→ modalità player
modalità contesto

Il vocabolo Brandt si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 3311 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] ottobre [...] morte di [...] . /// [...] /// Nessuno dei Grandi che [...] Storia è un uomo semplice. Willy Brandt non è [...] semplice. Non lo è mai [...] delle quattro fasi in cui la [...] vicenda umana si è [...] vicenda collettiva della Germania moderna. Socialista di sinistra negli [...] di Weimar; emigrato politico [...] durante il dodicennio di Hitler, pa[...]

[...]adre della [...] capo della sinistra al governo nella «Germania [...] la vecchia Repubblica federale; vecchio saggio e [...] quasi per un obbligo volontariamente assunto verso [...] Nazione, [...] nuova Germania unificata: nessuno di questi «quattro Brandt» [...] uno schema e rende facile [...] alla biografia [...] Brandt che li ha [...]. Si ha come [...] che la [...] storia avrebbe potuto prendere, [...] un corso diverso: il giovane socialista avrebbe [...] Germania anziché [...] una notte due mesi [...] Hitler al potere; il cittadino norvegese avrebbe [...] come i [...]

[...]..] onori e affetti sinceri, anziché mischiarsi nella [...] le armi in pugno come un politico [...] che la carriera [...] davanti a sé e [...] tutta dietro le spalle. Ogni volta, insomma, e [...] sarebbe potuto aspettare una scelta differente. [...] Brandt è stato imprevedibile, [...] quanto sia normalmente consentito a un normale [...] il quale [...] è un fattore di [...] inconciliabile con i bisogni di sicurezza che [...] nella politica. Anche adesso, forse soprattutto [...] rapporto si è fatto tant[...]

[...]consentito a un normale [...] il quale [...] è un fattore di [...] inconciliabile con i bisogni di sicurezza che [...] nella politica. Anche adesso, forse soprattutto [...] rapporto si è fatto tanto difficile e [...] diventata una merce rara. Eppure Brandt ha rappresentato, come [...] altro forse, anche il contrario [...] e [...] nella Germania di questi ultimi [...]. È morto c risorto, [...] è affondata almeno due volte, da [...] ha cominciato a contare [...] e tutte e due le volte sembrava [...] Ma [...]

[...]re scelte e culture diverse ma di [...] percettibile a tutto quel che si cela [...] generalissimo concetto che è l «identità» di [...] nazione. Eppure essa è là, [...] rapporto che la Germania ha avuto (continuerà [...] adesso che è morto) con Willy Brandt. [...] è stato molto amato [...] odiato e in fondo, per quanto possa [...] la medesima ragione: perché, in qualche modo, [...] alla luce, distillato, se cosi si può [...] questo paese ha di sé, ciò di [...] e ciò di cui soffre, il bene [...] che si [...]

[...]empre a fare i conti, in una [...] arriva mai in porto, neppure adesso che [...] tra le nazioni che [...] «normale». Ed è vero, è [...] ai suoi ultimi giorni. E anche se intorno al Gran Vecchio con [...] degli anni le passioni si [...] sopite, Willy Brandt non é mai diventato un «monumento», [...] qualcosa che si potesse consegnare alle memorie dì una [...] mettere nel novero degli accidenti [...] mondo sui quali non è necessario prendere posizione. Di quanto fosse «presente» [...] la curiosità, un po[...]

[...][...] mettere nel novero degli accidenti [...] mondo sui quali non è necessario prendere posizione. Di quanto fosse «presente» [...] la curiosità, un po' morbosa, un po' [...] accompagnato le ultime fasi della [...] malattia. Chi [...] ha conosciuto Brandt come il [...] socialista, il premio Nobel per [...] pace, il grande tessitore [...] politica che ha cambiato le [...] (una stagione lontana, quella [...] e della distensione, ma quanto [...] ancora le sue conseguenze sul mondo confuso di oggi"), [..[...]

[...] Nobel per [...] pace, il grande tessitore [...] politica che ha cambiato le [...] (una stagione lontana, quella [...] e della distensione, ma quanto [...] ancora le sue conseguenze sul mondo confuso di oggi"), [...] costruttore del dialogo [...] il Brandt «internazionale», insomma, può [...] qualche difficoltà a confrontarsi con il Brandt «tedesco», impregnato [...] umori della [...] terra, legato a tutte le [...] contraddizioni. Il Brandt, per esempio, [...] congresso della [...] della caduta del muro [...] Berlino, [...] discorso in cui risuonava la parola «nazione» [...] fuori della Germania poterono apparire strani, perfino [...]. Eppure proprio il rapporto [...] Brandt [...] la [...] Germania e tra la Germania [...] «suo» Brandt è decisivo per capire [...] e [...]. Qualche anno fa un biografo [...] ufficiale dei [...] dì Bonn, per [...] nel curriculum [...] cancelliere, ricorse a una specie [...] analisi freudiana. [...] dei tedeschi verso Willy Brandt [...] simile a quella dei figli verso un [...]. Un padre lo si può [...] oppure lo si può sentire [...] autoritario, prepotente, invadente. /// [...] /// Un po' di verità [...] questa metafora se ancor oggi si parla, [...] dei «nipotini di Brandt». Un solo altro politico, [...] Germania, [...] allevato «nipoti», un solo altro è [...] Konrad [...]. E fra i due [...] patria», cosi diversi e reciprocamente ostili, una [...] in momenti e circostanze diversi, sono stati [...] di una guida politic[...]

[...]anze diversi, sono stati [...] di una guida politica per la Repubblica [...] due specchi che riflettevano la società tedesca [...] parte uno [...] ma la medesima società) [...] di costruttori dell [...] tedesca», opposte ma speculari, [...]. [...] e Brandt hanno forgiato [...] Germania [...] dopoguerra, che senza di loro sarebbe, oggi, [...]. Certo, sarebbe diversa la Repubblica [...] se non ci fossero state altre guide, Helmut [...] o Helmut Kohl per [...] un altro senso. A nessuno verrebbe in [...] [...]

[...]re della patria e [...] sinistra al governo della «Germania incompleta» che [...] Repubblica federale; vecchio saggio e conciliante, «super [...] obbligo volontariamente assunto verso la Nazione, nella [...] Germania [...] nessuno di questi «quattro Brandt» entra in [...] rende facile [...] alla biografia [...] Brandt che li ha [...]. Come tutti i Grandi [...] Storia Willy Brandt non è mai stato [...]. DAL NOSTRO CORRISPONDENTE PAOLO SOLDINI Chi [...] sognerebbe di giudicare un dirigente politico in [...] che [...] madre fosse o no [...] messo al mondo? Eppure questa «colpa» [...] pubblico Brandt [...] pagata. Dalla bocca dei suoi [...] perfidia [...] cancelliere [...] che le sue origini [...] buttò in faccia, una volta, in pieno [...] che poi se ne sia pentito), dal [...] «popolari», perfino [...] di qualche biografo prude. Che importanza p[...]

[...].] cancelliere [...] che le sue origini [...] buttò in faccia, una volta, in pieno [...] che poi se ne sia pentito), dal [...] «popolari», perfino [...] di qualche biografo prude. Che importanza poteva avere [...] privato nel giudizio [...] politico Brandt? Per chiunque [...] avrebbe avuta, per lui ne aveva proprio [...] che un uomo politico, borgomastro di Berlino [...] cancelleria, ministro degli Esteri, cancelliere, presidente di [...] era un simbolo, un pezzo [...] di ogni tedesco. Il suo essere u[...]

[...]lità del paese. È curioso che pochi, [...] che lo amavano e lo stimavano, quando [...] faceva più velenosa, abbiano pensato di rispondere [...] semplice e naturale, quello di invitare le [...] i fatti propri. In generale no, anche per [...] amici di Brandt le sue origini erano importanti; bastava [...] il segno e [...] una parabola del riscatto degli [...] quella del ragazzo senza il padre, [...] del reietto che impara dal [...] materno la lezione cantata con le parole [...] vecchio inno socialdemocra[...]

[...] né imperatore, né [...] lo possiamo fare soltanto da soli. E cioè: [...] è nelle mani del [...]. [...] politica, [...] sociale e anche [...] delle leggi ipocrite della [...]. Più dura ancora è [...] una parte della Germania ha addossato sulle [...] Brandt, quella di essere un «traditore». A diciannove anni e [...] marchi in tasca, Herbert Ernst Karl [...] cosi si chiamava ancora, [...] di notte dal porto di [...] e aveva raggiunto la Danimarca. Aveva compiuto quello che [...] di sentimenti democratic[...]

[...]compiuto quello che [...] di sentimenti democratici non può che considerare [...] un uomo [...] fuggire la dittatura di Hitler, [...] da due mesi, e [...] in un posto dal [...] potesse combattere. In Norvegia e poi [...] Svezia [...] diventato Willy Brandt, giornalista attivo nella Resistenza, [...] suo nome nuovo e la divisa dell'esercito [...] in Germania, resocontista al processo di Norimberga. Ecco il suo «tradimento». Accusa paradossale, prima ancora [...]. Perché il rimprovero non [...] antifasc[...]

[...]rovero non [...] antifascismo (ci mancherebbe altro! Herbert [...] avrebbe potuto restare nella [...] e non avrebbe rischiato [...] conosciuto come militante della Sap, il partito [...] scissione a sinistra della [...] ma era [...] immagini di Willy Brandt. [...] accanto la storica fotografia [...] nel ghetto ebraico di Varsavia [...] martiri del nazismo. Un momento di riposo [...] un lago (foto di Thomas [...] Magnum/ Contrasto) e, sopra, [...] Kennedy [...] giugno [...] per le vie di Berlino. Nasce [...]

[...]cofone sul Meno dice [...] più a Milano che a [...]. Provincialismo? Riaffacciarsi, pervie traverse, [...] nazionale la cui espressione diretta nei decenni [...] stata soffocata da comprensibile e sacrosanti tabù? Certo, [...] questo, ma nel caso di Brandt, probabilmente, [...] più. Che [...] tedesco» del capo della Germania, [...] cancelliere, mancasse per cosi dire qualcosa, un pezzo della [...] vita, una parte della [...] anima e perfino dei suoi [...] affetti (la prima moglie norvegese, le leggend[...]

[...]nduto ai russi: [...] di nessun altro uomo [...] stato misurato tanto sulla qualità delle sue [...] resto del mondo, neppure nella Repubblica federale [...] frontiera del mondo diviso, neppure a Berlino [...]. Nessun altro ha dovuto difendersi [...] Brandt [...] di far commercio sul mercato [...] degli «interessi tedeschi». Nemmeno il suo [...] si sottraeva alle critiche [...] nel momento in cui la destra che [...] filoamericana almeno quanto lui. Che tenesse nel suo [...] a Berlino un busto di Àbramo[...]

