Brano: Quanto è nobile ed [...] Ippolito Nievo [...] spirito elevatissimo, uomo di [...] ed entusiasta [...] quanto è animato da [...] è poco nobile davvero, è [...] padre Antonio Bresciani. Del quale ci occupiamo [...] ne spieghiamo il perchè. [...] invece, vogliamo presentare brevemente [...] cui opera è oggi in periodo di [...]. [...] visto, nei numeri scorsi, [...] storici del primo Ottocento, quando sfrenata era [...] castelli [..[...]
[...]rafica [...] napoleonica fino ai duri anni [...] Restaurazione, fino ai primi moti carbonari. Nei due disegni vediamo; [...] scena della rivoluzione a Portogruaro; a destra, [...] Martino che racconta vecchie storie al piccolo Carlino. Padre Antonio Bresciani, don [...] della [...] cosa vuoi fare, quando [...] A questa domanda, Antonio Bresciani (17981862) rispondeva ostinatamente: [...]. I [...] non ne volevano sapere; ma [...] duro. Entrare nella Compagnia di Gesù [...] suo sogno: dopo anni di attesa, finalmente [...]. Del campo gesuita egli [...] battagliero, nemico ad oltranza di tutto [...]
[...]cultura andavano [...] egli volontariamente e consapevolmente [...] opposto. Tutto ciò che di più [...] e reazionario gravava sulla società italiana in quel periodo [...] la [...] veste letteraria, la [...] esposizione più sincera nelle pagine [...] Bresciani, di cui si può dire che era « [...] »tutto: [...] antiliberale, [...]. Ci sono dei pazzi [...] che vogliono fare una [...] Ma è impossibile, afferma [...] Antonio: [...] ecco perchè. E ciò è impossibile per [...] semplici ragioni: 1) perchè non avra[...]
[...]a tira a sè tutte le [...] ella sola è una; e [...] è una in lei, se ben corretta da molti Re ». Questo passo è tratto [...] Lionello, dove si narra la storia di un [...] dai carbonari (i ragni neri) e trascinato [...] leggendo i quali [...] dice il Bresciani [...] « tu imbianchi, o [...] tu inorridisci; ti senti un. Queste due citazioni danno [...] di che cosa siano i suoi romanzi: [...] più sfacciate idiozie da bollettino parrocchiale, alle [...] corrotta dalla scuola gesuitica sembra sinceramente cred[...]
[...]i [...] diventa cristiano, ma cade sotto [...] pugnale vendicatore della setta repubblicana, quando, sempre [...] di Verona, presenta tutta una [...] di orridi ceffi [...] figure storiche o immaginarie del [...] democratico e risorgimentale [...] il Bresciani, forse in buona [...] fa mostra di tutta la [...] sudditanza al legittimismo gesuitico. Pubblicato nel 1850 sulla Civiltà [...] di Verona si ebbe una [...] stroncatura da parte del De Sanctis, [...] liquidò definitivamente Antonio Bresciani come autore e [...]. Altri titoli di opere [...] Don Giovanni, ossia il benefattore occulto; La contessa Matilde [...] Canossa [...] Iolanda di [...] Lorenzo o il coscritto; La [...] ghiaccio o il cacciatore di [...] Lo zuavo pontificio, ecc. Vengon[...]
[...]..] capacità di osservazione e [...] riesce ad interessarci anche oggi, anche se [...] coltre retorica del discorso. Mentre la lingua letteraria italiana [...] andava modernizzando (e basta [...] al contributo di un Manzoni [...] di un Leopardi), il Bresciani, passatista impenitente, scrive secondo [...] più severi dettami del purismo, con una goffaggine, spesso, [...] a chi legga oggi le [...] opere [...] riesce a farne dimenticare il [...] grazie alla [...] indubbia comicità. Eccone un esempio, la desc[...]
[...]aballare sotterraneo, e uno [...] di volute e sfiancamento di [...] e scoscendimenti e smottamenti di frane e di burroni [...]. Il fremito procelloso, le ime [...] il vortice risonante, lo [...] di volute: tutte immagini gonfie, [...] delle quali il Bresciani si compiace, [...] a piene mani in tutti [...] suoi libri. Che ben meritano, tutti, [...] si può forse ricorrere soltanto per avere [...] cosa fosse la propaganda del cattolicesimo più [...] si opponeva al moto risorgimentale. O magari, come ha [...[...]