Brano: [...] Pesa su quei responsabili [...] tutti quelli magistrati, militari, politici, burocrati, imprenditori, [...] che nella tremenda, lunga guerra contro la [...]. Pesa su di loro [...] due uomini eroici, di due simboli alti: Giovanni Falcone [...] Paolo Borsellino. [...] nella storia di Borsellino, uno [...] storico siciliano, una dimensione umana spesso ignorata. [...] una parca, dignitosa misura della [...] un pudore, una ritrazione di gesto e di parola, [...] rigoroso, inflessibile senso morale e civile, una disillusa, lucida [...] e accet[...]
[...] che [...] viene da una matrice agrigentina, [...] di Pirandello. [...] culturale paterna, del rigoroso, [...] via Vetriera, è temperata dalla dolcezza della [...] Maria Lepanto, cresciuta in quel Belmonte Mezzagno che [...] della Conca [...]. [...] Borsellino si muove in [...] di segni, di echi, di memorie, di [...] suoni ormai perduti che era il cuore [...] Palermo tra la Cala, la [...] Piazza Marina e la Magione, [...] di San Francesco e la Gancia. È lo stesso spazio, [...] Borsellino, la stessa geometria, la stessa scenografia entro [...] negli stessi anni Giovanni Falcone, si muovono [...] che prenderanno altre strade, avranno altro destino. Si trasformeranno, sbucando da [...] quella cultura, in spinosi, selvatici olivastri. P[...]
[...]roprietà. Accanto [...] i catoi, locali umidi abitati [...] proletari e sottoproletari. Era uno spettacolo la [...] da quei buchi, belli, puliti, eleganti, i [...] scarpe lucide, lo sguardo fiero» ricorda Giovanni Falcone. Vinto il concorso in [...] Borsellino [...] il suo apprendistato a Palermo presso il [...] Cesare Terranova. Nessuno ancora sapeva, ma [...] a Palermo, in Sicilia, e naturalmente anche [...] Paese, verso la fine degli anni Sessanta, [...] di magistrati, di giovani di nuova cultura, [...[...]
[...]mo presso il [...] Cesare Terranova. Nessuno ancora sapeva, ma [...] a Palermo, in Sicilia, e naturalmente anche [...] Paese, verso la fine degli anni Sessanta, [...] di magistrati, di giovani di nuova cultura, [...] di nuovo impegno. La famiglia di Borsellino, [...] madre e i fratelli, la nuova che [...] il lavoro di magistrato unito alla scelta, [...] il diritto civile ci fanno pensare che [...] normale, [...] giusto immaginare di vivere [...] di diritto, in una società civile in [...] privata, [...] re[...]
[...]ti, per molto [...] vecchia, parassita velenosa [...] della mafia fosse qualcosa [...] nostro contesto civile, che essa sarebbe stata [...] tagliata con un colpo [...] dal ceppo sano della [...] parte di organi a questo delegati: magistratura [...]. Borsellino e altri magistrati [...] un punto che la mafia tutto invadeva [...] Sicilia, nel Paese, che era un mostro [...] Polifemo che stritola e divora uomini, che [...] di più, nonché [...] il primo dei beni, [...] la sfera privata della famiglia, la pubbli[...]
[...]oi tutti, [...] linea. Non vogliamo [...] raccontare ancora la vita [...] cui si sottoposero i magistrati del pool [...] che hanno dovuto pagare in quella guerra [...]. Uno dopo [...] caddero quei magistrati. Caddero Chinnici, Saetta, [...] Falcone, Borsellino. Noi, non più giovani [...] solo a dire, parafrasando il poeta de La [...] con il ricordo di Borsellino, con la [...] di tutte le vittime della mafia, riusciamo [...] nostre macerie. Le macerie della nostra [...]. Ancora mistero sui mandanti [...] immagine [...] e [...] del ceppo che nutre [...] simbolo della civiltà che [...] con gesto di coltura [..[...]
[...], riusciamo [...] nostre macerie. Le macerie della nostra [...]. Ancora mistero sui mandanti [...] immagine [...] e [...] del ceppo che nutre [...] simbolo della civiltà che [...] con gesto di coltura [...] In quelle pagine negli ultimi mesi di vita Borsellino [...] e intuizioni [...] di Falcone Quel ceppo [...] fittamente intrecciati è anche il simbolo della [...] e disgraziata», come ebbe a dire il [...] Su [...] ancora oggi nega la mafia come fenomeno [...] di questi magistrati [...] nella [...] storia[...]
[...]ome ebbe a dire il [...] Su [...] ancora oggi nega la mafia come fenomeno [...] di questi magistrati [...] nella [...] storia uno sfondo storico [...] umana spesso ignorata I processi Quando in [...] cadde il ramo [...] Il 19 luglio del [...] uccise Borsellino Il suo ricordo puntella le [...] vivere civile IN ITALIA Questo non è [...] su [...] scomparsa. Questo è [...] storia scomparsa: la storia degli [...] Paolo Borsellino e della [...] morte violenta insieme agli uomini [...] scorta, il 19 luglio 1992 in via Mariano [...] a Palermo. È incredibile, [...] scoprire quante cose la gente [...] sa anche del [...] sene sa. Le indagini e i processi [...] hanno accertato molt[...]
[...]dalla televisione di regime [...] Cogne e ad altri diversivi, oggi sapremmo [...] sul pigiama della signora Franzoni e qualcosa [...] origini della nostra Seconda Repubblica. Che, come ripete il [...] Antonio [...] allievo prediletto e miglior [...] Borsellino, «affonda i suoi pilastri sul sangue delle [...]. [...] rossa sulla quale, negli [...] esistenza, Borsellino annotava appuntamenti, [...] ucciso il suo amico Giovanni e perché, [...] chi e perché stava preparandosi a eliminare [...] scomparsa dalla borsa ritrovata intatta tra i [...] auto in via [...]. Chi [...] rubata, non si sa. Sto [...] tanto, devo lav[...]
[...]scatola nera [...] Seconda Repubblica. Se il quadro delle [...] ormai [...] chiaro non altrettanto si [...] i mandanti. Resistono tanti misteri e alcune [...] sui quali cercano di fare [...] altri filoni investigativi. Il bilancio della storia [...] Borsellino è di dieci processi e di [...]. Il processo bis, nel [...] gli uomini della cupola e i capi [...] Cosa nostra, si è concluso con 13 [...] hanno raggiunto, fra gli altri, anche Totò Riina. Il processo Borsellino ter si [...] concluso con altri undici ergastoli. Condanna a vita anche [...] Provenzano. La Cassazione ha ricondotto [...] a «un attacco diretto allo Stato, alle [...] Paese per provocare conseguenze nefaste alla convivenza civile». La strage era s[...]