] ricoverato in Emilia dove mi raggiunsero i [...]. Gesualdo Bufalino, [...] siciliano scomparso venerdì. Sopra, [...] di Comiso Roberto [...] il nostro incontro si trasformò [...] una Waterloo NELLE CARTINE stradali è indicato col nome [...] statale 115 quel serpentello asmatico [...] che faticosamente [...] da Comis[...]

[...]e non maturava [...] verità era che entrambi, pur [...] almanacco diverso, eravamo figli della [...]. Eravamo creature piene di [...] temono gli umori d'acqua, che si proteggono [...] l'acqua ristora ma può annegare, salva ma [...] ma può uccide re. Bufalino se ne andato [...] d'acqua, sotto un diluvio di lampi e [...] medesimo a [...] e la furia della [...]. Lui, ch'era un gentiluomo, quando [...] Morte [...] grande pietra, scalata dalla luna, [...] Ila chiesto un passaggio, non ha saputo [...] di no. [...]

[...]Sellerio [...] suo più illustre consigliere, Leonardo Sciascia che [...] «Piacquero [...] tutti quelle pagine . Qualcuno ebbe il sospetto [...] pagine altre ce ne fossero chiuse nei [...]. /// [...] /// Sapientemente occultato [...] un romanzo a cui Bufalino [...] anni Cinquanta. Bufalino «tentò di difendersi»: [...] traduzione, poi [...] che raccontava vita, passione [...] letteratura occidentale. Ma donna Elvira, implacabile, [...]. /// [...] /// Sino a quando venne [...] il romanzo, quello che in molti ritengono [...] dello scritt[...]

[...]aveva vinto una [...] importanti sulla strada della costruzione di una [...] casa editrice. Aveva scoperto un nuovo [...]. Scoperto? La signora Elvira [...] colpita «da un grandissimo dolore, da una [...] la morte [...] ammette solo: «Chi dice [...] Bufalino [...] scoperto io deve anche aggiungere che si [...] già c'è». Ma è giustamente fiera [...] Sellerio [...] ricorda che, dopo quel primo «incontro» con [...] Comiso Ieri, «venne fuori una collaborazione ed [...] che condussero Bufalino al [...] Colei che convinse lo scontroso scrittore a [...] soffermarsi un poco sulla personalità [...] letterato: «Sembrava che la [...] felicità non facessero parte del suo mondo [...] senso che fosse incapace di [...] ma nel senso che [...] pudore[...]

[...] un poco sulla personalità [...] letterato: «Sembrava che la [...] felicità non facessero parte del suo mondo [...] senso che fosse incapace di [...] ma nel senso che [...] pudore. Quasi non gli spettassero». Gran conoscitore della letteratura [...] Bufalino [...] la [...] Diceria più come romanzo [...]. Poco italiano sì, ma [...] siciliano. E [...] della [...] vita, con la terra che [...] abbandonò mai, coltivava un rapporto doppio, quasi schizofrenico, di [...] odio. Elvira Sellerio è come Sciascia [.[...]

[...]zo [...]. Poco italiano sì, ma [...] siciliano. E [...] della [...] vita, con la terra che [...] abbandonò mai, coltivava un rapporto doppio, quasi schizofrenico, di [...] odio. Elvira Sellerio è come Sciascia [...] lui siciliana, quanto pesavano su Bufalino le [...] sue radici? Ecco la risposta: «Era immerso [...] drammatico della vita che accomuna tanti di [...] vissuti in quella terra. La nozione di morte [...] che incombeva su di lui, era un [...] la morte. Per attaccarsi alla vita». Questo senso dr[...]

[...] drammatico della vita che accomuna tanti di [...] vissuti in quella terra. La nozione di morte [...] che incombeva su di lui, era un [...] la morte. Per attaccarsi alla vita». Questo senso drammatico [...] è una delle [...] dei siciliani. Del resto Bufalino aveva detto: «Più mi sforzo dì sbucciarmi di dosso la pelle indigena [...] di [...] più tendo a raccogliermi e [...] dentro la mia terra e la mia civiltà. Mi ricordo che un [...] Colonia fui colto da un così straziante crepacuore [...] un cielo che [...]


