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Il vocabolo Boito si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 901 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] (Edizione [...]. Agosto [...] posizione quella del [...] di Boito nel panorama [...] lirica ottocentesca! Le proprie opinioni in proposito [...] le aveva [...] con una certa vivacità [...] quella Ode [...] col bicchiere al [...] mano, improvvisata [...] un banchetto in onore d [...]. In [...] i Boito beveva alla salute [...] in [...] un [...]. E vi si parlava [...] bruttato come lupanare», e [...]. Verdi, che allora aveva [...] non essendo in tento alla composizione di [...] umore particolarmente bisbetico, pensò bene di [...] alcuni per se, di [...]

[...]upanare», e [...]. Verdi, che allora aveva [...] non essendo in tento alla composizione di [...] umore particolarmente bisbetico, pensò bene di [...] alcuni per se, di [...] brontolando a Tito Ricordi: « Se anch'io, [...] ho sporcato [...] come dice Boito, egli [...] io sarò il primo a venire ad [...] ». E concepì da allora una [...] ostile [...] nei riguardi di Boito, clic [...] ai tempo di [...] seppe poi superare con autentici [...] di diplomazia, di tatto e [...]. Ne, in certo senso, [...] da questa persuasione il trionfo che l'opera, [...]. Bologna era allora in Italia [...] ufficiale della « musica [...] »,[...]

[...] [...]. Varrà [...] proporre almeno il problema questo [...] e meditato volume che [...] voce insolita e benvenuta nel [...] degli studi [...] Antonio Borriello ha ora pubblicato [...] prefazione di Vittorio Cui (Mi/o poesia e tu tisica [...] Arrigo Boito. Napoli, [...] Guida Editore, 1950. Non è facile stabilire [...] Borriello e sviluppare temi ch'egli abbia eventualmente [...]. [...] un fanatico di Boito. Scopo e conclusione del [...] di provare che « di brutto vero [...] v'è nulla nella musica di Boito » [...] perciò il [...] è un capolavoro », [...] stesso [...] spesso [...] di una polemica un [...] avvocatesca con coloro che per avventura abbiano [...]. C'è comunque un punto [...] può cavare utilmente dal libro del Borriello, [...] Gui sottoline[...]

[...]...] di una polemica un [...] avvocatesca con coloro che per avventura abbiano [...]. C'è comunque un punto [...] può cavare utilmente dal libro del Borriello, [...] Gui sottolinea [...] nella [...] divertente Prefazione, ed è [...] « considerare il Boito come poeta o [...] girava a vuoto, senza far presa sopra [...] umano della coscienza e senza venire in [...] realtà degli uomini e della società. Di [...] quella tendenza al gioco, quel [...] di sfoggiare la propria abilità [...] e [...] clic Luigi [...]

[...]cipio, ma non interamente [...] conclusioni da [...]. Infatti è proprio da questa [...] di pensiero e musica eh. La debolezza del [...] e non sembri un paradosso [...] proposito [...] musicista d origine e di [...] prevalentemente letterarie come il Boito [...] trae origine proprio dai suoi [...] di « pensiero », da tutto quel bagaglio di [...] a buon mercato in cui vaghi simboli astratti [...] il Bene e il Male, [...] Potenze [...] e le Potenze [...] si scontrano [...] ormai più altra consistenza ch[...]

[...] le formule del pensiero idealistico, trasferisce [...] piano superiore di cultura quel rispettoso sbalordimento [...] attonite le folle di fronte ai « [...] del [...]. In molte pagine del [...] si mostra sinceramente persuaso che la riduzione [...] Boito abbia spesso notevolmente migliorato [...] di Goethe, e nella [...] affettuosa analisi [...] egli punta soprattutto sulla [...] » del melodramma [...] ermetismo profondo » di [...] cosmico », e nella [...] critica largamente metaforica indulge [...][...]

[...]grandi paroloni difficili, sotto i quali [...] reale profondità di pensiero, ma solo il [...] vaghe simbologie astratte. Questi sono i risultati a [...] si perviene se si prende sul serio [...] cinismo [...] diciamo pure, la fumisteria [...] con cui Boito si cavò [...] libretto [...] dal capolavoro goethiano. [...] in lui la tara innegabile [...] soverchia intelligenza e un bagaglio di cultura letteraria e [...] mica col saggio del Pagano (contenuto nel volume La [...] Davide. Bocca, Torino 1928), no[...]

