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Il vocabolo Breton si trova nei "vocabolari":
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Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]rsonaggio troppo ingombrante [...] trattare [...] situazione di conformismo culturale [...]. Diversa la situazione in Messico [...] a Octavio Paz che si è ricordato [...] militanza surrealista dove, in apertura di una [...] manifestazioni dedicate a Breton e al surrealismo, [...] recentemente un grande convegno internazionale. Tra i partecipanti [...] anche Georges [...] che da molti anni [...] studio del surrealismo, un movimento che conobbe [...] a metà degli anni Sessanta, poco più [...] parte alle[...]

[...]convegno internazionale. Tra i partecipanti [...] anche Georges [...] che da molti anni [...] studio del surrealismo, un movimento che conobbe [...] a metà degli anni Sessanta, poco più [...] parte alle ultime attività del gruppo, frequentando [...] Breton. Tra le sue molte [...] vanno almeno ricordate quelle consacrate alle Editions [...] e a Jean [...] un personaggio poco noto [...] ma che ebbe [...] influenza su Breton. Inoltre, tra poco arriverà [...] un nuovo libro intitolato Le [...] sublime, e dedicato a Breton, Rimbaud [...] Nelly [...] (Jean Michel Place). Con lui abbiamo ricordato [...] di Breton e [...] del surrealismo nella cultura occidentale. Georges [...] al convegno dedicato a Breton [...] è tenuto a Città del Messico si [...] del surrealismo. Qual è il suo [...] a questo proposito? È difficile fare un [...] surrealismo perché [...] della [...] storia ci sono diverse [...]. In ogni caso direi che [...] del surrealismo in quanto [...]

[...]che viviamo [...] una società dominata dalle immagini. Non bisogna confondere il [...] nella società della televisione con il trattamento [...] delle immagini fatto dai surrealisti. Per costoro, [...] era uno strumento al [...] di novità. Non a caso Breton [...] sono da subito interessati al cinema, di [...] le potenzialità rivoluzionarie. [...] cinematografica, tenendo conto della durata, [...] di captare qualcosa di molto vicino [...] surrealista. Ai surrealisti non interessa tanto [...] in sé per s[...]

[...]...] costituito. Sul piano artistico, politico [...]. La forza dei surrealisti [...] desiderio che è la sintesi del bisogno [...] per [...] per le attività degli [...]. Ognuno di loro è [...] negli altri gli aspetti utili e stimolanti [...] ricerca. Breton ad esempio è [...] da [...]. I surrealisti hanno sempre [...] gruppo, mano nella mano. È anche per questo [...] storia ci sono state molte dispute. Erano coinvolti affettivamente. I rapporti tra Breton [...] Aragon [...] esemplari da questo punto di vista: la [...] fragorosa proprio perché erano stati molto legati. Un altro elemento costante [...] surrealismo è il sogno. Il sogno è capitale, [...] mai il sogno fine a se stesso. Per Breton infatti si [...] le contraddizioni tra il sonno e la [...]. Breton ha cercato di [...] libro intitolato I vasi comunicanti, in cui [...] dimostrare che le procedure del sogno possono [...] quotidiana, aiutandoci a scoprire noi stessi e [...]. Evidentemente Breton tiene conto [...] che [...] degli anni Venti non [...] e di moda come oggi. Il fatto che sia [...] Vienna per conoscere di persona il padre della [...] misura di tutta la [...] curiosità culturale. [...] appellarsi al sogno e al [...] era una scelta[...]

[...] al sogno e al [...] era una scelta con una forte carica di anticonformismo. [...] parte tutta la dinamica del [...] è caratterizzata [...] dalla ribellione alle norme culturali [...] sociali. La scrittura automatica è una [...] grandi invenzioni di Breton. Cosa può [...] La scrittura automatica è [...] laboratorio del surrealismo in cui pulsioni irrazionali [...] come quelle della scrittura si fondono e [...] vicenda. Breton utilizza [...] come pure si interessa [...] infantile, alla follia e al [...] per dare scacco alla ragione e superare così [...] tra razionalismo e irrazionalismo, tra [...] e follia, tra sogno e realtà. E mi sembra che [...] sia riuscito ad ottener[...]

[...]me pure si interessa [...] infantile, alla follia e al [...] per dare scacco alla ragione e superare così [...] tra razionalismo e irrazionalismo, tra [...] e follia, tra sogno e realtà. E mi sembra che [...] sia riuscito ad ottenere questa sintesi. Breton ha posto il [...] tra cultura e politica, anche se non [...] a trovare il giusto [...] tra i due termini. Breton [...] del gruppo agisce da [...] che si disinteressano completamente della politica, ad [...] e coloro che invece [...] al primo posto, come ad esempio [...]. Tutta [...] di Breton sta nel [...] intermedia tra impegno politico e interessi culturali, [...] importante impegnarsi politicamente al fianco delle forze [...] particolare il Partito Comunista Francese, ma [...] non voleva rinunciare alla [...] e di pensiero. Quando, pe[...]

[...]ntermedia tra impegno politico e interessi culturali, [...] importante impegnarsi politicamente al fianco delle forze [...] particolare il Partito Comunista Francese, ma [...] non voleva rinunciare alla [...] e di pensiero. Quando, per la loro [...] Breton [...] come titolo «La Rivoluzione surrealista», in fondo [...] politica precisa. Ma sapeva già che [...] non si sarebbe semplicemente allineato sulla rivoluzione [...] pensa più alla rivoluzione [...] quella bolscevica. Inoltre, la [...] forza nasce[...]

[...]a specificità rivoluzionaria che non è esclusivamente politica. [...] parte questa rivendicazione di identità [...] autonomia sarà [...] di tutti i conflitti con [...] che domandava ai surrealisti di [...] di rivoluzione surrealista. Così, alla fine Breton [...] andando a [...] in Messico. In fondo il soggettivismo [...] poco alle istanze collettive della politica comunista. In effetti, [...] un contraddizione. Era quindi veramente improbabile [...] surrealista facesse la rivoluzione insieme ai comuni[...]