Brano: [...]..] per visitare la moglie Giovanna Liggio, [...] 65 anni, Che è stata colpita da [...] ì ricoverati [...] dove è spirito lo [...]. [...] dalla madre Maria Elia. In un primo momento [...] scrittore non erano apparse gravi Lo scrittore [...] Gesualdo Bufalino Franz [...] ha lasciato Gesualdo Bufalino [...] trauma cranico, una emorragia cerebrale lo ha [...] anni. Dicerìa [...] è il libro che [...] con il quale nel 1981 vinse il Campiello. Lo aveva scoperto Leonardo Sciascia. MASSIMO [...] Mi consola pensare che, [...] estremo in cui io schianto [...]

[...], una emorragia cerebrale lo ha [...] anni. Dicerìa [...] è il libro che [...] con il quale nel 1981 vinse il Campiello. Lo aveva scoperto Leonardo Sciascia. MASSIMO [...] Mi consola pensare che, [...] estremo in cui io schianto lo ha [...] Gesualdo Bufalino sia stato raggiunto [...] pensiero di [...] «Finita la morte: essa [...] se cosi fosse, la letteratura [...] [asciato e protetto per [...] al cospetto di quel Dio baro con [...] da cristiano ateo e tremante come si [...] partita a scacchi. Se ne è a[...]

[...] notti [...]. Sento la [...] morte come una catastrofe personale: [...] ci mancherà anche quel suo modo [...] di impegnarsi nelle faccende amare [...] terra, modo che era continua [...] di [...] sempre lucida ed anticonformista. Scetticismo Gesualdo Bufalino era [...] e dolcissimo. Il successo, che era entrato [...] nella [...] vita, con una irruenza, una [...] sorprendenti, non aveva [...] nessuna delle sue più antiche [...] compresa la partita [...] giornaliera con i coetanei del [...] una pattuglia s[...]

[...]to da suoi più [...] amici intellettuali, Nunzio Zago, Giovanni [...] Salvatore [...] Giuseppe Di Giacomo, e tanti [...] cari e premurosi, sempre in festa, in una di [...] interminabili serate di [...] in [...] Comiso mi pareva una piccola Atene: un Bufalino sempre [...] paradossale. Dal 1981, anno del [...] ad oggi, lo scrittore ha gremito di [...] dei suoi primi [...]. E lo ha fatto in [...] lingua che prediligeva i lussi del [...] lo sperpero delle idee. [...] che, con gli anni ha [...] qualche diffi[...]

[...] gremito di [...] dei suoi primi [...]. E lo ha fatto in [...] lingua che prediligeva i lussi del [...] lo sperpero delle idee. [...] che, con gli anni ha [...] qualche diffidenza. Ingiusta diffidenza: se è [...] crocevia esatto dì retorica e pietà, Bufalino [...] il [...] convinto com'era che, per [...] sanguinanti, fosse necessario accarezzare le parole, magari [...]. Una retorica sempre temperata [...] ironia, quella di [...] che si è chiesto [...] la vita fosse salute o metastasi. Giovanni [...] i s[...]

[...] è stata quella [...] solo: mai più la riascolteremo. Nella concitazione, nel dolore, [...] che mi guarda e [...] il suo necrologio, consapevole com'era che il [...] inesorabilmente, lasciando solo macerie e rovine. Anche per questo lancinante [...] Bufalino [...] combattuto una strenua battaglia contro una storia [...] di fossili ideologici, furia cieca e brutale. Come quasi tutti i [...] del resto, da Verga a D'Arrigo. Mi piacerebbe che la [...] quella ruspa devastatrice di cui hanno parlato [...] gra[...]

