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Il vocabolo Brancati si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 662 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Ma ne valeva la [...]. Già in quegli anni [...] di Brancati per il fascismo, al quale [...] aveva aderito arrivando ad incontrare Mussolini fino [...] di svolta sia sul piano ideologico che [...]. Delle sue scelte politiche Sciascia [...] in un documento inedito che pubblichiamo in [...]. È una lettera indir[...]

[...]ologico che [...]. Delle sue scelte politiche Sciascia [...] in un documento inedito che pubblichiamo in [...]. È una lettera indirizzata al [...] di Brancaleone, una rivista che nel 1949 esce con [...] articolo in cui loda sì «il bello scrivere» di Brancati, ma «lo liquida sul piano del [...] ideale e [...] di carattere, dignità politica e [...]. Contro queste parole Sciascia attacca: «Saremmo [...] con Brancaleone se ritenesse poco [...] essere stato fascista; ma la questione per Brancaleone è [...] è[...]

[...][...] è colpa il non [...] più». La lettera fa parte [...] documentazione inedita che a partire da mercoledì [...] esposta nella Biblioteca nazionale centrale di Roma [...] una mostra sulla vita e le opere [...] Pachino. [...] Dalla Sicilia [...] di Brancati la mostra a [...] di Annamaria Andreoli e voluta dal Ministero per i Beni e le attività culturali. Sarà aperta al pubblico [...] aprile (ingresso libero) ed è la nona [...] espositivo «Da libro a libro: le biblioteche [...]. A novembre arriverà a Pa[...]

[...] e voluta dal Ministero per i Beni e le attività culturali. Sarà aperta al pubblico [...] aprile (ingresso libero) ed è la nona [...] espositivo «Da libro a libro: le biblioteche [...]. A novembre arriverà a Pachino [...] ancora ospiterà il convegno Brancati, uno scrittore [...]. Sono tutte iniziative che [...] eventi per la ricorrenza del cinquantenario della [...] hanno preso il via a dicembre con [...] Teatro Piccolo Eliseo di Roma: Brancati: vizi [...] italiani. Attraverso un percorso che [...] nascita (1907) a quello della morte (1954) [...] Biblioteca nazionale centrale ripercorre tutti gli aspetti [...] Vitaliano Brancati: dalla letteratura al teatro al cinema. Saranno esposti autografi, opere [...] e cinematografici, lettere e tante curiosità come [...] pubblicata [...] a fianco: è la [...] del [...] scritta su un foglio [...] intestazione la scritta [...]. Già, per[...]

[...]no esposti autografi, opere [...] e cinematografici, lettere e tante curiosità come [...] pubblicata [...] a fianco: è la [...] del [...] scritta su un foglio [...] intestazione la scritta [...]. Già, perché a quei [...] era scarsa e costava molto e Brancati [...] le buste de [...]. Una cosa è certa: Brancati [...] intellettuale scomodo e forse oggi ci sarebbe [...] uno come lui. Quando Sciascia lo difese [...] Leonardo Sciascia [...] Racalmuto, 20 novembre 1949 Egregio Direttore, [...] so precisamente da quale tendenza politica venga [...] quale «Branca[...]

[...]ale tendenza politica venga [...] quale «Brancaleone»: ma i nomi dei collaboratori [...] la parrocchia in cui è stato battezzato. Bodrero, [...] Villari, [...]. Sul numero del 31 ottobre, Brancaleone abbassa la [...] lancia sullo scrittore Vitaliano Brancati: [...] con quel costume che per essere valido ha bisogno [...] lo segnala come «nemico di [...] Lombardi». Brancati è il «puzzone» che [...] detto male di padre Lombardi: [...] dunque, e placheremo al tempo [...] di Mussolini. Perché in effetti la [...] Brancati è questa: [...] colto il fascismo nella [...] gli era propria: [...] che ci spaventa come [...] di natura. A denti stretti Brancaleone [...] letterario e il bello scrivere di Brancati; [...] lo liquida sul piano del «lindore ideale [...] carattere, dignità politica e onestà polemica». Infatti Brancati è stato [...] non lo è più. Saremmo di accordo con Brancaleone [...] ritenesse poco dignitoso [...] stato fascista; ma la questione [...] Brancaleone è [...] è colpa il non [...] più. Brancati ha scritto sul «Tevere», [...] libro a Telesio [...] girava intorno al [...] ed ora siede a [...] scrittori comunisti, scrive Il vecchio con gli [...]. Intorno al 1922 Brancati [...] anni di scuola media; e va sui [...] quel romanzo di cui il Brancaleone gli [...]. Ma nel [...] felice del regime, Brancati era [...] quello che è oggi. Sul settimanale «Omnibus» le [...] Direttore e qualche racconto svelavano già il [...] una rappresentazione oggi interamente liberata. Nacque allora il «Diario sui [...] e sui poveri», un racconto come «Il bacio». I cens[...]

[...]che racconto svelavano già il [...] una rappresentazione oggi interamente liberata. Nacque allora il «Diario sui [...] e sui poveri», un racconto come «Il bacio». I censori di allora si [...] le mani per non [...] capiti, ma non dicano che [...] del Brancati sia nato [...] climaterico del fascismo. In quegli anni, a Caltanissetta, [...] Brancati insegnava e dove io frequentavo le [...] nota [...] del Brancati per il [...]. Se non ricordo male, [...] più intimi dello scrittore era [...]. Pompeo Colajanni, antifascista frenetico [...] intorno a sé raccoglieva tutte quelle persone [...] celarsi [...] della questura, sempre aperto [...]. /// [...] /// In qua[...]

[...].] della questura, sempre aperto [...]. /// [...] /// In quanto alle condizioni finanziarie [...] scrittore, ai sussidi del [...] e a quanto altro vuole [...] il Brancaleone, basti dire che una mia insegnante di [...] catanese e buona conoscente del Brancati, ci illustrava il [...] non [...] come esempio. Indubbiamente, questo al Brancaleone [...]. Tanto vero che chiede [...] Brancati [...] titoli. Essere fascista a [...] e accorgersi a trenta che [...] fascismo è una buffonata, denuncia poca [...] di carattere. Parlare, scrivere, dire di amare [...] quando [...] non si è dato niente, [...] poi il colmo delle impudenze. Dare [...[...]

[...] [...] fascismo è una buffonata, denuncia poca [...] di carattere. Parlare, scrivere, dire di amare [...] quando [...] non si è dato niente, [...] poi il colmo delle impudenze. Dare [...] Italia un paio di [...] il Brancaleone non basta. Ha servito, Brancati, agli [...] Borghese? Faceva parte della colonna fascista fermata [...] Dongo? Ha almeno partecipato alla guerra di Spagna? E [...] dica di amare [...]. Anzi, occorre revisionare tante [...]. Leopardi ha scritto i [...] ha fatto il soldato. Bisogna [...]

[...]sso [...] comincia ad essere istruito [...] Italia [...] questi criteri. Sono, in fondo, i [...] aspettavamo. E sappiamo che è [...] continuerà, che maturerà il frutto della condanna. /// [...] /// Cordialmente Leonardo Sciascia Vita [...] «scomodo» Brancati Dovrebbe prendere esempio da Ralph [...] contemporanea, [...] del «gesto» individuale ed [...] dei progettisti alla moda, [...] sul circo mediatico. Dovrebbe prendere esempio da questo [...] vecchio [...] moderna, morto [...] di 91 anni, vicino Stoc[...]