[...]stanze collettive della politica comunista. In effetti, [...] un contraddizione. Era quindi veramente improbabile [...] surrealista facesse la rivoluzione insieme ai comunisti [...]. Si trattava di due [...] principi erano inconciliabili. Eppure per Breton e [...] bisogno di fare la rivoluzione al di [...] e della poesia era un bisogno reale. Certo, come pure era importante [...] certe posizioni: [...] ma anche su questo piano [...] con il [...] non era sempre possibile. A mio avviso i [...] posizioni[...]

[...]rrealisti sono [...] svelano facilmente i loro misteri, domandano una [...] partecipe, cosa che non sempre è facile [...]. Forse è per questo [...] sono meno noti. Oggi comunque è possibile [...] attraverso il Manifesto del Surrealismo e Nadia [...] Breton [...] Il contadino di Parigi di Aragon. Sono testi che possono [...] e svelarci quella «bellezza convulsiva» a cui [...] Breton. Il ritratto animato è [...] narrativa gotica: personaggi effigiati escono dalla tela [...] nel pieno degli avvenimenti di cui invece [...] muti; lo fanno perché, pur essendo «solo» [...] invece qualche antenato di cui proclamano i [...] soddisfatti[...]

[...]vviamente concepito come lo [...]. Le sue [...] figurative sono già state studiate [...]. /// [...] /// Perosa amplia notevolmente il [...] dei testi letterari, fino alla nostra contemporaneità [...] di [...]. Per ricordare il centenario [...] André Breton, [...] Gallimard ha da poco [...] un libretto intitolato «André Breton en [...] cavalière» (p. Curato da [...] Dumas, raccoglie testimonianze di [...] che hanno conosciuto [...] promotore del surrealismo, da Julien [...] a Octavio Paz, da Claude Roy [...] Yves [...] a Pierre [...]. A queste fanno seguito alcuni [...] c[...]

[...]ici che affrontano diversi aspetti [...] di «Nadja» e [...]. Chiudono il volume brevi [...]. Si tratta di alcune [...] diario tenuto durante un viaggio in Arizona, [...] indiani [...] di [...] surreale e di un [...] la rivista [...] nel 1950, in cui Breton [...] guardia contro il pericolo nucleare. Colui che, appellandosi a Trotzki [...] per tutta la vita [...] di tenere insieme letteratura e politica, senza [...] della letteratura al servizio [...] in queste pagine «la condizione umana ormai [...] te[...]

[...]omandamenti non uccidere, non [...] e sottolinea il carattere [...] della scienza, avvertendo: «È [...] di un dissolvente il pericolo atomico [...] del ragionamento logico, nelle [...] si è sempre costruito, renda [...] per lo meno aleatorio». André Breton Man Ray I [...] Breton FABIO GAMBARO SERGIO PEROSA [...] LA DONNA IL RITRATTO BOLLATI BORINGHIERI P. /// [...] /// André Breton Man Ray I [...] Breton FABIO GAMBARO SERGIO PEROSA [...] LA DONNA IL RITRATTO BOLLATI BORINGHIERI P.


Brano: [...]to nella tua notte». Chi è che parla in [...] voce: il potere evocativo [...] la fascinazione ambigua della magia, [...] fluido notturno [...] Es? Ci penso mentre continuo [...] sfogliare il libro inesauribile che ho davanti: è [...] magica di André Breton, che [...] ristampa in una bella edizione in brossura, che permetterà [...] chi non lo avesse già fatto di entrare, attraverso [...] fiume di immagini, nelle acque più misteriose e elettrizzanti [...] moderna. Ma [...] magica non è semplicemente [..[...]

[...]e [...] va dalle pitture del magdaleniano a Mirò, [...] di ritrovare la corrente sotterranea che lega [...] di un motto enigmatica [...] Marcel [...] che richiesto di spiegare [...] la magia, rispose: [...]. Era questo disprezzo per [...] che spinse Breton anche a [...] cambiare, e a spostare [...] Surrealismo [...] posizioni di pura protesta a un impegno [...] se Breton non dimenticò mai che il [...] di Marx andava accompagnato al «cambiare la [...] Rimbaud. Ma il suo addentrarsi [...] fu anche un abbandonarsi alle tentazioni e [...] desiderio, prendendo alla lettera [...] surrealista di sognare in [...] così [...][...]

[...]ndendo alla lettera [...] surrealista di sognare in [...] così [...] magica nel suo ritrovare [...] risaliva indietro, a tempi [...] dando vita ad accostamenti paradossali che si [...] avamposti di una logica «altra». Ecco allora pullulare nel [...] Breton le maschere dipinte della Melanesia, le pitture [...] degli indiani [...] e mescolati a essi, [...] testo a fronte, i [...] e i Max Ernst, [...] non solo influssi visibili, ma [...] a un ordine di [...]. Per Breton questa corrente sotterranea [...] stata sepolta [...] figurativa razionalistica, che aveva strangolato [...] con [...] di quel Progresso infinito che [...] strangolato anche la società. Ma esisteva davvero, poi, [...] positivisti e capitalisti esalt[...]

[...]listica, che aveva strangolato [...] con [...] di quel Progresso infinito che [...] strangolato anche la società. Ma esisteva davvero, poi, [...] positivisti e capitalisti esaltavano in tutte le [...] nulla cambiasse davvero? Leggendo Marx con [...] Breton era già arrivato [...] a pensare un Marx spogliato [...] di Progresso: come negli [...] Benjamin che a Parigi, rinchiuso nella [...] e nel sogno di [...] della Modernità, lavorava alla cattedrale di frammenti [...] Parigi. La capitale del [...] seco[...]