[...]a avventurosa del [...] era il segno di [...] alla stragrande maggioranza dei tedeschi non nazisti [...] giorni e negli anni cruciali. [...] nella Resistenza la prova [...] che troppi r. Il ritorno con gli [...] della moralità radicale di chi. Willy Brandt incarnava il [...] della Germania, e non solo di quella [...] nostalgici o della grande rimozione. Era il simbolo vivente [...] Germania «avrebbe potuto essere», e per questo [...] chi veramente avrebbe voluto che la Germania [...] ma era anche cons[...]

[...]..] Germania «avrebbe potuto essere», e per questo [...] chi veramente avrebbe voluto che la Germania [...] ma era anche consapevole delle pesantezze, dei [...] la testimonianza della [...] vita scaricava sulla Germania [...]. Non si portò mai [...] Brandt, reagiva anzi con un certo fastidio alle [...] giovinezza di esule e di resistente. Non voleva [...] parlare del ragazzo [...] e continuava a ripetere [...] si era riappropriato della cittadinanza tedesca si [...] Brandt [...] cosi, per favore, lo chiamassero gli altri. Non poteva esserci estraneità [...] la massa di chi [...] comportato diversamente, come dire [...] il paese reale di cui reggeva le [...] voleva cambiare. Ci fu un momento [...] identificazione, nel [...]

[...]federale verso [...] della [...] «normalità» nel consesso delle [...]. Quasi vent'anni dopo, la [...] caduta del muro, davanti ai municipio di Berlino [...] (il «suo» municipio), una [...] Kohl, applaudiva [...] ma aspettava le sue [...] del vecchio Brandt sul compimento di [...] tappa di quella lunga [...]. E lui seppe [...] le parole giuste: «Toma [...] disse quel che ò fatto per stare [...]. [...] di una grande speranza, [...] lascia alla Germania inquieta di questi anni. /// [...] /// [...] di una[...]


Brano: La morte dì [...] Mondo! [...] Felipe [...] Marcia silenziosa ieri a Berlino, [...] fu borgomastro Sabato 10 ottobre [...]. [...] al [...] della morte di Willy Brandt [...] la Germania come una frustata durante la notte. Se ne è andato [...] il paese ha sentito, forse, come il [...] sé. A [...] sono le telefonate alla [...] commenti in strada della gente comune. Delle sue ultime ore si [...] che aveva chiesto di [...]

[...]l paese ha sentito, forse, come il [...] sé. A [...] sono le telefonate alla [...] commenti in strada della gente comune. Delle sue ultime ore si [...] che aveva chiesto di tornare a Berlino, la [...] città», dove fu indimenticato borgomastro. Willy Brandt è morto. [...] colpisce la Germania come [...] la notte: nelle prime ore del mattino [...] di un paese che non 6 più [...] ha perduto un pezzo della propria storia [...] identità. È morto il dirigente [...]. Ma se ne è [...] politico che la Germania[...]

[...]conta: ogni quattordici giorni andavo da lui, [...] tutto aveva un consiglio da dare, un [...]. [...] una grande tristezza, non [...] di un dramma. La notizia era attesa, [...] aveva dato il tempo di abituarsi [...] della morte. Dal 30 maggio scorso Brandt [...] il tumore che gli era stato asportato [...] ormai non poteva più essere fermato. E come lui lo [...]. Aveva rifiutato un nuovo [...] aveva mandato via anche le infermiere che [...] si era ritirato [...] rifugio, la [...] casa di [...]. Cercava[...]

[...]a [...] e poi il presidente [...] Repubblica Richard von [...] e il cancelliere Kohl, [...] usci dal colloquio molto scosso. Mikhail [...] durante il suo recente [...] Germania, avrebbe voluto anch'egli [...] a trovare, ma non [...]. Il 17 settembre Brandt, [...] un divano, aveva ricevuto [...] visita «politica». /// [...] /// A quel congresso, a Berlino, Brandt [...] sperato fino [...] di [...] partecipare, aveva dettato a Brigitte [...] che avrebbe voluto pronunciare (e che fu [...] tribuna da [...] il suo addio [...] che aveva guidato per [...]. Un passaggio di consegne, [...] un impegno continuo: «Nient[...]

[...]ime [...] fece fatica a riprendere [...]. Delle sue ultime volontà, [...] sa soltanto che il borgomastro di Berlino [...] tornare nella [...] città, quella che gli [...] cara, quella che gli deve di più. E migliaia di berlinesi [...] omaggio a Willy Brandt con una marcia [...] tardo pomeriggio dal municipio di [...] e conclusasi alla porta [...] Brandeburgo, Poco dopo le 8 di giovedì sera il [...] ceduto e il medico ha capito che [...] modo di [...] ancora in vita. Alle 9 e mezza Willy Brandt ha lasciato per [...] volta la [...] casa in una bara di [...]. [...] della morte è stato [...] notte fonda. I funerali di Stato [...] 17 ottobre nel [...]. Da [...] a Bahr, da Rau [...] amici e seguaci soppesano [...] «Uomo simbolo del destino [...[...]

[...]a [...] a Bahr, da Rau [...] amici e seguaci soppesano [...] «Uomo simbolo del destino [...] DAL NOSTRO [...] BERLINO. La sedia accanto al presidente [...] frazione [...] al [...] 6 vuota. Qualcuno ci ha poggiato [...] di rose rosse. Era il posto di Brandt. È mattina presto, ma [...] le agenzie di stampa, le radio e [...] la litania delle reazioni [...] che ò arrivata nel corso della notte. È [...] però, [...] della frazione, davanti a [...] elle la reazione del mondo politico tedesco [...] immediata,[...]

[...]e [...] che i [...] hanno «onorato e amato», [...] si inginocchiò nel ghetto di Varsavia, con [...] contribuì più di ogni atto e [...] discorso politico alla riconciliazione [...] il mondo, Poco prima aveva parlato alla [...] per dire che come [...] Brandt merita la riconoscenza dei tedeschi, per [...] fatto si che «in [...] del secolo le parole pace e Germania [...] sempre pronunciate insieme». La vita di Brandt, [...] ha rappresentato in modo [...] destino tedesco». È dalla [...] com'è comprensibile, che vengono [...] umani nei giudizi sulla figura del grande [...] compagni più strettì della [...] avventura politica, come Egon Bahr [...] sottolinea come fi[...]

[...]ppresentato in modo [...] destino tedesco». È dalla [...] com'è comprensibile, che vengono [...] umani nei giudizi sulla figura del grande [...] compagni più strettì della [...] avventura politica, come Egon Bahr [...] sottolinea come fino alla fine Brandt abbia [...] intuito politico e un [...] interesse per le cose [...] da quelli che hanno raccolto la [...] eredità alla guida della [...]. Per Johannes Rau, che [...] alla vicepresidenza della [...] Willy Brandt è stato [...] speranza per [...] generazione». Per il presidente del [...] il dirigente scomparso non [...] la socialdemocrazia «ai suoi maggiori successi», ma [...] «il riconoscimento e la stima di tutto [...]. Riconoscimento e stima che [...] comu[...]

[...]ente scomparso non [...] la socialdemocrazia «ai suoi maggiori successi», ma [...] «il riconoscimento e la stima di tutto [...]. Riconoscimento e stima che [...] comuni nelle reazioni di tutte le forze [...] più lontane dalle idee e dai valori [...] Brandt [...] incarnato. Se ne ha una testimonianza [...] nella commemorazione improvvisata [...] della seduta del [...]. Per tutti parla la presidentessa [...] Rita [...]. Brandt, dice, è stato [...] pace e della riconciliazione, ha considerato la [...] e soltanto la pace [...] ratio. Con questo «ha reso [...] alla Germania». Il presidente della Repubblica Richard [...] in un telegramma inviato [...] la memoria di «un uomo d[...]

[...]atio. Con questo «ha reso [...] alla Germania». Il presidente della Repubblica Richard [...] in un telegramma inviato [...] la memoria di «un uomo dai grandi [...]. Insieme con il dolore [...] perdita, c'è la riconoscenza che il paese [...] di Willy Brandt: «Egli scrive il capo [...] Stato [...] sofferto [...] ma le si è [...] coraggio»; con «la [...] la forza delle [...] e il suo sicuro istinto politico» ha [...] decisivo «alla pace in Germania, alla comprensione [...] di un tempo e al riscatto del [[...]

[...] ha detto Kohl, [...] nazismo prima e al regime comunista della [...] Germania [...] «Queste esperienze fecero sorgere in lui [...] di mettere i propri [...] della pace e della libertà». [...] ministro degli Esteri, vuole [...] i «meriti storici» di Brandt, ma anche [...] personali, il «suo calore e la [...]. E il successore di [...] Klaus [...] rimpiange la perdita di [...] ha avuto un? grande visione» dei problemi [...] un uomo, come dice il presidente del [...] Otto [...] che entra nel novero [...][...]

[...]ha avuto un? grande visione» dei problemi [...] un uomo, come dice il presidente del [...] Otto [...] che entra nel novero [...] stato che più hanno contribuito a trasformare [...]. Il borgomastro di Berlino Eberhard [...] sottolinea la «fedeltà» di Brandt [...] confronti di questa città». [...] ha [...] «sentiremo la mancanza [...] politica che egli seppe come [...] altro esprimere» negli anni più difficili del dopoguerra, «la [...] e il senso di [...] cui diede corpo. Ieri mattina, prima ancora [...[...]

[...]ora [...] disposizioni ufficiali, in tutto II quartiere del [...] Bonn li; bandiere erano state abbassate a mezz'asta. Lo stesso è successo [...] Berlino, [...] la se» mana prossima si terranno solenni [...]. Quanto gli deve la [...] RENZO FOA Willy Brandt il borgomastro di Berlino [...] in cui la guerra sembrava [...] scoppiare di nuovo in Europa, [...] dell [...] il cancelliere che si [...] del ghetto di Varsavia, [...] che riconciliò i tedeschi [...] e il mondo con i tedeschi, il [...] europea e mo[...]

[...]...] gli devono uno o due generazioni di [...] grazie a persone come lui, hanno vissuto [...] vivendo, nonostante la Bosnia e [...] recessiva, il più lungo [...] e stanno usufruendo di un grande livello [...]. Del resto da almeno [...] e il volto di Brandt sono familiari [...] la fortuna di vivere in questo pezzo [...] Era lo si è già detto il borgomastro [...] Berlino [...] quando nella città simbolo della guerra fredda [...] muro. Lo si può ricordare [...] John Kennedy quando si cominciò a sperare c[...]

[...]uesto pezzo [...] Era lo si è già detto il borgomastro [...] Berlino [...] quando nella città simbolo della guerra fredda [...] muro. Lo si può ricordare [...] John Kennedy quando si cominciò a sperare che [...] da una rincorsa distruttiva. Appariva Brandt, in un [...] oltre a Kennedy [...] e Papa Giovanni, negli [...] aspetto buono della competizione [...] Est [...] Ovest era dato dalla lotta per la [...] e in cui la sinistra era segnata [...] dal [...] dalla Cuba di «Che» Guevara. Brandt, invece, era della [...] avviato la revisione di [...] di quella socialdemocrazia tedesca [...] a lui, avrebbe riaperto nel cuore [...] una prospettiva di governo [...]. È da allora che [...] quegli anni molto giovane, di questo signore [...] le cro[...]