[...]brutale. Come quasi tutti i [...] del resto, da Verga a D'Arrigo. Mi piacerebbe che la [...] quella ruspa devastatrice di cui hanno parlato [...] grandi poeti. Mi piacerebbe che quello [...] un segno inciso eternamente nel bronzo. Non so dove adesso Bufalino [...] sìa. Ma [...] tanto che in quella [...] o di nessuno, dove ora si trova, [...] Muse [...] abbiano chiamato per nome intrecciando in suo [...] di perenne gioventù, sotto un sole finalmente [...]. Vorrei che là, in [...] ritrovato il suo vecchio[...]

[...]tù, sotto un sole finalmente [...]. Vorrei che là, in [...] ritrovato il suo vecchio amico Leonardo Sciascia, [...] tanto diverso da lui, che aveva sempre [...]. Addio don Gesualdo, nonno [...]. Esordiente a 60 anni [...] scritturaLe prime pagine di Bufalino che videro [...] una breve introduzione a un libro fotografico, «Comiso [...]. Piacquero molto, vi si [...] del grande scrittore e Elvira Sellerio si [...] dello scrittore aiutata da Leonardo [...] che [...] scoperto. Ma Bufalino si difendeva, [...] le sue raffinate traduzioni dei grandi francesi. Per lui pubblicare era [...] un po' tradire: «Ho sempre pensato [...] anonima e segreta, pubblicare [...] lapide», avrebbe detto poco dopo la pubblicazione [...] «Diceria [...] il [...]

[...] traduzioni dei grandi francesi. Per lui pubblicare era [...] un po' tradire: «Ho sempre pensato [...] anonima e segreta, pubblicare [...] lapide», avrebbe detto poco dopo la pubblicazione [...] «Diceria [...] il libro che lo rese celebre nei [...]. Bufalino diveniva cosi un esordiente [...] anni. Era nato a Comiso [...] con passione, in un istituto magistrale di Comiso. Aveva pubblicato dopo «Diceria [...] scritto nel 1971, «Museo [...] e la raccolta di poesie [...] miele». Fra le traduzioni «I [...] d[...]

[...]Museo [...] e la raccolta di poesie [...] miele». Fra le traduzioni «I [...] di Baudelaire e, pochi giorni fa, [...] libro «Tommaso e il [...]. [...] romanzo si chiude con [...] incidente stradale di uno dei protagonisti. Per il critica Giulio [...] Bufalino è «uno scrittore [...] provinciale e grande [...]. ITINERARI Sulle orme di [...] con [...] Fare una passeggiata interattiva [...] di Venezia ed entrare virtualmente nelle stanze [...]. Da oggi è possibile [...] nuovo CdRom di Òpera Multimedia. Il Cd[...]


Brano: [...]ric von Stroheim [...] Come tu mi vuoi , con la Garbo [...] da muta testimone (il testo fu pubblicato [...] nel 1986 in un Almanacco Bompiani dedicato [...] Pirandello [...] curato da Sciascia). /// [...] /// Ma la «memoria» cinematografica [...] di Bufalino era inesauribile e si spingeva [...] a inseguire le alterne carriere anche dei [...] (ne è testimonianza il saggio Quel sogno [...] nel volume Cere perse edito da Sellerio). /// [...] /// E per entrambi il [...] da giovani, il modo di evadere dalla [...]

[...] segreta che lo [...] Sciascia. Quando i due [...] scoprirono [...] comune, quella di «trascrivere [...] scolastico i titoli e il cast di [...]. /// [...] /// Del resto anche il [...] finiva con Charlie Parker». /// [...] /// Poi volevamo partire da Bufalino [...] serie di ritratti di artisti e intellettuali [...] Sud [...] quale stiamo lavorando. La scoperta più bella [...] la [...] maniacale, anche se limitata [...] classico, per lo più americano e francese, [...] agli anni Cinquanta. /// [...] /// Vo[...]