[...]..] a pensare un Marx spogliato [...] di Progresso: come negli [...] Benjamin che a Parigi, rinchiuso nella [...] e nel sogno di [...] della Modernità, lavorava alla cattedrale di frammenti [...] Parigi. La capitale del [...] secolo. In [...] magica Breton fece affiorare [...] pensiero occidentale: dalla Gnosi agli Alchimisti fino [...] Lévi, uno degli ispiratori [...] di Rimbaud, e adoperò le sue fonti [...] quello che restò il suo vero sogno: [...] che riconciliasse corpo e anima, fosse solo [...]. [...]

[...]iarsi nei sogni minuziosamente dipinti da Leonardo; che le illustrazioni alchemiche [...] o gli emblemi [...] risplendono [...] come autonome evocazione [...] ma anche gettano una luce [...] a svelare i più intricati sogni di [...]. Con [...] magica Breton illustrava il [...] che aveva ossessionato [...] e poi Baudelaire, mostrando [...] tra le coppie di opposti: Alto e Basso [...] Macrocosmo e Microcosmo, era il cuore [...] moderna, ma che la [...] lunga e labirintica. Con [...] magica veniva inferto[...]

[...]are a [...] secondo le loro regole: ma leggere La [...] di Paolo Uccello attraverso Max Ernst, [...] Yves Tanguy con le macchie di inchiostro [...] Victor Hugo, era non solo un esercizio a una [...] anche a una diversa organizzazione del pensiero. E Breton non poteva [...] ancora, al Rimbaud che aveva scritto: «È [...] penso. Si dovrebbe dire: io [...] lasciare aperta la porta su [...] realtà che non è [...] agisce ogni volta che in qualcuno la [...] voce [...] a un potere «magico» [...] come [...] av[...]

[...]tro», come ancora sapeva la voce che [...] Rimbaud. Ma [...] magica è una [...] che può [...] infinite altre: come quella [...] mostra e ora da un bel catalogo: [...] du rêve, edizioni [...] viaggio ulteriore nelle terre [...] disegni della Nadja di Breton alla Parigi [...] alle fotografie di August Strindberg; [...] condurre verso lo stupefacente Victor Hugo che [...] caffè, uovo, inchiostro, polvere, lasciava affiorare nei [...] straordinario sosia notturno, come documenta Le soleil [...] Gaëtan [..[...]

[...]] non ne avesse lasciato la fatica a [...] che rubavano nelle librerie La società dello [...] proprio di fronte allo scalone art nouveau [...] Sorbona, [...] «Prendi i miei desideri per la realtà [...] nella realtà dei miei desideri»: e questa [...] Breton, se non fosse [...] prima? E [...] magica restava con Arcana [...] più personale [...] Breton, perché solo il [...] delle immagini manteneva ancora vive le promesse [...] tutte quella ambigua del nuovo che Baudelaire [...]. Solo che ora «le [...] Breton [...] lo chiedeva più alla trance della scrittura [...] una sorta di nuova scienza fondata sulla [...] risvegliare i sensi e di mettere in [...] tra i pensieri e il corpo. Dietro [...] magica si era aperto [...] Breton [...] intreccio di sentieri che portavano a una [...] ormai al bando, ma che per lui [...] possibile: [...] ritrovata che vede il [...] sempre stupiti, come aveva detto Baudelaire, era [...] perduto della poesia. E oggi, per noi, [...] e miseria men[...]

[...]eccio di sentieri che portavano a una [...] ormai al bando, ma che per lui [...] possibile: [...] ritrovata che vede il [...] sempre stupiti, come aveva detto Baudelaire, era [...] perduto della poesia. E oggi, per noi, [...] e miseria mentale 2003? Breton voleva tenere [...] più disparate, elogiando allo stesso tempo la [...] e la Tradizione esoterica [...] sperando che scoccasse da [...] di un senso liberato, che si aprisse [...] una porta che lo avrebbe condotto fuori [...] realtà ovvia, lontano da[...]


Brano: [...] Le Onerose utopie di [...] intellettuali ridiventano oggi più che [...] di [...] attualità ALAIN [...] buchiamo un tetto di [...] storico del «realismo, per [...] di «Opus [...]. Alain [...] ha [...] omero di questa [...] Interamente [...] ad André Breton e al «Surrealismo [...] 4. Tuttavia la realtà, che [...] abissale di Rimbaud, come delle ricerche surrealiste, [...] i suoi interpreti: da tanto tempo [...] si sottrae alle analisi [...] analisi liberati [...] che, ricomparendo in mezzo [...] tutti [...]

[...]o a [...]. Dal canto suo [...] che vive da [...] di una lacerazione fra pittura [...] scrittura, negazione e [...] del senso, provoca lucidamente il [...] scrivendo, in [...]. Libri di questo genere non ED Beaubourg [...] a sciogliere [...] su André Breton è per [...] la mostra dell'anno: [...] a il 25 aprile, chiuderà [...] 26 agosto. C'è di [...] dalle collezioni di farfalle [...] bicicletta di [...]. Una contributo alla [...] Breton. ROSANNA [...] PAR I CI [...] Breton, non poteva che [...] cosi, è quasi introvabile iella [...] mostra che [...]. Forse la [...] orerà d'arte principale e stata [...] raccolta degli [...] da [...] solo ale collezione eterogenee [...] dove il naturalismo ai [...] con [...] e con la [..[...]

[...]mostra che [...]. Forse la [...] orerà d'arte principale e stata [...] raccolta degli [...] da [...] solo ale collezione eterogenee [...] dove il naturalismo ai [...] con [...] e con la [...] occulta degli oggetti. La [...] si snoda «Intorno [...] a Breton» esponendo la maggior [...] dei quadri, delle sculture primitive e novecentesche, [...] libri, lettere private, rami di [...] minerali oggetti matematici, uccelli imbalsamati, farfalle, occhi [...] maschere e collage chi hanno [...] anche [...] la [[...]

