Brano: Vittorio Locatelli ROMA Il [...] Umberto Bossi tedia da alcuni mesi gli [...] è ormai in vista della [...] conclusione. Dallo scorso agosto, con [...] a Venezia in settembre, il capo della Lega [...] a Berlusconi, conditi con aggressioni più o [...] altri partiti della Casa delle Libertà. I malu[...]
[...]tti i suoi affari personali (la [...] per esempio, ma anche [...] totale impunità per i tanti reati di [...] e per i quali sono già stati [...] suoi soci, Cesare Previti per primo). Berlusconi ha il terrore [...] controllo della maggioranza e questo Bossi lo [...]. Certo potrebbe suonare strano, [...] Paese normale, che sia proprio il ministro delle Riforme [...] il governo perché le riforme non si [...]. Visto che la delega [...] mani un qualsiasi politico ammetterebbe la propria [...] la mano. Ma n[...]
[...]le riforme non si [...]. Visto che la delega [...] mani un qualsiasi politico ammetterebbe la propria [...] la mano. Ma non è così [...] Berlusconi, dove ogni volta che un ministro [...] fatti si aggrappa ancor di più alla [...] tantomeno è così per Bossi. In realtà il capo [...] stretto da mesi in una tenaglia che [...] una parte costretto continuamente a mediare con [...] maggioranza e [...] a fronteggiare un sempre [...] interno alla Lega, con i militanti che [...] giorno di più, che stare al gove[...]
[...] a mediare con [...] maggioranza e [...] a fronteggiare un sempre [...] interno alla Lega, con i militanti che [...] giorno di più, che stare al governo [...] sta facendo solo del male al partito. È in questo quadro [...] le continue esternazioni di Bossi, che per [...] liquidano come folklore, ma che sono in [...] un malessere dalla conseguenze per ora imprevedibili. E il primo ad [...] proprio Bossi. Era entrato al governo [...] «accordo segreto» con Berlusconi, un «patto [...] che, nelle mire del [...] Carroccio, lo avrebbe fatto passare alla storia come [...] imposto una riforma federalista che si avvicinava [...] vera e propria indipendenza [...]
[...]ti «tutte le sue robe», dalle rogatorie [...] bilancio, dalla [...] al lodo Schifani, e [...] ha più ne metta, sono state difesa [...] da una Lega che, solo fino a [...] sventolava i cappi contro i [...] e parlava di un Berlusconi [...] piduista». E Bossi si era [...] prestando gli uomini della Lega a mettersi [...] nel «lavoro sporco». Chi sono i più [...] Berlusconi? I magistrati. Ed ecco che a [...] giudiziario è finito [...] Roberto Castelli, leghista di [...] di cose giuridiche ma pronto ad immo[...]
[...]voro sporco». Chi sono i più [...] Berlusconi? I magistrati. Ed ecco che a [...] giudiziario è finito [...] Roberto Castelli, leghista di [...] di cose giuridiche ma pronto ad immolarsi [...] e magari a compiere qualche vendetta contro [...] toccare Bossi (vedi il caso [...] a Bergamo). E ancora: ci sono [...] pensioni? Visto che il primo governo Berlusconi [...] colpa della Lega proprio sulle pensioni, al [...] è andato Roberto Maroni. Più di così Bossi [...] fare. In questo modo, con [...] Lega ha rischiato di perdere, e ha [...]. Ha rinnegato anni di [...] slogan. Ha disorientato i militanti, [...] nel vedere i capi con le auto [...] scorte e il «sogno padano» che non [...]. Ma per Bossi la [...] il suo successo al ministero per le Riforme. E invece il capo [...] Lega [...] di [...] con un pugno di [...]. Gli umori nel Carroccio, [...] Natale, erano pessimi. Il gruppo dirigente si [...] di essere diventato un comando senza esercito.[...]
[...]lcuno di presentare la lista [...] Sud, candidando addirittura [...] uscente Mario [...] (in realtà sarebbe un [...] di una presenza sempre [...]. Nelle cene [...] era cupa, con una tendenza [...] dire «salviamo il salvabile». Sì, ma come? «Il [...] Bossi inaugurando [...] politico porterà il federalismo [...] ma se le cose non andranno a [...] Nord è pronto a lottare per [...]. E questa volta forse [...] che in precedenza. Sono i suoi a [...] che «sente» annusando [...] di casa. E così ha chiuso [..[...]
[...] ferrovie (non male per un [...]. Ora si prepara alla [...]. E se da un [...] Lega continuerà a difendere a spada tratta [...] Tremonti, nel mirino di [...] alleato, [...] la tentazione di dare [...] tavolo è sempre più forte. E il tempo stringe. Se Bossi, per recuperare [...] al Carroccio [...] da battaglia, deve [...] durante questa verifica, entro [...] gennaio. Dopo sarà troppo tardi. Berlusconi ha ancora bisogno [...] far passare la [...] riveduta e corretta, ma [...] degli altri, che alla Camer[...]
[...]al Senato [...] più della Lega. E nella maggioranza, anche [...] Forza Italia, non c'è nessuna volontà di fare regali [...]. La sceneggiata dei saggi [...] di fatto rimasta tale, questo governo non [...] di fare le «grandi riforme», tanto meno [...] Bossi. E nella Lega avanza [...] che è meglio rischiare [...] soli contro tutti, che [...] nelle stanze dei palazzi [...]. Entro gennaio il leader [...] Carroccio [...] decidere: insistere nella difficile battaglia per le [...] un calcio al tavolo e ricon[...]
[...]Carroccio [...] decidere: insistere nella difficile battaglia per le [...] un calcio al tavolo e riconquistare le [...] Da [...] parte la temuta verifica di maggioranza, [...] il malumore vistoso della [...] di fare della Lega un comando senza [...] Bossi tuona perché perde. Il partito È forte [...] di iscritti. Ecco perché il federalismo [...] ministro per le Riforme Non basterà a [...] di presentarsi anche al [...] come capolista Sul territorio [...] si è ridotta al lumicino Grave [...] di iscritti[...]
[...]igitale complessiva. Presentazione solenne a Milano [...] per la sperimentazione della [...] senza la presidente Rai. Che, per lettera, polemizza [...] generale Annunziata diserta la festa di [...] troppa fretta sul digitale Il [...] Riforme Umberto Bossi [...] Il peso delle leggi: [...] un anno, in [...] pagine ROMA Più che [...] padana, per [...] dela verifica di governo. Se qualcuno pensasse di [...] deleghe allora vorrebbe dire che questo governo [...] a casa». È la dichiarazione del [...] Senato[...]