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Il vocabolo Brecht si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 4008 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]giovane e già geniale [...] si gettò in modo totale, [...] rapidamente un assoluto protagonista. La [...] passione per il teatro [...] anni Venti e Trenta, da spettatore delle [...] e [...] e da regista di [...] universitario. Negli anni Cinquanta è Brecht [...] sulla via di Damasco: il [...] Ensemble arriva a Parigi [...] Madre Coraggio, e Brecht sembra [...] la ricetta del teatro [...] «al tempo stesso rivoluzionario, significante e voluttuoso», [...] fornisce le prime armi per quel gioco [...] «distanza» che caratterizzerà tutta la [...] produzione saggistica. Poi, [...] il divorzio dalle [...]


Brano: [...]in dai suoi inizi, [...] a Firenze e muoveva i primi passi [...] Teatro Universitario e nei suoi primi spettacoli al Teatro Stabile [...] Trieste. E le si ritrova [...] di quelle che chiamava le sue «palafitte»: Giorgio Strehler, Luca Ronconi, [...] Brecht innanzi tutto, ma [...] Aldo Trionfo. Brecht era il rigore, [...] leggere con [...] fuori da qualsiasi folklore, [...] teatro, [...] e la dialettica. Trionfo il sorriso intelligente, [...] contromano. Di Strehler amava il [...] lavorava con gli attori: è stata con [...] Diamante, seconda attri[...]

[...] Gallina Vecchia [...] fu un cavallo di battaglia di Sarah Ferrati, [...] mito. Perché era grande, grande, [...]. E libera, anche nelle [...]. Ciao [...] Addio Marisa Fabbri artista [...] È [...] la grande interprete del teatro di Strehler, Ronconi, Brecht [...] Aldo Trionfo Si sono svolti ieri pomeriggio [...] Roma [...] funerali [...] fiorentina Marisa Fabbri. La celebre interprete è morta [...] mattina nella [...] casa romana [...] di 75 anni dopo una [...] malattia. La camera ardente è [...] Accad[...]


Brano: [...]ancora una volta vicino [...] di corpi di carcerati che [...] qualcosa di universale, la voglia di essere presenti totalmente, [...] contare, di raddrizzare un mondo capovolto. Il regista napoletano inaugura [...] 2003 con I pescecani [...] di [...] Brecht, riprendendo, come [...] scorso, l'Opera da tre [...]. Tenendosi ancora lontano, per problemi [...] diritti [...] ma non solo, dalla lettera [...] in un cabaret espressionista e [...] denso di umori, di violenza e riso. In una sala dai [...] di luci[...]

[...]no mai processati, [...] arriverà neppure un [...]. La condizione di chi [...] sbarre diventa tribuna etica da cui giudicare [...] il delinquere diventa legge di stato e [...] realtà. I toni non sono [...] Novecento si dissolve nel ghigno, con [...] Brecht in persona, e [...] cartelli, che mettono in discussione la rappresentazione, [...] possibilità stessa di nominare la realtà, perché [...] stato detto» e le uniche parole spendibili [...]. In questo finto inferno [...] sbarre reali del cortile di un[...]


Brano: [...]amava esprimersi vibravano [...] struggimento di pathos ineludibile, [...]. Indicativa in merito è [...] su Pubblico 1981, che termina con una [...] veemente e insieme accorata: «Non si tratta [...] ma perlomeno di mantenere il mercato». Beato [...] Brecht! La casa è dipinta [...] pallido, ed è un osceno parallelepipedo progettato [...] scopo di occupare spazio. Se allungassi un ipotetico [...] che non possiedo, riuscirei a sfiorare il [...] e sicuramente lui, se non guardasse solo [...] suo balcone p[...]

[...]ni, Croce, Del Buono, De Pisis, Eco, Fenoglio, Flaiano, Malerba, Marinetti, Monelli, Montanelli, Morante, Ottieri, Parise, Piersanti, Piovene, Quarantotti Gambini, Lalla Romano, Saviane, Sciascia, Soldati, Vittorini. Tra gli stranieri: Bellow, Böll, Brecht, Caldwell, Chandler, [...] Agatha Christie, Cronin, Dürrenmatt, Lawrence Durrell, Frisch, Hammett, Kafka, Joyce, Le Carré, Konrad Lorenz, Mann, Musil, Nabokov, [...] Joseph Roth, Philip Roth, [...] Eric Segal, Singer, [...] Steinbeck, Rex Stout, Wau[...]