[...]il [...] si stava chiudendo una [...] e ricominciava quel ciclo del realismo conservatore [...] prima [...] a sfasciarsi nelle risaie [...] Sudest [...] e poi il comunismo a sfasciarsi nonostante [...] tentativo di riforma. Il volto e il [...] Willy Brandt hanno invece continuato ad accompagnarci cercando [...] idea di realismo, [...] progressista dello sviluppo del [...] fra le aree di sviluppo in cui [...] delle risorse, [...] di una sinistra di [...] portare al 2000 un mondo più stabile. Era [...] [...]

[...]di sviluppo in cui [...] delle risorse, [...] di una sinistra di [...] portare al 2000 un mondo più stabile. Era [...] che aveva migliorato [...] di quelle sinistre, [...] figlia della Seconda [...] della Terza, che erano [...] incontrarsi di nuovo. Brandt era, con [...] protagonista rimasto di quella [...] a Palme, a Berlinguer [...] alla fine erano molto vicine alle sue. Sopravvissuto anche al 1989 [...] saputo prevedere, Il si per un eccesso [...] tedesco, di preoccupazione che il crollo di [...] p[...]

[...]ne alle sue. Sopravvissuto anche al 1989 [...] saputo prevedere, Il si per un eccesso [...] tedesco, di preoccupazione che il crollo di [...] più pericoloso della sopravvivenza di regimi ormai [...]. Ma non sopravvissuto a [...]. /// [...] /// Willy Brandt è stato uno [...] grandi vincitori nella politica e nella storia [...] il nome a cui è [...] grande sinistra capace di governare [...] società complessa. Alla divisa, debole, incerta [...] di questa nuova [...] resta da raccogliere un [...] capire u[...]

[...]l Pei» NUCCIO [...] roma. È commosso Giorgio Napolitano. Il presidente della Camera [...] di Montecitorio per commemorare [...] e le sue parole [...] un lungo e caloroso applauso. Il cordoglio dei deputati [...]. Anche se nel Transatlantico [...] di Brandt. Si discute di finanziaria, [...] Lega, delle discussioni sulla legge elettorale. Non si sottrae alle [...] anche per il ruolo [...] occupa, il ministro degli Esteri Emilio Colombo che parte da un ricordo personale: «Lo [...] presidente del Consigli[...]

[...]ni sulla legge elettorale. Non si sottrae alle [...] anche per il ruolo [...] occupa, il ministro degli Esteri Emilio Colombo che parte da un ricordo personale: «Lo [...] presidente del Consiglio nel suo primo viaggio [...] Cancelliere [...] Italia. Brandt resta nella storia [...] co. Per il segretario del Pds, Achille Occhetto, il movimento operaio, le forze del socialismo. In via delle Botteghe Oscure, [...] della direzione è stata ieri esposta la [...] Pds listata a lutto. E in un messaggio [...] d[...]

[...]Occhetto, il movimento operaio, le forze del socialismo. In via delle Botteghe Oscure, [...] della direzione è stata ieri esposta la [...] Pds listata a lutto. E in un messaggio [...] della [...] Occhetto scrive fra [...] che «tutto il mondo [...] a Brandt per ciò che ha fatto [...] della libertà e del socialismo. Il suo nome, per noi [...] legato per sempre [...] storia dei popoli [...] lottano per liberarsi [...] e [...]. Occhetto ricorda quindi la [...]. Di grande amicizia tra [...] e il leader del[...]

[...]igente impegnato a [...] I [...] il ruolo nazionale ed [...] democratico in [...] il segretario socialista parla [...] il leader della [...] e il Pei: «Fui [...] il faccia a faccia, [...] tenne a Roma [...] Raphael, tra Enrico Berlinguer [...] Willy Brandt. Insieme al presidente della [...] pensavamo che [...] servisse. La socialdemocrazia tedesca guardava [...] processo di revisione del comunismo italiano. E anche [...] si dimostrò lungimirante. Speriamo che quel processo [...] e che cisiano comporta[...]

[...]la [...] pensavamo che [...] servisse. La socialdemocrazia tedesca guardava [...] processo di revisione del comunismo italiano. E anche [...] si dimostrò lungimirante. Speriamo che quel processo [...] e che cisiano comportamenti coerenti e lineari». Brandt conclude [...] «ha lottato con intransigenza [...] II [...] e poi contro il comunismo che divideva [...] II [...] della vergogna la [...] Berlino. Ha fatto avanzare i [...] democratico, con il pensiero e con [...] nel suo paese e [...] continenti». [...]

[...]nsigenza [...] II [...] e poi contro il comunismo che divideva [...] II [...] della vergogna la [...] Berlino. Ha fatto avanzare i [...] democratico, con il pensiero e con [...] nel suo paese e [...] continenti». Ciriaco De Mita ha [...] volta Willy Brandt e quindi non ha [...] del leader scomparso, tuttavia parla di [...] politica di grande significato, [...] un momento di grande difficoltà per le [...] in una situazione delicata come quella tedesca [...] collocare un partito di ispirazione socialist[...]

[...]di grande difficoltà per le [...] in una situazione delicata come quella tedesca [...] collocare un partito di ispirazione socialista Ira [...] rispetto degli equilibri mondiali necessari e la [...] concorrere alla loro evoluzione». Per Nilde lotti, Brandt [...] di alcune svolte della politica europea che [...] i grandi protagonisti [...]. Anche il modo come [...] a Varsavia dinanzi al [...] del ghetto, quasi a chiedere scusa, fa [...] di tutti». Emma Bonino che ha [...] più volte al Parlamento [...] [...]

[...] politica europea che [...] i grandi protagonisti [...]. Anche il modo come [...] a Varsavia dinanzi al [...] del ghetto, quasi a chiedere scusa, fa [...] di tutti». Emma Bonino che ha [...] più volte al Parlamento [...] del «carattere difficile» di Brandt: «Forse anche [...] generazionale, sembrava che ti guardasse [...] in basso. Se esprimevi disillusione per [...] socialista per lui era [...] personale Ma poi, alla lunga, teneva conto [...]. Con noi ha lavorato [...] lo sterminio per fame nel [...][...]

[...]brava che ti guardasse [...] in basso. Se esprimevi disillusione per [...] socialista per lui era [...] personale Ma poi, alla lunga, teneva conto [...]. Con noi ha lavorato [...] lo sterminio per fame nel [...] segretario del [...] Vizzini dice che Brandt [...] i primi «la piena consapevolezza che i [...] e i gravi dislivelli [...] sviluppo [...] mondiale rappresentavano una minaccia [...] convivenza civile dei popoli». Telegrammi di cordoglio hanno [...] presidente del Consiglio Amato e il president[...]

[...]lo legava [...] cancelliere della Germania federale, provato [...] furioso di Elisir! Un bene prezioso, la [...] minacciato in questo scorcio di secolo. Un valore da esaltare [...] bene raro che rende [...] amara la perdita di [...] della statura di Brandt. Lascia un vuoto grande [...] Europa turbata dai macabri fantasmi [...] tornano ad aleggiare sulla [...] Germania. Brandt campione della democrazia, [...] umani. /// [...] /// Toma alla memoria il suo [...] storico: [...] silenzioso davanti al [...] delle vittime del nazismo a [...]. /// [...] /// Un gesto che portò [...] archiviare [...] della violenza e della [...] h[...]


Brano: [...] fatti nel [...] / [...] 8 maggio [...] REAZIONI IN EUROPA E NEL [...] le dimissioni di Brandt A Washington si vede di buon occhio la designazione del «filoamericano» [...] Londra teme per le ripercussioni [...] Bruxelles: un duro colpo per [...] CEE [...] Berlino auspica che la politica [...] dal cancelliere dimissionario prosegua WASHINGTON[...]

[...]o prosegua WASHINGTON. Tuttavia alcuni alti funzionari [...] in privato, almeno sorpresi e anche piuttosto [...] ragioni invocate dal cancelliere per giustificare la [...]. Un alto [...] che ha preferito mantenere [...] che si rifiuta di credere che Brandt [...] dimissioni in seguito a un caso di [...]. Altri funzionari americani hanno fatto [...] di sperare [...] delle finanze Helmut [...] succeda a Brandt. [...] è infatti molto quotato [...] Washington, [...] dopo 11 suo totale allineamento alle tesi [...] che aveva riunito, In febbraio, a Washington [...] consumatori di petrolio. LONDRA, [...] notizia delle dimissioni del [...] Brandt [...] vivamente sorpreso tutti gli ambienti politici di Londra. [...] della vita politica da [...] Brandt è unitamente deplorata, sia dai conservatori [...]. Il cancelliere era considerato [...] Londra [...] uomo coraggioso e leale. Interrogato al comuni in [...]. Wilson ha dichiarato: « Data [...] in Francia e quella, a mio parere [...] Germania, non b[...]

[...]terrogato al comuni in [...]. Wilson ha dichiarato: « Data [...] in Francia e quella, a mio parere [...] Germania, non bisogna aspettarsi progressi immediati della rinegoziazione [...] della Gran Bretagna nella CEE». Quanto alle prospettive di [...] Brandt esse sono accolte con sentimenti diversi. [...] ministro delle finanze Helmut [...] che è generalmente considerato [...] di Brandt, è giudicato a Londra un [...] ma molto filoamericano, e ciò non sembra [...] britannico. PARIGI, 7 Il ministro [...] Michel Jobert, ha dichiarato oggi che le [...] Willy Brandt costituiscono « una grave perdita [...]. Jobert ha aggiunto: «Nel [...] cui mi trovo [...] politica, ho appreso che [...] un gioco molto crudele. [...] di Brandt dalla vita [...] grave perdita per [...]. Il segretario del partito [...]. Gli osservatori occidentali fanno [...] una serie di congetture, ricordando che Brandt [...] artefici della Ostpolitik che ha portato alla [...] rapporti tra i due paesi. BERLINO, 7 Il portavoce [...] esteri della [...] rispondendo alle domande dei [...] alle dimissioni di Willy Brandt, ha detto [...] del partito e dello Stato della Repubblica Democratica Tedesca [...] gli avvenimenti della [...] un fatto interno di [...]. I dirigenti della [...] hanno più volte espresso [...] verso gli aspetti realistici della politica estera [..[...]

[...]o [...] del partito e dello Stato della Repubblica Democratica Tedesca [...] gli avvenimenti della [...] un fatto interno di [...]. I dirigenti della [...] hanno più volte espresso [...] verso gli aspetti realistici della politica estera [...] Willy Brandt, grazie al quali è stato compiuto un [...] nel processo di distensione in Europa, [...] dei rapporti tra la [...] e la [...]. A tale riguardo, ha [...] della ; [...] si esprime la speranza [...] nuovo governo . Torturato dirigente del PC [...] LONDR[...]

