Brano: [...] che nel football valga [...] la regola per cui un giocatore non deve esprimere [...] giudizi [...] pena la squalifica. Cosi mi comporterà anch'io, [...] football che si chiama letteratura, nei confronti [...] cui [...] di Svezia ha attribuito [...] Brodskij il Premio Nobel per la letteratura. Proverò, semmai, a [...] alcune possibili (e, nei [...] spiegazioni, lo mi trovavo, [...] lavoro, in Unione Sovietica una ventina o [...] fa, [...] nel periodo in cui [...] Brodskij [...] sottoposto a procedimento giudiziario per essersi rifiutato [...] un regolare impiego, conforme (penso) ai suoi [...] e per avere con ciò rivendicato il [...] semplicemente il poeta. Se non erro, il [...] fu di condanna: ma io ritenni (e [...][...]
[...]giudiziario per essersi rifiutato [...] un regolare impiego, conforme (penso) ai suoi [...] e per avere con ciò rivendicato il [...] semplicemente il poeta. Se non erro, il [...] fu di condanna: ma io ritenni (e [...] che nel giusto fosse [...] lui, Brodskij, e non [...] espressero quel verdetto. Se [...] di Svezia ha inteso [...] precedente, io non posso che plaudite alla [...] dimenticando che c erano e ci sono, [...] In altri paesi del mondo, poeti e [...] che (sotto il peso [...] più duri o, in appa[...]
[...]apparenza, ben più [...] pagano la loro rivendicazione di libertà e [...] conforto di alcun chiasso più o meno [...]. Una seconda possibile spiegazione, [...] politica, potrebbe [...] nel fatto che, da [...] lontano dal paese in cui nacque nel [...] Brodskij [...] trova da molto tempo negli Stati Uniti [...] scrive in lingua non più russa, ma [...] vero che il suo più recente libro [...] saggi pubblicati in Italia C Fuga da Bisanzio, [...] è tradotto [...] e noi stessi non [...] Brodskij deva a questo punto [...] uno scrittore russo o [...]. Allora potremmo pensare che [...] Svezia abbia inteso, con un così alto riconoscimento, [...] grottesca e, ad un tempo, tragica: [...] di un assurdo storico [...] (mettendoci nei panni del Premi[...]
[...]i panni del Premiato) esistenziale. Si potrebbe dunque, in [...] di un verdetto emesso col deliberato proposito [...] a prescindere dalla figura e dagli [...] meriti letterari del Premiato. O anche (non [...] nemmeno questa possibilità) col [...] il Brodskij a simbolo di una singolare [...] situazione: quella della perdita, in un mondo [...] brandelli, di ogni senso di identità linguistica, [...]. Quasi a [...] significare: premiamo un Russo vestito [...] Americano, o un Americano vestito da Russo: sarà[...]
[...] [...] significare: premiamo un Russo vestito [...] Americano, o un Americano vestito da Russo: sarà lo [...]. In questo caso 11 verdetto [...] Accademia di Svezia non risulterebbe privo di una amara [...]. Resterebbero, infine, da valutare [...] di Brodskij che mi [...] ogni considerazione, ma non tali da [...] ritenere il massimo tra [...] scrittori viventi: dato, e non concesso, che [...] che [...] di un Premio Nobel [...]. Perché in tal caso [...] (mi pare) altre possibilità di felice scelta. Ma è n[...]