Brano: [...] [...] sconfìtta ingloriosa [...] fallito questo [...] regio nel [...] 22 un manifesto del [...] scoraggiò le masse [...] segreto chiamò il [...] alari [...] i [...] democratici. Il fermento in tutta Italia Divampa [...] mattina del 23 quasi tutti i bresciani [...] si radunarono nella piazza del Municipio. Accadde che nelle vicinanze [...] un convoglio di carri carichi di viveri [...] da ardere per la guarnigione del Castello; [...] arditi piombarono sulla scorta, la dispersero, si [...] tagliati e con[...]
[...]Sicilia [...] impavida contro [...] borbonica, ed anche il [...] il quale [...] 1848 era tornato a [...] austriaco, si preparava, con indomabile fede, alla [...]. Dopo la stipulazione del [...] Salasco, che suggellava [...] della guerra regia, anche Brescia [...] fra le sue mura gli austriaci i [...] mesi, infierirono sulla popolazione con le multe, [...] proscrizioni, le bastonature ed il carcere. Alla fine, simulando di [...] locali del Municipio, un deposito di effetti [...] stato regolarmente denun[...]
[...]di 520. Insofferenza a [...] i cittadini mordevano il [...] lavoratori, che languivano nella miseria perché [...] industriale era quasi del [...]. [...] del 1849, però, vennero ad [...] le notizie che giungevano da tutta Italia. Si costituì allora a Brescia [...] Comitato segreto, del quale facevano parte ben quattro [...] si vergognavano di amare la patria, malgrado [...] della Curia romana. Il Comitato segreto doveva [...] spalle dell'esercito austriaco, in modo da [...] la ritirata; a tal [...] caut[...]
[...] a [...] munizioni finché il 14 marzo si seppe [...] e il Piemonte era [...] il 20 giunse un messo da Torino, [...] da parte del comando [...] inizio [...]. Fin dal giorno 19, [...] al comando di don Pietro [...] curato di Serie, era [...] intorno a Brescia. Tutto questo armeggio sfuggiva [...] rinchiusa" nel Castello che sovrastava la piccola [...] abitanti), oppure rifugiata negli ospedali; la popolazione, [...] di eventi eccezionali e si preparava con [...]. Il 20 marzo una folla [...] cittadini, pr[...]
[...]pelli di tiratori scelti, [...] a catena, sulle colline da una parte [...] piano [...] allo scopo di impedire [...]. [...] attaccò con tutte le sue [...] poco prima di mezzogiorno, certo di sfondare, ma trovò [...] per i suoi denti. Combattendo alla bresciana, cioè [...] barricate ed esponendosi impavidi al fuoco nemico, [...] infransero ogni suo tentativo. Avvennero episodi di leggendario [...]. Avvedendosi allora che la [...] impresa era più difficile di [...] che supponeva, il generale absburgico ac[...]
[...].] e fu nominato, in [...] vece, [...] a [...] volta sostituito, durante [...] della rivolta, [...] patriota Gerolamo [...]. Si cercò, da parte [...] di venire a compromessi con il comando [...] ottenere la formazione di una guardia civica, [...] di Brescia contro gli [...] giungevano intanto notizie favorevoli [...] di una grande battaglia [...]. Allora il Comitato segreto [...] dalla clandestinità e presentarsi al [...] alla lotta. Gli austriaci, dal Castello, [...] per breve tempo durante il giorno,[...]
[...]andestinità e presentarsi al [...] alla lotta. Gli austriaci, dal Castello, [...] per breve tempo durante il giorno, più [...] notte. Al rombo dei proiettili [...] suono delle campane a stormo, il crepitare [...] grida [...] che si udivano per [...] Brescia, [...] a combattere dal primo [...] suo figlio. Spaventato, il comando nemico [...] uomini a chiedere soccorso e due di [...] passare attraverso le linee degli insorti. Nelle prime ore del 24, [...] riprendeva con violenza il bombardamento. Dal cant[...]
[...]ssarono così il 24 [...] tra bombardamenti e notizie contraddittorie sulla guerra. La leonessa [...] del 26 un corpo [...] duemila uomini, con cavalleria ed artiglieria, proveniente [...] Mantova [...] comandato dal generale [...] giunse in vista di Brescia; [...] Comitato di difesa faceva occupare dalle bande [...] il paesetto di Sant'Eufemia, [...] nemico. Gonfi [...] molti di questi eroici [...] passare al contrattacco per ributtare definitivamente il [...]. Invano il più esperto, Tito Speri, [...] [...]
[...]do a combattere senza posa. Per tutto il giorno [...] la difesa si susseguirono, con alternative di [...] alla sera [...] risultato ottenuto con gravi [...] Austriaci, ai quali arrivavano continuamente rinforzi, fu la [...] Ronchi, i colli intorno a Brescia e quindi [...] contatti con la guarnigione del Castello. Nella notte, mentre divampavano [...] la popolazione vegliava in armi, altri soldati [...] essi il più feroce capo militare [...] il maresciallo [...] che prese il comando [...] forze imperial[...]