[...]di [...] Parigi. Frequenta a lungo Paul Valéry, [...] riflessioni [...]. I suol libri impertinenti, [...] accademica, lo espongono [...] di [...] la società [...] parigini solleva dubbi di [...] chi scrive [...]. Isterie da medicina positiva. Invece Breton cercava le [...] strumenti per sentire il pensiero, e pensare [...] perdita d'occhi, fino a perdere il fiato. Metteva da parte la [...] di Anatole France e di Gide. [...] leggeva la Fenomenologìa dello [...] Hegel e [...] dei sogni di Freud. I libri[...]

[...][...] strumenti per sentire il pensiero, e pensare [...] perdita d'occhi, fino a perdere il fiato. Metteva da parte la [...] di Anatole France e di Gide. [...] leggeva la Fenomenologìa dello [...] Hegel e [...] dei sogni di Freud. I libri scritti da Breton, Nadja, [...]. Oltre [...] è il regno dello [...] Breton sulle cose e sulle persone che ha [...] fecondanti e generose in [...] ferita da due guerre [...]. La crisi generale del [...] del giorno, e la [...] invadeva il linguaggio accademico, come il vocabolario [...]. Breton non poteva che [...] rivoluzionaria di Marat: «Gli uomini non hanno [...] più infami, una volta coperte da bei [...]. [...] del [...] del Novecento [...]. Oggi le rose più [...] digeribili dalla prostituzione delle immagini, oltre che [...]. Perciò [...]

[...]fami, una volta coperte da bei [...]. [...] del [...] del Novecento [...]. Oggi le rose più [...] digeribili dalla prostituzione delle immagini, oltre che [...]. Perciò è tanto più [...] reazioni irridesse del pubblico massificato davanti alle [...] Breton aveva scelto, nel viaggio di una [...] lo stupore dell'occhio messo in moto da [...] puro, capace di esprimere, in qualsiasi modo, [...] dei pensiero: come se si vedesse per [...]. Seguita con questo spirito. Ha la stessa espressione [...] Breton [...] fotografia. Non era il rigore [...] distinzione di scuole e di generi a [...] Breton nelle foreste [...]. Inutile aspettarsi una coerenza formale [...] percorso. Ma per ogni autore, [...] Picasso, [...] Miro, Matta, Giacomelli, Dall, [...]. [...] o Man Ray, quello che Breton cercava si [...] chiaramente: è un dialogo interiore [...] con se stesso, cosi limpido [...] lavorato, da [...] offrire in trasparenza al più [...] degli spettatori, senza bisogno di didascalie. Che cos'è il surrealismo? Nel [...] Breton rispondeva: «E il minimo capriccio di Marcel [...] ) È II quinto [...] di Rene [...] / È Salvador Dall [...] fra due dita sollevate la pietra filosofale [...] È [...] lampo del bicchiere scintillante di Paul Eluard [...] E [...] di cuculo deposto ne[...]

[...]na mano rossa dura [...] si abbatte sul pavimento a scacchi di [...] o scorcio verticale, compresso nella forma triangolare [...]. Asfissiante cultura di carta! Bandito il sentimento come [...] sviluppo della ragione. Forme e immagini raccolte [...] Breton [...] hanno niente di sentimentale, continuano a essere [...] monumenti di una lotta che non è [...] contro la miseria affettiva che ha pervaso [...]. Contro il pudore delle [...] al mondo le creature [...] e nel [...]. Il criminale di guerra [...] [...]


Brano: [...]accento che molti si ritrovano ad udire, [...] in torno a una tenace presenza [...] Freud e Marx Dallo « [...] del disastro » alla rigenerazione del mondo [...] I rapporti con il movimento [...] dada [...] pochi mesi di distanza dalla [...] di André Breton, avvenuta il 28 settembre [...] a Parigi, il Centro francese [...] studi di Milano, con felice iniziativa. Contempo [...] alla galleria Schwarz si [...] di artisti surrealisti amici di Breton, organizzata [...] Arturo Schwarz (il quale ha anche collaborato [...] della mostra di documenti, [...] Centro [...]. Qualche sera fa. Daniela Palazzoli, Claude Ambroise, Edoardo Sanguineti [...] Arturo Schwarz, che fu [...] Breton negli ultimi anni. I documenti esposti e [...] accesamente discussi nel corso del dibattito hanno [...] radici storiche e ideali del movimento surrealista [...] personalità di Breton, protagonista di una complessa [...] e ideologica. Ed è [...] soprattutto negli ultimi venti [...] pubblicistica scaligera. Dopo la grossa cronologia [...] uscita due anni fa. La Scala è a quanto [...] di quelle istituzioni che in [...] una certa so[...]

[...]o riguarda le stagioni [...] mo Ghiringhelli in [...] di capi di stato e [...] di ogni genere, una specie di al [...] di famiglia che rallegrerà moltissimo [...] pochi che. [...] vero infatti che. Prima di [...] vita al loro movimento. /// [...] /// Breton e i suoi [...] una serie di manifestazioni organizzate dal gruppo Dada [...] pre parare il grande spettacolo del disastro, [...] decomposizione » della società con temporanea: era [...] in cui le iniziative Dada a Parigi, [...] nichilismo sistematic[...]

[...]mporanea: era [...] in cui le iniziative Dada a Parigi, [...] nichilismo sistematico e a un piacere feroce [...] la società borghese con discorsi oscuri, ingiuriosi [...] grande scalpore. Ma [...] differenze sostanziali tra le [...] Dada e quelle di Breton. Esse vennero alla luce [...] nel 1921. Mentre Tzara trasformò il [...] solito fare, in una grande farsa. Breton, che vi sosteneva [...] presidente, recitò la [...] parte con serietà [...]. II programma del movimento Dada [...] funzione puramente distruttiva, mentre a Breton interessava [...] distruggere il mondo, ma di [...] e [...]. /// [...] /// Paul Eluard e Philippe Soupault. Marcel [...] Francis [...] e Picasso e i [...] Jacques Baron, Robert Desnos. /// [...] /// Roger [...] e Pierre de [...]. Era la nascita del [...]