Brano: [...]miglia, i bambini». Un nuovo romanzo in [...] terra oggi Ma la [...] sfondo a storie personali e intime [...] presentazioni Maria Serena [...] Gian Carlo Ferretti Il [...] durante un intervento chirurgico in una clinica [...] Torino, [...] Vitaliano Brancati. Un breve bilancio delle [...] voci critiche che coprono questo cinquantennio, conferma [...] di una fortuna alterna e sostanzialmente inadeguata, [...] con presenze ma anche assenze dei critici [...] autorevoli (fondamentale peraltro il ruolo di Sc[...]

[...]per un saggio pubblicato su [...] e [...] recente Meridiano Mondadori delle Opere. Due discorsi che pur [...] argomentazioni, convergono su un motivo interessante e [...] chiede [...] scusa ai due amici [...] sommarietà della sintesi): la lezione di Brancati [...] di razionalità e laicità, campione di un [...] la [...] garanzia nel comico, intellettuale [...] disorganico o inorganico al fascismo, al clericalismo, [...] e appassionato demolitore delle rovinose illusioni palingenetiche [...] perciò anche [...]

[...]e tanti intellettuali progressisti e [...] nei confronti del potere e della massa, [...] del mercato. Uno scrittore inoltre dalla [...] moralista, che si rifà a Leopardi, Manzoni [...] Verga, [...] Stendhal e Gogol. Questo efficace ritratto di [...] Brancati [...] lineare e coerente nella [...] ben munita razionalità, trova [...] se non esclusive manifestazioni e ragioni nei [...] e culturali più o meno direttamente sollecitati [...] giudizi affidati in gran parte al postumo Diario [...] per quanto rigu[...]

[...][...] ragione, di buon senso, [...] di chiarezza e normalità», [...] distacco, nel quadro delle «stupidità», barbarie e [...] Novecento Diario romano Ebbene, nelle pagine del Diario [...] altre pagine saggistiche, [...] razionalismo e liberalismo di Brancati [...] certamente e diffusamente in una serrata e [...] smascheramento di ogni malcostume [...] la strenua difesa della libertà [...] contro le censure clericali [...] ideologiche del partito comunista, [...] denuncia dei ritorni di [...] rifiuto dei[...]

[...]] disgusto, ripiegata amarezza per il presente. Mentre a partire dal 1951 [...] moltiplicano i segnali di morte: con [...] del corrompimento del proprio corpo, [...] con [...] funeraria» di Thomas Mann. È questo il volto [...] passivo della crisi di Brancati, che ha [...] di diversa e maggiore pregnanza. La [...] complessiva esperienza e produzione [...] da un mito [...] da un ideale di [...] liberale e [...] amabile e civile, fecondo [...] e contrapposto [...] senza pensiero», alle sue [...] suoi disas[...]

[...] attivismo, praticato nelle forme della guerra e [...] virilità e della lussuria, del denaro e [...]. Con più estesi collegamenti [...] Sicilia [...] Europa, nel [...]. E [...] personale consapevole coinvolgimento, da [...] scrittore e intellettuale Brancati, in Paolo il [...]. Basterà soffermarsi sul primo [...]. Dove Brancati, ricostruendo la [...] intellettuale e privata, lascia capire quanto tormentosi [...] stati e siano il suo passaggio dal [...] alla «divina ragione», dai [...] e vischiosi» alla «letizia della mente», dalla [...] alla «felicità dei sensi», e quanto [...]

[...]ina ragione», dai [...] e vischiosi» alla «letizia della mente», dalla [...] alla «felicità dei sensi», e quanto lo [...] stessa oggettivazione delle sue ritornanti «vecchie sensazioni» [...] in personaggi di romanzo. Con difficoltà e ricadute [...] Brancati [...] «Lo sforzo costante della mia vita è [...] la luce del mondo (che per me [...] Sicilia) dalla parte ridente, ed espellere dal [...] della [...] ripresa buia, dalla quale [...] la lussuria. Non vi sono riuscito [...]. Si può avanzare allora a [[...]

[...] parte ridente, ed espellere dal [...] della [...] ripresa buia, dalla quale [...] la lussuria. Non vi sono riuscito [...]. Si può avanzare allora a [...] punto [...] critica conclusiva. Sembra resistere, tenace e [...] e nel discorso complessivo di Brancati, un [...] che non riguarda soltanto le pur importanti [...] e della lussuria, le manifestazioni dichiarate cioè [...] vitalismo, e le altre versioni pubbliche e [...] Brancati stesso superate o esorcizzate o comunque [...]. Ma rimanda anche a [...] profondo, cupo, angoscioso, oscuro. Tutto questo allora potrebbe [...] Brancati [...] meno lineare, limpida, ma [...]. Un Brancati nel quale si [...] delineando una versione originale e significativa della crisi che [...] tante generazioni intellettuali del 900, delle contraddizioni e dei [...] che segnano la ricerca di una razionalità liberata, della [...] illusorietà di una r[...]

[...]ano la ricerca di una razionalità liberata, della [...] illusorietà di una ragione «divina» e «felice», e al [...] stesso delle conquiste di consapevolezza intellettuale, morale, letteraria che [...] maturare una rigorosa tensione [...] processo. Un Brancati che, nel [...] illustre tradizione isolana, e proprio partendo da [...] raggiunge una dimensione e un valore europeo. Le alterne fortune di Vitaliano [...] Ieri considerato provinciale, oggi rivalutato dalla critica. [...] fa moriva Brancati [...] POETICA PER RICORDARE [...] MENDES Martedì alle ore 18. Il libro raccoglie le [...] Mendes ha scritto direttamente [...] corso dei suoi ultimi diciotto anni di [...] Italia. Mendes, nato a [...] de Fora (Brasile) nel [...] a Lisbona nel 1975, [...]

[...], [...] (1970) ha insegnato Letteratura [...] Facoltà di Lettere della Sapienza. Intervista a David Grossman, [...]. Oggi lo scrittore israeliano [...] e della vita in Israele «Vedo sempre [...] anche in questo mondo violento» Lo scrittore Vitaliano Brancati. /// [...] /// Oggi lo scrittore israeliano [...] e della vita in Israele «Vedo sempre [...] anche in questo mondo violento» Lo scrittore Vitaliano Brancati.


Brano: Giulio Ferroni Per uno [...] in cui si inscrive un destino, a Vitaliano Brancati [...] capitato di essere lo scrittore più meridionale [...] Sicilia orientale balzata sulla scena letteraria con Verga [...] Capuana, che avrà le sue estreme propaggini nella Comiso [...] Gesualdo Bufalino, egli ha avuto la sorte e [...] nascere nel[...]

