Brano: Perderemmo ogni credibilità. Lui tiene quattro figli, [...] loro vogliamo lasciare [...] di persone serie che [...]. Bossi: «Non penso, non [...] ci saranno i problemi del passato. Se non riuscissimo neanche [...] non ci darebbe più il minimo consenso. Questa volta ce la [...]. Vinceremo le prossime regionali. Tornerà la speranza nella [...]. Si supererà [...]. /// [...[...]
[...]pubblica in comune: Verona, [...] costruttori edili, come dice Silvio «gente che [...] come me: è un ritorno a casa». Peccato che, nemesi storica, [...] sciopero delle tv. Arrivano divisi, i due, [...] un salottino, ci restano ore a confabulare. Con Bossi [...] anche Erminio [...] Boso: un uomo che [...] ultimi cinque anni della [...] vita a ricostruire gli [...] Berlusconi e Cosa Nostra. /// [...] /// Di che si parla, [...] I cronisti più smaliziati captano il dialoghetto introduttivo. Un piccolo ca[...]
[...]..] Boso: un uomo che [...] ultimi cinque anni della [...] vita a ricostruire gli [...] Berlusconi e Cosa Nostra. /// [...] /// Di che si parla, [...] I cronisti più smaliziati captano il dialoghetto introduttivo. Un piccolo capolavoro. Berlusconi a Bossi: «Stamattina [...] ha detto che nel mio parco sono [...] crochi. Peccato, non ho avuto il [...] di [...] a vedere». Bossi a Berlusconi: «Eh, [...] sacrifici! Berlusconi: «Se non mi [...] politica, oggi sarei nei mari del sud. O forse mi sarei fatto [...] una spiaggia ad Arcore. La platea rumoreggia, li [...]. /// [...] /// Strette di mano, sorrisi, [...] prima fila. In[...]
[...] mari del sud. O forse mi sarei fatto [...] una spiaggia ad Arcore. La platea rumoreggia, li [...]. /// [...] /// Strette di mano, sorrisi, [...] prima fila. In prima fila, già seduto, [...] anche Fabrizio Comencini, [...] leghista nemico giurato di Bossi. Ancora oggi [...] lo guarda e brontola: «Gli [...] parola valgono zero». Il servizio [...] cerca di far spostare Comencini. Lui si aggrappa alla [...] «Io [...] mi muovo». Due persone fanno da [...] e il [...]. Insomma: il succo della [...] nella v[...]
[...]aggrappa alla [...] «Io [...] mi muovo». Due persone fanno da [...] e il [...]. Insomma: il succo della [...] nella vicinanza fisica e pubblica dei due [...]. Che cercano sopratutto di rassicurare [...] platea sulla fondatezza [...] rispuntato. Dice Bossi: «La speranza [...] potuto ricongiungersi. Il deficit politico è [...]. Saremo il motore politico [...]. [...] il progetto, sono condivisi senza [...]. Mi pare possibile; altre volte [...] meno ottimista. Si impara crescendo». Non nomina mai la [...[...]
[...]o [...] nel 1994 e adesso non [...] dopo [...] visto gli effetti, comunque esiste. Bisogna essere concreti. Senza realismo non si [...]. È una semplice questione di [...]. I cattolici protestano? Casini [...] nel 1996 è stato eletto anche coi [...]. Bossi diventa possibilista, dopo [...] ultimi giorni: «Per me i radicali restano [...] morte. [...] parte anche il maggioritario ha [...] sue esigenze. /// [...] /// Berlusconi sale sulla Mercedes [...] lo avvolge abilmente in un tabarro, partono [...]. Bossi monta sulla [...] che ha ancora i [...] targa. Aurelio, il fedelissimo autista [...] della macchina del capo» è vestito di [...] «Adesso [...] anche uguali a quelli», e guata lo [...] Berlusconi, «ma non tradisco le [...] origini». Bossi ha una fiaccolata a Padova. /// [...] /// Attacca [...] che i suoi sondaggi [...] «È un uomo che sa dire il [...] straordinaria». Si lamenta, sopratutto ed [...] sulla [...]. Ma qua è il [...] micidiale Vittorio Sgarbi, che tiene banco: «Francamente[...]
[...]i Giancarlo Galan, il presidente uscente [...] Veneto: «Galan è come Mike Bongiorno. Gli piace la [...] va in barca, intorta [...] disturba, non parla italiano, non parla veneto, [...]. Agli elettori non si [...] cose, e così. La stretta di mano tra Bossi e Berlusconi; sotto il leader di [...] con Galan presidente della Regione Veneto IN PRIMO PIANO Silvio e Umberto, via al «patto [...] 2. Adesso Berlusconi e Bossi hanno [...] il patto [...] il [...] a due corsie; [...] se si aggiungeranno i radicali. Primo risultato della nuova [...] proposta di legge, materialmente redatta da Giulio Tremonti, [...] due [...] di Polo e Lega, [...] la costruzione di grandi inf[...]
[...] al mercante: [...] posso fare per [...] Il mercante risponde: [...] moneta buona e strade sicure, [...] resto penseremo [...]. Berlusconi, nella parte del [...] già calato. Chi le realizza sarà [...]. Il governo che noi faremo [...] pronto a [...]. Bossi elogia il professor Tremonti: «Sei [...] perfetto, assolutamente perfetto. Hai avuto perfino tocchi [...]. Citando Kant parevi. Tremonti elogia Bossi: «È [...] politico italiano che parla di [...]. Ricordo un viaggio in [...] passato parlando di bioetica». Ed ai giornalisti: [...] che ho scritto, coi [...] Atlantide e Lucifero. Lui, me li ha [...]. Lo ha detto, attorniato [...] Bobo [...] al term[...]
[...] mondo politico italiano in vista delle [...] dei referendum. Il sommovimento più vistoso [...] si verifica su iniziativa di Berlusconi nel [...] dove il tentativo è di agglutinare in [...] forze e debolezze per definizione incompatibili: da [...] a Bossi, dai cattolici [...] Buttiglione [...] «libertini» alla Pannella. Anche prescindendo dalla conclusione [...] il fenomeno va considerato in sé stesso [...] di uno stravolgimento di quelli che si [...] principi di una democrazia liberale. Le reazioni [...]
[...]ello: governo «minimo» [...] casino parlamentare; uniti [...] e allo stato brado in Parlamento; tutti insieme contro i «comunisti» ma ognuno per conto [...] nelle questioni maggiori: una volta vince Berlusconi e [...] la Bonino, una volta Fini [...] Bossi, ma mai (o quasi) [...] insieme. Governo fisso, maggioranze variabili [...] un arcigno monopolio televisivo e, [...] di voti «comunisti» in Parlamento. /// [...] /// Teorizzata così una casa [...] generale libera uscita, non resta che istaurare [...[...]
[...]nza. E chi può essere [...] stesso Berlusconi? A questo progetto dice «sento [...] il mio ruolo di guida e di [...]. E tutti gli altri? Portatori [...] sudditi «garantiti». Fini rinuncerà al referendum [...] Casini [...] della vita fin dal suo [...] Bossi al sogno della [...] Bonino [...] Ma conta che ci sia [...] potente come «guida e garanzia». Poi ci si arrabbia perché [...] teme un allontanamento [...]. Ma quella affermazione del [...] generosa: alla maniera della nuova teoria [...] ci si allonta[...]