[...] nascita del Surrealismo. Attraverso una serie di riviste. Era questo un modo, [...] di ricollegarsi fecondamente a uno dei momenti [...] della cultura moderna: il Freudismo A Freud [...] anche i dadaisti e Tzara aveva conosciuto [...] di Vienna, ma Breton seppe [...] e [...] le idee con ben [...]. [...] parte interessante e quasi [...] delle più importanti riviste del movimento portassero [...] parola « rivoluzione » (« La [...] Surrealiste » e « Le Surrealismo [...] Service De La [...] ») e che la [[...]

[...] interessante e quasi [...] delle più importanti riviste del movimento portassero [...] parola « rivoluzione » (« La [...] Surrealiste » e « Le Surrealismo [...] Service De La [...] ») e che la [...] con notevole frequenza nei discorsi e negli [...] Breton e dei suoi amici. Era questo un modo, [...]. Il pensiero di Marx [...] Lenin riecheggia spesso nelle opere dei surreali sii; [...] ri [...] russa furono da essi [...] continua: alcuni di essi furono anche [...] politicamente in modo diretto, [...]. [...]

[...]sto un modo, [...]. Il pensiero di Marx [...] Lenin riecheggia spesso nelle opere dei surreali sii; [...] ri [...] russa furono da essi [...] continua: alcuni di essi furono anche [...] politicamente in modo diretto, [...]. Altri (fra cui. Io stesso Breton) ebbero [...] Trotzki e il trotzkismo. Restava, tuttavia, un nodo [...] nella loro posizione (e la diversità tra [...] da ciascuno di essi può servire a [...] tra le avventure vissute, talvolta con dolorose [...] da Breton e dagli altri surrealisti: eia [...] di Aragon) Il punto irrisolto era quello [...] rivoluzione poetica e rivoluzione politica, fra rigenerazione [...] azione rivoluzionaria. Rimbaud, uno dei poeti [...] Breton. Breton cercò costantemente di salvare [...] le proposte, mantenendosi scomodamente [...] tra [...] e [...]. Le difficoltà di pensiero [...] di fronte alle quali si trovarono i [...] di Breton è un continuo, ostinato tentativo [...] come osservava Sanguineti nel dibattito su Breton [...] Centro [...] nelle [...] colta in cui si [...] avanguardie; anch'esse, al meno nelle correnti più [...] sentono la esigenza di conciliare il destino [...] con quello [...] rivoluzionario. Eugenia [...] 1961 [...] André Breton fotografato nel [...] Arturo [...] arrivato al fumetto il [...] NELLA FOSSA DI SAT ANIK« Se molti, oggi, [...] Italia [...] da poco più di cent'anni, [...] parlare usando la fraseologia di [...] non è male poiché, [...] proprio nel prorompere del ri[...]


Brano: Amico e nemico di Breton, [...] influenzò profondamente il surrealismo. Vennero rapite e violentate [...] tedeschi e fascisti ed hanno mantenuto il [...] anni. La vicenda, fino ad [...] ha coinvolto cinque donne pratesi, è venuta [...] dieci anni di studi condotti da Michel[...]

[...]de ancora [...] amara [...] storia. Libri assai interessanti hanno [...] in generale, come in guerra le donne [...] di violenze sessuali. Lo stupro è [...] tragica regola della guerra. Per [...] Sartre egli altro non [...] «nuovo mistico». Per André Breton le [...] di compromettere il grande progetto rivoluzionario dei [...] Breton Bataille rinfacciò invece, [...] «un cadavere» dedicato a [...] di [...] troppo a lungo sostenuto [...]. A Bataille apparve illeggibile [...] Manifesto del Surrealismo, apparso nel [...] e si stupì del [...] godeva [...] Breton per [...] presso tanti giovani che [...] a lui «come in una sorta di [...] Breton teneva banco al caffè Cyrano, e Bataille [...] gli altri, Lois Aragon, Paul Eluard, la [...] Gala. A seguito di [...] pubblicò e commentò, nel [...] 6 di «La [...] surréaliste», [...] poemi anonimi e incoerenti [...] che avevano come unico scopo di [...]

[...]ava le provocazioni gratuite, [...] il moralismo, il puritanesimo, e soprattutto il [...] a suo avviso, distoglieva il movimento dalla [...]. Durò per due anni [...] dialogo scontro cronico, visceralmente ideologico, «meno fra [...] Bataille che fra Breton e Bataille». Fu [...] per eccellenza, lo scrittore e [...] francese [...] Bataille, autore nel [...] di una celebre «Storia [...] ossessionato [...] della cecità che aveva colpito [...] padre. E il [...] du [...] di [...] appena edito da Le [...] (6[...]

[...]ismo, e anche [...] compaiono nel [...] protagonisti, precursori, iniziative, viaggi, [...] rapporti con la rivoluzione sociale e operaia [...] anni [...] e [...]. Se a più riprese [...] «combattiva» del surrealismo, non tralascia quanti, dopo [...] Breton avvenuta nel 1966, cercarono di riattivare [...] luogo soltanto a «banalizzazioni», secondo [...]. Costituisce anche una guida [...] dai surrealisti, una vera e propria «geopolitica» [...] ordine alfabetico, in cui vengono narrati e [...] di Praga, [...]

[...]riattivare [...] luogo soltanto a «banalizzazioni», secondo [...]. Costituisce anche una guida [...] dai surrealisti, una vera e propria «geopolitica» [...] ordine alfabetico, in cui vengono narrati e [...] di Praga, [...] città di Francia, scriveva Breton, [...] ho la sensazione che possa [...] qualcosa che ne valga [...] le foreste, le rive dei fiumi, i [...] poiché dal mattatoio della guerra del [...] nacque il movimento di Bataille, [...] e di [...] fino alla fragile e [...] scrittrice Unica [...][...]

