Brano: [...] Marzano, il [...] gli argini. A Sarno evacuato [...] dei vecchi e dei [...] Allerta [...] tutta la Campania, sfollate migliaia di persone [...] Avellino e di Salerno Il comune improvvisamente [...] di possedere appena quattro spargisale e uno [...] Bora e ghiaccio sconvolgono Trieste La città [...]. [...] chiede la testa del sindaco [...] i gravi disagi provocati dal maltempo [...] Sartori TRIESTE Una volta, [...] camminava. Tanti, tanti anni fa: una [...] diciamo. E siccome Trieste è [...] bora e del ghiaccio, a bora e [...] era abituato. Ognuno aveva in casa [...] muniti di piccoli ramponi. Lungo le vie principali, appese [...] paletti, correvano robuste corde per afferrarsi e non farsi [...] via dal vento. Quando minacciava maltempo, i [...] autobotti di acqua[...]
[...]e la [...] stesso effetto del sale. Oggi, invece, Trieste è una [...]. Da ieri notte la [...] ad arrivare dalla Slovenia a 120 [...] dopo avere sbattuto su [...] non a caso di chiama Nevoso, a [...] Carso, a precipitare sulla città dalla Sella della Bora; [...] e tutto è fermo, disorientato. Per strada, a piedi, [...]. In auto, pochissimi, e [...] catene, va da sé. Negozi tappati, bancarelle serrate, [...] chiuse [...] oggi e domani. Le corde per tenersi [...] tempo, sopravvivono i buchi dei paletti[...]
[...] il tram che [...] Opicina, causa cavi tranciati. E gli autobus? Dimezzati, [...]. Quindici linee soppresse. Non abbastanza catene. Impreparati perfino a [...] si staccavano, spaccavano i copertoni. [...] Trieste è città di mare, [...] raramente. Ma bora e conseguente [...] regola. E le strade che [...] scendono ripide dal Carso stanno nella natura [...]. Essere attrezzati, per privato [...] essere normale. Martedì, al primo blando [...] e bora mescolate in ghiaccio, e strade [...] il sindaco azzurro, Roberto Di Piazza, [...] sbottato: «Chiedo scusa alla città». Infatti: ieri è andata [...]. Ad essere scaramantici, «va [...] mese esatto, da quando il comune ha [...] piano antineve per la c[...]
[...]ndaco, ed ex maestro [...]. Quando [...] camminava. Ma adesso è inerte perfino [...] libreria «Transalpina», luogo [...] tanto [...] da dare per indirizzo «latitudine [...]. Ed è cambiato anche [...]. Trieste è diventata la [...] d'Italia, 55. Neve, bora, ghiaccio li [...]. Solidarietà condominiali, inaffidabili. Per loro, da ieri, [...] Croce Rossa Italiana, pronta a portare pasti a [...]. Città impreparata e meno [...]. Pensate: quando uno ha pazzi [...] di riso irrefrenabile, [...] e in tutto il [...]
[...]tà condominiali, inaffidabili. Per loro, da ieri, [...] Croce Rossa Italiana, pronta a portare pasti a [...]. Città impreparata e meno [...]. Pensate: quando uno ha pazzi [...] di riso irrefrenabile, [...] e in tutto il Nordest, [...] dice [...]. La bora, «bianca» o [...] del cielo, era un vento tremendo, ma [...] non la capivano solo pochi foresti come [...] Stendhal: «abominevole». Joyce si fermava ad un [...] «rude visitatrice», Saba adorava la [...] «buia violenza cattiva», Stuparich e [...] str[...]
[...]l cielo, era un vento tremendo, ma [...] non la capivano solo pochi foresti come [...] Stendhal: «abominevole». Joyce si fermava ad un [...] «rude visitatrice», Saba adorava la [...] «buia violenza cattiva», Stuparich e [...] stravedevano, [...]. La bora «era» Trieste; [...] 1956, tirava giù la ciminiera della [...] e affondava la «Regolo», [...] km [...]. Lo è ancora? Un [...] sta costituendo il «Museo della bora». Ne registrano i sibili, [...] Carso o fra le sartie a [...] la inscatolano; la gemellano [...] tutto il mondo, raccogliendo poetiche bottigliette trasparenti [...] di ponentino; organizzano gare di «precisione»: colpire [...] di sapone quando tira[...]
[...]la gemellano [...] tutto il mondo, raccogliendo poetiche bottigliette trasparenti [...] di ponentino; organizzano gare di «precisione»: colpire [...] di sapone quando tira forte. Il Vespa Club «Gatti Randagi» [...] raccolta di Vespe rovesciate dalla bora. Un vecchio politico, Corrado [...] ha appena scritto «Il [...] un erudito [...]. Ricorda quando Teodosio sconfisse [...] Goti [...] 394 piazzandosi in favore di bora: le [...] erano spazzate via, Teodosio trionfò ma si [...] accidente destinato a [...] in tomba. Nel 1820 la bora [...] la bara di [...] ministro di polizia francese [...]. E nel novecento una [...] finì 20: nessuno riusciva a buttare la [...]. Viene il sospetto che [...] diventa cultura organizzata non sia più cultura [...]. Controprova, domani: il meteo [...][...]