[...]nel [...] professore di provincia, svelava la [...] «stupefacente levità», come ha [...] ospiti, [...] Anna [...]. /// [...] /// Eppure, la versione integrale [...] Piero [...] (per la serie de Il [...] mostrata dagli organizzatori ci ha regalato un Bufalino [...] lucido e profondo, ma anche scherzoso e [...]. /// [...] /// La serata [...] da [...] a tre mesi della [...] ha chiuso degnamente la stessa rassegna ) [...] omaggio rituale, ma [...] riconoscente di un incontro [...] Bufalino [...] Franco Maresco (che con Umberto Cantone e Mario [...] curato la rassegna), ovvero tra due pessimisti [...] un umorismo acre, divisi [...] ma uniti da [...] complicità, dalla scoperta di [...] passioni: il cinema in primo luogo, ma [...] certe [...]

[...]urato la rassegna), ovvero tra due pessimisti [...] un umorismo acre, divisi [...] ma uniti da [...] complicità, dalla scoperta di [...] passioni: il cinema in primo luogo, ma [...] certe letture, da Baudelaire a [...] e la stessa tragica [...] (che Bufalino chiamava [...]. /// [...] /// Amava dire che si [...] morire. Sarà per questo, per [...] intima preveggenza dei grandi, che negli ultimi [...] vita, Gesualdo Bufalino aveva reso quasi frenetica [...] intensa attività di scrittura. /// [...] /// [...] conclusa con un ricordo [...] Bufalino, «ragazzo del Paradiso» SERGIO DI GIORGI [...]. /// [...] /// Il progetto che coinvolge [...] del gruppo di Patti Smith, Lenny Kaye, [...] Philip [...] dovrebbe diventare un disco [...] la [...] ottobre prossimo. /// [...] /// In realtà pare che sti[...]


Brano: [...] 8 gennaio [...] Bufalino racconta il suo particolare [...] con la scrittura, «opera incessante e mai [...] COMISO. O di cinema, e [...]. Già, di cosa non [...] con Gesualdo Bufalino, con questo scrittore «vaio [...] suo intimo, e prodigo di una parola [...] come un cristallo dalle lame sfaccettature. Una parola che da qualche [...] si è [...] perché [...] del romanzo richiede energie non [...] e io, licenziando [...] Meschino [[...]

[...]ualche [...] si è [...] perché [...] del romanzo richiede energie non [...] e io, licenziando [...] Meschino [...] romanzo n. [...] ho concluso con due versi, [...] e addio: "per stanchezza [...] finisce [...]. Cosi ora [...] vocazione letteraria di Bufalino [...] ricordi, citazioni, raccolti e [...] titolo Bluff di parole (Bompiani 117 pagine, [...]. Ma poi le parole [...] ironia, sarcasmo e pietà e questo anziano [...] magio e slanciato, dal movimenti lenti e [...] a quel suo aforisma: «Simile a un [.[...]

[...]ole (Bompiani 117 pagine, [...]. Ma poi le parole [...] ironia, sarcasmo e pietà e questo anziano [...] magio e slanciato, dal movimenti lenti e [...] a quel suo aforisma: «Simile a un [...] Il poeta porta sotto [...] un messaggio che Ignorai, [...] Bufalino ha custodito strenuamente i suol messaggi [...]. Cosi, per [...] bisogna andare a [...] al margini di Ragusa [...] la madre [...] nel cuore della Sicilia [...] paese dove è nato 73 anni fa [...] trascorso la [...] vita (salvo qualche episodico [...][...]

[...]alche episodico [...] scuole superiori, [...] appartamento modesto, disadorno, le [...] sparsi in [...] luoghi diversi di [...] In attesa di essere [...] biblioteca alloggiata [...] mercato dei pesce, (un [...] nel quale il Comune ha deciso di [...] Bufalino». La [...] una trita regniate [...] modo del [...] Incoercibile e senza alcun preannuncio [...]. Mio padre era [...] mia madre casalinga, senza Interessi [...]. Vivevo In questo sperduto [...] Sicilia, negli anni Venti, ma [...] una bella biblioteca[...]

