Brano: Plebiscito per Zani [...] STEFANO BOCCO N ETTI BOLOGNA Uno spoglio brevissimo. Venti minuti, poco più. Tanto più breve se [...] lunga notte di domenica, quando lo scrutinio [...] sembrava non [...] finire mai. [...] sera, invece, ci hanno [...] «Zani», «Zani», «Zani», «Zani». Alla fine, fatti i [...] de[...]
[...]ù cruda possibile lo stesso Veltroni. Un partito «diverso», certo. Ma in peggio: «Ha [...] modo [...] non aprendosi alla società, [...] culture e [...] linguaggi, ma tirando fuori [...] la parte meno bella». Le lotte intestine, le [...]. Che [...] a Bologna sono sembrate ancora [...] politiche» che altrove. Partito gracile, [...] ancora forse anche più arrogante [...] altrove. Partito chiuso: «Quando sui giornali [...] legge dei nostri scontri, perché mai un giovane dovrebbe [...] di stare con noi?». L[...]
[...]artito è stato [...] per lo stesso Mauro Zani «è vecchio [...] lessico», per i due della Sinistra giovanile [...] i giovani che non ci capiscono, siamo [...] abbiamo nulla da [...] loro». Accentuazioni, ma il senso [...]. Tutto questo ha fatto [...] Bologna. Questo e altro, naturalmente. Come definire [...] La mini discussione di [...] ne ha fornite tante. Da quella di Danilo Barbi («La nostra [...] ridotta alla redistribuzione di quel [...] che [...] a quella di Ugo Mazza: «È venuto a mancare il confi[...]
[...]o [...] ordine pubblico qualcuno anche [...] ha provato a banalizzare [...] ma che invece riguarda il futuro, «la [...] vita in [...] metropolitana». La sinistra non ha [...] uscire da quel buco scuro. /// [...] /// Fin [...] si parla soprattutto di Bologna. Del caso specifico, visto [...] giorno, fra europee e comunali, i [...] hanno perso altri ventimila [...]. Ma la sinistra non [...] nessuna parte. Veltroni dice che è [...] minimizzare la vittoria di [...] così come è stato [...] tenuta» alle europ[...]
[...]] dopo [...] non siamo riusciti ad indicare [...] altro obiettivo altrettanto unificante». Mentre [...] diventava sempre più «una semplice [...] di partiti». Così [...] stata la sconfitta di Parma, [...] via quelle della provincia di Roma fino [...] Bologna. E ora? Bisogna accentuare [...] della sinistra italiana». Che deve servire «a [...] il «punto di mediazione» dentro il governo. Un esempio: Buttiglione annuncia [...] vertice farà fuoco e fiamme sulla scuola [...] Forse [...] legittimo, sapendo per[...]
[...] sabato di luglio, nonostante il termometro [...] gradi e la città si sia svuotata [...] il partito avesse dato un segno di [...] straordinarietà della situazione. È anche con questi [...] misurarsi nei cinque mesi del suo mandato [...] dei [...] di Bologna che torna [...] stesso incarico che lasciò nel [...] per diventare segretario regionale [...] lavorato a fianco di Occhetto per la [...] Pds. [...] sposato con un figlio, Mauro Zani, [...] schivo e di poche parole, dal carattere [...] rude, ha comin[...]
[...][...] aveva denunciato il preponderante peso. /// [...] /// In questi cinque mesi [...] congresso, ridare [...] politica al «partitone» e [...] «definitivo». Cinque mesi, non un [...]. Impensabile come si era [...] gli hanno chiesto, che «sistemata» Bologna poi [...] passaggio al Comitato regionale. Se qualcuno ha pensato [...] adesso arriva il salvatore della [...] si è sbagliato. Sono rimasto vice capogruppo [...] due motivi: il primo, ovvio, perché voglio [...] istituzionale al quale sono stato chia[...]
[...]pagni [...] farò io perché diversamente si ascolta poco [...] ancora meno». Nelle conclusioni [...] che [...] eletta segretario, Walter Veltroni [...] al suo ritorno a Botteghe Oscure ha [...] «gracile ed arrogante». È una definizione calzante [...] Bologna? «Il partito a Bologna ha gli stessi [...] nazionale. Solo che Bologna forse [...] di altre realtà della mancanza di una [...]. Mi sto riferendo a [...] dura ormai da 10 anni, di stallo [...]. Eppure in questi 10 anni [...]. Ed è per questo [...] Silvia [...] «Così la domanda mal [...]. Non [...] una connessione dirett[...]