[...]ani [...] ha concluso Amendola [...] è di dimostrare quanto [...]. La vittoria dei no [...] punto una grande vittoria democratica e antifascista [...] là di ogni calcolo fazioso o di [...] ; aperte al [...] italiano le vie [...] e. [...] succederà a Brandt Il [...] Senegal ricevuto da Mao [...] Tung PECHINO. [...] che si è svolto [...] di amicizia e cordialità», hanno assistito la [...] Senghor e alcuni ministri senegalesi, e da parte [...] ministro [...] assieme a varie altre [...]. Il portavoce del [...]

[...]. [...] questo caso non vi [...] del nuovo cancelliere: essi [...] 271 voti in seno al [...] un largo margine rispetto [...]. I due partiti hanno [...] parte, la possibilità di nuove elezioni, come Invece [...] questa notte 11 presidente della C SU. Brandt si [...] stamane dinanzi al gruppo [...] per spiegare le ragioni delle sue dimissioni [...] che manterrà la carica di presidente della S PD. Il suo ingresso nella [...] salutato da fragorosi applausi. Nel suo breve discorso [...] ha avuto parole di [...]

[...]ndi ribadito di [...] aperto la via ad [...]. Egli ha quindi detto [...] liberali va mantenuta e che la [...] ha bisogno di un [...] che perciò « vogliamo rafforzare ancora di [...] del partito e tracciare in modo chiaro [...] ». Sulle dimissioni di Brandt [...] ambienti [...] sono improntate a costernazione [...]. Il leader dei sindacati, [...] ha parlato di « [...] responsabilità ». Cè in questa dichiarazione [...] comprensibile al modo con cui i suoi [...] di partito e di governo avrebbero cercato [...]

[...]bile al modo con cui i suoi [...] di partito e di governo avrebbero cercato [...] responsabilità delio scandalo per « [...] Guillaume ». Klaus [...] sindaco socialdemocratico di Berlino Ovest [...] delle due campagne elettorali che ave. [...] contro Brandt aveva fornito [...] giorni materiale alla destra nazionalista e alla [...] il dipartimento di Stato [...] infatti, appartenente [...] reazionario [...] (il più potente della [...] ha iniziato proprio oggi [...] documenti raccolti dai servizi segreti[...]

[...][...] giorni materiale alla destra nazionalista e alla [...] il dipartimento di Stato [...] infatti, appartenente [...] reazionario [...] (il più potente della [...] ha iniziato proprio oggi [...] documenti raccolti dai servizi segreti USA dal [...] Brandt nel 1944 sosteneva la necessità di [...] delle sinistre che raccogliesse comunisti, socialisti e [...] sinistra e attuasse, dopo la sconfìtta del [...] democratica in Germania ». Una tesi logica, politicamente [...] tutto democratica, sostenuta da u[...]

[...]a del [...] democratica in Germania ». Una tesi logica, politicamente [...] tutto democratica, sostenuta da un patriota [...] della . Una tesi che solo [...] della destra tedesca e la cecità dei [...] pensano possa essere agitata per diffamare [...] Brandt e tentare di [...] della S PD come un portavoce camuffato [...]. Sui retroscena degli avvenimenti [...] di questa notte, [...] con le quali il [...] Nobel [...] la pace lasciava dopo quattro anni e [...] per il « caso [...] del consigliere personale[...]

[...]i al suo gesto dei [...] partito, tra cui lo stesso [...]. Nel corso di questa [...] stato messo in minoranza. Nessuno cioè, come denuncia [...] si sarebbe assunto una qualsiasi [...] sul « caso »; Guillaume, [...] ricadere tutte sulle S Dalle [...] Brandt. Di [...] la lettera di dimissioni ad [...]. Al tempo stesso chiedo [...] abbiano effetto immediato e che al mio [...] la carica di cancelliere federale fino alla [...] successore. Con deferenti saluti. Willy Brandt» La notizia [...] verso la mezzanotte. Alle tre del mattino [...] rotto dinanzi alla residenza di Brandt Un [...] intonavano [...] socialdemocratico e levavano ad [...] « Willy, resta in carica». Ma Brandt non si [...]. Solo più tardi, [...]. Brandt resta capo del [...]. Oggi [...] come abbiamo detto alla nuova [...] di cancelliere, a cose fatte, ha spezzato una lancia [...] favore di Brandt Parlando ad una riunione ufficiale ad Amburgo, ha detto « Non nasconderò il [...] non ero [...] con la decisione di Brandt, [...] non la ritengo giustificata, e che ho cercato di [...] ». In precedenza lo stesso [...] aveva detto: «La [...] decisione di assumersi pubblicamente [...] qualcosa di cui «ra solo in piccola [...] rispettata da me come da ogni altro [...]. In [...]

[...]a lo stesso [...] aveva detto: «La [...] decisione di assumersi pubblicamente [...] qualcosa di cui «ra solo in piccola [...] rispettata da me come da ogni altro [...]. In un comunicato della [...] S PD si afferma oggi che la violenta [...] la quale Brandt ha dovuto [...] fin [...] della [...] carriera politica, continua nel [...]. Queste forze, hanno abbandonato [...] con legge rezza [...] di una corretta polemica [...]. [...] 55 anni, quasi certo [...] Brandt, è, come dicevamo, considerato un esponente della [...] del Partito socialdemocratico. Come tale egli ha [...] posizione contro [...] giovanile di sinistra del [...]. Come ministro della difesa [...] fino al 1972, la [...] politica è stata di [...] [...]


Brano: Nella [...] giovinezza fu cruciale [...] di Julius [...] figura non convenzionale della socialdemocrazia, [...] come poi lo fu lo stesso Brandt e come [...] è stato [...] prediletto di [...] Oskar [...]. Pur saldamente legato alla [...] corso della Grande guerra e nei convulsi [...] tedesca (1918/1919), nel 1920 [...] allora giovane ufficiale [...] non esitò a schierare [...] suoi ordini a [...]

[...]attivi organizzatori [...] clandestina della S PD [...] costruzione di una rete di resistenza che [...] ai comunisti. Sarebbe stato ucciso dai [...] della repressione che seguì il fallito attentato [...] Hitler [...] 20 luglio 1944. Sul suo esempio, Brandt polemizzò [...] della direzione [...] di far propria una linea [...] più attiva nella fase finale della Repubblica di Weimar, [...] dalla costituzione di governi privi di maggioranza parlamentare, formalmente [...] in casi di emergenza [...] 48 dell[...]

[...] sia come aggregazione militante, sia come fucina [...] il presente ed il futuro. Vi aderirono, tra [...] grandi intellettuali come il fisico Albert Einstein, lo scrittore Lion [...] il pubblicista Carl von [...]. [...] nella SA PD fu cruciale [...] Brandt, che non a caso improntò la [...] azione successiva tanto [...] militante, quanto [...] di lavorare per costruire e [...] del movimento operaio in [...] antifascista, nonché alla necessità di [...] corpo a progetti politici che contemperassero reali[...]

[...]o [...] di lavorare per costruire e [...] del movimento operaio in [...] antifascista, nonché alla necessità di [...] corpo a progetti politici che contemperassero realismo e prospettive [...] sviluppo di uguaglianza e libertà. Assieme a Willi [...] Brandt partecipò alla stesura [...] la [...] democratica della Germania elaborata a Stoccolma [...] dai [...] in esilio. Militante della S PD, [...] era uscito nel 1925 [...] vita alla Lega di [...] su linee che coniugavano [...] etica kantiana con una for[...]

[...]toccolma [...] dai [...] in esilio. Militante della S PD, [...] era uscito nel 1925 [...] vita alla Lega di [...] su linee che coniugavano [...] etica kantiana con una forte spinta volontaristica. Rientrato nella S PD [...] avrebbe giocato assieme a Brandt [...] fondamentale [...] del programma di [...] (1959), in cui il [...] prendendo ufficialmente atto in sede teorica di [...] in realtà la prassi politica concreta delle [...] in misura sostanziale, dei partiti comunisti occidentali), [...] socialis[...]

[...]a [...] della socializzazione dei beni [...] quello del necessario controllo pubblico sul potere [...]. In sostanza, [...] rappresentò il postumo trionfo [...] Eduard Bernstein. Allorché, nel 1989, la S PD sotto gli auspici ancora una volta di Willi Brandt [...] ulteriormente il suo programma [...] una curvatura più accentuatamente a [...] non rinnegò comunque gli assunti fondamentali di [...] pur nella consapevolezza che [...] e la fiducia nel progresso [...] dei tardi anni Cinquanta dovevano lasciar[...]

[...]i assunti fondamentali di [...] pur nella consapevolezza che [...] e la fiducia nel progresso [...] dei tardi anni Cinquanta dovevano lasciare il posto a [...] sui limiti [...] e sulle modalità concrete di [...] di uno sviluppo sostenibile. [...] di Brandt cancelliere andarono di [...] passo il riconoscimento della necessità di fare fino in [...] i conti col passato nazionalsocialista, porta stretta attraverso cui [...] necessario passare per fare della [...] uno Stato veramente democratico, con [...][...]

[...][...] verso i popoli [...] vittime della Germania nazista. Obiettivi non erano solo [...] o la cooperazione economica, quanto il superamento [...] (senza rimozioni o dimenticanze o comode «pacificazioni»! [...] fase [...] politica e della vita [...] Brandt [...] ad un tempo continuare la [...] opera di uomo di Stato [...] alcune tematiche che gli erano state care [...] militanza antifascista e [...]. A ciò vanno fatte [...] verso [...] allora in atto nel [...] comunista occidentale, quello italiano, v[...]

[...]d un tempo continuare la [...] opera di uomo di Stato [...] alcune tematiche che gli erano state care [...] militanza antifascista e [...]. A ciò vanno fatte [...] verso [...] allora in atto nel [...] comunista occidentale, quello italiano, visto da Brandt [...] forza popolare e democratica il cui apporto [...] per [...] socialista; [...] della stessa Internazionale a [...] del Terzo Mondo sicuramente differenti dalla tradizione [...] il Fronte sandinista nicaraguense e [...] palestinese; la convinzio[...]

[...]; [...] della stessa Internazionale a [...] del Terzo Mondo sicuramente differenti dalla tradizione [...] il Fronte sandinista nicaraguense e [...] palestinese; la convinzione, impressa [...] passaggi del documento del 1980 che porta [...] (Rapporto Brandt sullo sviluppo), che fosse necessario [...] per dare vita ad una nuova fase [...] dalla politica, in grado di dare prospettive [...] e mettere sotto controllo [...] in quelli ricchi; nonché [...] ma senza pregiudizi, verso il grande movimento [...] [...]

