Brano: [...] Il buco attrae come un [...] nero. Attrae masse di materia [...] me, che nel buco faccio il servizio [...]. E non si sa [...] mi toccherà fare. Il buco ingloba e [...] di odori ed esperienze diverse dal solito. Prendete [...] giorno, ad esempio, il [...] di permanenza, come al Grande Fratello, nel [...] Viale Somalia di fronte a Villa [...]. Il capo è arrivato [...]. Ora la [...] Volvo (è la prima [...]
[...]a di fronte a Villa [...]. Il capo è arrivato [...]. Ora la [...] Volvo (è la prima [...] noto il colore vistoso, è rossa o [...] i colori, deformati, si riflettono nel verde [...] i propri quanti cromatici. È evidente quando imbocca [...] fango del buco, le ruote scricchiolano sulla [...] dalla pioggia, poi dal sole. /// [...] /// Insomma, arriva, mi offre [...] bar "Spuntino" (già latteria della Signora Onorina, [...] gran mostrina, un figlio sistemato alla Rai, [...] bancone con la crocchia ai ca[...]
[...]libera [...] procedere con la pulizia dello [...]. I topi in realtà nel [...] non ci sono mai stati. È una mossa del "comandante" Occhipinti per sensibilizzare il secondo municipio ai problemi [...] e a quelli del proprio [...]. Tutti via quelli del buco, [...] una mezza giornata. Tutti lo sapevano tranne [...]. Persino Tozzi, [...] sociale invisibile", è rimasto [...] una scusa ben valida. /// [...] /// Recepivo questi suoi ordini [...] con la pena con cui si guardano [...] con le dichiarazioni di [...]
[...]be tagliare definitivamente [...] domenicano devoto. Ma è comunque affascinante [...] di chiamarmi "tenentino", come se davvero il [...] un apparato paramilitare, di esperienza estrema come [...] destinato a compiti di difficoltà estrema, come [...] buco, come [...]. E in più nel [...] scrivono poesie. Tutto in prosa asciutta il [...] del buco, che si limita a parole imballate e [...] nel quotidiano: [...] spòste [...] chiude [...]. Ora mi tocca prendere [...] del campo e [...] a pescare lungo [...] intercettando le maestre [...] che portano i bambini [...] sotto al ponte delle Valli, olt[...]
[...]one [...] un po' proletaria. Quasi un esproprio: dovrò [...] giardiniere a fare stare i miei bambini [...] sfruttando [...] della pesca come passatempo [...] far invaghire le giovani maestre. Per meglio completare la [...] verrà [...] la ragazza del buco. La ragazza col turbante [...] a righe, con il cartone e le [...] gradi, con le ciabatte da piscina anni [...] sfondate, con una passata zozza di smalto [...] alluci. [...] che [...] dentro piace proprio a tutti. [...] di poche parole, di tante [...[...]
[...] una passata zozza di smalto [...] alluci. [...] che [...] dentro piace proprio a tutti. [...] di poche parole, di tante [...] a piazza Vescovio. [...] che la notte, si [...] sfiorare con le stampelle fredde [...] fianchi e seni, per [...] notte del buco. [...] piace a tutti. Tutti compreso me. [...] del buco (4. Continua) il ricordo il [...] Nel Buco sono io [...] Bisogna convincere la maestra [...] bambini dalla prima E a una manifestazione [...] Goffredo Bettini, Gianni [...] e Guido Ingrao, al [...] Jolly [...] la [...] «dichiarazione di voto del [...] «Io [...] comunista perché ricordo la pr[...]