→ modalità player
modalità contesto

Il vocabolo Boito si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 901 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...], quando la [...] svuotata: furia e svenimento di Otello, bieco [...] Jago. [...] dicembre 1880 Verdi applaudiva: « Ben trovato il Finale Terzo! Strano che aggiungesse: « Solo [...] né sento il Pezzo [...] » (Lettera 5). Pure ci doveva già [...] cui Boito darà gli ultimi ritocchi dopo [...] mentre Verdi [...] a escogitare ingegnose soluzioni [...] stare tutto insieme nella stampa con tre [...] mezzo del libretto con le cuciture », [...] il pubblico « [...] il foglio si troverebbe [...] tutta la Barao[...]

[...][...] Verdi [...] dello straordinario finale nel [...] Atto [...] Simon [...] con la seduta del Gran Consiglio [...] la lettera del Petrarca, le dispute tra [...] la parte popolana. Verdi ne esponeva il [...] lettera a Ricordi, del 20 novembre 1880. Boito perfezionò la scena [...] con la tremenda maledizione su Paolo Albiani, e [...] frase scultorea, di shakespeariana altezza [...] quando il Doge si rivolge al mentitore: « Paolo! È nella [...] paura». Né è da meno il [...] di Gabriele Adorno quando s[...]


Brano: [...]rito a [...] verso la fine [...] e il 10 settembre 1885 [...] «Da che sono [...] (ho rossore a [...] non ho fatto nulla! Ma neanche un mese [...] « Ho finito il [...] e respiro! Le lettere ne accompagnano [...] le lacune, ovviamente, delle visite di Boito, [...] Nervi [...] Genova nella stagione invernale, e da Milano [...] nel resto [...]. Qualche volta accadeva pure [...] Verdi [...] recarsi a Milano, ed allora [...] col suo eccezionale librettista. Comincia con la Lettera [...] del [...]. Una lett[...]

[...] Verdi [...] recarsi a Milano, ed allora [...] col suo eccezionale librettista. Comincia con la Lettera [...] del [...]. Una lettera scritta da Montecatini [...] 16 luglio 1889, che presuppone [...] come già era avvenuto per [...] qualche antefatto. Boito doveva [...] mandato al maestro uno [...] che ai tempi del Piave Verdi chiamava [...] », e questo schizzo si è perduto. A [...] non [...]. Il primo proposito era [...] Verdi chiude questa lettera dicendo: « Questo [...] o Comari che era [...] nel mo[...]


Brano: [...] schemi [...] anche di scuola, con la forza che [...] guardare alle radici profonde del proprio gusto, [...] anche quando [...] voleva che [...] di nuova cultura prendesse [...] e da testi appartenenti alla cultura inglese [...] quella italiana. Per Boito, invece, [...] rispetto al patrimonio della [...] non si era forse mai del tutto [...] si era in gran parte risolta in [...] di realizzazione pratica, e anche di « [...]. E tuttavia, proprio perché [...] dissenso nei confronti della cultura più corr[...]


Brano: Ed è notevole quanto Boito, [...] elabora nella [...] officina di versificatore [...] le quattro quartine del Coro [...] Fuoco di gioia » [...] i, con la semplice [...] e novenari, ma con il suo ricco [...] assonanze e di consonanze che si rinviano [...] in maniera intrecciat[...]


Brano: [...] Otello rivolta a Desdemona nel ni Atto, se. Il più nero delitto / Sovra il candido giglio della tua fronte è scritto) o [...] (come « copri il tuo viso / Santo [...] larva infernali » [...] ni, se. Una sicurezza notevole e [...] e libertà inventiva Boito dimostra in uno [...] più interessanti del testo, [...] Tutte le Opere di Alessandro Manzoni, I. Poesie e tragedie, Milano, Mondadori, [...]. /// [...] /// Poesie e tragedie, Milano, Mondadori, [...].


Brano: [...]el Carteggio, ma che avvenne in gran [...] diretti, a seguito dei quali il libretto [...] attraverso un percorso molto sinuoso, fatto di [...] anche di dubbi improvvisi, alla [...] forma definitiva. [...] 1880 (il 15 è [...] prima lettera di Verdi a Boito in [...] fino alla prima rappresentazione [...] Scala, il 5 febbraio 1887, sei anni e [...] il complesso, talora anche aspro scambio di [...] di aiuto reciproco [...] maestri per il testo [...] Moro: [...] se il problema dell [...] continuerà ad ess[...]


Brano: [...][...] e corrispondente di artisti del [...] tempo, rivelandoci la [...] concezione [...] profondamente ancorata alle sue convinzioni [...] cattolico coerente. Il mondo artistico del Guasti, [...] principali artisti suoi corrispondenti furono Camillo Boito, [...] dei membri della Commissione giudicatrice dei progetti [...] di S. Maria del Fiore; Giovanni [...] scultore, Alessandro Franchi, Antonio Marini, Luigi [...] tutti e tre pittori. Tutti seguivano quella corrente [...] rispondenza con la natura,[...]


Brano: [...]crittore [...] e [...] e corrispondente di artisti del [...] tempo, rivelandoci la [...] concezione [...] profondamente ancorata alle sue convinzioni [...] cattolico coerente. [...] artistico del Guasti, cioè [...] suoi corrispondenti furono Camillo Boito, architetto, e [...] della Commissione giudicatrice dei progetti per la [...] S. Maria del Fiore; Giovanni [...] scultore, Alessandro Franchi, Antonio Marini, Luigi [...] tutti e tre pittori. Tutti seguivano quella corrente [...] rispondenza con la [...]


Brano: Di [...] la cura nella scelta [...] collaborazione con letterati che erano ritenuti di [...] di quanto era già avvenuto con Boito [...] verdiane. Il risultato, schematicamente, fu [...] narrativo con la pressoché completa abolizione del [...] di grande personaggio e la sostanziale riduzione [...] al tenore della dialettica vocale. [...] in [...] in cui si irrideva [...] di Pia[...]


Brano: Ugo Ojetti racconta che [...] Verga cenava, nel giardinetto del Cova, a Milano, [...] De Roberto e Rovetta e Boito e Praga e Giovanni Pozza [...] anche il suo pranzo [...] al cameriere in segreto, [...] curvava per [...] ». Sarà una spiritosaggine, una di [...] cose mai viste, con cui [...] costruiva le sue « cose [...] », e [...] la ricordiamo unicamente per di[...]


precedenti successivi