Brano: [...]ccìso [...] tradì la mafia Ecco mandanti ed esecutori [...] de Salvo Lima, «simbolo» della [...] inquinata, fu ucciso dalla mafia per non [...] mantenuto la promessa di una [...] di assoluzioni per gli imputati del maxiprocesso istruito da Falcone e Borsellino. [...] rivelato ai giudici alcuni [...] s'è deciso finalmente a [...] con Lima. Risultato: 24 mandati di [...]. Accuse ad Andreotti e [...] Carnevale. È la storia di [...] e di un divorzio [...]. Da un lato la [...]. [...] viceré democristiano di Si[...]
[...] Rosario Riccobono), Giuseppe Marchese (killer di [...] della mafia siciliana, Salvatore Riina), Rosario Spatola [...] famiglia di Campobello di Mazara) , ma [...] un improvviso [...] di memoria del [...] Masino [...]. Questi, ascoltato in Usa [...] Borsellino, in omaggio alla memoria di Falcone [...] ha deciso di saltare il fosso e [...] tabu della politica: era proprio quello di Lima [...] che aveva evitato otto anni fa di [...] Falcone. Sulla stessa panca nella [...] albergo raffinato di via Veneto rie[...]
[...]nzia e non [...] le sue idee giuridiche, ma perchè ci [...] era manovrabile», dichiara, sicuro, Messina spiegando uno [...] della nuova inchiesta: la causale del delitto Lima [...] proprio nella vicenda del maxiprocesso di Palermo [...] Falcone e da Borsellino. Il vecchio cartello [...] che aveva curato nei [...] guai giudiziari attraverso oculate pressioni sugli ambienti [...] di «gestire» le cose in maniera tradizionale. Siamo nel febbraio 1986: Radio [...] diffonde un messaggio [...] di «fonti politich[...]
[...]orio. Diverse famiglie formano un [...]. Il territorio di una [...] intangibile per tutte le altre, salvo accordi [...] di «aiuto» o di intervento. La «cupola», naturalmente, prende [...] ti e che riguardano [...] o «Cosa nostra». Uccidere Falcone o Borsellino [...] Lima, non può essere, in alcun caso, [...] una singola famiglia: È la «cupola» che [...]. Ovviamente, il massimo organismo [...] nei meccanismi decisionali di ogni singola «famiglia», [...] quel tanto che costituisce «pericolo generale», I [..[...]
[...]ROMA. Solo pochi giorni fa [...] Susanna aveva implorato: «Non continuate ad infangare la [...] padre». Ora questa giovane donna [...] si trova a fare i conti con [...]. Antonino [...] il padre del pool [...] e il maestro di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, [...] visto giusto quando affermava che «Lima per [...] una funzione di mediatore, di garante fra [...] mafia e il potere politico». Due posizioni contrapposte: una dettata [...] filiale, [...] dalla profonda conoscenza delle cose [...] Sicilia di [...]