[...]che riceve da Euro maggior briga,/ [...] ma per nascente solfo», Paradiso, VIII, [...] ha trovato con lui un ruolo e [...] nostra storia letteraria, assai prima di passare [...] nome comune di un vegetale di [...] produzione. Ma [...] meridionale di Brancati non si [...] in un abbandono ad una dispiegata solarità (ciò non [...] dà del resto per nessuno dei grandi siciliani), ma [...] un insistente confronto tra sole ed ombra, in una [...] immersione nel chiaroscuro, in una investigazione sui contrasti, [...]

[...]di una razionalità aperta, su [...] libero e spregiudicato, sul rifiuto di ogni [...] ogni pregiudiziale ideologica. Il comico e [...] sono le armi di [...] «europea», che afferma il valore e insieme [...] individuale, della ragione e della libertà: Brancati [...] luce accecante e le ombre inquietanti del Sud, [...] particolare Sud che è la Sicilia, quella [...] senso così vitale del limite, [...] della forza e insieme [...] ragione che ha percorso la cultura «laica» [...] Ariosto a Voltaire a Mozart (m[...]

[...]i, come Leopardi, Stendhal, [...] Flaubert). Da questa miscela viene [...] assolutamente atipico nella cultura italiana, che sfugge [...] e agli schemi di periodizzazione a cui [...] il nostro Novecento. [...] delle giovanili opere «fasciste», [...] Brancati recisamente [...] sta proprio nel modo [...] con cui in esse viene vissuto quel [...] letterario, con [...] attesa di un grande [...] futuro: e nel fatto che dentro di [...] qualcosa che resiste, che non riesce a [...] cui sorgerà lo scatto che port[...]

[...]di trasferire «a [...] protagonistiche e vitalistiche (da Malaparte a Bontempelli, [...] tanti [...] di scrittori che già [...] fascismo o che si sono vantati (a [...] fatto il doppio gioco, di [...] e di non [...] nello stesso tempo. Il fascismo di Brancati [...] limite della [...] ingenuità giovanile, da cui [...] staccato [...] in profondità il vizio, [...] ed addirittura antropologico, e [...] una impietosa critica alle [...] forme di comportamento totalitarie, agli effetti perversi [...] stessa vit[...]

[...]tobiografia [...] seguire davvero [...] della nazione», secondo la [...] di Piero Gobetti ripresa in proposito da Leonardo Sciascia. Avendo conosciuto il fascismo [...] sfuggendo alla pretesa di una continuità tra [...] fascista e quella successiva, Brancati è arrivato [...] in profondità, a ricostruire la sostanza umana, [...] il nesso di comportamenti e di presunzioni, [...] di stupidità, su cui esso si è [...]. Per avere nella [...] giovinezza condiviso nel modo [...] ingenuo [...] fascista, [...] po[...]

[...]er avere nella [...] giovinezza condiviso nel modo [...] ingenuo [...] fascista, [...] poi per un vero [...] per un insorgere di motivazioni personali e [...] complesso groviglio di esperienze, sensazioni, letture, memorie, [...] portato a «capire», Brancati ha saputo [...] la natura più interna, [...] della [...] consistenza nel corpo sociale, [...] nei concreti rapporti tra gli uomini, il [...] deformazioni, storture, violenze, illusioni che si costituiscono [...]. Egli sarà sempre ben [...] le sue an[...]

[...]legio di [...] confrontare fascismo e antifascismo [...] se stesso» (Diario romano [...] 1950), di denunciare la [...] «ad abbassarsi e ad avvilirsi con lo [...] e veemenza con cui si sogna il [...] nel saggio del 1946, davvero tempestivo, I [...] a Brancati una capacità e un rigore [...] mancato a gran parte dei numerosi intellettuali [...] sopra si è detto, che hanno vissuto [...] fascismo [...] avvolgendosi in tortuose ambiguità, [...] in conformistiche professioni di fede, ma mantenendo [...] propri[...]

[...]i fede, ma mantenendo [...] proprie scelte e motivazioni culturali, restando legati, [...] veste antifascista, ad ideologie attivistiche e vitalistiche, [...] di mettersi, col comunismo, dalla parte della [...] precedentemente fatto con il fascismo. Brancati è completamente al [...] un simile equivoco, avendo bruciato per sempre [...] giovanili, il culto del [...] al momento della [...] «crisi» del 1934 e [...] dalla Roma fascista. In questo suo passaggio [...] come immunizzato da quelle altre illusioni[...]

[...] individuale, [...] comune, della razionalità civile, [...] intellettuale: e era ormai [...] quella e ogni altra forma di «tirannide», [...] «verità», [...] e della libertà della [...]. La riflessione sul fascismo [...] centro [...] intellettuale di Brancati, il [...] si irradia la [...] battaglia per la libertà [...] la subordinazione del pensiero alle esigenze della [...] ogni forma di potere costituito. Nei racconti degli anni [...] già ricordato saggio I fascisti invecchiano e [...] parte degli scri[...]

[...]li e in apparenza periferiche, [...] concrete e i dati della cultura ufficiale, [...] le forme della vita intellettuale [...] uno scambio diretto, una [...] osmosi. Semplificando [...] (e in fondo tradendo [...] di questo pensiero) possiamo dire che Brancati [...] una sorta di vitalismo del luogo comune, [...] preferisce, il luogo comune del vitalismo: un [...] antropologico, per partecipare al cieco ed aggressivo [...] come ostentazione di sé, come imposizione intollerante [...] successo, di efficienza[...]

[...]er partecipare al cieco ed aggressivo [...] come ostentazione di sé, come imposizione intollerante [...] successo, di efficienza, di prepotenza. Per gentile concessione [...] pubblichiamo [...] accanto ampi stralci [...] di Giulio Ferroni al volume «Brancati, Romanzi e saggi», pagine 1856, Euro 49», per la [...] «I Meridiani», Mondadori, da oggi in libreria. La cronologia e i [...] dal giovane filologo Marco Dondero, che ha [...] ampio apparato critico, inclusivo delle varianti delle [...]. Frattanto è [...]

[...]...] anzitutto i romanzi: oltre ai celeberrimi «Don Giovanni [...] Sicilia», «Il [...] e «Paolo il caldo», [...] noti al grande pubblico, come «Singolare avventura [...] «Sogno di un valzer», e «Gli anni perduti». Compaiono nei due «Meridiani» [...] Brancati di tipo saggistico e civile, a [...] impegno intellettuale. In particolare le riflessioni [...] costituiscono il nucleo da cui si irradia [...] per la libertà della cultura. /// [...] /// In particolare le riflessioni [...] costituiscono il nucleo d[...]


Brano: Massimo Onofri [...] in libreria, nei Meridiani Mondadori, [...] volume delle opere di Vitaliano Brancati, Romanzi [...] la cura eccellente di Marco Dondero e [...] saggio introduttivo di Giulio Ferroni scritto davvero [...] grazia. A questo, seguirà presto [...] Racconti, teatro, scritti giornalistici: dove troveranno spazio [...] racconti dispersi, gi[...]

[...]atare, brilla, [...] la migliore intelligenza dello scrittore. Ma vediamo più da [...] Romanzi e saggi che, ovviamente, accoglie la celeberrima [...] Don Giovanni in Sicilia (1941), Il [...] (1949) ed il postumo Paolo [...] (1955). [...] noto, [...] Brancati aveva deciso di [...] le sue opere [...] il poema drammatico Fedor [...] mussoliniano [...] del vincitore (1932), i [...] Everest (1931) e Piave (1932) : tutte non [...] Meridiani, nel rispetto rigoroso della volontà [...] ad eccezione di Singolare [...]