[...]..] spiega che «I surrealisti [...] la donna dalla poesia, anzi, la identificavano [...]. Furono piuttosto misogini, poiché [...] divenire di volta in [...] chimere, o donne povere: vedere ad esempio [...] quattordici colonne la veggente [...] André Breton nel mondo [...] e della metamorfosi. Queste dee e muse [...] le amarono, da Gala, la «Madonna di [...] a Simone Kahn, prima [...] Aragon, suo oggetto di culto «a dire il [...] senso letterario che amoroso», tiene a sottolineare [...]. In Italia, «no[...]

[...]o forse da [...]. E [...] il sottotitolo «religione, sociologia, [...] la rivista alla quale diede vita Georges Bataille. [...] senza testa stava a [...] del gruppo rispetto al capo: chiara allusione [...] si poneva [...] quello di sapere che [...] (Breton) comandasse o meno il gruppo (il corpo). Ora, in occasione del [...] del filosofo avvenuta il 10 settembre 1897 [...] Bollati [...] Boringhieri ripubblica i quattro fascicoli di [...] a cura dello studioso [...] Roberto Esposito. [...] del volume è [...]

[...][...] del sacro, ma i cui lavori volsero [...] erotici e sacrificali. Vi erano ammessi soltanto [...] e [...] al quale gli adepti [...] sempre riferimento. La guerra intervenne a [...] ma permise anche la definitiva riconciliazione di Bataille [...] Breton. Già negli anni precedenti, dinanzi [...] dei francesi, i due si erano ritrovati a far [...] comune, con la rivista [...] e [...] degli intellettuali rivoluzionari. È accaduto, a Breton e [...] me, di provare una certa ostilità [...] nei confronti [...] ora non è più così». Anna Tito Filosofo [...] e mistico senza Dio [...] 2. Tentato in gioventù dalla [...] poi la [...] esperienza «mistica senza Dio» [...] di raggiungere quei casi[...]


Brano: [...]gi, Philippe Soupault [...] dei maggiori protagonisti delle avanguardie letterarie del [...] Dadaismo e Surrealismo. E [...] in Italia per un ciclo [...] conferenze. Decisamente nemico del successo, [...] di storia è rimasto fedele [...] lasciata da Breton che [...] estremamente fine, amabile, «aerato» come la [...] poesia; provvisto di un [...]. Poeta, romanziere, drammaturgo, giornalista, disponibile [...] aperto verso [...] forma di creatività, la [...] vasta opera sta ritornando oggi [...] del gra[...]

[...]rali [...]. Ma non mancano le [...]. A queste pubblicazioni se [...] completamente inedita, [...] de [...]. Memorie che ripercorrono a [...] vicenda, microcosmo della storia di intellettuali molto [...] nostro secolo. Soupault, lei, insieme ad André Breton [...] Louis Aragon, ha fondato e diretto [...] la rivista che ha [...] Dadaismo e introdotto il Surrealismo; avete chiamato [...] di Francis [...] Tristan Tzara a Parigi. Il suo apporto al Dadaismo [...] quindi [...] e Michel [...] storico del Dadai[...]

[...]..] Il [...] più fecondo di idee nuove del movimento Dada [...] ritiene di essere stato più originale degli [...] Io penso. Lei sache il Surrealismo [...] Dada era composto da [...] nella quale ognuno portava [...] originalità il proprio contributo. Breton pure è stato molto [...] così Aragon con la [...] nota virtuosità. Perfino il Dadaismo si [...] la nostra collaborazione, quando Tristan Tzara è [...] Parigi. Non credo di essere [...] degli altri, ma diverso dagli altri. Eravamo tutti diversi, ma [[...]

[...][...] nota virtuosità. Perfino il Dadaismo si [...] la nostra collaborazione, quando Tristan Tzara è [...] Parigi. Non credo di essere [...] degli altri, ma diverso dagli altri. Eravamo tutti diversi, ma [...] spirito [...]. Lei ha scritto insieme a Breton «Les [...] opera che è da [...] il primo documento surrealista per [...] della scrittura automatica. Cioè la scrittura libera [...] da ogni preoccupazione morale, logica o estetica. È vero che, fra [...] Breton era quello più propenso a rivedere o, [...] ripulire il testo? Se cosi è stato [...] il [...] surrealista anche perché è [...] Steno Breton a ritenere la scrittura automatica la [...] Movimento. In effetti quando abbiamo composto «Les [...] siamo rimasti stupiti dei risultati [...] e sconcertanti della nostra esperienza. Breton, che si era [...] di Mallarmé, aveva la tendenza a correggere [...] pare, fossero troppo sorprendenti. Io mi sono opposto [...] automatica è [...] e in quanto tale [...] modificare. Bisogna [...] integralmente o niente. Ma è possibile veramente [...[...]

[...]ista meno, ma abbastanza, il teatro. Esiste il romanzo surrealista? Se [...] quali sono i più importanti e quali fra i [...] da [...] docente [...] tedesco, [...] un saggio [...] argomento dimostrando che vi sono [...] romanzi surrealisti nonostante Breton si dichiarasse assolutamente contrario. Aragon ha scritto «Anicet [...] le panorama», io «Le bon [...] e tanti altri e così pure René [...]. E il romanzo «Nadja» [...] Breton? "È vero, nonostante Breton si fosse sempre opposto, [...] vita ha scritto quel [...] è «Nadja». [...] era ricco come un Creso, [...] forse lo superava, [...] era figlio di un armatore, [...] come dicono i suoi biografi, è stato [...] de [...]. È vero che i [...] rappresentant[...]

[...] ricco come un Creso, [...] forse lo superava, [...] era figlio di un armatore, [...] come dicono i suoi biografi, è stato [...] de [...]. È vero che i [...] rappresentanti [...] internazionale venivano per la [...] famiglie molto [...] tutti perche Breton era [...] Aragon non era, come si dice, di [...] nessuno di noi era ricco come Marinetti [...]. È vero che i [...] da famiglie borghesi, più o meno ricche. Ciò spiega la nostra [...] borghesia: la conoscevamo bene! La fascetta rossa [...] inequivoca[...]