[...]La lato che [...] è [...] una de le cause (Ma [...] «coperta, da parte di Leonardo [...] ed Elvira Batterio. [...] le [...] che [...] queste vecchia foto ritrovate da [...] suo amico in [...] a [...] la giare sulle sue tracco [...] e Salterio. [...] Bufalino consegnò Diceria [...] ano del cali letterari del [...]. Era II [...] Seguirono «Argo II cieco», 1984: [...] menzogna dalla notte», premio Strega [...] prò quo, [...] 1993. Le poesie seno raccolte [...]. Dei 1987 èli primo [...] di aforismi [...] ma[...]


Brano: Capita di sfogliare testi [...] da tempo, per caso fortuito o per [...] qualcuno, e di scoprire delle vere e [...]. Come quando scorrendo tra [...] La luce e il lutto (Sellerio, 1998) [...] articoli scritti da Gesualdo Bufalino fra il [...] 1987 per quotidiani e periodici, ci si [...] lettera tutta particolare. Nessuna parola, solo disegni, qualche [...] e una data: 2 novembre 1973. Osservando il sibillino foglietto, [...] Bufalino, [...] passeggera vertigine ci sorprende, ricacciandoci indietro di [...] un tempo [...] di balbuziente innocenza, quando [...] di là a venire». E commosso «da questo [...] nella povertà dei suoi segni e suoni», [...] prezioso reperto archeologico r[...]

[...] [...] come ce ne sono state e ce [...]. Di una donna che [...] da sola, che si occupa della piccola [...] modo che terra e ulivi continuino a [...] vive la [...] esistenza individuale e sociale [...] venato di disincanto. Nulla cambia per noi [...] Bufalino, «abbiamo zappato ieri, zapperemo ancora [...] interpretando così la sequenza [...] racconterebbero le elezioni comunali, con la vittoria [...] Democrazia Cristiana (a cui il parroco ha suggerito [...] voto) sulla Falce e Martello. Un affresco che c[...]

[...]Su altri aspetti ho [...] dubbi. Mi sono chiesto, ad [...] figura inclinata del secondo rigo sia stata [...]. Se non si possiede [...] a questo testo, è difficile [...] con certezza». O se non si [...] donna era rimasta a casa con tre [...] suocera. Bufalino conosceva i dettagli [...] perché un tal Salvatore Cosentino, farmacista, scrittore [...] Mirabella, glieli aveva raccontati insieme ad altre [...]. E così è nato [...] Messaggi di [...]. Il linguaggio visivo non [...] o strutturato secondo regole, [...]

[...]llora aveva forse ragione Walter Benjamin quando affermava che non colui che ignora [...] bensì colui che ignora la [...] (e tutto ciò che pertiene al visivo), sarà [...] del [...] SENZA PAROLE Chi è Il [...] Arrivò tardi con «Diceria [...] Gesualdo Bufalino (Comiso, 15 novembre [...] Comiso, 14 giugno 1996) è [...] per gran parte della vita insegnante liceale. Ha iniziato ad avere successo [...] scrittore piuttosto tardi, nel 1981, [...] di 61 anni, con il [...] «Diceria [...] grazie [...] di Leonardo [...]

[...]ta insegnante liceale. Ha iniziato ad avere successo [...] scrittore piuttosto tardi, nel 1981, [...] di 61 anni, con il [...] «Diceria [...] grazie [...] di Leonardo Sciascia ed Elvira Sellerio: [...] vinse lo stesso anno il [...] Premio Campiello. Bufalino divenne famoso per [...] ricercato, ricco e in alcuni casi «anticheggiante», [...] grande abilità linguistica e [...]. Fu grande amico di Leonardo Sciascia, visse la maggior parte della [...] vita a Comiso, mantenendo [...] ritirata e discreta. Dopo[...]

[...]rcato, ricco e in alcuni casi «anticheggiante», [...] grande abilità linguistica e [...]. Fu grande amico di Leonardo Sciascia, visse la maggior parte della [...] vita a Comiso, mantenendo [...] ritirata e discreta. Dopo il «boom» con «Diceria [...] Bufalino è stato colto da una frenetica e prolifica [...] di opere: [...] poesia alla prosa [...] e di memoria, dalla narrativa [...] antologie. Morì a causa di [...] stradale il 14 giugno 1996 mentre, accompagnato [...] andava a trovare la moglie. In quel p[...]


