Brano: [...]rsa [...] nazionale. Ora stiamo aiutando un [...] ritrovare questi valori fondamentali». /// [...] /// Silenzio, non disturbare, è [...]. Ma [...] non resiste. E alla fine della [...] trasferta di tre giorni in Svizzera parla, alla [...] maniera, di Bossi. Cioè contro Bossi. Uno che per senso [...] «incapacità», tradisce la vera cultura, dialogante, del [...]. Mentre lui, [...] ovvero le istituzioni, tengono [...]. E reggono «sulle spalle» [...] integra, della nazione. Come una di quelle splendide [...] barocche di Rom[...]
[...][...] «Offrite [...] da bere, di là»: dopo pranzo, a Villa Castagnola, [...] i cronisti. Anche se il Corriere del Ticino lo ha salutato con [...] di Giovanni Gozzer, pedagogo cattolico [...] paese a rischio. Ma Piero Fassino, sottosegretario, [...] «Bossi? Il Presidente non ne parlerà, assolutamente». Invece, slitta la frizione [...] presidenziale. [...] è a [...] nel Canton Ticino. E gli vien fuori, [...] una cifrata, ma amara, invettiva contro [...]. In genere, senza far nomi, [...] una «stortura».[...]
[...]orse proprio da questo [...] le «esclusioni, il [...] fuori, il ritenere che [...] parla e con altri no». Ben altro è la Svizzera, [...] culture, lingue, religioni, esempio di «convivenza viva [...]. A [...] il prossimo pronunciamento separatista di Bossi, mai nominato, bastano alcune coincidenze. Il Ticino, si sa, [...] Po. E accanto alla piazza [...] Riforma, [...] passa in rassegna le [...] commemora un Antonio Bossi, che «per riconoscenza [...] pubblico la cittadinanza pose [...]. Il signor Egidio Castelli, [...] Tradate, poi, ha pensato di farsi trovare [...] vociando: «Vieni a Venezia, domenica, viva la [...]. La polizia [...] fermato, e ha dichiarato: «Il [.[...]
[...]dovi una statua della santa, [...] provocazione, con una mano in petto. Per far capire che «la [...] non crolla, lei la regge sulle sue spalle». Tal quale [...] e le sue istituzioni: è [...] non autorizzata, ma molto plausibile. A duecento metri, il Bossi [...] Giuliano [...] detto Nano Zapata, spiega [...] che i contadini ticinesi avrebbero voluto portare [...] loro vacche per protesta. Con Bossi «solidarietà ideale», [...] i secessionisti italiani, sono meridionali. Poi squilla il telefono: è [...] che lo invita a Chioggia. Anche se ciascuno farebbe [...] gli egoismi e i fatti propri. Prodi: «Bossi è senza [...] Berlusconi [...] sono col [...] del Po [...]. Ed è tremendamente seria [...] ed economica del paese con cui Romano Prodi [...]. A Bari per [...] della Fiera del Levante, da [...] si volge lo sguardo [...] politico della Finanziaria, il[...]
[...]ia [...] ed economica del paese con cui Romano Prodi [...]. A Bari per [...] della Fiera del Levante, da [...] si volge lo sguardo [...] politico della Finanziaria, il presidente [...] Consiglio non si lascia «turbare» [...] secessionista di Umberto Bossi sul Po. Non dà credito, insomma, [...] che dice a braccio, durante il discorso [...] radici nel passato e non hanno futuro [...] un paese unito». Quel che il governo [...] lo ha fatto sapere per tempo: tutto [...] della legge». Assicurerà la libertà[...]
[...]e, [...] forti. Ed è [...] da chi si sente debole. Silvio Berlusconi deve sentire [...] leadership nel Polo se [...] villa di Arcore a [...] conquista del [...] del Po». Quale minaccia? Poco importa. Il fatto è che [...] velleitari quanto sterili di Bossi possono innescare [...] opposto segno, che altri potrebbero [...] cavalcare. Oggi di protesta in [...] modo, nello stesso Nord (basti pensare ai [...] origine meridionale) ne è offeso, ed è Gianfranco Fini [...] si ripromette di [...]. Domani, di de[...]