[...][...] la musica [...] clic tanto agevolmente si fa [...] opere verdiane come il Trovatore o il Hallo in [...] dove, non essendoci affatto questa [...] la musica trionfa della perfida [...] delle parole e la redime nella propria catarsi. Chè [...] di Boito si limitava [...] e pensata, al suo ozioso trastullarsi [...] grandi versi e con [...] e coi metri intercambiabili; non si estendeva [...] per [...] meno non la comprometteva [...]. Come musicista, Boito trovò [...] benedizione della freschezza, [...] della partecipazione piena che [...] suoi castelli [...] (ai quali era il [...] credere). E se il [...] non è [...] capolavoro che al Borriello [...] ciò non avviene tanto per le asserite [...] musical[...]


Brano: Un anno dopo la [...] Verdi e Boito [...] delle Nazioni, [...] novembre 1863, si era [...] Scala I profughi fiamminghi, prima opera di Franco Faccio, [...] esponente della « giovane scuola » lombarda. In un banchetto per [...] contrastato, [...] Arrigo Boito, giovane, scapigliato [...] che allora si diceva [...] avrebbe improvvisato seduta stante [...] Ode [...] col bicchiere alla mano, dove si brinda [...] Alla [...] italiana! E si aggiungeva: « Forse [...] chi sovra [...] / Rizzerà Parte, verecondo [.[...]

[...] [...] lo netti ed io sarò il primo [...] accendere un moccolo » (citato in: Giuseppe Verdi, Autobiografia [...] lettere, a cura di Carlo Graziosi [ma: Aldo [...] Milano, Mondadori, 1946, [...]. Questo spiega facilmente perché [...] molte lettere di Boito: evidentemente non vennero [...] persona non grata. A rimuovere questo tremendo [...] anni dopo, la paziente diplomazia di Giulio Ricordi, [...] e le ripetute asserzioni [...] avere chiuso col teatro, mal si rassegnava [...] prodotti di quella galli[...]

[...]..] anni dopo, la paziente diplomazia di Giulio Ricordi, [...] e le ripetute asserzioni [...] avere chiuso col teatro, mal si rassegnava [...] prodotti di quella gallina dalle uova [...]. Come abbia agito piano [...] un contatto tra Verdi sdegnato e Boito, [...] aveva versato alquanto acqua fresca nel vino [...] lo ricostruisce assai bene Mario Medici [...] prefazione. Il 26 gennaio 1871 (Boito [...] revisione del Mefistofele dopo il fiasco alla Scala, [...] aveva adocchiato quel soggetto del Nerone che [...] croce di tutta la vita) Ricordi scrive [...] spedii un libretto [...] ed a proposito entro [...] un Gran [...]. Dunque Ella mi fece [...]

[...]dopo il fiasco alla Scala, [...] aveva adocchiato quel soggetto del Nerone che [...] croce di tutta la vita) Ricordi scrive [...] spedii un libretto [...] ed a proposito entro [...] un Gran [...]. Dunque Ella mi fece [...] tre volte del Nerone. Ieri Boito fu da me, [...] io [...] sparai la cannonata: Boito mi [...] una notte di riflessione, e stamane fu [...] e si trattenne lungamente meco [...] questo affare. La conclusione si è che Boito si [...] il più felice. /// [...] /// La conclusione si è che Boito si [...] il più felice.


Brano: [...]tiva [...] primi 20 minuti ma Greco non era [...] tuttavia con [...] del giovane Albani le [...] e la squadra ha giocato meglio creando [...] rete». Doppietta nella ripresa contro [...] Monza: [...] Claudio Sala e il Genoa [...] a rete due volte con Boito MARCATORE: Beato, al [...] ai [...] s. GENOA: Martina; Garin, [...] (del [...]. /// [...] /// Tatti), Giano (del [...] s. ARBITRO: Bergamo di [...] giornata di sole, spettatori [...] di cui 14. Angoli 84 per il Genoa. [...] Con una doppietta di Boito, [...] Genoa ha liquidato il Monza. La svolta l'incontro, equilibrato [...] prima parte, si è avuta paradossalmente nella [...] stato sostituito [...] certamente uno dei mU [...] campo. E accaduto che il Genoa [...] liberato di quel condizionamento [...]

