Brano: [...]cosa che, invece di [...] suscitare interesse maggiore. Ma, con la recente «Cronaca [...] una morte annunciata. Angelo Morino E [...]. Anche [...] il Premio Nobel non [...] a colui che quasi unanimemente è considerato [...] vivente: [...] Jorge Luis Borges. Se glielo avesserò dato, [...] sospiro: meglio tardi che mai. Sono infatti almeno vent'anni che Borges se lo meriterebbe e altrettanti che egli [...] pare come candidato a quel [...]. Non sono un esperto [...] Premio Nobel: molti diranno che non è stato [...] scrittori divenuti ormai dei «classici» (Tolstoj, Joyce, Proust, [...] via) e altri diranno [...]
[...]] via) e altri diranno che [...] Svedese, a cui compete [...] criteri distributivi (ora a questo, ora a [...] politici (sempre allo scrittore in qualche modo [...] certa nazione), oppure divulgativi (a chi avrebbe [...] «popolare» nel mondo). Ebbene Borges non possiede [...] requisiti, tutto sommato marginali ed esteriori, quasi [...]. Ben per lui. E anche se, andando [...] il mondo, assediato da intervistatori occasionali e [...] di sé [...] un po' troppo olimpica [...] grande saggio, è pur vero che,[...]
[...]vero che, tornato [...] di scrittore, nella [...] biblioteca, ha continuato imperterrito [...] sottile e tenace tela [...] e filtranti, tanto limpide quanto necessarie, comè [...] nel suo ultimò libro di [...] «La cifra», che è [...]. Il fatto è che Borges, [...] reale o apparente compostezza, nella [...] reale o apparente atemporalità, nel suo reale o apparente [...] di «incertezze metafìsiche», nella [...] reale o apparente isolata sfera [...] rigorose scelte [...] e intellettuali, resta uno scritto[...]
[...], resta uno scrittore [...] per certi versi inafferrabile, impervio, quasi prelibato, spesso controcorrente [...] contro quel tempo che per lui è solo sperpero [...] memoria, [...] e consistenza. Occorrerà riflettere anche su certi [...] profondi di Borges: sulla [...] ostilità al romanzo, per esempio, [...] sulla [...] opposizione [...] barocca e al romanticismo, tre [...] e della letteratura che lo [...] sempre circondato e da cui si è difeso strenuamente, [...] favore di una interpretazione raziona[...]
[...] al romanticismo, tre [...] e della letteratura che lo [...] sempre circondato e da cui si è difeso strenuamente, [...] favore di una interpretazione razionale del mondo, di ima [...] liberatrice della parola, di una lettura arcana [...]. Il Nobel a Borges [...] a questo: un invito più preciso a [...] cambiato il nostro concetto [...] il nostro modo di leggere e di [...]. Dario Puccini Le reazioni [...] non sono così importante. /// [...] /// Èia scelta migliore che [...] svedese». Con [...] di un rag[...]
[...][...] cambiato il nostro concetto [...] il nostro modo di leggere e di [...]. Dario Puccini Le reazioni [...] non sono così importante. /// [...] /// Èia scelta migliore che [...] svedese». Con [...] di un ragazzino ed [...] per Màrquez, Jorge Louis Borges, a 82 [...] la notizia che per una volta ancora [...] assegnato a lui 11 massimo riconoscimento nel [...]. Candidato [...] sempre» [...] premio, Borges ha subito [...] «Ho [...] solo [...] anni di solitudine". Ma posso aggiungere che [...]. Il premio a Garcia Màrquez [...] sembra davvero una scelta straordinaria. Sono sicuro che il [...] condì» viso da tutti, critici e stampa [...]. Solo un libro p[...]
[...]pa [...]. Solo un libro per [...] entusiasmo un Nobel? Cosa rappresenta dunque per [...] considerato lo scrittore argentino di maggior statura [...] il romanzo che ha fatto conoscere al [...] Gabriel Garcia Màrquez? [...] un libro diffìcile da [...] Borges. Ma questo non [...]. Aggiunge, poi si riprende «Non [...] in ogni modo che si tratta di [...] al di sopra [...] scuola, di ogni stile [...] antenati». Ma forse pensava che [...] toccato a lei, «eterno» candidato» [...] stato chiesto: «È uno [...]. [...]
[...]ima per questo scrittore. Il suo romanzo che [...] più è «Cent'anni di solitudine», ma confesso [...] non li conosco in modo approfondito. D'altronde Màrquez mi piace [...] sociale, come persona. È un uomo che [...] contro la violenza e [...]. Anche Borges, certo, avrebbe [...]. Ma io, soggettivamente, mi [...] vicina a Màrquez. Grande scrittore, individuo coraggioso. Fausta [...] Màrquez è certamente uno scrittore [...] rilievo. Mi domando, però, se [...] sia abbastanza grande da [...] meritare il No[...]
[...]to, avrebbe [...]. Ma io, soggettivamente, mi [...] vicina a Màrquez. Grande scrittore, individuo coraggioso. Fausta [...] Màrquez è certamente uno scrittore [...] rilievo. Mi domando, però, se [...] sia abbastanza grande da [...] meritare il Nobel. Borges, o Moravia, o Michaux, [...] Io meritavano prima di lui. Credo infatti che il Nobel [...] toccare a uno scrittore che sia [...] ad esprimere non soltanto il [...] di una stagione letteraria, ma, attraverso di esso, il [...] di una letteratura. E, se[...]
[...]e» ha saputo trarre profitto [...] dalle esperienze più avanzate : della narrativa novecentesca: ha [...] però fermamente ; di porsi sul piano inclinato di [...] uno sperimentalismo [...] chiuso in sé stesso. Certo, anche la premiazione [...] come I Borges, sarebbe stata ben ; [...]. Mi pere però che la [...] scelta di Garda Màrquez, del [...] quale i poi [...] come democratico militante, sia senza [...] mente apprezzabile. Vittorio [...] I«È stata juna scelta [...] Il Nobel a Garda Màrquez premia ind[...]