[...] per dare vita ad una nuova fase [...] dalla politica, in grado di dare prospettive [...] e mettere sotto controllo [...] in quelli ricchi; nonché [...] ma senza pregiudizi, verso il grande movimento [...] anni Settanta ed Ottanta. Sicuramente Willi Brandt fu [...] sicuramente non vide altre strade verso il [...] ed il consolidamento della [...] certamente il suo riformismo non rifuggiva dal [...] era ben lontano dalla piatta accettazione [...] considerata anzi foriera di [...]. Willi Brandt era nato [...] nel 1913 con il [...] Herbert Ernst Karl [...]. Nella seconda metà degli [...] Venti [...] già attivo nelle organizzazioni giovanili socialiste, dove [...] con Julius [...] importante ed «anomala» figura [...]. Nel 1931, nel momento [[...]

[...] dando vita al nuovo Partito [...] Germania (SA PD), a cui [...] aderì, diventando presidente [...] giovanile. Quando nel 1933 il [...] la Repubblica democratica di Weimar, molti aderenti [...] SA PD vennero arrestati. Per sfuggire [...] dei nazisti Brandt decise [...] esilio in Norvegia. [...] organizzò una rete clandestina contro [...] nazismo entrando in contatto con i socialisti norvegesi di [...] saldamente riformista. Nel 1937 trascorse alcuni [...] Spagna, durante la guerra civile. Come corrisp[...]

[...]e nazista che invasa la Norvegia lo [...]. Fuggito in Svezia grazie [...] compagno, lavorò con personaggi del calibro di Bruno [...] futuro cancelliere austriaco e Gunnar Myrdal [...] economista ispiratore dello stato sociale svedese. Nel 1944 Willi Brandt [...] al gruppo di Stoccolma della S PD [...] di una piattaforma politica [...] per il dopoguerra imperniata [...] dei conti con il nazismo e sulla [...] Germania. Dopo la sconfitta della Germania [...] 1945, Brandt ebbe un incarico come addetto [...] seguì il processo di Norimberga. Alla fine del 1947 [...] la cittadinanza tedesca per impegnarsi a fondo [...] partito socialdemocratico tedesco. Eletto al [...] nel 1949, ricoprì in [...] incarichi a Berlino Oves[...]

[...]00 mila ebrei erano [...] genocidio nazista. Nel 1971 fu insignito [...] Premio Nobel per la Pace per la [...] politica di distensione che [...] nei rapporti della Germania ovest con i [...] e i paesi del blocco sovietico. A ciò si aggiunse [...] di Brandt sulla necessità di una maggior [...] sociale della società tedesca; [...] nello slogan «osare più [...] valse a Brandt e [...] il consenso di vasti [...] di ceto medio, di giovani e di [...] intellettuali prestigiosi come Heinrich Böll e [...] Grass, tanto che nelle [...] il partito socialdemocratico superò per la prima [...] del [...]. Nel 1974 Willi Brandt [...] carica di cancelliere federale; occasione della crisi [...] che uno dei suoi più stretti collaboratori, [...] segreto della D DR, ma da qualche [...] riformatrice che lo aveva portato alla leadership [...] S PD e del paese si stava esaurendo: [...]

[...] (1973) avevano ridotto gli spazi interni [...]. Nel 1976 aveva assunto [...] presidente [...] Socialista, [...] un nuovo impulso, più [...] forze affini del Terzo Mondo e verso [...] rinnovamento presenti nei partiti comunisti occidentali. Dal 1977 Brandt divenne altresì [...] della Commissione indipendente sui problemi dello sviluppo internazionale, istituita [...] iniziativa [...] e della Banca mondiale. Nel 1980 la Commissione [...] articolato documento in cui si proponeva una [...] sostenibile ba[...]

[...]nto in cui si proponeva una [...] sostenibile basata [...] collaborazione tra Nord e Sud [...] nella convinzione che fosse interesse comune di [...] superare tanto la fame dei poveri quanto [...] sviluppo dei ricchi. Il documento, noto come Rapporto Brandt, rappresentò [...] tentativo di una sinistra decisa [...] coniugare democrazia, sicurezza sociale e governo [...] in [...]. Rimase presidente della S PD [...] 1987, e fece pesare in tale veste [...] di vista su questioni cruciali appoggiando [...] d[...]

[...]ezza sociale e governo [...] in [...]. Rimase presidente della S PD [...] 1987, e fece pesare in tale veste [...] di vista su questioni cruciali appoggiando [...] del partito le correnti [...] cui cominciava ad emergere Oskar [...] talmente legato a Brandt [...] tra gli iscritti alla S PD, «il [...]. [...] gravemente nel corso degli [...] Ottanta, Willi Brandt sarebbe morto a Bonn il 9 [...]. /// [...] /// [...] gravemente nel corso degli [...] Ottanta, Willi Brandt sarebbe morto a Bonn il 9 [...].


Brano: Nel 1972 Willy Brandt [...] durante un viaggio ufficiale in [...] quando il suo elicottero, [...] colpo di vento, fu sul punto di [...] dirupo. Al presidente francese [...] che si meravigliava perché [...] non era stato protetto con più cura, [...] « Che vuol farci? Elic[...]

[...]olpo di vento, fu sul punto di [...] dirupo. Al presidente francese [...] che si meravigliava perché [...] non era stato protetto con più cura, [...] « Che vuol farci? Elicottero » francese [...]. In realtà [...] commenta ad alcuni anni [...] stesso Brandt [...] « [...] non era francese bensì [...] soffiava dal Mediterraneo e non [...]. Sul grande Dio ebraico [...] ». [...] raro che Brandt faccia [...] in queste memorie appena pubblicate [...] Italia (Willy Brandt, La politica dì un socialista. /// [...] /// Non mancano invece note [...]. Per De Gaulle, ad [...] Con [...] di un comandante in [...] informazioni da un comandante di settore, mi [...] Che [...] ha da [...] il borgomastro di Berlino?. E qual è la [...]

[...]democratica tedesca [...]. O per [...] Non mi sfuggì la [...] sapeva impegnare gli interessi delle potenze mondiali [...] partner del nostro calibro ». Abbonda tuttavia la diplomazia. Delle numerose personalità da lui [...] come [...] galleria [...] Brandt non dice mai male, [...] quando avrebbe probabilmente voglia di [...]. Al massimo si permette [...] di ironia, accompagnato comunque sempre da qualche [...]. Le conversazioni con tanti [...] meno famosi, ma sempre potenti, occupano una [...] volume [...]

[...] Al massimo si permette [...] di ironia, accompagnato comunque sempre da qualche [...]. Le conversazioni con tanti [...] meno famosi, ma sempre potenti, occupano una [...] volume e rappresentano uno dei suoi maggiori [...]. Eppure non una sola [...] Brandt [...] le esigenze del tatto [...] non dico al pettegolezzo, [...] nota di colore. La lettura non risulta [...]. Rimane però sempre istruttiva. Quelle di Brandt non [...] sta il punto [...] le memorie di uno [...] Willy Brandt dal muro di Berlino alla [...] anni decisivi per la [...] memorie [...] cancelliere tedesco Un incontro [...] De Gaulle: «Qual è la situazione in Prussia? [...] La [...] sulla « pluralità comunista [...] che, ricordando il passato, [...] il momento [...]

[...]o in un dibattito ancora aperto, da [...] dirigente che sa di avere subito qualche [...] intende restare attivo, giocare le sue carte, [...] le proprie posizioni. Solo in questa chiave [...] se ne coglierà allora non solo il [...]. Sebbene lo stesso Brandt [...] ragione, che la [...] politica estera abbia monopolizzato [...] e internazionale a scapito di quella interna. Tale politica ha un [...] forse limitativo, ma certo chiaro a tutti: Ostpolitik. Questo è dunque il [...] libro. Che si apre appunto [...]

[...]ia monopolizzato [...] e internazionale a scapito di quella interna. Tale politica ha un [...] forse limitativo, ma certo chiaro a tutti: Ostpolitik. Questo è dunque il [...] libro. Che si apre appunto col [...] in cui fu eretto il [...] di Berlino. Brandt reagì così come [...] sindaco della parte occidentale della città. Lo confessa nelle prime [...]. Se si fosse fermato [...]. Il « muro » [...] Brandt il punto di partenza per una [...] sul passato e sul presente della Germania [...] enucleerà appunto [...]. Questa non è dunque il [...] di una improvvisazione. Sì disegna come una concezione [...] maturata col tempo. Il fermo ancoraggio [...] e all[...]

[...] di Bonn nelle trattative [...] ma a contrastare ì non [...] timori che i tedeschi continuano [...] suscitare [...] (oltre che [...] europeo) e che sarebbero alimentati [...] velleità di nuove [...] Rapallo », cioè di accordi [...] con [...]. Quindi Brandt si preoccupa [...] i legami cogli Stati Uniti e sempre [...] con la Francia, dove va vinto il [...] nemico ereditario ». Ma su questa base [...] le coraggiose e autonome aperture verso [...]. [...] nata così con lui una [...] politica tedesca: una p[...]

[...]i Stati Uniti e sempre [...] con la Francia, dove va vinto il [...] nemico ereditario ». Ma su questa base [...] le coraggiose e autonome aperture verso [...]. [...] nata così con lui una [...] politica tedesca: una politica che oggi ancora, sebbene Brandt [...] sia più alla Cancelleria, fa valere i suoi diritti. Per fare ciò era necessario [...]. [...] capacità innovatrice di questo [...] con la resistenza che dovette vincere e [...] di tante idee preconcette che dovette imporre [...] tedesca. Occorr[...]

[...]ecessario [...]. [...] capacità innovatrice di questo [...] con la resistenza che dovette vincere e [...] di tante idee preconcette che dovette imporre [...] tedesca. Occorreva dissipare [...] così diffusa [...] anni della spaccatura [...] che Willy Brandt durante una [...] conferenza stampa a [...] Germania potesse « astutamente evitare [...] conseguenze della guerra, se non addirittura [...] a posteriori ». Ma andavano superate anche [...] più ancestrali diffidenze: quelle dettate, ad esemplo, [...][...]

[...]otesse « astutamente evitare [...] conseguenze della guerra, se non addirittura [...] a posteriori ». Ma andavano superate anche [...] più ancestrali diffidenze: quelle dettate, ad esemplo, [...] tremendo disprezzo per i polacchi »; oppure [...] che Brandt finisce invece col considerare « [...] saggia, ma addirittura vana », che si [...] una specie di isolamento tra i paesi [...] Mosca ». Bisognava infine arrivare anche a [...] meditate, eppure dolorose, conclusioni: che la Germania nelle sue [...] st[...]

[...]resto [...] non scevro di pericoli, perché [...] identità di nazione e Stato [...] Germania) era ormai spezzata [...] e anche nella storia « [...] durata solo poco ». /// [...] /// Lungo tutta la minuziosa [...] attività internazionale di stati sta, Brandt dissemina [...] numero di idee più generali che conservano [...] attualità. /// [...] /// Brandt si indigna « [...] sconsiderato e diffamatorio della parola [...] in voga non solo [...] parola che rivela disprezzo per [...] politica finlandese, nutrita invece [...] di saggezza. Numerose e convincenti sono [...] cui egli respinge, perché irreali[...]