[...] da 10 anni, di stallo [...]. Eppure in questi 10 anni [...]. Ed è per questo [...] Silvia [...] «Così la domanda mal [...]. Non [...] una connessione diretta tra questo [...] del partito e la mancata elezione della nostra candidata [...] sindaco di Bologna. La sconfitta elettorale ha [...] di cause generali, nazionali, che dipendono da [...] volto, da [...] ancora troppo indefinita. Ma non possiamo rimuovere [...] che si sono drammaticamente evidenziati nei differenziali [...] Comune, Provincia, Europ[...]
[...]volto, da [...] ancora troppo indefinita. Ma non possiamo rimuovere [...] che si sono drammaticamente evidenziati nei differenziali [...] Comune, Provincia, Europee che peraltro non collocherei [...] Silvia Bartolini». [...] ha scavato a lungo sotto Bologna prima di questo crollo. Ha sostenuto che mentre la [...] scavava i [...] non hanno saputo costruire una [...] classe dirigente. Chi [...] «Soprattutto [...] stati poco attenti alla trasformazione [...] della città. Non abbiamo capito che [...] mutat[...]
[...]ollo. Ha sostenuto che mentre la [...] scavava i [...] non hanno saputo costruire una [...] classe dirigente. Chi [...] «Soprattutto [...] stati poco attenti alla trasformazione [...] della città. Non abbiamo capito che [...] mutato la morfologia di Bologna. La città si è [...] se [...] andata anche per ragioni [...] avvenuta una rapida delocalizzazione produttiva ed altrettanto [...] affermata una ristrutturazione finanziaria ed economica tipica [...]. Tutto questo si è [...] cambiamento complessivo a[...]
[...]pporti [...] e la politica. [...] una classe media di tipo [...] per parlare alla quale non basta la vecchia politica [...] alleanze. Ci sono profili inediti [...] corpo della classe media ai quali [...] benché ci proponessero problematiche [...]. A Bologna, dove la politica [...] sempre [...] altrove». Quando lei è intervenuto [...] sembrava quasi che [...] congressuale si interrogasse su [...] se fosse stato lei il [...]. No, non sono [...] con questa percezione. Piuttosto io ho colto [...] una gran [...]
[...] il consenso agli avversari e di [...]. A [...] i [...] ma senza sconti. E se [...] che non è uomo [...] «cose di sinistra»? In fondo ha trattato [...] quella del rave party che tanto ha [...] con [...] ragionevole. Aggiungo inoltre che lo [...] che Bologna [...]. Resto comunque convinto che [...]. /// [...] /// È un gioco che [...] aprirà, un gioco interessante [...] livello del confronto». Bologna quando si accorgerà di [...] amministrata da [...] storia, [...] cultura, [...] tradizione? [...] agli atti concreti [...] e non cambierà facilmente il [...] modo di pensare e la propria cultura. Era ed è una città [...] sinistra dove il centro [...[...]
[...]lema in [...]. Sarà utile questo bagno di [...] «Non sarebbe la prima volta [...] da una [...] buono». [...] MAURO ZANI «Girerò per la [...] voglio ascoltare e capire» [...] dieci anni [...] uno stallo nel rinnovamento del [...] Non abbiamo compreso Bologna [...] Centro «blindato» per il [...] Compromesso tra i giovani dei [...] sociali e [...] S. /// [...] /// QUADRELLI BOLOGNA Alla fine [...] Giorgio [...] ha detto «ni» al [...] strada, [...] organizzato per il terzo [...] città e per la prima volta nella [...] Bologna. [...] mattina ha deciso di affrontare [...] prima [...] arrivata sulla [...] scrivania [...] con la tecnica della mediazione [...] sfodera nelle occasioni rognose. Aggirare [...] anziché [...] di petto. Così, [...] alla [...] Rave [...] per le stra[...]
[...] di [...]. Pugno di ferro in [...] per accontentare sia i fans della linea [...] preferisce i toni morbidi e tolleranti. [...] ha ceduto su piazza Maggiore, [...] dove ha festeggiato una settimana fa, ma ha tenuto [...] nel vietare [...] al [...] di Bologna, i Giardini Margherita, [...] andrà invece lui a brindare domani sera con gli [...] che [...] portato a Palazzo [...]. [...] ragazzi, suonate la [...] con [...]. Dunque: via dal centro [...] mezzanotte e ritorno alla [...] il Livello 57 (centro [...[...]
[...]Su un vecchio autobus finlandese [...] un [...] di Berlino e sfila anche [...] rappresentanza di [...] gli artisti inglesi del riciclaggio. A sfilare [...] anche un professore olandese, Erik [...] che [...] ieri ha partecipato ad [...] organizzato a Bologna dal Livello 57. È indignato per la [...] polizia in assetto antisommossa: «Sono veramente sorpreso. Il problema è assicurare, [...] ma nessuno ha bisogno di armi». Lungo il percorso molti [...] guardare i giovani [...] vestiti di colori acidi [...] [...]