Brano: [...], [...] Il sarto della [...] », Einaudi, [...]. Aldo ROSSELLI, « Episodi [...] Marsilio, [...]. Paolo BARBARO, « Libretto [...] Einaudi [...]. Bernard MALAMUD, « Il [...] Einaudi, [...]. Giorgio BASSANI, [...] del fieno », Mondadori, [...]. Nadja di Breton Certo, [...] Breton, Novalis sembra fuori posto. E invece no, perché [...] trovato che il surrealismo non sarebbe altro [...] del romanticismo. Il sogno, gli abissi [...] di tutto ciò che e [...] la meravigliosa e terrorizzante interiorità privata e collettiva. Si è de[...]

[...] invece no, perché [...] trovato che il surrealismo non sarebbe altro [...] del romanticismo. Il sogno, gli abissi [...] di tutto ciò che e [...] la meravigliosa e terrorizzante interiorità privata e collettiva. Si è detto che Novalis [...] Freud (e Breton [...] seguito). Si è detto che Novalis [...] socialista prima di Marx e Breton (che [...] conosceva [...] sapeva bene che le [...] non hanno solo ragioni private. Poi ci sono altre cose [...] col romanticismo non [...] niente. Le cose più [...] come la scrittura automatica denotano [...] certa ingenuità psicoanalitica: come se[...]

[...].] col romanticismo non [...] niente. Le cose più [...] come la scrittura automatica denotano [...] certa ingenuità psicoanalitica: come se le associazioni [...] per il fatto di essere [...] fossero arte, come se [...] linguistica « consapevole ». E Breton, nelle poesie. Quando poi mette in versi [...] poetica vengono fuori similitudini [...] vitalistiche e [...] negative, egli paragona infatti in Sur la [...] de San Romano gli amplessi [...] agli amplessi carnali. Forse sul risvolto « [...] surrealis[...]

[...] carnali. Forse sul risvolto « [...] surrealismo andrebbe fatto un discorso che per [...] richiederebbe ben altro spazio. Ma che in due [...] enunciare cosi (almeno come problema): il momento [...] della poetica surrealista non è forse solo [...] di Breton è stata cosi ricca e [...] lo ricorda un interessante volume di Ferdinando Albertazzi: André Breton un uomo attento (Longo Ed. /// [...] /// In questo romanzo del [...] rapporto fra scrittore, scrittura e opera anticipa [...] le problematiche recenti intorno [...] metalinguaggi romanzeschi. Casi si sintetizza abilmente [...] copertina Ed è vero. M[...]


Brano: [...]) che, attraverso documenti spesso inediti [...] dei protagonisti raccolte in anni di ricerche, [...] secolo di attività del movimento. [...] di tempo scelto dalla [...] 1919, quando ancora in ambito dadaista inizia [...] posizione teorica che André Breton espliciterà poi [...] la pubblicazione del «Manifesto del Surrealismo», fino [...] in cui, poco dopo la morte di Breton, [...] 1966, si giunge allo scioglimento del gruppo. Traduttrice e studiosa di [...] Paola Dècina Lombardi ha già al suo attivo [...] numerosi saggi dedicati al Surrealismo, tra i [...] «René [...] o il Surrealismo come [...] 1989). Per Einaudi ha c[...]

[...]el gruppo. Traduttrice e studiosa di [...] Paola Dècina Lombardi ha già al suo attivo [...] numerosi saggi dedicati al Surrealismo, tra i [...] «René [...] o il Surrealismo come [...] 1989). Per Einaudi ha curato [...] di quel testo pionieristico di Breton che [...] humour nero» (Torino 1996). Lessi il Gattopardo al [...] edizione, nel [...] e riconosco oggi (ma [...] allora) che era stata (era) una lettura [...] di condizionata da pregiudizi). Eravamo allora impegnati in [...] romanzo che, [...] al m[...]

[...]on interessa che come [...] di scena di fronte alla quale orchestrare [...] spettacolo offrendo una sfilata di superbe bellezze. Flavia [...] un caso se [...] sono venute a coincidere [...] al Surrealismo, oppure questo rinnovato interesse per [...] Breton nasconde una motivazione? Sta di fatto [...] la stagione espositiva 2001/2002, si resta sorpresi [...] mostre, spesso di grandi proporzioni, incentrate sul Surrealismo. Solo per ricordare le [...] va dalla rassegna londinese Surrealismo, desiderio l[...]

[...]o Mazzotta). Ma rispetto alle altre, [...] di un prestigio e di un fascino [...] perché a [...] è stato il critico, [...] poeta Arturo Schwarz, «uno degli ultimi Mohicani», [...] nel senso che è uno dei pochi [...] vita tra quanti hanno lavorato con Breton. Schwarz, infatti, ha militato [...] Surrealismo [...] di quella avventura esaltante è in seguito [...] memoria», curando rassegne di ampio respiro come [...] che si tenne a Milano nel 1989. Schwarz, dunque, ha conosciuto [...] degli artisti esposti[...]

[...]giudizi critici. Un movimento che molti [...] entro rigidi schemi cronologici, secondo Schwarz è [...] presente, attuale. Durante la conferenza stampa, [...] è tornato con insistenza su questo punto, [...] «Lo [...] surrealista esisteva già prima di Breton e [...] con lui. Il Surrealismo è un [...] che ha proposto una nuova filosofia della [...] due parole: Amore e Rivoluzione, ossia negazione [...] autorità ed esaltazione del principio di piacere. Prima di [...] trasformare il mondo, però, occorre [.[...]

[...]o, [...] insolito di oggetti familiari, [...] a «scoprire il demone in [...] cosa». Per questo nella famosa [...] Man Ray, che nel 1924 immortala la nascita [...] Surrealismo, [...] Chirico figura al centro del gruppo e [...] si trova alle spalle di Breton, il [...] lui, e nel fratello Savinio, i fondatori [...] mitologia. Il fulcro della mostra [...] da un cospicuo nucleo di splendide opere [...] Max Ernst, uno dei principali protagonisti del Surrealismo, con [...] Dadaista. Autentico alchimista dell[...]