[...] del vincitore (1932), i [...] Everest (1931) e Piave (1932) : tutte non [...] Meridiani, nel rispetto rigoroso della volontà [...] ad eccezione di Singolare [...] (1934), il romanzo che condivide col postumo Paolo [...] certe accensioni [...] e che Brancati, sul [...] che sarebbe stata un morte del tutto [...] meditava di ristampare. Non mancano poi Sogno [...] il bellissimo e [...] Gli anni perduti (1941: [...] vogliamo giuocare ancora su uno spartito esclusivamente [...] per dire che la consueta vena[...]

[...]i [...] stampate [...] a puntate nel 1946), [...] o, per [...] con Dondero, «serbatoio di [...] sviluppati poi in future opere». Completano [...] gli scritti saggistici: le [...] Lettere [...] Direttore che Longanesi gli pubblicava su Omnibus, [...] Brancati in volume (fui io, nel 1995, [...] Bompiani la prima raccolta completa), il solforoso [...] I piaceri (parole [...] libretto curiosissimo per altro, [...] narrativo, anche per le qualità formali, quindi I [...] Ritorno alla censura e Le due dittatur[...]

[...]e [...]. Si diceva, [...] della bella introduzione di Ferroni: [...] al lettore per la qualità della scrittura, [...] di quei valori non solo letterari che [...] per il significato di [...] consuntivo critico che assume, quanto [...] anche futura di Brancati [...] letteratura nazionale. Ferroni non ha dubbi, [...] Sciascia: se rapportato a Vittorini per citare un [...] che, tra i Quaranta e i Sessanta, [...] ruolo di primissimo piano nella storia della [...] italiana, nel dibattito ideologico e politico[...]

[...] non ha dubbi, [...] Sciascia: se rapportato a Vittorini per citare un [...] che, tra i Quaranta e i Sessanta, [...] ruolo di primissimo piano nella storia della [...] italiana, nel dibattito ideologico e politico, nella [...] forme di comunicazione Brancati è [...] uno scrittore di maggiore [...] a più sicura durata. Ecco, Ferroni sta parlando [...] memorabile che è La noia del 1937: [...] di confrontare questa [...] con gli [...] di Vittorini, verificando come [...] Brancati sia molto più penetrante, dotata di [...] critica rispetto a quella dello scrittore siracusano, [...] verso una improbabile mitologia, verso una retorica [...] in cui si sente la traccia di [...]. Ecco il nodo, e direi [...] i risolutivi per sciogli[...]

[...]he si consumò tra [...] ed il sospetto: un nodo [...] sta nel differente modo in cui attraversarono il fascismo [...] tentarono di [...] poi di [...] come una spoglia, che da Vittorini fu troppo presto e troppo facilmente tenuta per morta, [...] per Brancati restò [...] e dolorosa. Un differente modo, [...] per una differenza che [...] di temperamento, ma anche di strumentazione culturale, [...] valori: in direzione [...] laicismo che impegnò severamente [...] (Vittorini che rompe con Togliatti e col Pc[...]

[...]er una differenza che [...] di temperamento, ma anche di strumentazione culturale, [...] valori: in direzione [...] laicismo che impegnò severamente [...] (Vittorini che rompe con Togliatti e col Pci, [...] candida come radicale nelle liste del Psi; Brancati [...] a Croce, quando Croce non è niente [...] cane morto nella cultura italiana), ma che [...] più diverso. Ha ancora ragione Ferroni: in Italia Brancati «è stato forse [...] che ha saputo fare una [...] autentica discesa critica dentro la propria esperienza fascista: la [...] abiura ha coinciso con una scelta globale di vita [...] di cultura, non si è risolta, come in altri [...] casi, in una sostan[...]

[...][...] da quella stessa cultura [...] ed organicista che dal [...] convertendo nel comunismo, se lo allontanò mille [...] problema del fascismo come tradimento degli imperativi [...] continuò a consegnare a mitologie attivistiche non [...] quelle che Brancati avrebbe sempre ravvisato alla [...]. [...] parte, Vittorini fu uomo [...] in ogni senso (a cominciare da quello [...] sempre di tenersi dalla parte della storia, [...] sorti e progressive: cosa che il leopardiano Brancati [...] la più perniciosa e maligna delle illusioni [...]. Sono molti gli spunti [...] cogliere da questo saggio di Ferroni. Per esempio quelli che ci [...] ad una riflessione sulla natura del [...] sostenuto, secondo il critico, dalla [...] del senso[...]

[...]..] ad una riflessione sulla natura del [...] sostenuto, secondo il critico, dalla [...] del senso comune, dalla simpatia per la vita e [...] le cose, dalle proiezioni della memoria, [...] alla felicità. Se dobbiamo [...] conto, poi, del fatto [...] Brancati [...] stato «tra i pochi scrittori del Novecento [...] alla felicità»: affermazione, questa, che ci porterebbe [...] specie di [...] in cui dovremmo subito [...] autori come Delfini, Savinio, Comisso, Parise e La Capria, [...] stare solo ai primi ch[...]


Brano: [...]..] ed esploderanno con forza [...] Paolo [...] caldo. Raffaele (uscita su Botteghe Oscure [...] è la commedia che riassume i principali [...] Braccati; motivi che si possono rintracciare in [...] opere narrative, drammatiche e saggistiche. [...] di Brancati fu sin [...] una specie ài « [...] » opposto alle fanfaronate [...] regime » : « buon senso [...] come scrisse egli stesso [...] cere della vita tranquilla, disfattismo sistematico, difesa [...] dei costumi del borghese, ma anche «ielle [...] usanze[...]

[...]borghese, ma anche «ielle [...] usanze, e dei suoi vestiti, dei suoi [...] bastoni, ecc. [...] della bombetta e del [...] degli stivaloni, del « voi » e [...] sabato fascista. Un antifascismo « di [...] si manifesta con la protesta solitaria e [...] Brancati [...] sempre di più chiaramente in una direzione [...] dal suo già citato Ritorno alla censura). Anche [...] Raffaele, come nel Don Giovanni [...] Brancati lavora su di una materia che gli [...] piccoloborghese opportunista, le donne smaniose di uomini [...] solitario che viene [...] pazzo, il prete trafficone, [...] fa la spia ed è temuto da [...] serie di figurine che Brancati fa muovere [...] di provincia, dispiegando le sue risorse satiriche [...]. Un vero e proprio [...] Una donna di rasa (apparsa sul Mondo [...] i personaggi, la vicenda e tutto insomma [...] pretesto per una [...] polemica sul costume politico [...]. [...]

[...]do [...] i personaggi, la vicenda e tutto insomma [...] pretesto per una [...] polemica sul costume politico [...]. [...] una sa tira spietata delle [...] fasciste, delle corruzioni e dei conformismi, del dogmatismo bigotto [...] ogni tendenza. Cosi Brancati sferza [...] gerarca fascista, oggi passato [...] questore che prende ordini dallo « spirito [...] Mussolini, il cattolico superstizioso, [...] di sinistra sciocco e [...]. Sembrerebbe di ritrovare in [...] tipico dei giornali di terza forza nostran[...]