[...], Dürrenmatt, Lawrence Durrell, Frisch, Hammett, Kafka, Joyce, Le Carré, Konrad Lorenz, Mann, Musil, Nabokov, [...] Joseph Roth, Philip Roth, [...] Eric Segal, Singer, [...] Steinbeck, Rex Stout, Waugh. /// [...] /// Tra gli stranieri: Bellow, Böll, Brecht, Caldwell, Chandler, [...] Agatha Christie, Cronin, Dürrenmatt, Lawrence Durrell, Frisch, Hammett, Kafka, Joyce, Le Carré, Konrad Lorenz, Mann, Musil, Nabokov, [...] Joseph Roth, Philip Roth, [...] Eric Segal, Singer, [...] Steinbeck, Rex Stout, Wau[...]


Brano: [...] della letteratura, che [...] a volte si scontrano con i partiti [...] propri. Diventa primario stabilire la [...] «linea di condotta». In questo tra Fortini [...] Sanguineti [...] vedo grandi differenze, come non ne vedo [...] Breton, Lukács, [...] Brecht, Sartre: tutti nemici [...] diverse da quelle che ognuno di loro [...] coscienza militante. Torniamo alla postmodernità, che [...] nella ripresa anni [...] delle avanguardie storiche. Neorealismo, Nouveau roman, Nouvelle [...] New [...] indicano che[...]

[...] [...] rievocato. La postmodernità riscopre i [...]. Invece di [...] come le avanguardie, li [...] con funzioni impreviste. [...] rifiuta [...] la dichiara impraticabile come [...] linguaggio (si tratti di Beat [...] di «Tel Quel» o [...] viene dopo Brecht e Benn, [...]. Stanley Kubrick, infine, tanto [...] letteratura, rifà anche lui tutti i generi, [...] ne perfeziona la struttura [...] in una dimensione allucinata [...] non li disinnesca, ma al contrario moltiplica [...] di impatto sul presente e s[...]


Brano: [...] affluente che ha votato [...] Spagna alla Francia, [...] è di scena L'opera [...] di [...] Brecht e Kurt Weill. [...] in ordine di tempo, [...] Biondo di Palermo con la collaborazione del Teatro Massimo, [...] al Bonci di Cesena con la regia [...] Pietro [...]. Ci sono diversi modi [...] spettacolo. Il più sbagliato è [...] come metro di giudizi[...]

[...]. Il più giusto è quello [...] se ancora oggi questo testo [...] una certa attualità. La risposta è sì. Basta pensare [...] fra giustizia, pubblici poteri [...] si chiama senza veli [...] le pagine dei nostri giornali. Così questa favola amara [...] Brecht ancora anarchico ed espressionista, lontano dai [...] colma di critici umori popolari, strafottente e [...] ancora grazie [...] equazione che guida [...] vicenda: potere uguale corruzione. [...] Messer il brigante, Tiger Brown [...] della polizia, G[...]

[...]llo, ai muri [...]. E riconoscibili sono le [...] regia: da Fellini alla farsa, al caffè [...]. Quello che non dobbiamo [...] buffa, in questa macchina teatrale che ha [...] messe a punto soprattutto nelle scene [...] e di trovare un [...] il canone brechtiano, il gesto sociale, [...] di straniamento. Quello che invece funziona [...] che Carmelo Caruso ha studiato per [...] della Filarmonica siciliana Franco Ferrara [...] mentre gli orchestrali stanno in buca e [...] sembrano a loro agio anche negli o[...]