[...]uro di sperimentare tecniche sempre nuove, [...] frottage, rinnovandosi continuamente. I suoi quadri mostrano [...] mostruose, con una forza e [...] particolari, come si vede [...] in gesso dalle quali prende vita il [...]. Si incontrano poi i [...] Breton, la Boîte di [...] sorta di mini museo [...] creazioni, che ricorda la valigetta di un [...] opere di [...] e di Man Ray, [...] Raggio [...] da Schwarz «alchimista dei sogni». Il percorso continua poi [...] Tanguy, Mirò, Giacometti, Matta, [...] e [[...]

[...]orothea [...] dal 1946 moglie di Ernst, [...] Leonora [...] anche lei per qualche [...] legata, o della tedesca [...]. Le altre artiste, tutte [...] personalità, sono la spagnola Remedios Varo, la [...] Elsa [...] e Jacqueline [...] che fu moglie di Breton. Conclude la mostra la [...] ai [...] ossia a quei disegni [...] artisti a più mani su uno stesso [...] modo che ciascuno prosegue il disegno [...] senza conoscere la parte [...]. Un gioco per innescare [...] di immagini, caposaldo della poetica sur[...]


Brano: [...] discussioni e [...]. Quale il motivo? Il [...] state distribuite multe per un totale di [...] 252 mila lire. [...] che nella foga di [...] non ebbe riguardi col presidente di giuria, [...] ad abbandonare la corsa per squalifica. La trovata di Petit Breton La [...] volta che il Giro ha superato una [...] Alpi è stato nel 1911 col valico del Sestriere. Le cronache di quel [...] a vincere quel traguardo fu il francese Petit Breton [...] quale usufruì di uno speciale mezzo applicato [...] la riduzione del rapporto. Qualcuno ricorderà anche che [...] di Petit Breton era Lucien [...]. Questi i traguardi del [...] Regioni I traguardi del Giro 76 valevoli per [...] Ragioni ?ono i seguenti: Acireale. /// [...] /// Palermo e Barcellona Pozzo [...] Gotto (Sicilia): Mileto e Spezzano Albanese l Calabria); Noci (Puglia[...]


Brano: [...]e [...]. E mentre il libro [...] stampe [...] alle Due Torri da [...] islamico e le lacrime e i riti [...] nazionale statunitense due opposte e nuove religioni [...] teleschermi e nelle coscienze inquiete di tutto [...]. Fiamma Arditi NEW YORK Andrè Breton [...] giù [...]. Aveva visto nella vetrina [...] Paul Guillaume, a Parigi, [...] enigmatica, che lo aveva [...]. Le colonne, i buchi [...] sullo sfondo erano inequivocabili simboli sessuali. Breton rimase a [...] per quasi mezz'ora in [...] ne andò. Riuscì a [...] solo nel 1919 e [...] vita lo tenne appeso sulla parete accanto [...]. Con questo quadro si [...] Desire [...] desiderio libero», appena arrivata [...] Tate [...] di Londra al [...] [...]

[...]a e bacchettona. Nel 1920, infatti, era [...] legge che considerava crimini il controllo delle [...] e fino a tutti gli anni trenta [...] condannava senza tregua e cercava di sopprimere [...] dei militanti comunisti. In questo clima, nel [...] Andrè Breton emanò il manifesto del Surrealismo, quel movimento [...] arti e provocava la borghesia. I primi a fare [...] furono Paul Eluard, Louis Aragon, Giorgio de Chirico, Philippe [...] Marie Louise Soupault. Si ritrovavano in un [...] di rue de [...] dove [...]

[...]Dada, da Marcel [...] a Man Ray, Francis [...] che da Parigi avevano [...] portare negli Stati Uniti il vento della [...]. Ma se la rivoluzione [...] in nome della follia, del gioco, [...] per dissacrare tutto quello [...] il movimento capitanato da Breton [...] e metteva in cima alla piramide il [...] sessualità. Salvador [...] coi suoi paesaggi rarefatti, [...] ansietà sessuali e ossessioni oniriche, diventò uno [...] fertili, spaziando dalle tele alla produzione di [...] dei soggetti cinematografic[...]

[...]i paesaggi rarefatti, [...] ansietà sessuali e ossessioni oniriche, diventò uno [...] fertili, spaziando dalle tele alla produzione di [...] dei soggetti cinematografici. Insieme a Louis Bunuel [...] Un [...] e de [...]. Il primo fu pubblicato [...] Breton [...] fine del 1929 [...] numero della rivista La Rivoluzione Surrealista. Fu [...] ufficiale nel movimento dei [...] avevano coniugato satira politica e tensione sessuale. Sono gli anni in [...] di Gala, la moglie [...] Paul Eluard, che era già sta[...]

[...]ualsiasi tipo di legame, [...] non fosse una scelta dettata dal desiderio, [...] Guillaume Apollinaire considerava la forza più potente [...] umano. Anche Giacometti, prima ancora [...] lingua nelle figure solitarie [...] cooptato nel gruppo. Quando Breton vide al [...] Invisibile, fu calamitato [...] innocente e nello stesso [...] che emanava da quella figura acerba di [...] occhi sgranati, la bocca aperta, le mani [...] che sembravano reggere appunto un oggetto invisibile. Come Giacometti, Picasso e[...]

[...]ricana, surrealista pure lei, [...] The [...] che incantò Ernst. Era Dorothea [...]. Insieme a Frida [...] e le fotografe Lee Miller, [...] di Man Ray e Dora [...] una delle muse di Picasso [...] le poche donne ammesse a fare parte [...]. Era sempre Breton che [...] entrare e chi escludere da questa corrente [...] della libertà aveva finito per creare [...] gabbia. /// [...] /// Era sempre Breton che [...] entrare e chi escludere da questa corrente [...] della libertà aveva finito per creare [...] gabbia.


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