[...]preti e comunisti, [...] impegno li combattono. Questa interpretazione, del resto, [...] esplicitamente da Sandro De Feo [...] (23 febbraio 58). La verità è che [...] questa commedia è tutta rivolta contro il [...] i suoi vari aspetti [...] anche se Brancati alla [...] che riproporre astrattamente [...] di vita tranquilla, fatta [...] di amore individuale solitario ed esclusivo per [...]. Nella Governante (1952) la [...] nuova. Una calvinista francese capita [...] governante in una famiglia siciliana a [...]

[...]ra le giustificazioni di certa letteratura e [...] ,senso del mondo in cui vive, da [...] con la [...] intransigenza. Ci sarà una conclusione [...] convincente; in generale poi la commedia scade [...] mano che si va complicando la personalità [...]. Brancati va ad impegolarsi [...] di maniera: le inibizioni e i vizi [...] la letteratura di derivazione freudiana, restano elementi [...] non sentiti intimamente dallo scrittore. Le protagoniste femminili di [...] commedie ci offrono comunque lo spunto per [[...]

[...]a letteratura di derivazione freudiana, restano elementi [...] non sentiti intimamente dallo scrittore. Le protagoniste femminili di [...] commedie ci offrono comunque lo spunto per [...] su quella « crisi » di cui [...] a proposito [...] romanzo di Brancati, Paolo [...] postumo). Le donne delle opere [...] Brancati (e così pure le donne delle commedie [...] a [...] opere: Don Giovanni involontario [...] Raffaele) [...] nel mondo del « gallismo », con [...] croci e delizie. La donna giovane, bella [...] cui si fantastica con gli amici al [...] Via Etnea, o la d[...]

[...] altari del « gallismo [...]. E accanto a loro [...] di coloro che furono grandi amatori; sottomesse [...] religiose, esse subiscono in silenzio le ultime [...] lunga carriera del marito e sopportano le [...] fatti passati e presenti. Nel suo teatro Brancati sembra [...] tentato la rappresentazione di una [...] diversa: una donna colta, moderna, che legge libri e [...] anche li scrive; una donna, comunque, che ha una [...] morale e dignità, perchè ha infranto la gabbia d'oro [...] « gallismo ». [...] di[...]

[...]presentazione di una [...] diversa: una donna colta, moderna, che legge libri e [...] anche li scrive; una donna, comunque, che ha una [...] morale e dignità, perchè ha infranto la gabbia d'oro [...] « gallismo ». [...] di un tale personaggio, [...] Brancati pone con forza e consapevolezza, rivela [...] un mondo di cui egli sentiva oramai [...]. Già nel personaggio di Pierina (Questo [...] si deve fare) c'è un primo accenno; [...] definisce un ammiratore, per la fermezza e [...] con le quali respinge un[...]

[...]te [...] legge i classici; donna [...] al massimo la seconda. Due personaggi mancati, tuttavia, [...] schematici; Elvira è un puro pretesto polemico [...] quanto tale è accettabile, mentre Caterina risente [...] e di velleità culturali mal digerite. Brancati si era forse [...] suoi tentativi, di uscire dal vecchio mondo [...] fuori, dando vita cioè a personaggi che [...] avevano niente a che fare. Lo scrittore capirà poi [...] va vissuta fino in fondo e [...] del mondo [...] in cui si è [...]. Paolo il [...]

[...] lussuria, [...] ad un vero amore per [...] donna diversa e [...] di [...]. Paolo lotterà invano contro [...] sonno della ragione che gli genera dentro [...] fino a sentire [...] della stupidità [...] il cervello ». Quale significato ha dunque [...] Brancati nel complesso della [...] produzione e nella [...] « carriera » di [...] Al di là del loro valore teatrale e [...] e di moda che orientarono lo scrittore [...] c'è un esplicito impegno di polemica che [...] dalle opere narrative, nelle quali ultime [...]

[...]roduzione e nella [...] « carriera » di [...] Al di là del loro valore teatrale e [...] e di moda che orientarono lo scrittore [...] c'è un esplicito impegno di polemica che [...] dalle opere narrative, nelle quali ultime i [...] sempre « mediati ». Brancati concepiva il teatro [...] battaglia politica e morale; egli era mosso [...] di engagement diretto, [...] di gridare forte sopra [...] suoi pamphlet drammatici. Ne è prova indiretta [...] Ritorno alla censura, dopo la proibizione della Governante; [.[...]

[...]mosso [...] di engagement diretto, [...] di gridare forte sopra [...] suoi pamphlet drammatici. Ne è prova indiretta [...] Ritorno alla censura, dopo la proibizione della Governante; [...] anche i suoi soggetti cinematografici antifascisti. E sempre Brancati rimase [...] impegno, dai primissimi lavori teatrali, scritti in [...] », alle ultime commedie, che sfidarono e [...] vittoriosamente i censori clericali. Gian Carlo [...] Secchia Cino Moscatelli, Il Monte Rosa e [...] Milano. Torino, Einaudi, 1958.[...]


Brano: [...]mate. Il singolare tracciato narrativo [...] nel lettore i! Ma un dato rimane acquisito: [...] solo [...] ina anche il lettore si [...]. Il che, per un [...] a rovescio, non è poco. /// [...] /// Bompiani pubblica il secondo [...] Opere di Vitaliano Brancati, che illumina un paese [...] fantasticherie impotenti della gente del Sud e [...] quella del Nord Italia dei cuori Bompiani [...] Classici il secondo volume delle opere di Vitaliano Brancati («Opere», [...]. Nato a Pachino, in [...] Siracusa, nel 1907, morto a Torino nel 1954, Brancati [...] di romanzi come «Don Giovanni in Sicilia» [...] «Il [...] ( 1949), «Paolo il [...]. La [...] opera saggistica è raccolta [...] «I fascisti Invecchiano» (Longanesi, 1946) e «Ritorno alla [...] (Laterza, [...]. A quasi quarant'anni dalla [...] f[...]

[...]manzi come «Don Giovanni in Sicilia» [...] «Il [...] ( 1949), «Paolo il [...]. La [...] opera saggistica è raccolta [...] «I fascisti Invecchiano» (Longanesi, 1946) e «Ritorno alla [...] (Laterza, [...]. A quasi quarant'anni dalla [...] figura [...] Brancati [...] continua a essere difficile [...] inquadrare. [...] per [...] di sintetizzare la complessità e [...] delle sue caratteristiche, si può ricorrere alla categoria eli [...] critico»; quella, per intenderci, cui è ascrivibile un grande [...] della[...]

[...]ntica [...] trova svolgimento consentaneo non nei [...] incalzanti [...] risolutrice, ma nella [...] morbida ed estenuante [...] del sogno senza fine, fuori [...] ogni obbligo di decisione e di scelta operativa. Questo viluppo pulsionale viene [...] Brancati coi mezzi di una razionalità lucidamente analitica. Decisiva nei suoi romanzi [...] la presenza di un [...] espone, chiarisce, commenta gli [...] puntiglioso e perfidia implacabile, ponendo in evidenza [...] di balordaggine inconcludente e autolesio[...]