Brano: [...]aliani: Alberto Luchetti e Francesco Napolitano. [...] il grande tema del [...] (come sapere specifico del profondo) e Enciclopedia [...] del mondo) viene affrontato partendo da premesse [...] i percorsi fino ai nostri giorni. /// [...] /// Gesualdo Bufalino pubblica «Tommaso [...] scrittore siciliano Gesualdo Bufalino. A sinistra, Sigmund Fremi Giovanni Giovannetti. D romanziere dì Babele Bompiani [...] nuovo romanzo di Gesualdo Bufalino, «Tommaso e [...] un libro centrato sulla rappresentazione di una [...]. [...] particolarmente significativa, tra Pirandello [...] Borges. MA MI MO [...] Gesualdo Bufalino non ha mai [...] mistero della [...] claustrofilia, di quella tentazione di [...] una volta per tutte, in una prigione [...]. [...] opera potrebbe essere interpretata [...] viaggio intorno alla propria camera: quello, appunto, [...] sedentario abitu[...]

[...]iamo contare [...] in cui, nei suoi testi, il tema [...] risalto, non ne usciremmo certo a mani [...]. [...] Tommaso e il fotografo [...] Bompiani, fornisce forse la più suggestiva variante [...]. La clausura volontaria del [...] da una sindrome che Bufalino chiamerebbe di [...] dal nome del personaggio [...] che lascia la propria [...] affittando però [...] di fronte, in modo [...] non visto, i propri cari mentre, nei [...] vita continua senza di lui. Abbiamo detto di una crisi [...] qualche pretesa di[...]

[...]tesso Tommaso a [...] «Sedentario ipocondriaco e nello [...] estroverso e peripatetico; spassionato di tutto e [...] grafomane sudicio [...] ma riluttante alla confidenza [...] esige con un ignoto lettore». Come si vede bene, [...] di quel [...] che Bufalino va braccando [...] primo romanzo, temerario e tremante, dai sensi [...] nei sentimenti, in collera per [...] dolore del creato ma [...] carità, chiuso in una solitudine che teme [...] cancro, ma lo invoca quale unica redenzione, [...] che ha [...] l[...]


Brano: Bufalino in scena a Catania Le «menzogne» secondo Brogi [...] 4. Italia 1 cancella «Star [...] I fans insorgono Che [...] Star [...] Lanciata con gran battage [...] dicembre, la prima serie del [...] è stata sospesa dalla [...] Italia Uno da lunedì scorso. A[...]

[...]el Centro di lavoro [...] «Popoli [...] teatri». Per informazioni rivolgersi ai [...]. /// [...] /// Un poliziesco in odor [...] con finale tragico, pièce esistenziale, parabola fantapolitica: [...] Le menzogne della notte, terzo romanzo di Gesualdo Bufalino [...] adesso è anche sul palcoscenico al Verga [...] Catania [...] adattato da Rita ed Edo Gari, per [...] Guglielmo Ferro e con Giulio Brogi come [...]. Operazione singolare, che omaggia [...] autore poliedrico ma poco incline a testi [...] moralis[...]

[...]nche sul palcoscenico al Verga [...] Catania [...] adattato da Rita ed Edo Gari, per [...] Guglielmo Ferro e con Giulio Brogi come [...]. Operazione singolare, che omaggia [...] autore poliedrico ma poco incline a testi [...] moralista e traduttore, Bufalino, infatti a parte [...] suo racconto, La panchina, proposto assieme ad [...] di Sciascia e di Consolo nel 1989 [...] da destinare alle scene. Eppure è proprio sulla scia [...] promosso sempre dallo Stabile di Catania, che si è voluto ritornare a teat[...]