[...]zo per [...] politica finlandese, nutrita invece [...] di saggezza. Numerose e convincenti sono [...] cui egli respinge, perché irrealistica e pericolosa [...] Stato europeo possa giocare la [...] carta» cinese contro [...]. Anche per il Mediò [...] Brandt [...] scettico circa soluzioni che pensino di estromettere [...] maggiori potenze. Tutti questi giudizi vanno inquadrati [...] quella che per l'autore è ormai una « verità [...] il [...] i rapporti fra est c [...] vengono notevolmente [...] del conf[...]

[...]e questo fosse il [...] del resto continuare a [...] con ampie citazioni. Beninteso, vi sono nel [...] osservazioni o intere pagine che si prestano [...] a una discussione critica. [...] curioso, ad esempio, [...] che vede il socialdemocratico Willy Brandt [...] difensore della libertà di mercato davanti al [...] che caldeggia invece un [...] di pianificazione. Ma [...] sta appunto [...] di queste memorie. Dì fronte al crescente [...] delle nostre società esse sollecitano il confronto [...] Quanto più[...]


Brano: [...]...] affermazione del [...] Il suo partito è [...] le affinità fra liberali e [...] Per la S PD [...] ripresa sta nel recupero della fiducia delle [...] una politica che garantisca occupazione e difesa [...] Dal nostro inviato BONN, aprile Dicono: « Brandt [...]. C'è chi lo ha sentito [...] "Non ne posso [...] ». Dicono: « I bengala [...] spenti e sul monumento eretto da una [...] c'è solo un uomo comune che non [...] a rispondere alle attese in lui riposte [...]. Sono passati solo sedici [...] del 19[...]

[...]..] verso i [...]. I risultati delle elezioni locali [...] Amburgo, Renania [...] Palatinato, [...] hanno segnato un arresto della [...]. Il blocco del [...] ha portato allo scoperto anzitutto [...] interne diatribe personali. Il fuoco è stato [...] Brandt. Lo scontro degli appetiti [...] dire, nella logica della selezione naturale, e [...] risentimenti è in certe occasioni l'arma degli [...]. La personalità complessa del [...] della vittoria del 1972 con il suo [...] la [...] politica, facilitano ogg[...]

[...] [...] politica, facilitano oggi [...]. [...] ministro delle Finanze, ambizioso [...] della S PD e potente intermediario fra [...] affari e il governo, è andato alla TV [...] che la S PD aveva una direzione [...] », aveva commesso « troppi errori ». Brandt replica subito: [...] ammetto di essere costretto [...] rimpasto di governo. [...] decisione spetta a me. E prima del 15 maggio [...] elezione del successore di [...] alla Presidenza [...] non succederà nulla ». E poi ci sono [...] allarmanti, come [...]

[...]a « Ostpolitik [...] intrapresa dal cancelliere, sostenuta dalla maggioranza della popolazione, gradita [...] al mondo degli affari, [...] di [...] dipendenti statali in [...] da gran parte della opinione [...] occidentale; 2) il confronto personale Brandt [...] sfavorevole in partenza [...] democristiano, nullo per talento politico [...] e ; per giunta [...] Ostpolitik » e antipopolare; 3) [...] vaste speranze di progresso sociale. Gli strumenti per governare La [...] campagna elettorale aveva conosc[...]

[...]lo per talento politico [...] e ; per giunta [...] Ostpolitik » e antipopolare; 3) [...] vaste speranze di progresso sociale. Gli strumenti per governare La [...] campagna elettorale aveva conosciuto un crescendo che [...] drasticamente i termini: o Brandt o [...] o la [...] » o la guerra [...]. Non [...] dilemma sulla prospettiva economica, [...] materia fra S PD e C DU [...] erano marcate: dal programma di [...] in poi, il grande [...] ha ragioni di diffidenza particolare verso la [...]. La personal[...]

[...] vittoria la S PD che [...] di opposizione, dopo tre anni di governo [...] del la C DU C SU e [...] i liberali [...] ma senza maggioranza parlamentare [...] disporre dei mezzi e della forza per [...] programma. Il merito in verità non [...] tutto di Brandt. Per quella vittoria si [...] le organizzazioni dei lavoratori, e la S PD [...] utilizzare la propria forza di attrazione sulle [...] potenziata [...] degli c [...] » [...] giovanile [...] che cercarono di rappresentare [...] del partito e l ansia r[...]

[...][...] più tema di così acuta contesa: la [...] i paesi socialisti è raggiunta o sta [...] non sarà certo [...] minacciato dai democristiani sulla [...] titolo » [...] della [...] a Bonn che potrà [...]. Soddisfatto della [...] realizzazione storica, Brandt vorrebbe [...] ruolo di colui che sta al di [...] questa è una delle accuse che sono [...] cancelliere, ma appare ingiusta. Il cancelliere in realtà [...] contraddizioni sulle quali è stata costruita [...] liberale [...] contraddizioni soprattutto i[...]

[...]ta è una delle accuse che sono [...] cancelliere, ma appare ingiusta. Il cancelliere in realtà [...] contraddizioni sulle quali è stata costruita [...] liberale [...] contraddizioni soprattutto in materia [...] che [...] di vedute del [...] tandem » Brandt [...] in materia di politica [...] in ombra. Man mano che la [...] sotto la luce dei riflettori [...] per [...] rapporti letterari in uno [...] risorgimentale e la Russia La [...] letterato [...] che partecipò alla spedizione [...] Mille [...] Garib[...]

[...]..] ad illustrare la vita culturale e sociale [...] di quel periodo. Carlo [...] della crisi petrolifera [...] diventa visibile la divisione fra S PD e [...]. Per il cancelliere si [...] difficile dirigere e anche semplicemente organizzare il [...]. Brandt rimprovera oggi i [...] di partito di pretendere da lui [...] cioè [...] dei contrari. Il fatto è che [...] stata promessa proprio dalla S PD. Nel dopoguerra la S PD [...] a una progressiva rarefazione ideologica, in uno [...] adeguamento alle possi[...]

[...]bale crescente [...] del riformismo [...] e a qualcuno non [...] di [...] come i capri espiatori [...] e del calo del partito, come se [...] se la S PD ha sostenuto [...] senza garantire la stabilità [...] lavoro e il potere di acquisto della [...]. Brandt invita pubblicamente a [...] sorta di caccia agli « [...] », ma [...] incoraggia le istanze del [...] le conseguenze da certi atteggiamenti. Si citano i casi [...] di candidati [...] che si sono distinti [...] e Bruno Friedrich, membro [...] S PD, c[...]

[...]orie dei capi [...] », anzi solo di [...]. La proposta, per quanto [...] di creare una sorta di « cancelliere [...] per gli affari interni, avanzata da von [...] è rivelatrice degli umori [...] vertice della S PD. Un segno, per [...] in soldoni, che Brandt [...] il proprio posto. [...] spara raffiche polemiche, [...] vuole ritirarsi, la successione [...] moltiplica lo scontro delle [...]. Nelle prossime settimane saranno [...] essenziali come la presidenza della Repubblica, il [...] Esteri, la preside[...]

[...]le ritirarsi, la successione [...] moltiplica lo scontro delle [...]. Nelle prossime settimane saranno [...] essenziali come la presidenza della Repubblica, il [...] Esteri, la presidenza del gruppo parlamentare, forse, secondo [...] cancelleria, se Brandt volesse lasciarsi indurre ad [...]. La [...] si prepara quindi ad assistere [...] un torneo con riti eliminatori e probabilmente con mercati [...]. Ma la qualità del [...] solo dagli spettatori, bensì dal rango dei [...]. Sono in molti a [...] quest[...]

[...]rneo con riti eliminatori e probabilmente con mercati [...]. Ma la qualità del [...] solo dagli spettatori, bensì dal rango dei [...]. Sono in molti a [...] questo momento, il posto dì capo di [...] in un governo socialdemocratico [...] che di Willy Brandt. Nessuno come lui ha [...] masse. La [...] popolarità, secondo le indagini [...] ma resta sempre a livelli molto alti. Ed è un fatto [...] e le lamentele della gente semplice tendono [...] come bersaglio la persona di Willy Brandt. /// [...] /// Lo scontento e [...] che percorrono in questa [...] dipendono in massima misura [...] seguita [...] destra della S PD [...] della amministrazione economica, attraverso una collaborazione assidua [...] capitale, ha fatto sì che le sper[...]

[...]l [...]. La C DU C SU, [...] certo rinnovamento di uomini e con un [...] propaganda che cerca di scavalcare a sinistra [...] profittato dei crucci attuali del paese, ma [...] di tenuta fino al 1976 è tutt'altro [...]. /// [...] /// Il problema è che Brandt [...] e sappia, riportare la S PD al regime di [...] del 1972 [...] farla marciare; il problema sta [...] misuri efficaci che proteggano Te mas se lavoratrici dalle [...] della crisi [...] dalla disoccupazione; il problema sta [...] delle riforme, [[...]

[...]e ha amplificato la risonanza delle [...]. Il recupero del credito la S PD può [...] solo con una correzione che [...] prima di tutto le masse lavoratrici. I giudizi di Boll [...] Grass Bisogna anche dire che c'è in giro anche [...] delusione perché Brandt dimostra forse meno risolutezza [...] immagini emersa negli anni [...] della battaglia per la « Ostpolitik », [...] con [...] e Strauss nel 1972 [...]. Ma i suoi sostenitori [...] contrapponendo la tolleranza alle doti taumaturgiche dei [...] ». Hei[...]

[...]ezza [...] immagini emersa negli anni [...] della battaglia per la « Ostpolitik », [...] con [...] e Strauss nel 1972 [...]. Ma i suoi sostenitori [...] contrapponendo la tolleranza alle doti taumaturgiche dei [...] ». Heinrich Boll in una [...] con Brandt ha dichiarato: « Chi, come Willy Brandt, [...] è un uomo di potere e porta [...] ha bisogno della particolare lealtà di coloro [...] a lui: il gabinetto, il gruppo, il [...]. E [...] Grass: « Chi sceglie [...] partito e cancelliere un uomo del quale [...] apprezzare la tolleranza come una[...]

[...]..] ». Ancora Grass: [...] Non solo falso, ma [...] attribuire la responsabilità a singole persone e [...] S PD. I retroscena emotivi non [...]. Il più diffuso settimanale politico [...] la [...] copertina icona alla faccia china [...] attristata di Brandt, dominata dalla grande domanda: [...] Chi salverà la S PD [...] (e bisognerebbe invece chiedere come verrà [...] salvata [...]. Strauss assicura che di [...] di Brandt lui ne ha una dozzina. Il 5 e il [...] voterà nella [...] e nella Bassa Sassonia. [...] si attende una conferma della [...] Brandt un arresto [...] lavoreremo bene, già le elezioni [...] in Bassa Sassonia potranno portare una piccola svòlta [...]. /// [...] /// Se c in [...] modo Brandt riuscirà a bloccare [...] « [...] che ha ringalluzzito i capì [...] è questione che non riguarda solo la Repubblica federale [...] ma tutta la Europa. Giuseppe [...] A [...] di famiglie, di dollari e [...] tele visioni di Roberto Faenza. /// [...] /[...]