[...]e si candida a dare cittadinanza [...] Cavaliere. Testualmente: «Siamo solidali con [...] andranno domenica sul Po». Sì, Berlusconi sottolinea che [...] essere [...] su tutto fuorché sulla [...]. Ma a ben guardare [...] contrario, lo stesso gioco di Bossi. Fin quasi negli slogan: «Le [...] autonomia dallo Stato centralizzato di Roma, minori [...] pubblica amministrazione sono giuste. Sono le nostre istanze». È il primo frutto [...] del Po»? [...] contrapposizione nel Polo, proietta [...] sulla corret[...]
[...][...] Stato [...] diritto» di fronte a comportamenti leghisti che, [...] hanno concretizzato «ipotesi di reato». E [...] una parlamentare della stessa Forza Italia, Cristina [...] che prefigura [...] di «associazione a delinquere [...] violenza» per Bossi se «la scampagnata sul Po [...] e, nientemeno, di «concorso esterno in associazione» [...] Oscar Luigi [...] «visto che il presidente, [...] silenzio sta assumendo un atteggiamento di partigianeria [...] Lega agevolando così i propositi violenti di [...]
[...] se «la scampagnata sul Po [...] e, nientemeno, di «concorso esterno in associazione» [...] Oscar Luigi [...] «visto che il presidente, [...] silenzio sta assumendo un atteggiamento di partigianeria [...] Lega agevolando così i propositi violenti di Bossi». Chissà se, dopo [...] letto il proclama di Arcore, [...] e Fiori vorranno aggiungere [...] per il Cavaliere. E forse anche per [...] Pierferdinando Casini, il primo [...] il potenziale politico del [...] del Po». Un discorso ambivalente, rivolto [[...]
[...]orrei con noi, [...] Mario Segni. E anche Francesco Cossiga, [...] al quale rivolgersi se la situazione dovesse [...] non esclude nemmeno un nuovo patto con [...] riforme istituzionali. Intanto, Casini ammicca: «Noi [...] cordone sanitario intorno a Bossi». Berlusconi deve essersi sentito [...]. Di più, la spasmodica [...] contesa dal centro e [...] del Polo (Adriana Poli Bortone [...] invitata alla contromanifestazione di An [...] Milano: «Cara Irene, non ti dirò che siamo [...] ma che in An ci sono[...]
[...]na di cedere la [...] a [...] acquisti nel centro né a [...] destra. Berlusconi, infatti, si scaglia contro [...] centrosinistra [...] di [...] «posto la Lega al centro [...] politica italiana». Ma nulla dice di [...] degli alleati che legittimarono Bossi con la [...] elettorale del marzo [...]. E sì che Berlusconi lo [...] nel tentativo di screditare il [...] e [...] «erano con noi al governo» [...] guarda un [...] ci infila pure «la presidenza [...] Camera» assegnata alla [...] di fronte al serbato[...]
[...]no» [...] guarda un [...] ci infila pure «la presidenza [...] Camera» assegnata alla [...] di fronte al serbatoio di [...] che, [...] ha ampliato la differenza condannando [...] il Polo alla sconfitta. Né si chiede, nel momento [...] cui rinfaccia a Bossi di [...] lasciato cadere [...] «di [...] veramente, il federalismo», cosa il [...] governo abbia fatto in ben 8 mesi per [...] credibile. Uno scivolone che fa [...] foglia di fico della denuncia del «rischio [...] di divenire non semplice divisione [...]
[...]uto confrontarsi col Cavaliere (ha dato [...] dover giustificare la sterzata?), non lascia correre [...] «In questo modo si può giustificare qualsiasi [...]. Berlusconi tenta [...] rimonta. Non arriva ad ammiccare, [...] Casini, [...] alla [...] e a Bossi, solo [...] arraffare i delusi [...] del [...]. Scende in competizione con Fini, [...] la protesta [...]. E attacca il governo: «Non [...] morale e politica per minacciare [...] della forza». Ma Prodi non si [...] «Parliamo di cose serie». PASQUALE [...]