[...]tra lo sguardo sui suoi conterranei: gente [...] di cui sa tutte le pose e [...] trucchi e gli [...]. Ma proprio la comunanza [...] suoi personaggi lo faceva partecipe dei loro [...]. E come negare motivo allo [...] di cui erano [...] fondo [...] di Brancati [...] la persuasione sconsolata «. [...] uso, serve solo a dare [...] dei suoi limiti. La potenza [...] rimane un mistero da [...] proprio come i suoi personaggi. Chiaro è soltanto che [...] piacere, come affermazione di vitalità sessuale, è [...] t[...]

[...]io come i suoi personaggi. Chiaro è soltanto che [...] piacere, come affermazione di vitalità sessuale, è [...] trascolorando in desiderio di [...]. Del resto, le vicende [...] di smentire ogni speranza, ogni utopia di [...]. Il periodo più [...] di Brancati si [...] fra [...]. Ma [...] del regime democratico non gli [...] comportare alcun risanamento mentale e [...] autentico, [...] democristiana gli sembrava non meno [...] di quella fascista alle idealità [...] liberale. [...] della volontà è dunque [[...]

[...]..] una carica di paradossalità molto romanzesca. Ma nello svolgimento del [...] tanto [...] avventurosa delle vicende quanto [...] di circostanze analoghe, in un mondo nel [...] di novità presto si degrada, si falsifica, [...]. Il fatto ò che [...] Brancati [...] soprattutto descrivere situazioni psichiche e comportamenti sociali [...] di inerzia stagnante. Perciò appunto era portato [...] deprezzare il dinamismo della trama, ma anche [...] della fisionomia interiore dei personaggi. E vero che da [...][...]

[...]personaggi. E vero che da [...] sita a rappresentare icasticamente le due facce [...] e d'altronde i rovelli erotici dei giovani [...] Catania fanno implicitamente da patetico contraltare alla virilità [...] gioventù di regime. Nel dopoguerra invece Brancati [...] la voce e complicare il quadro narrativo, [...] ideologiche e riferimenti politici in senso, come [...] terza fora usta». Sin troppo [...] diventa la distinzione fra la [...] moralmente sana, e la lussuria morbosa, oltre che la [...] imbelle; [...]

[...][...] un rasserenamento ilei corrucci umani; d'altronde lo [...] delle meschinità, [...] ridicolaggini stesse [...] son intessuti i rapporti [...] sentimento di indulgenza accorata, «la parte di [...] né può dichiararsi esente da colpa. Li scrittura brancati. I ino sforzo analogo è [...] "Ielle strutture narrative. [...] introspettiva; ma [...] nativa del narratore andava non [...] il ritratto a tutto tondo quanto verso il profilo [...] a una dimensione. Infine, le difficoltà e [...] lo più insidiano l'[...]

[...]forzo analogo è [...] "Ielle strutture narrative. [...] introspettiva; ma [...] nativa del narratore andava non [...] il ritratto a tutto tondo quanto verso il profilo [...] a una dimensione. Infine, le difficoltà e [...] lo più insidiano l'opera di Brancati rinviano [...] di definire un punto di vista che [...] dalla falsa [...] in cui vedeva [...] la civiltà del suo [...]. Da un lato la morale [...] repressiva e inibitoria, dominante nella provincia meridionale; [...] lo sfrenamento [...] dilagato nel[...]

[...] indulgenza venisse concessa [...] sentimentale e alla viziosità [...] i sessi nel Nord. [...] perché i risultati migliori sono [...] nelle opere scritte sotto il fascismo, soprattutto Don [...] Sicilia. D'altronde la suggestione perdurante [...] di Brancati sta appunto [...] inquietudini che la percorrono, [...] delle tensioni contrastanti da cui [...] forma. A [...] in un assetto di [...] uno stile librato impeccabilmente tra signorilità armoniosa [...] dove la spigliatezza [...] appare lievitata dall[...]


Brano: [...] i [...] censori. E figuratevi con quanta [...] accorti di avere in qualche modo precorso [...] è occupato [...] delle opere di Alessandro [...] e le ha additate [...]. [...] siffatti si possono chiamare [...] non certo così sciocchi come li giudica Brancati [...] pamphlet. In questo (e in [...] che dirò subito) non sono [...] con lui. Ho avuto la fortuna [...] sue pagine nella prima stesura, quando erano [...] da breve appendice della commedia : scritte [...] epigrammatiche, sembravano una serie dei pi[...]

[...]a [...] sue pagine nella prima stesura, quando erano [...] da breve appendice della commedia : scritte [...] epigrammatiche, sembravano una serie dei più mordaci [...] di Maccari. Restano le pagine migliori [...] seconda redazione più ampia, dove il Brancati [...] a fondo, conscio di dover fare qualcosa [...] che va al di là del fatto [...] prendere posizionò contro il soffocamento della nostra [...]. Ma celerei il mio [...] che [...] suscitata da quella prima [...] cancellata leggendo ora il libro. E [[...]

[...]che esso sia [...] lo stesso animo col quale Adriano [...] nei primi anni del [...] suo famoso pamphlet contro Gentile : uno [...] protesta vibrata, ma con la sottintesa rassegnazione [...] poco ci sia da fare contro una [...] prevalere. La prosa di Brancati, [...] satireggia [...] di Andreotti per la [...] di ridicolo i suoi funzionari, [...] di ieri e di [...] retorica in quelle parti nelle quali dovrebbe [...] una persuasione energica del lettore. Brancati si rivolge ai [...] italiane, perchè intervengano contro la censura. Posso mai credere che [...] di questi sono clericali e fascisti, e [...] adatti a raccogliere [...] i più adatti a [...] per la libertà e [...] la cultura? Si tratta dunque di un [[...]

[...]ai credere che [...] di questi sono clericali e fascisti, e [...] adatti a raccogliere [...] i più adatti a [...] per la libertà e [...] la cultura? Si tratta dunque di un [...] con la certezza che non sarà raccolto. Avrei piuttosto capito che [...] Brancati [...] fosse rivolto agli uomini politici e agli [...] più vicini alla [...] posizione. Ma o egli non [...] della fiducia di un appello retorico, oppure [...] rivolgendosi a loro non avrebbe potuto non [...] contraddizione tra quel che [...] e quel c[...]

[...]ire al governo le [...] clericali, per coonestare e consolidare il regime [...] » De Gasperi,. Avrei capito un appello [...] coloro che per i primi hanno lanciato [...] minaccia [...] in Italia. Non sia mai ! [...] tanti altri intellettuali italiani Brancati [...] una posizione di aperta sfiducia e perfino [...] « possidente » (come [...] in luogo di «borghese»). In questo pamphlet si [...] di vera e propria condanna contro questa Italia [...] si sa fino a che punto poi [...] ancora « Italia »). Ma non [...]

[...] [...] ancora « Italia »). Ma non gli passa [...] capo che la lotta di un intellettuale [...] libertà oggi è indivisibile dalla lotta dei [...] le loro libertà, e che nella misura [...] lotte sono condotte unitariamente è possibile una [...] Italia. Brancati invece ci tiene [...] punti sugli i per far capire che [...] antiborghese e anticlericale di circostanza, perchè la [...] per i capelli, è innanzi tutto anticomunista [...]. In fondo, se la [...] meno ignorante, se il cattolicesimo italiano fosse [.[...]