[...], il «poeta», si [...] ma non sempre è compreso e le [...] nel vuoto [...] manovra rossoblù. Tutto quello che il Genoa [...] bello e di buono risulta improvvisato, inventato [...] qualcuno con i piedi o il cervello [...]. Vedi, appunto, le due [...] Boito, entrambe su intelligenti servizi inventati dal [...] Todesco, gettato in campo nella ripresa al posto [...] Sala (forse acciaccato) che però rallenta ed [...]. Altra cosa il Monza: [...] uno dei [...] na la palla (soprattutto quando [...] energie n[...]

[...]a severamente Martina [...] su centro di Maselli, [...] anticipa di un soffio [...] in angolo, [...] di Massaro, pronto ad [...] vuoto di Martina. Genoa più deciso nella [...] intraprendente dopo [...] di Sala. Al [...] Odorizzi si protetta in [...] Boito) e spara incocciando i legni [...]. Al [...] Todesco fugge caparbiamente sulla [...] al centro, dove Boito arriva prima di [...] nel sacco. Al [...] un pallonetto di Giusto [...] beffa il troppo avanzato Martina ed al [...] di Boito; tutto come prima: questa volta Todesco [...] sinistra e centra per Boito, che mette [...] da un passo. Stefano [...] Isolani messi [...]. Spettatori circa 8 mila, [...] so lire 25. /// [...] /// Perego, De Stefania, [...] Vailati, [...] Angoli 8 a 5 [...] Palermo. CESENA [...] I romagnoli stappano finalmente lo [...] ten[...]


Brano: Non parliamo ora del Terzo [...] (Lettera 142). Ma da questo a [...] Verdi « subisse » il magistero intellettuale del [...] corre un abisso. È chiaro che con [...] di Boito, letterato e musicista ad un [...] stesso, Verdi non aveva bisogno di [...] per mano come faceva [...] Francesco Maria Piave. Tanto più che non [...] Boito (tutto il Carteggio lo prova) la minima [...] estetica o intellettuale nei riguardi del venerato [...] contrario come [...] già visto una lucida [...] suo modus operandi drammatico, fino al totale [...]. Ed ancor prima, a Giuseppina Verdi, [...] una[...]

[...]tta e riletta [...] meditata; non avrò pace con me medesimo [...] realizzato il concetto di quello scritto (. Mi riservo a [...] quando potrò [...] il frutto dei germi [...] seminò nel mio pensiero » [...] alla Lettera 2). Altro che sopraffazione di Boito [...] Verdi! Mai che Boito metta bocca [...] specifico della creazione musicale. Verdi fa, disfà, innova, [...] conto suo. Anzi, a volte Boito [...] chiedere di [...] sentire qualcosa. Nove ottobre 1885, quando [...] Atto à! Figurarsi il povero Piave [...] di queste necessità! Sarebbe totalmente sbagliato pensare [...] Boito, [...] fondo, cercasse di far scrivere da Verdi [...] moderne » che non era capace a [...]. Con tutto questo non [...] Boito, senza affatto prevaricare sulla natura di Verdi, [...] talvolta accortamente difeso da certi pericolosi ritorni [...] Verdi quarantottesco degli anni di galera. /// [...] /// Con tutto questo non [...] Boito, senza affatto prevaricare sulla natura di Verdi, [...] talvolta accortamente difeso da certi pericolosi ritorni [...] Verdi quarantottesco degli anni di galera.


Brano: [...]oi ritorno [...] lo ritrovo più arcigno che mai! Sono cinque le lettere, [...] al 2 dicembre 1880, in cui si [...] di librettista e compositore su questo finale [...] Otello. Poi subentra il progetto [...] Simon [...] che occupa 24 lettere, [...] di Boito del 6 dicembre, fino al [...]. Seguono alcune lettere [...] vario, tra cui [...] di Verdi ad avere il [...] busto nel ridotto della Scala e la machiavellica sottigliezza [...] sue argomentazioni per non contribuire di tasca propria a [...] di Bellin[...]

[...]ropria a [...] di Bellini, quindi ritorna sul telaio [...] per una cinquantina di lettere, [...] con una lunga interruzione, durante la quale il carteggio [...] si dirada, dalla fine [...] 1881 fino alla drammatica, ma [...] crisi [...] 1884, quando Boito, a Napoli, [...] in un banchetto [...] forse lasciato scappare qualche parola [...] oppure era stato frainteso dal corrispondente del giornale « Roma », che gli attribuì il rammarico di non [...] musicare lui stesso il Jago. Verdi, [...] a conoscenz[...]