[...]manda tendenziosa: perché [...] un testo letterario per un nuovo allestimento teatrale? Le [...] subito i motivi: nessuno scrive più per il teatro, [...] è [...] di Catania che aveva già [...] una cosa simile con Sciascia. E poi questo romanzo [...] Bufalino [...] prestava ad essere portato in teatro. Io stesso quando [...] letto sono rimasto colpito dalla [...] scrittura, capace di mettere il sangue nelle parole. Come siete passati dalla [...] Il romanzo si apriva con il testamento [...] fa al re, denu[...]

[...] tipo invasato [...] di religiosità, un fanatico della giustizia. A mano a mano [...] va [...] questo suo piacere di essere [...] e crolla quando commetterà un errore indotto [...] dei carcerati. È questo sfaldarsi della [...] intriga. Il romanzo di Bufalino [...] come indagine esistenziale, ma ha anche molti [...] essere lette come metafore di realtà politica [...]. Abbiamo mantenuto la forma [...]. Del resto, le implicazioni [...] presenti in Bufalino, quasi una pressione morale. Ma mi sembrava un tradimento [...] in modo troppo evidente. Restano come allusione, come [...] spettatore può leggere per conto suo. [...] Giulio Brogi Fulvio [...] di Ponchielli, [...] diretta [...] LIRICA. Alla Scala d[...]


Brano: Era diventato la voce [...]. Gli hanno sparato a Las Vegas [...]. Palermo Cinema: un omaggio [...] Bufalino Si chiude oggi la sesta edizione di «Palermo Cinema» [...] uno spettacolo [...] un omaggio al grande [...] Gesualdo Bufalino, che andrà in scena nella chiesa di S. Maria dello Spasimo alle [...]. [...] Anna [...] leggerà brani di Bufalino [...] filoni: il primo dedicato alle [...] dello scrittore, il secondo [...] letteratura e aforismi, il terzo più specificamente [...] Bufalino cinefilo. Ci sarà anche una testimonianza [...] Franco Scaldati e la proiezione integrale [...] realizzata da Piero [...] e andata in onda solo [...] nel programma Il laureato. A Melpignano per i [...] concerto [...] «Oltre la Linea Gotica» [...] fe[...]


Brano: [...]entativo [...] dare un senso alla terra e di misurarsi con [...] spazio del cielo. Nel contempo esso è [...] riflettere sulla crisi di senso delle nostre [...] funzionalità tecnica fine a se stessa cancella [...] e impone la legge [...] del deserto. Bufalino, parole e [...] novella oppo Gesualdo Bufalino anzitutto [...] un uomo. Perù ha scritto il suo [...] dal titolo [...] prò quo sotto mentite spoglie [...] di lo narrante. [...] perciò da Esther [...] (alias Agatha [...] lo scrittore si è [...] visitare il terreno circoscritto del genere letterari[...]

[...][...] di chiunque albo. Ma non possiamo dire [...] quella complicità [...] che non sappiamo rompere, [...] alla fine [...]. Avanzando in un fuoco [...] metafore, figure retoriche, similitudini come Robert [...] in un film di [...] senza troppo [...] Bufalino sviluppa la vicenda [...] fischiano, senza assassini [...] e perfino senza [...] essenziale che e la [...]. E non osserva del [...] certezza degli [...] è la rassicurante conferma [...] 11 compenso di tanti traumi. Insomma l'autore cambia le [...] i[...]

[...]ed esorbitante non viene mai [...] nei fatti e nelle dimensioni geometriche. Ma facciamo subito un [...]. Ecco un inizio di Hammett: «Aveva [...] cravatta più accesa di un tramonto. Era grande e grosso, [...] carne, ma tutto muscoli. E ora ecco come Bufalino [...] Medardo Aquila: «. Un affascinante pagliaccio, dai [...] mente obliqua e pomposa, pronto a vendersi In [...] un battimani. Uno che aveva bisogno [...] prediligeva le sfide. E tuttavia, nel lavoro, un [...] un infaticabile (Non trovo cinque min[...]


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