[...]che [...] antiborghese e anticlericale di circostanza, perchè la [...] per i capelli, è innanzi tutto anticomunista [...]. In fondo, se la [...] meno ignorante, se il cattolicesimo italiano fosse [...] provinciale. Io (dice a un [...] ogni buon fine Brancati) non ho esitato [...] inginocchiarmi davanti a Pio [...] che dava del lei [...] civile e faceva dei formidabili discorsi antifascisti. Ora, a Brancati che [...] De Sanctis e vorrebbe [...] saggio su padre Bresciani fosse letto in [...] (ma quali scuole : quelle presenti o [...] promette la [...] Gonella?) io vorrei ricordare [...] De Sanctis, quella che conclude le lezioni [...] liberale, dove si [...]

[...] [...] liberale, dove si dimostra in che cosa [...] falliti i [...] Italia e si parla [...] con evidenza scettici che si picchiano il [...] si ricorda « [...] piaga italiana che ci [...] fronte il marchio [...] la quale si riapre [...]. Non [...] il Brancati con le sue [...] teoriche e le sue cautele pratiche. Oltre Tevere (per [...] che va da Vittorio Alfieri [...] giorni nostri) sanno benissimo qual [...] fare degli astratti atteggiamenti [...] intellettuali italiani. Oltre Tevere aspettano. [...] sem[...]

[...][...] fare degli astratti atteggiamenti [...] intellettuali italiani. Oltre Tevere aspettano. [...] sempre un monsignore pronto [...] dovute forme il discorso di un Antonio Baldini [...] rechi a umiliare un po' di cultura [...] Santità. Dicono [...] Brancati ambisca [...] il Gogol della [...] : non vorrei che il [...] di contatto si restringesse solo alle involuzioni reazionarie di [...] grande. [...] lio detto, nella Governante. /// [...] /// [...] lio detto, nella Governante.


Brano: [...] lo scrittore in crisi [...] e, nel [...] destino», di [...] rintraccia un modello da seguire: [...] uno scrittore siciliano vorrà trovare la via giusta e [...] di un gusto sincero e autentico, leggerà Federico de Roberto». È chiaro che per il [...] Brancati in cerca di [...] più solida, dopo una coinvolta [...] diretta esperienza fascista, la scelta del rigoroso metodo intellettuale [...] (di De Roberto, si ricordi che il 27 di [...] mese corre [...] dalla morte) in alternativa alla [...] riconosciuta [...]

[...]to, si ricordi che il 27 di [...] mese corre [...] dalla morte) in alternativa alla [...] riconosciuta [...] assumeva il valore di una [...] conoscitiva e di una concreta ipotesi di [...] della propria scrittura. Nel lungo articolo, pubblicato [...] Brancati metteva [...] guardia sul rischio di [...] sbagliato dopo essere stati dimenticati. Ecco, se allo scrittore [...] Anni [...] del Don Giovanni in [...] Paolo il caldo, sembra [...] sorte migliore [...] De Roberto (egli ha [...] di una «certa» fama), [...]

[...] migliore [...] De Roberto (egli ha [...] di una «certa» fama), di sicuro non [...] le letture parziali e riduttive di buona [...] e di certo giornalismo in cerca di [...] offrire ai lettori. Così, non esito a dire [...] è peggio che [...] ricordare Brancati, in occasione del [...] solamente della censura [...] dei suoi anni o dei [...] tratti dalle sue opere, senza poi tornare a [...] con attenzione [...] nella [...] complessità e ricchezza inventiva. E certo duole il [...] le riletture proposte negli [...]

[...]ggio e Sogno di un valzer, la casa editrice [...] fa fatica a [...] e [...] nuove proposte editoriali. Ragioni di mercato? A questa dovrebbe dare forza [...] appunto, che uno scrittore sempre [...] dal coro, non allineato e profondamente libero come Brancati, [...] suo sguardo corrosivo, con la [...] penna acuminata, può ancora raggiungere [...] lettori odierni, [...] di [...] momenti di [...] provocando esperienze conoscitive davvero speciali. /// [...] /// Riprenderei in mano, intanto, [...] topoi e s[...]

[...]ià [...] urli servili, lo sprezzo del dinamitardo e [...] caporale, linguaggio da ribelle e stipendio [...] un essere in tutto [...] e pazzamente orgoglioso della [...] sconfitta, ecco il soggetto [...]. Fra i pochi a [...] per gli errori giovanili, Brancati non si [...] tra il [...] e il [...] dalle pagine del suo Diario [...] particolare, una battaglia senza quartiere contro il [...] comune, il servilismo intellettuale a difesa della [...] democrazia, ben sapendo che «le democrazie rasentano [...]. Co[...]

[...]asi tentazione di ledere i [...] vuoi in «nome della Patria che del [...]. Per smascherare gli inganni [...] che inducono [...] chi non è esercitato [...] libertà («essa non è un mio diritto: [...] dovere» ha già dichiarato, alle prime battute [...] Brancati [...] alla nobile e antica [...] coscienza. Leggere, per esempio, un passo [...] 1948, nel clima di [...] di irresponsabilità che respiriamo quotidianamente [...] un esercizio salutare: «Esame di coscienza: ecco tre parole [...] Italia. [...] pronun[...]

[...]zi e osservare con [...] lucidità, [...] il modo disimpegnato e irresponsabile, [...] spirito da «comparsa» con cui gli italiani partecipano agli [...] collettivi. Per questa via non aprioristica, [...] radicata in una macerata e sofferta esperienza Brancati, discutendo, [...] del 1950, il concetto di [...] di Gramsci, può aiutarci a capire (e ne abbiamo [...] più che mai bisogno! I problemi di libertà [...] problemi individuali, che possono diventare popolari solo [...] si sente il meno possibile massa[...]

[...]o inconfondibile universo [...] di piccoli uomini comuni, di antieroi e con loro [...] cosiddetti dongiovanni alle prese con [...] della realtà, con fatti smisuratamente [...] grandi di loro. Per non [...] a Palermo, entro la fine [...] sullo [...]. Brancati: meglio [...] che [...] male n di Domenica Perrone IN OCCASIONE del centenario della nascita, lo scrittore siciliano [...] solo per la censura in cui è [...] i film tratti dai suoi romanzi. Parliamo invece della ricchezza della [...] opera [...] del[...]

[...] a firma [...] Caterina Bon Valsassina scaturisce dai 70 anni dal [...] sulla città spagnola. Albrecht [...] Lettere da Venezia pagine [...] euro 15,00 Electa Sempre fuori dal coro [...] corrosivo può raggiungere i lettori di oggi Lo [...] Vitaliano Brancati Condusse una grande battaglia contro [...] luoghi comuni e il servilismo EPISTOLARIO Un [...] Electa raccoglie le lettere che il pittore [...] un suo soggiorno nella città della Serenissima Quando [...] da Venezia, metteva in [...] i mercanti [...] [...]


