Brano: [...]nni Landi, massiccio, [...] personificazione della saggezza e solidità operaia: «Sì, [...] a cedere anche più di tre punti [...]. Ma lo scambio doveva [...] terreno [...]. Non a caso nello [...] convocato un convegno provinciale su questo tema [...] Brescia, [...] Trentin e Morese. Ma alla fine si [...] della trattativa solo sul [...]. E noi non ci [...]. Landi e Paletti non [...] scoprire adesso. Rappresentano due figure storiche, [...] del movimento operaio cattolico bresciano. Ho vissuto i tempi [...] dei reparti confino inventati da Valletta. Ma alla [...] anche qualcuno dei nostri, in [...] reparti, non soltanto i compagni comunisti. E [...] abbiamo lottato contro [...] del premio antisciopero. Come vedi, le radici [[...]
[...]ciali [...] campo. Perciò ritengo un suicidio [...] che volesse Isolare e spingere ai margini [...] disponibilità democratica e [...] politico dei lavoratori comunisti». Landi è [...] e democristiano da sempre. Una figura importante e [...] politico bresciano. Dalla fabbrica il suo [...] Lega democratica di Scoppola, riesce a fare [...] al Parlamento, un consigliere regionale, parecchi consiglieri [...] di Brescia. Il suo argomentare è [...] vero «animale politico». Dice: «Quando la Confindustria [...] suo convegno sulla spesa pubblica, mi aspettavo [...] delle controproposte Immediate da parte di Camiti. Invece non sono venute. Il sindacato è in [...] su se [...]
[...]no sulla spesa pubblica, mi aspettavo [...] delle controproposte Immediate da parte di Camiti. Invece non sono venute. Il sindacato è in [...] su se stesso. Da [...] la volontà nostra di farci [...]. E da [...] anche la [...] delegati della [...] di Brescia« Camiti ha [...] errore [...] Lorenzo Paletti, della [...]. Sappiamo bene che un [...] ha bisogno non solo di gambe, ma [...]. Non ci [...] nemmeno di sostituire le [...] alla necessaria organicità e complessità [...] sindacato. Ma nel momento in [.[...]
[...][...] precisa [...] sono convinto che la [...] può ritrovarsi solo fondendo [...] impegno istituzionale di De Mita con quella [...] di [...] il suo punto di [...] principalmente quello [...] religioso prima che politico. Ha con se [...] del convegno bresciano di [...] prospettive per [...] contiene la [...] relazione introduttiva. Il deficit dello Stato [...] mila a 100 mila miliardi in un [...]. E vorrebbero farci credere [...] manovra di 3000 miliardi (il taglio di [...] contingenza) si risana [...] [...]
[...].] lotta? E Landi a rispondere, con tutta [...] politicò consumato: «Certo, modifiche [...] del decreto consentirebbero una via [...] per tutti. Io credo alla necessità [...] costruttivo con là realtà di base del Paese [...] del vertici sindacali. E Brescia potrebbe offrire [...] occasione per un simile confronto, [...] temi della democrazia nel sindacato, [...] della spesa pubblica. Un confronto non ripetitivo, [...] al passato, per vedere se si può [...]. Dico che Brescia potrebbe [...] un primo confronto di questo genere, perché [...] di [...] offrire un clima non [...] divisione, ma di dialogo positivo. E ciò non mi [...] un momento come questo». STAZIONE [...] ore [...] DELLA REPUBBLICA ore [...] nostra redazione [...]