Brano: [...]si stanno preparando? E infine gli Stati Uniti [...] a [...] e URSS vogliono far [...] nostro corrispondente PECHINO [...] cui diamo importanza sono [...] Sovietica»: questa prima laconica [...] portavoce del ministero degli Esteri cinese alle [...] Breznev a [...] dà già fa dimensione [...] è cambiato. Niente più etichette, classificazioni, [...]. Il discorso si sposta [...] laico si potrebbe dire, delle scelte politiche. Il termine di »revisionismo», [...] erano incentrate le polemiche degli anni 60,[...]
[...]tenza. Un commento di [...] Cina» del febbraio dello scorso [...] alla vigilia del XX VI congresso del [...] evitava accuratamente [...] di queste etichette e restringeva [...] polemica alla «cricca dirigente» del Cremlino e alla «dittatura [...] di Breznev», concludendo con [...] incontro [...] e [...] Centrale dello scorso giugno. In questo documento che [...] sugli [...] di Mao, alla politica [...] solo poche pagine. Ma già significative. Vi sì dice che [...] partito cinese e partito sovietico su qu[...]
[...]l che si mantiene [...] dell' atteggiamento del passato è ben delimitato [...] politico. Ci avrebbe chiarito più tardi Li [...] «Che sul piano della polemica [...] se il [...] sarebbe stato in grado o [...] di [...] vita [...] della fine dell'era di Breznev. Ad un anno di [...] ci si sia lasciati alle spalle anche [...]. Naturalmente a Pechino ci si [...] e si discute molto [...] anche se mai pubblicamente [...] della [...] Breznev e sul dibattito e [...] equilibri interni al gruppo dirigente sovietico. Ma la scelta sembra [...] non porre più alcuna pregiudiziale nemmeno sul [...] se si discute, si fa capire, si [...] e [...]. Cornei Quando? Con quali [...] Come [...] pensano [...]
[...]a pensare [...] da capo. [...] non abbiamo mai detto [...] non sono socialisti Dal nostro corrispondente MOSCA [...] Sotto [...] segno della cautela le fonti [...] che si limitano a [...] lettera i passi salienti del discorso «asiatico» [...] Leonid Breznev ha tenuto il 24 marzo nella capitale [...] Repubblica [...] guardando al di là delle vette del Tien [...]. Pechino è molti meridiani [...] quasi sullo stesso parallelo dì [...] ma la frontiera cinese [...] quel momento, che poche centinaia di chilom[...]
[...]uo [...]. Come si giudica a Mosca [...] cinese al segnale che è stato inviato [...] molto difficile discernere. Certo è che il [...] ha ricevuto [...] di dare notizia del [...] mass media cinesi hanno pubblicato un breve [...] del discorso di Leonid Breznev a [...] che concerneva le relazioni [...] dopo le due frasi significative pronunciate dal [...] degli Esteri cinese secondo cui il discorso [...] in considerazione» e secondo cui risultava che [...] dava «importanza alle azioni pratiche [...] Soviet[...]
[...]blicazione: una decisione [...] il cui significato è uno solo, quello [...] da parte sovietica che [...] stato ricevuto. Niente di più, per [...]. Ma a Mosca si [...] fretta è, in certi casi, del tutto [...]. In questo senso il [...] nel discorso dì Breznev [...] alla «questione delle due Cine» [...] paese non [...] mai sostenuta e non [...] ora») è perfino trasparente. Ma [...] di Mosca si è [...] qualificata come una vera e propria piattaforma [...] accordo tra Stati, giungendo perfino a toccare [...[...]
[...]...] alla «questione delle due Cine» [...] paese non [...] mai sostenuta e non [...] ora») è perfino trasparente. Ma [...] di Mosca si è [...] qualificata come una vera e propria piattaforma [...] accordo tra Stati, giungendo perfino a toccare [...] Breznev [...] ricordato che il Cremlino «non ha mai [...] nega [...] di un ordine sociale [...] Cina») [...] di una convergenza anche [...]. [...] non peregrina, ma che [...] ora, alcun sostegno in fatti accertati (se [...] recente conclusione di colloqui p[...]
[...]he [...] ora, alcun sostegno in fatti accertati (se [...] recente conclusione di colloqui per la normalizzazione [...] di confine) è che potrebbe esserci stato [...] un sottile lavorio diplomatico che ha poi [...] e il terreno su cui lo stesso [...] Breznev ha potuto [...]. Mosca, del resto, non [...] il rischio implicito in un tale «mettere [...] piatto»: quello di favorire, un po' paradossalmente [...] la giocata della «carta sovietica» da parte [...] partita con gli Stati Uniti di Ronald Reagan. Res[...]