Brano: [...] [...] organizzazioni politiche [...] sindacali, I movimenti di [...] la propria [...] a richiedere al governo [...] tutti I prigionieri e gli esiliati politici. Santiago Alvarez Simon Sanchez Montero Autocritica [...] cancelliere che firmò la legge BRANDT PRENDE POSIZIONE CONTRO IL [...] cerca di spiegare in un [...] libro («Germania 76») come il governo cedette alle pressioni [...] La «grottesca dilatazione» del decreto [...] corrispondente BERLINO, 4. La legge impedisce [...] nei servizi pubblici d[...]

[...]«Germania 76») come il governo cedette alle pressioni [...] La «grottesca dilatazione» del decreto [...] corrispondente BERLINO, 4. La legge impedisce [...] nei servizi pubblici di [...] idee «radicali », cioè il [...] è stata a giudizio [...] Willy Brandt, un errore. La severa autocritica di Brandt [...] dalla costatazione della « grottesca dilatazione» che [...] trasformato in legge, ha avuto in questi [...]. A parziale giustificazione [...] Brandt sostiene di avere [...] di sottoscrivere li decreto come minor male [...] pressioni del democristiani che volevano una legge [...] partiti estremisti, legge che dice Brandt, «avrebbe [...] Germania allo stesso livello della Spagna, della Grecia [...] Portogallo di allora [...]. Alle forze del partito [...] quello liberale, aggiunge Brandt, non è stato [...] allora mantenere li controllo della applicazione della [...]. [...] la prima volta che [...] della socialdemocrazia tedesca si pronuncia cosi apertamente [...] liberticida Instaurata nella Repubblica federale tedesca sotto [...] a[...]

[...] ». [...] la prima volta che [...] il [...] ha portato ad una [...] streghe, alla limitazione delle libertà fondamentali, alla [...] clima di conformismo che mortifica [...] lo spirito critico, le [...] del [...] tedesco. La presa di posizione [...] Brandt [...] stata indubbiamente sollecitata dalla crescente opposizione che [...] va incontrando sia nella Repubblica [...] che in tutti gli altri paesi [...] dalle preoccupazioni e dalle [...] leggi liberticide hanno suscitato in merito a [...] della soc[...]

[...] funzione che sarà [...] positiva. In un momento In [...] stampa conservatrice della Germania federale va accentuando I [...] da guerra fredda, sfruttando a titoli di [...] presunti casi di spionaggio, o gli attentati [...] veri o presunti. [...] di Brandt significa anche [...] coscienza [...] della socialdemocrazia tedesca, che [...] cedimenti alle pressioni e al ricatti della C DU [...] di Strauss che è stata seguita negli [...] portare non solo alla perdita di prestigio, [...] di voti per la S PD, [...]


Brano: Ferma difesa delle libertà Esplicita [...] continuare a governare il paese D« uno [...] AMBURGO Il presidente della S PD Willy Brandt, [...] mattina la discussione al congresso del partito, [...] dare una prima risposta ai molti interrogativi [...] accumulati sulla socialdemocrazia e sulla società tedesca [...] tempi, che hanno creato incertezza e scontento [...] iscritti e [...] [...]

[...]responsabilità di governo. Non solo ma con [...] S PD fuori dal governo [...] verrebbe modificata la qualità [...] Stato di diritto, si spingerebbe verso un pericolo [...] nostro paese, si aggraverebbe ancora di più [...] ». Molto duro è stato [...] Brandt alla Democrazia cristiana, nel suo complesso accusata [...] in pericolo la pace interna, di [...] voluto spingere la socialdemocrazia [...] libertà, di non avere alcuna concreta risposta [...] paese. Fatta questa premessa. Brandt ha cercato di definire [...] linea di azione che consenta alla S PD di [...] e . Innanzitutto il rafforzamento del [...] perché questa è [...] lezione che viene dalle vicende della repubblica [...] Weimar [...] : del partito Secondo Brandt la libertà [...] molto grande nel partito e trova i [...] dove viene messa in pericolo la chiarezza [...] delle iniziative. Egli ha condannato [...] frazionismo della destra che è [...] nella costituzione della cosiddetta « Unione [...] e nelle azio[...]

[...]ti disciplinari [...] presi (espulsione da! Ha per accrescere [...] dei consensi attorno alla S PD [...] basta raffinare [...] partito, occorre soprattutto rendere [...] libertà e il diritto minacciati dopo i [...] da «una indegna reazione». E [...] Brandt ha ribadito la [...] come Boell o come [...] (il presidente federale scomparso [...] cui eredità spirituale la Germania federale sarebbe [...] ». Ai principi della libertà [...] la nostra società rimane fedele ». Meno incisivo e meno [...] Brandt [...] e nel sostenere la [...] riforme » delta S PD. Occorre prendere [...] ha detto [...] provvedi [...] per affrontare la [...] per assicurare ad [...] un posto di lavoro, occorre [...] il diritto [...] e alla [...] professionale, occorre dare una[...]

[...].] sociale. Per questo [...] deve avere uno scopo [...] assicurato [...] e dalla collaborazione tra [...] e imprenditori. Alla cogestione, ad esempio, [...] ha suscitato in questi ultimi tempi, e [...] oggetto di pesanti attacchi da parte padronale. Brandt ha però dedicato [...] alla fine del suo discorso, per [...] la necessità, ma senza [...] della pariteticità della cogestione. [...] nucleare è stata definita [...] sviluppo economico, per cui non si può [...] blocco generale della costruzione di nu[...]

[...]fine del suo discorso, per [...] la necessità, ma senza [...] della pariteticità della cogestione. [...] nucleare è stata definita [...] sviluppo economico, per cui non si può [...] blocco generale della costruzione di nuove centrali [...]. Tuttavia Brandt ha insistito [...] accrescere la sicurezza degli impianti, di sfruttare [...] carbone tedesco e di sviluppare la ricerca [...] di energia. A proposito della distensione Brandt [...] che ad essa non ci sono alternative, [...] portata [...] con accresciuto impegno soprattutto in [...] della corsa agli armamenti, per i quali [...] anno sono stati spesi nel mondo 330 [...]. Brandt ha poi insistito [...] avvicinare le distanze fra nord e sud, [...] e senso della realtà, di stabilire un [...] rapporti economici [...]. Un intero capitolo Brandt [...] problemi [...]. /// [...] /// Secondo Brandt, ? nel [...] Parlamento [...] le forze [...] costituiranno un unico gruppo. Ma questo non significa [...] un atteggiamento comune nei singoli paesi: « I [...] decidono da soli nei propri paesi in [...] situazione Interna. Questo vale ad esempio [...[...]

[...] Questo vale ad esempio [...] i democratici cristiani hanno concordato il programma [...] comunisti, o per la Francia, dove i [...] diminuito la loro forai dopo [...] con I comunisti». Deve [...] chiaro, comunque. Con un forte richiamo [...] storia. Brandt ha sostenuto che [...] non può pensare di vivere libero dalle [...]. La storia non si [...]. La sola possibilità di [...] della storia passata è quello di sericei [...] storia del presente». [...] ha concluso Brandt [...] « il nome tedesco deve [...] legato in modo duraturo alla verità della pace, della [...] e della libertà. Un libero paese con [...] i suoi vicini: questa è la patria [...] vogliamo, per la quale lavoriamo e lottiamo». Arturo [...] uno dei nost[...]

[...]] i suoi vicini: questa è la patria [...] vogliamo, per la quale lavoriamo e lottiamo». Arturo [...] uno dei nostri inviati AMBURGO [...] Con un discorso improntato ad una chiara consapevolezza [...] gioco e a una visione politica costruttiva, Willi Brandt [...] tracciato ieri la linea di demarcazione tra [...] Germania federale e le forze che le [...] destra e sulla sinistra. Ma la [...] presa di posizione non [...] etichettata come centrista, per un motivo evidente. A destra, infatti, c'è [...] il b[...]

[...]] clima di soffocamento delle idee e della [...] le violazioni della democrazia interna » da [...] forze dominanti ». [...] il caso degli intellettuali [...] Heinrich Boell, lo scrittore Premio Nobel, nobile ma isolato [...]. Il linguaggio tenuto da Brandt [...] di queste forze, (per altro non esplicitamente [...] è stata la critica alla dissidenza di [...] diverso da quello tenuto nei confronti della [...]. [...] stato, verso la dissidenza interna, [...] del [...] leader » che richiama a [...] discip[...]

[...]...] in nome di una linea egli ha polemizzato in [...] anche duramente), ma in nome di un superiore interesse [...] classe operaia e del paese; verso uomini come Boell. Se si tiene conto [...] certo non irrilevanti, si può senz'altro affermare [...] Brandt è stata una scelta di campo. Una scelta democratica dal [...] suo richiamo [...] costituzionale, allo stato : [...] unico terreno di lotta possibile, come il [...] tutti [...] possono pacificamente essere risolti, [...] di fiducia nella validità di [...]

[...]forze democratiche europee, che la [...] Europa [...] cultura comune » da lui indicata come [...] inconciliabile anch'esso con la visione della C DU C SU, è [...] senza preclusioni. Vedremo nei prossimi giorni [...] quale misura il congresso seguirà Brandt su [...]. La guida [...] come è noto [...] il compagno [...]. Gerardo Chiaromonte, della Segreteria [...] Direzione del PCI: la compongono I compagni on. Carlo Galluzzi, della Direzione, [...] Parlamento di Strasburgo, e Roberto [...] segretario del[...]


Brano: [...]ristiana italiana»; ma, [...] quanto la [...] italiana abbia accusato il [...] il diretto impegno nella campagna elettorale tedesca [...] interni [...] e del capogruppo de [...] Camera Piccoli). In cui sono state [...] di politica estera del governo Brandt » [...] falsato » I termini della lotta politica [...] Germania. La faziosità, in questo [...] perdere al por: [...] il senso stesso delle [...] iniziative » di Brand sono state, in [...] con la Repubblica democratica tedesca raggiunti in [...] tutt[...]

[...] tedeschi. I liberali di casa [...] rozza confusione di termini fra la situazione [...] quella Italiana. Riecheggiando la tesi scopertamente [...] da Andreotti. Assai diversi fra loro [...] nella valutazione, i commenti dei [...]. In un telegramma a Brandt, [...] sottolinea che la vittoria [...] S PD « è stata ottenuta con una politica [...] ha difeso strenuamente gli interessi della classe [...] spirito della più autentica democrazia e da [...] lungimirante ispirata ai supremi principi [...] del [...[...]