Brano: [...]tura clericale» [...] bastoni tra le [...] scrittori, registi, attori. [...] Censura, più o meno dal [...] al [...] con i suoi pochi dipendenti [...] chi e cosa tagliare, vigilando sulla moralità di 40 [...] di italiani. Ne sapeva qualcosa Vitaliano Brancati, [...] non solo ebbe i suoi bei problemi negli anni Trenta, ma morì nel [...] senza [...] mai visto rappresentare La governante, [...] perché affrontava un tema «scabroso» come quello di un [...] lesbico. Fu come reazione a [...] del [...] scrisse R[...]

[...] [...] 105 hanno subito tagli e 22 sono [...]. E nel [...] su 649 testi risultano 98 [...] e 10 rifiutati. Il totale dei lavori [...] rivista, Rai e tv, dal 1948 al [...]. Sei numeri non [...] sconvolgenti lo sono [...] i nomi coinvolti: oltre [...] Brancati [...] censurati Bertold Brecht, [...] Williams, Molière, Sartre, Cechov, Machiavelli. In [...] caso, in realtà, fu Giulio Andreotti [...] Sottosegretario di Stato) a «suggerire» di non [...] La Mandragola. Scriveva il 25 agosto [...] «Non mi pare pr[...]

[...]tre [...] stanze. Dieci anni dopo la [...] molto differente. Anzi, le esigenze di [...] che «si tratta di un lavoro che [...]. Stavolta le richieste sono: [...] sezione, 1 consigliere, 4 archivisti, 2 dattilografe. Ma di come operava [...] Vitaliano Brancati stesso non si meravigliava più, sembrava [...] di tutto pur di rimanere arretrata. Come ama ripetere Anna Proclemer: «Dopo [...] nero fascista, il nero prete». Vitaliano Brancati e i [...] censura È vero che ciascuna persona ha [...] il libro che si merita. Vitaliano Brancati n di Francesca De Sanctis n di Antonia Brancati Per il centenario un [...] e una mostra Durante una tournée a Stoccolma Franca Rame criticò [...] e fu «intercettata» [...] IL RICORDO DELLA FIGLIA «Un [...] strumento che ho ritrovato è [...] una vera e propria arma [...] dare il giusto peso alle c[...]

[...][...] non può, per alcuna ragione, rinunziare alla [...]. Tra il 1948 e [...] tagliati 548 lavori. Censurati perfino Molière, Brecht, Sartre, Cechov [...] Williams È [...] più atteso del [...] 2007: il 24 luglio [...] anni della nascita di Vitaliano Brancati. Per ricordare [...] de Il [...] (Pachino 1907 Torino 1954) la [...] Anna Proclemer, presenterà in anteprima [...] del Centro Culturale La Ciminiere, [...] Catania, il recital Viaggio attraverso Brancati. Una inedita e personale antologia [...] del narratore cresciuto a Catania [...] allestita [...] con la figlia Antonia Brancati. Anna Proclemer ricorderà al [...] culturale [...] raccordando alcuni fatti di [...] alcune pagine dei romanzi e dei racconti [...]. Eccezionalmente Antonia Brancati leggerà [...] con la madre. [...] espositiva del Centro Culturale Le Ciminiere, [...] dal 24 luglio al 12 agosto, sarà [...] Dalla Sicilia [...] di Vitaliano Brancati, promossa [...] Ministero [...] i Beni e le Attività Culturali e [...] relativo catalogo da Annamaria Andreoli, Franca De Leo, Enzo Zappulla e Sarah Zappulla [...]. Pubblichiamo in questa pagina [...] ricordo del padre scritto da Antonia e [...] del[...]


Brano: Accadde dopo 7 anni. O forse non voleva [...] Il Brancati Zafferana nacque [...] ai contadini, ai boscaioli, ai carbonai, ai [...] Zafferana la letteratura con cui tutti possano interagire [...] riguardo [...] della carta di quei [...]. Per noi più giovani, Vincenzino Consolo, Nino Crimi poi si aggiunse En[...]

[...]ragedia greca, I [...]. Sciascia si dimise la [...] la Morante era stata la moglie di Moravia [...] la premiava per quel suo libro. Comunque dopo un fiero [...] cui si impegnarono Cesare Garboli, Franco Antonicelli, [...] a quella prima edizione del Brancati Zafferana, [...] aggiunsero Bonaviri, Petroni, Bernari, mezza letteratura italiana [...] tra il pubblico variegato giovanissimi studiosi che [...] letterati come S. Silvano Nigro, futuri direttori [...] come Luigi Brioschi). Seguirono due decenni di[...]

[...]ntavano le pressioni degli accademici [...] dei redattori «culturali» dei giornali locali, dei [...] isolani più assimilati ai tempi. Però nelle grandi occasioni [...] del [...] come negli Usa risalgono [...] tono ai [...]. Così il premio letterario Brancati Zafferana [...] presenta oggi come un premio veramente perbene. Almeno cinque righe a [...] della premiazione su uno [...] nazionali, a seconda di chi è incoronato, [...] nega a nessuno. Tranne nel 1992 in [...] di Mosca dedicarono al Brancati Zafferana titoli [...]. Ma non [...] più la vecchia [...] peccato! [...] i cinque milioni del [...] (letteralmente, nel senso di [...] quale fino [...] fu in dubbio se [...] accadendo fosse vero. Infatti, per la prima [...] dei premi letterari, a co[...]

[...]to! [...] i cinque milioni del [...] (letteralmente, nel senso di [...] quale fino [...] fu in dubbio se [...] accadendo fosse vero. Infatti, per la prima [...] dei premi letterari, a cominciare dal più [...] Goncourt [...] francesi, tutto il Premio Brancati Zafferana la [...] in testa, alcuni notabili del paese che [...] essere mai stati a Mosca senza che [...] si trasferì a casa [...] piccola ma accogliente. Poi tutto culminò [...] Italiano di Cultura dove [...] gentilezze esorbitanti il direttore Vit[...]

[...] mai stati a Mosca senza che [...] si trasferì a casa [...] piccola ma accogliente. Poi tutto culminò [...] Italiano di Cultura dove [...] gentilezze esorbitanti il direttore Vittorio Strada, illustre [...]. Al pubblico moscovita non [...] chi fosse Brancati fece veramente piacere apprendere [...] Brancati stravedesse per Gogol e che il [...] Il Cappotto gli aveva ispirato il personaggio di Piscitello [...] Anni Difficili. [...] rimasi solo a Mosca, volevo [...] per i fatti miei. Ma nella hall [...] incontrai un deputato di Catania [...] non mi ero ac[...]

[...]circonfuso raccoglimento. Avrei dovuto spiegare a [...] come stavano veramente le cose? Lasciai perdere. Così si concluse sulla [...] Rossa, [...] la pioggerella e [...] dei cappotti bagnati di [...] lunga fila davanti alla tomba di Lenin, [...] del Brancati Zafferana. È che alla fine [...]. [...] votata il 9 giugno, Silvia Avallone [...] «Acciaio» (Rizzoli), Angela [...] con «La casa» (Elliott), Barbara [...] con «Non ti voglio [...] (Frassinelli), Beatrice Masini con «Bambini nel bosco» ( [...] Rosa [[...]


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