[...].] mentre gli orchestrali stanno in buca e [...] sembrano a loro agio anche negli orecchiabili, [...] Weill compose, va ricordato, non per professionisti [...] per attori a tutto tondo. Così colpisce la Polly [...] Laura Marinoni senza dubbio la più brechtiana di tutti [...] ha una bella voce fonda a una [...] piace il [...] Messer di Massimo [...] che ha mezzi vocali [...] il suo personaggio con tratti forti e [...] fra i due sono fra le cose [...] spettacolo. Delude invece la Jenny [...] Spelonche [[...]


Brano: [...] Mia [...] kai mia mera [...] e un giorno, Palma [...] al Festival di [...] 1998). Alcuni dei suoi film [...] assieme a Tonino Guerra e interpretati da Marcello Mastroianni [...] cui era grande amico. Poi parla dei dei [...] amati piani sequenza, di Brecht e [...] La pellicola passerà a [...] Festival di Berlino: «È la vita di due [...] eventi storici», racconta [...] Umberto Rossi SALONICCO Théo [...] è il regista greco [...] ha portato sullo schermo, in forma personale, [...] la tragedia dei Balcani[...]

[...] coniugi che gli [...] separazione. Voglio subito chiarire che [...] di un film storico, nel senso tradizionale [...]. Per me la realtà [...] in cui non è possibile scindere quello [...] da ciò che è o da quanto [...]. In questo sono [...] con [...] Brecht quando scriveva che [...] solo il presente in altra forma. È il suo criterio [...] film? Sì. Sono convinto che si [...] solo avendo ben presente ciò che caratterizza [...] il domani. Quello che [...] è il mutare continuo [...] politiche ed economich[...]


Brano: [...]llismo del [...] e la purezza violentemente [...] Teatro Laboratorio di [...]. Per arrivare a costruire [...] anche Eugenio Barba ha [...] Jerzy [...] soprattutto, come ricorda nel [...] Un paese di cenere e diamanti, ma anche [...] Antonin [...] il Brecht del dubbio [...] immortalato in uno spettacolo straordinario come Le [...] Brecht, [...] e [...]. Maestri che, fatta esclusione [...] non ha mai conosciuto, [...] lasciato in lui un segno profondo. Maestri da amare, da [...] perfino da tradire, perché ognuno poi, alla [...] storia. Da loro, ma anche [...] personale verifica sul c[...]


Brano: [...] nulla, [...] presenta sul set e interpreta la scena [...]. Trovo in questo aneddoto [...] contrasto che attraversa la cultura del [...] tra il metodo [...] (che pure Brando aveva [...] con il personaggio e [...] metodo, quello di Meyerhold [...] di Brecht), che misurava la qualità di [...] la capacità di creare, di dare forma [...] altrimenti resterebbe vago, di non immedesimarsi, ribadendo [...] sociologico tutta la miseria della quotidianità. Pontecorvo ricorda: Gli dissi: «Pazzo» [...] un grande M[...]

[...][...] durante una prova al teatro estivo [...]. È proprio [...] degli anni Quaranta e [...] allievi del [...] Workshop», scuola che aveva [...] New York il regista Erwin [...] dopo la fuga dalla Germania [...] anche lui. [...] accanto al quale anche Brecht [...] anni prima, la scelta di un teatro [...] anni dopo, Judith Malina riconoscerà come [...] fondamentale nella [...] formazione, è stato uno [...] Stella Adler) grandi maestri di Brando. Idealmente, nella volontà di [...] è possibile già rintracc[...]


Brano: [...]ruda [...] Amado incontrano «la prima, grande delusione». Sfuggiti [...] delle dittature si rifugiano [...] del socialismo distribuito da Mosca [...] pacificare il mondo con la giustizia sociale». Diventano «partigiani della pace». Assieme a Bertold Brecht [...] Picasso. La [...] adesione è indispensabile, ma Picasso [...] ci sta. Si sente vecchio. Ormai la politica appartiene al [...]. Una regista polacca, amica [...] Brecht, [...] di [...] agitando le mani sul [...] maestro. Picasso si accorge dei [...] i polsi della signora ebrea [...] ad un campo nazista. /// [...] /// Brontola sottovoce a Neruda [...] Amado. Vi darò la risposta». La risposta è sempre [...] dal regal[...]


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