Brano: [...]stella, naturalmente, Zecchino, Franco Marini e [...]. Sarà della partita il socialista Enrico Boselli, perché [...] della riunione è [...] al referendum. Ma il vero scopo [...] «Lanceremo il centro», è la lapidaria conclusione [...] Ceppaloni. Emma Bonino sorride: «Mi [...] sul [...] niente di nuovo. Un [...] più rilassata, però, sì. /// [...] /// Nelle cento ore passate a [...] di Amato, oggi [...] stata una breve ricreazione: il [...] un [...] di trucco, «sono carina, no?», [...] breve incursione n[...]
[...] [...] di trucco, «sono carina, no?», [...] breve incursione nella vita di ogni giorno. Ma alle quattro e [...] si riprende. Piazza Colonna è un [...]. La pioggia cola dentro [...] un gruppo di ostinati turisti allunga lo [...] ombrelli, «guarda, la Bonino! Da venerdì mattina Emma [...] la notte nel sacco [...] giorno su una grande sedia di vimini [...] ora il lavoro del parrucchiere cederà [...] il trucco scomparirà, la [...] sul viso. Rimira il poco spazio [...] pioggia: «Lì, [...] cottura: la matti[...]
[...]ra che [...] con un panino con una cotoletta calda, [...] infanzia che non ti dico, fantastico». E anche, un [...] più prosaicamente, [...] chi consegna alla causa certificati [...] giunti ad elettori defunti. Il dibattito a Palazzo Madama [...]. La Bonino presta [...] distratta alla radio che [...] se non si aspettasse granché: «Le abbiamo [...] ancora che con Amato, con [...] con Minniti, con mio [...] Gesù Bambino. È una questione di legalità, [...] fatta diventare pro o contro i referendum, di des[...]
[...][...] con Minniti, con mio [...] Gesù Bambino. È una questione di legalità, [...] fatta diventare pro o contro i referendum, di destra [...] di sinistra. E perciò? «Sono delusa. Ma ti pare che tutte [...] volte bisogna fare una roba del genere?». La Bonino cerca una [...] sulla sedia di vimini cerca pure lo [...] gola, ed è un lungo frugare nella [...] perso strada facendo, «è [...]. Gli altri vanno e [...]. Solo Maurizio Turco non si [...] mai mosso da [...] sotto. E alle cinque del pomeriggio, [...][...]
[...]vanno e [...]. Solo Maurizio Turco non si [...] mai mosso da [...] sotto. E alle cinque del pomeriggio, [...] può dire se [...] di fronte [...] notte in piazza o no. [...] Roberto Iezzi, cronista di Radio Radicale, fissa con cupidigia la sedia della Bonino: «Quella poi [...] possiamo mettere [...] ci facciamo un [...] di soldi. Ne prende corpo [...] ossia che Amato, prendendo [...] emerse, rinunci al decreto, e chieda alla Camera [...] di questa legge. Per fare questo serve [...] e la modifica di [...[...]