Brano: [...]questa [...] come un gelato al limone, mentre si ascoltano raccontare [...] sue vecchie avventure o si guardano le mezze volte [...] portici portatori di ombra. Voglio dire che non [...] di [...] zoccolando, fra [...] alle torri e un [...]. Dato che Bologna è [...] in giro ad ogni occasione da estensori [...] che hanno legato il nome della città [...] abbastanza greve e ridondante e a un [...] sparagnino e poco avventuroso. Bologna è diversa da [...] anche se stenta ad emergere da un [...] sospettoso rapporto con la realtà che si [...] da essere ritenuta meno brillante e più [...] un poco uggiosa (nella sostanza), di quanto [...] ò che in questo momento Bologna, cosi [...] la visiti o ci arrivi per altra [...] un cantiere proliferante; sembra che si stia [...] un poco giovane o certamente più nuova, Le [...] vengono lucidate; smaltite le umide impronte dei [...]. Se ne accorgerà infatti [...] qualche inter[...]
[...] o certamente più nuova, Le [...] vengono lucidate; smaltite le umide impronte dei [...]. Se ne accorgerà infatti [...] qualche interesse in testa e qualche giorno [...] scrutare in giro; a cui occorre [...] con semplicità che, più [...] città [...] Bologna) va scrutata fra [...] come le pagine di un libro. Direi, con una indicazione [...] un piccolo metodo, che bisognerebbe [...] sulle ginocchia, quasi fosse [...] di cose e cose; per poi cominciare [...] sollevando con cautela un oggetto per volta, [.[...]
[...]n la cima fra le nuvole o [...] misura 98 metri [...]. [...] costruita in un decennio, a [...] dal 1109. Per salire si pagano [...] va dalle 9 alle 18, tutti i [...] domenica. Li accanto, pende la [...]. Da lassù si vedrà, [...] che In questi giorni Bologna è tutta [...]. Ponteggi, tubi, gru che scivolano [...] sopra i tetti. Nel centro storico, tetti [...] quel rosso bolognese appena incupito, a suggerire [...] costante ma vibratile armonia; dì un rifluire [...] e uniformi; quasi un fuoco in sordina [[...]
[...], gru che scivolano [...] sopra i tetti. Nel centro storico, tetti [...] quel rosso bolognese appena incupito, a suggerire [...] costante ma vibratile armonia; dì un rifluire [...] e uniformi; quasi un fuoco in sordina [...]. E sempre lassù si [...] Bologna sìa attraversata da lame dritte di strade, [...] della [...] simmetria risalente ai romani. A terra, poi, troverà [...] la collocazione della città ha favorito (quasi [...] di papi e imperatori, di luminari di [...] lìngua spesso ospiti [...] faro [[...]
[...] realizzazione delle cose viene poi esaminata [...] già preventivato anche nei dettagli; quindi senza [...]. Cosi che, mentre la [...] Asinelli [...] persa fra le nuvole, il carattere dei [...] in contrasto con cieli, nuvole, ombre, elfi [...]. Oggi Bologna è regina [...] ormai si è adattata ai relativi sviluppi [...]. [...] di espandersi per spazi [...] terra della pianura, cerca di alzarsi per [...] piani Apre alberghi per gli ospiti; allestisce [...] congressi. E la città del [...]. Promuove dibatti[...]
[...]cerca, a cui collaborarono direttamente uomini come Francesco Maria Zanottì, Eustachio Manfredi, Prospero Umbertini (poi papa Benedetto X IV), Ercole Lelli, oltre a stabilire in quel periodo [...] città, confermò il potenziale di bisogni e [...] che Bologna ha sempre posseduto e che [...] occasioni organizzative per rimettersi in moto e [...]. Perché Bologna, ogni volta [...] qualcosa, riprende forza e vigore in qualcos'altro. Voglio ricordare [...] Ortopedico Rizzoli. Il visitatore dovrebbe percorrere [...] Bologna. [...] anche nella affascinante musicalità «visiva» [...] sue strade: Santo Stefano, Strada Maggiore. Saragozza, Castiglione, Zamboni. /// [...] /// Bologna non è certo [...] e tutta dì un [...] solida per [...] e refrattaria al dramma [...] tragedia come, ripeto, una allargata prosopopea oleografica [...] magari [...] volentieri dentro a un [...]. Al contrario, Invece. Città dì grandi transiti, è [...][...]
[...]ari [...] volentieri dentro a un [...]. Al contrario, Invece. Città dì grandi transiti, è [...] alla tensione delle novità in ogni momento; quindi è [...] a [...] e spesso a [...] sempre comunque [...] quindi senza rassegnazione. Si lega a ciò [...] Bologna dimostra nei riguardi di queste novità; [...] qualche modo già assaggiate, tende sempre a [...] di sostanza potere, peso, valore, consistenza, durata. Poco spettacolare per [...] non si è mai sottratta [...] mostrarsi nella [...] faccia vera. Il pro[...]
[...]tta [...] mostrarsi nella [...] faccia vera. Il prossimo anno celebrerà i [...] anni della [...] università. È per questo che [...]. Con la necessaria ironia. Come Bertoldo sorride per [...] Arrivando [...] una città, quindi anche in una città [...] Bologna, [...] sempre importante stabilire (anzi, direi, capire) se [...] sorride; se è capace di dimenticarsi, trasferendosi [...] abbandonandosi ad essa; oppure se un filo [...] risentita, faticosa, talvolta perfino dolorosa ma costante [...] a condiziona[...]
[...]tose («Avete riso perchè [...] alla fine, sembra davvero [...] rivestita. Bertoldo, quali che siano [...] in Giulio Cesare Croce suo autore girovago [...] quella capacità di schizzare veleni a mezza [...] al sorriso che è al fondo [...] autentica di Bologna. Si ride a metà, [...] ridere a cuore aperto ma [...] ci si sorveglia, per [...] del tutto a qualche sentimento. Quasi che dietro ad [...] nascondersi un piccolo tradimento, un piccolo inganno. Nulla di mostruoso, naturalmente; [...] è possibile, di[...]
[...]a cuore aperto ma [...] ci si sorveglia, per [...] del tutto a qualche sentimento. Quasi che dietro ad [...] nascondersi un piccolo tradimento, un piccolo inganno. Nulla di mostruoso, naturalmente; [...] è possibile, di fastidioso, il divertimento a Bologna [...] mescolato in questo modo. Perchè nessuno, [...] se è brutto vorrebbe diventare [...] non patisce la [...] bruttezza ma la usa, impara [...]. Quindi anche ii riso [...] occasione, dimidiato. Il divertimento vero è [...] sempre, [...] del prossi[...]
[...]la quale accogliere prima che si può [...] far durare ancora e ancora il piacere [...] di una comunicazione che rimette in moto [...] il bisogno di partecipare e dì ascoltare. Anche di giudicare, con [...]. Intanto i cinesi dì [...] interminabili. A Bologna di attori [...] emergenti ce ne sono parecchi, e tutti [...] molto seguiti, usciti da serate memorabili dei Circolo «Pavese»: Patrìzio Roversi, [...] Biadi, Vito, i Gemelli Ruggeri [...] giorni scorsi definiti «il fenomeno più originate [...] legger[...]