[...]nte gli interessi della classe [...] spirito della più autentica democrazia e da [...] lungimirante ispirata ai supremi principi [...] del [...] tedesco e [...] atlantica e al consolidamento [...] europea ». Una esplicita sottolineatura del [...] di Brandt su [...] come vittoria di una [...] sinistra su una posizione apertamente di destra, [...] Orsello, della direzione del P SDI: « Il [...] voto in [...] ha detto [...] costituisce [...] di tendenza rispetto alle [...] che sostengono che [...] va a de[...]

[...]a stata sconfitta, Orsello precisa che [...] «destra democristiana ed In particolare la destra [...] cattolica di nome ma filofascista di fatto». Anche il ministro socialdemocratico Matteotti [...] rilievo il carattere antifascista della vittoria di Brandt, [...] che potrà aiutate anche noi «ad [...] ragione dei sussulti neofascisti [...]. Al contrario, il [...] P SDI Orlandi sottolinea, [...] il fatto che « le forze totalitarie [...] di sinistra sono state ridimensionate » (come [...] fosse politicam[...]

[...]te ridimensionate » (come [...] fosse politicamente e moralmente [...] stesso piano, in Germania, il partito nazista [...] comunista che solo oggi riprende, dopo Io [...] i lunghi anni della guerra fredda. Il compagno De Martino [...] la vittoria di Brandt costituisce « una [...] coraggiosa politica verso [...] europeo». Quanto ai liberali tedeschi, [...] ha sottolineato Mancini, è stato ottenuto su [...]. Anche Nenni ha sottolineato [...] Brandt [...] ha adesso la pos. De [...] responsabile della sezione esteri del. /// [...] /// Brandt ha segnato anche [...] gruppo dirigente della [...] e dei centristi di [...] puntavano le loro fortune su [...] e le sue posizioni [...] fredda». La vittoria di Brandt rappresenta, [...] La Malfa « una grandissima vittoria della sinistra demo [...] europea »; secondo [...]. [...] essa provocherà «una Importante battuta [...] arresto per il processo involutivo che sembrava ormai intercalare [...]. Nel paesi scandin[...]

[...]o la notizia « [...] » e con un «senso di sicurezza», [...] che la Danimarca potrebbe scambiare rappresentanti diplomatici [...] prima della fine dell'anno. In Svezia, fonti vicine [...] hanno dichiarato che Olof Palme ha appreso [...] piacere » che Brandt ha vinto, ed [...] esteri [...] ha aggiunto che con [...] governo svedese riconoscerà quello della Germania democratica [...] dicembre. La Finlandia, com'è noto, [...] positivamente in proposito. Ed ecco reazioni e [...] capitali. Le [...] scrivono:[...]

[...]]. Tutta la stampa polacca [...] di rilievo, che esprimono soddisfazione profonda per [...] ultimi ostacoli alla firma e alla ratifica [...] Bonn e i paesi [...] europeo. PRAGA [...] Tutti 1 giornali di Praga [...] per la « convincente vittoria » di Brandt. Rude Pravo, organo del PC [...] che « gli elettori [...] si sono pronunciati a [...] di normalizzazione e contro il ritorno del [...] democristiano, che avrebbe indotto la [...] a contrastare le positive [...] verso la distensione. PARIGI [...] ha [...]

[...]vo, organo del PC [...] che « gli elettori [...] si sono pronunciati a [...] di normalizzazione e contro il ritorno del [...] democristiano, che avrebbe indotto la [...] a contrastare le positive [...] verso la distensione. PARIGI [...] ha inviato a Brandt un [...] che dice; «Rinnovando la [...] fiducia à lei. Ed ecco alcuni del [...] «La Germania ha scelto un capo » [...] »). Le Monde» si compiace [...] della [...]. Il [...] tedesco occidentale [...] prova eloquente «di maturità politica», dice il [.[...]

[...]à lei. Ed ecco alcuni del [...] «La Germania ha scelto un capo » [...] »). Le Monde» si compiace [...] della [...]. Il [...] tedesco occidentale [...] prova eloquente «di maturità politica», dice il [...]. WASHINGTON [...] Nixon e Rogers hanno [...] Brandt e a [...] due messaggi di congratulazioni. Il [...] titola: «Una vittoria per [...]. IL CAIRO [...] I giornali egiziani esprimono [...] rielezione di Brandt che « toglie, alla [...] scrive Al [...] la possibilità, con [...] del sionismo internazionale, di [...] in Europa a vantaggio della politica di [...] Medio Oriente». ISRAELE [...] Golda Meir ha inviato [...] Brandt [...] telegramma in cui esprime e le più [...] ma al tempo stesso in tono ricattatorio [...] « la più completa collaborazione » contro [...]. In Israele la vittoria di Brandt è stata accolta con freddezza, anche [...] della recente liberazione dei tre [...] » in seguito al dirottamento [...] della [...]. La [...] ai giovani [...] della [...] segretario nazionale della [...] Renzo [...] ha inviato al presidente [...] tede[...]


Brano: Il discordo di Brandt è [...] interamente dedicato alla credibilità di [...] neila situazione storica radicalmente nuova [...] si [...] alla Germania e [...]. Si trattava in effetti [...] difficile problema: come uscire dalla difensiva, respingere [...] della [...] di Ko[...]

[...]scorsi ardèntemente e [...] pronunciati al Congresso dal britannico Neil [...] dai primi ministri . [...] c [...] che da altri [...] ospiti stranieri, danno la sensazione [...] di [...] della questione tedesca, sapientemente costruita [...]. Secondo Brandt, comunque, li «che [...] non può essere ridotto, come [...] . No, Brandt vede una sfida [...] molto più impegnativa, una fase radicalmente nuova che offre, [...] a pericoli, anche una [...]. Non si tratta di [...] ma di un atto di realismo, in [...] del cuore e quelle del cervello [...] finalmente combinarsi c ricongiung[...]

[...]gravame della divisione in due, necessariamente [...] nel mondo». Avrà più responsabilità, soprattutto [...] Sud del mondo e verso [...] pace, ma quel che [...] che «i vecchi schemi sono 1 morti;; [...] corrispondono alle nuove [...]. Ma la [...] di Brandt sembra consapevole di [...] al [...] tedesco e [...] europei soprattutto una [...] peculiare garanzia per. La risposta del Congresso [...] Berlino [...] stata una vera e propria controffensiva su [...] e questo è risultato chiaramente non solo [...][...]

[...]sembra consapevole di [...] al [...] tedesco e [...] europei soprattutto una [...] peculiare garanzia per. La risposta del Congresso [...] Berlino [...] stata una vera e propria controffensiva su [...] e questo è risultato chiaramente non solo [...] Brandt, ma nel senso complessivo [...] giornata iniziale. La solidità e la [...] è stata affidata a due perni essenziali. In primo luogo, la [...] si è tradotta, più che nelle scorse [...] di una diversa idea di [...] tedesca. Bandito da Brandt il [...] evoca un passato colpevole e indifendibile, si [...] comune di appartenenza dei tedeschi, come comunità [...] economica («Comunità culturale» hanno insistito lo scrittore [...] e Peter [...] che può accelerare anche [...] confederazione di [...]

[...]ere [...] di una campagna per il disarmo a [...] il richiamo insistente al [...] Helsinki, al rafforzamento nel concreto di tutte [...] (Consiglio [...] ecc. Ma la chiave decisiva della [...] tedesca sta [...] del socialismo democratico che, secondo Brandt, grazie alla [...] storia di pace e di [...] grazie al suo [...] nei [...] movimenti di massa, [...] hanno caratterizzato [...] europeo c tedesco, e [...] forza ad avere tutte le [...] ciò che òggi [...] entrare in [...] Ma Brandt [...] avrebbe potuto lanciare questa sfida [...] prendere radicalmente le distanze dalla Sed è dal regimi [...] comunismo realè («Lo stalinismo è [...]. Solo cosi il valore [...] essere riaffermato con forza e con grande [...] concretizza secondo Brandt nelle realizzazioni delle società [...] quello sforzo collettivo di ripensare una critica [...] è lo spirito e il miglior risultato [...] «Programma fondamentale» [...] del giorno da domani. [...] politica e [...] capacità: morale di andare [...]. [[...]

[...].] del giorno da domani. [...] politica e [...] capacità: morale di andare [...]. [...] sul congresso« La [...] garantirà la soluzione pacifica della [...] BERLINO OVEST, Il [...] è consapevole che la pd [...] la [...] politica . Il riconoscimento a Brandt [...] fondato. E tuttavia, paradossalmente, la [...] deve contrastare oggi [...] che il crollo dei [...] quello del socialismo, ed anche la pretesa [...] Kohl [...] della [...] di aviere la leadership [...] giusta per la Germania e per [...]. Per qu[...]

[...] [...] sinistra, si è aggiunta nel Congresso la [...] della: nuova fisionomia [...] e, soprattutto, del tema [...]. È questo II commento [...] Luigi [...] mèmbro della direzione dèi Pei [...] al Congrèsso: come rappresentante dèi comunisti italiani. Brandt dice: possiamo fare [...] e non Kohl che parta di riunificazione [...]. Una per tutte quella [...]. Anche il partito socialdemocratico [...] carattere di processo dei rapporti fra i [...] Stati [...] pensa a una Confederazione a cui giungere [...] a[...]

[...]a anche le [...] incertezze del modo confuso in cui si [...] tedesca», arrivano qua dentro [...] segni, nel clima che regna per le [...] appiccicati sui muri, sui libri in vendita [...]. E nello slogan del congresso, [...] bellissima frase che Willy Brandt trovò la sera del [...] novembre, nel dima eccezionale della prima grande manifestazione comune [...] berlinesi [...] e [...] a poche ore [...] del muro: «Ora toma a [...] insieme ciò che è fatto per stare insieme». Un concetto semplice che [...] un[...]

[...]lettiva che [...] suoi [...] nodi. Concetti, riflessioni, raccomandazioni, battute [...] al problema [...] tedesca», che è, come [...] già detto e in modo molto chiaro, [...] diverso dalla «riunificazione». Il termine stesso, «riunificazione», [...] Brandt, scorretto, a meno che non si pensi [...] una «entità tedesca» che evoca i peggiori [...]. La stessa esigenza di [...] fronte alle oscure inquietudini delta «questione tedesca», [...] i discorsi del presidente de) partito [...] e del borgomastro di [...]

[...]itrovare il suo corso «normale». Il programma fondamentale è, [...] essere, il tentativo di indicare la via [...] complessiva della società [...] che in questa fase [...] immediata anche sul problema delle riforme nel [...] ai di là del [...]. Willy Brandt al congresso delia [...] tedeschi vogliono arrivare: per gradi [...] uno [...] le due [...]. Lo afferma la Dichiarazione [...] Berlino, [...] discussione al congresso delia [...] che riconosce, contestando le [...] Kohl, i confini polacchi e propone[...]


successivi