[...]ndi [...] contatti con la guarnigione del Castello. Nella notte, mentre divampavano [...] la popolazione vegliava in armi, altri soldati [...] essi il più feroce capo militare [...] il maresciallo [...] che prese il comando [...] forze imperiali. Su Brescia sventola la [...] bresciane non se ne accorsero e grande [...] meraviglia della città quando il giorno 31, [...] giunse un ultimatum, firmato da [...] ed intimante la resa [...]. Il Comitato di difesa, [...] riunitisi con altri cittadini, deliberarono di inviare [...] maresc[...]
[...]ero [...]. Tuttavia la resistenza fu [...] altri punti e sebbene cadessero feriti mortalmente [...] ed altri ufficiali superiori [...] ridursi alle trincee più interne. Continui contrattacchi frenavano [...] nemica, ma era facile [...] ultime ore di Brescia libera erano segnate. Durante la notte, mentre [...] tedesca si diede ad [...] conquistati, al di sopra dei quali si [...] di fumo. Ebbero inizio gli assassini, [...] furti; cominciò [...] giuoco di cospargere i [...] o acqua ragia e [...] loro fuoc[...]
[...], bruciarono alcuni patrioti [...] nelle loro mani e fra questi il [...] Carlo Zima, il quale, avvinghiato [...] furioso spasimo il suo [...] lo trascinò seco [...] morte. Ormai oltre 15. Fu sciolto il Comitato [...] si incaricò il padre Maurizio da Brescia [...] comando austriaco per trattare la resa. Sembrava che non vi [...] ma così non la [...]. Cinque volte la bandiera [...] palazzo municipale fu strappata e sostituita con [...] simbolo della lotta popolare e della repubblica [...]. Al padre Mauri[...]
[...]n [...] simbolo della lotta popolare e della repubblica [...]. Al padre Maurizio, [...] promise che la vita [...] stata rispettata e propose una tregua. Il Municipio accettò, i [...] e di questo profittarono le colonne austriache, [...] al centro di Brescia, Immediatamente le promesse [...] furono dimenticati e si scatenò la più [...]. Tutte le atrocità, tutte [...] commesse [...] C [...] parlamentari inviati dal Comitato [...] cercò di [...] con le minacce; queste [...] adunato appositamente nella pia[...]
[...]uasi ad [...] maggiormente giunse un convoglio [...] notizia, purtroppo falsa, di un vittorioso combattimento [...]. Un nuovo assalto, lanciato [...] soldati del [...] fu ancora una volta [...] perdite degli Austriaci. Il 27 marzo spuntò [...] per i Bresciani, che attendevano di ora [...] di vittoria piemontese e attendevano soccorsi da Bergamo. Per tutta la mattina [...] ma nel pomeriggio [...] un uragano di fuoco [...] si rovesciò dal Castello sui quartieri alti, [...] le colonne del [...] muovevano [...]
[...]si da Bergamo. Per tutta la mattina [...] ma nel pomeriggio [...] un uragano di fuoco [...] si rovesciò dal Castello sui quartieri alti, [...] le colonne del [...] muovevano [...] contro le linee dei [...] difesa della parte orientale della città. I Bresciani risposero con [...] fucileria, che decimavano gli assalitori. Nel divampare degli incendi [...] delle bombe, le donne e i fanciulli [...] compiti di staffetta, rifornimento e assistenza ai [...] frasi scherzose e motti di spirito. Sul far della no[...]
[...]. La notte trascorse rapida [...] illuminata dagli incendi e dai lumi che [...] finestra. Al ritornare della luce [...] Castello ripresero a sparare, ma tiratori scelti, [...] bersagliavano gli artiglieri, [...] parecchi. Da sei giorni, ormai, [...] Bresciani [...] SCONFÌTTA Di [...] incapaci, senza ardore e [...] gli insuccessi del 1848 e [...] Salasco, [...] piemontese fu aumentàto di [...] di [...] mezzi. Non si procedette, però, [...] necessaria, quella del comando, che aveva dimostrato [...] manca[...]
[...]la manovra avversaria [...] nelle ore tarde del 20. Un generale audace e [...] dato ordine alle guarnigioni piemontesi di ostacolare Con [...] loro forze il nemico e sarebbe fulmineamente [...] Lombardia, [...] la rivoluzione e [...] con gli eroi di Brescia, [...] Venezia e di Roma. [...] isolato e tagliato dalle sue [...] sarebbe stato perduto. Ma né lo [...] né lo Stato Maggiore [...] attuare un piano così ardito. Essi si limitarono, nella notte [...] alle prime ore del 21 a far compiere [...] un cam[...]