[...][...] forse lasciato scappare qualche parola [...] oppure era stato frainteso dal corrispondente del giornale « Roma », che gli attribuì il rammarico di non [...] musicare lui stesso il Jago. Verdi, [...] a conoscenza, incaricò Franco Faccio [...] a Boito « che io, [...] di risentimento, senza rancore [...] rendo intatto il suo manoscritto. Più ancora, essendo quel [...] proprietà, glielo offro in dono qualora egli [...] (note alla Lettera 46). La lunga e un [...] contorta lettera di scuse che Boito gli rivolse è documento commovente della [...] devozione. Assicura il maestro [...] scritto questo libretto « solo [...] la gioja di [...] riprendere la penna per causa [...] per la gloria di [...] compagno di lavoro per [...] di sentire il mio nome[...]

[...]a di [...] riprendere la penna per causa [...] per la gloria di [...] compagno di lavoro per [...] di sentire il mio nome [...] al suo ». Quasi [...] e confutando in anticipo certe [...] critiche dei giorni nostri, che vorrebbero attribuire [...] di Boito [...] indebita, e non interamente propizia, [...] natura artistica del maestro, sulla [...] spontaneità, Boito precisa: « Se [...] ho saputo intuire la potente musicalità della tragedia [...] [sic], che prima non sentivo, [...] se [...] potuta dimostrare nei fatti nel [...] libretto gli è perché mi son messo nel punto [...] vista [...] Verdiana, gli è perché[...]

[...]esso nel punto [...] vista [...] Verdiana, gli è perché ho [...] scrivendo quei versi ciò [...] avrebbe sentito [...] con [...] linguaggio mille volte più intimo [...] più possente, il suono ». Per convincere Verdi con la [...] appassionata protesta Boito non esita a rilasciare una commovente [...] della propria impotenza creativa. /// [...] /// Per convincere Verdi con la [...] appassionata protesta Boito non esita a rilasciare una commovente [...] della propria impotenza creativa.


Brano: Sarà sempre gradita una vostra [...] in compagnia [...] che ora sarebbe [...] Boito. [...] però che su [...] vi parli molto chiaro, e [...] complimenti. Pranzavate meco insieme ad [...]. Si parlò [...] di [...] [sic], di Boito. Il giorno seguente Faccio [...] Boito [...]. Tre giorni dopo Boito [...] schizzo [...] che lessi e trovai [...]. [...] gli dissi, la poesia; sarà [...] buona per Voi, per me, per [...] et. Ora, venendo [...] con Boito, io mi [...] a leggere il libretto che Egli porterà [...]. Se trovo il libretto [...] mi trovo in certo modo impegnato. Se [...] buono, suggerisco delle modificazioni [...] Boito [...] io mi trovo anche maggiormente impegnato. Se poi, anche bellissimo, non [...] piace, sarebbe troppo duro [...] in faccia [...]. Voi siete già andato [...] bisogna fermarsi prima che nascano pettegolezzi e [...]. Una volta appianate queste diff[...]

[...]lissimo, non [...] piace, sarebbe troppo duro [...] in faccia [...]. Voi siete già andato [...] bisogna fermarsi prima che nascano pettegolezzi e [...]. Una volta appianate queste difficoltà [...] spinose sarò felicissimo di [...] arrivare [...] con Boito (prefazione, [...]. Che la lettera sia [...] ottobre, piuttosto che a settembre, pare [...] anche una lunga lettera [...] Ricordi [...] Verdi, il 5 settembre, che rispecchia uno [...] cosi avanzato delle trattative. Con molti salamelecchi [...] indu[...]

[...]are [...] anche una lunga lettera [...] Ricordi [...] Verdi, il 5 settembre, che rispecchia uno [...] cosi avanzato delle trattative. Con molti salamelecchi [...] indugia ancora a persuadere [...] sentimenti di devozione che quei giovani scapestrati Boito [...] per lui. Adesso, assicura Ricordi, è [...] Nei frequenti nostri ritrovi Boito parlò sempre [...] Verdi [...] venerazione ed entusiasmo; se altrimenti, non mi [...]. Non solo, ma quando [...] compagnoni, Boito e Faccio, nel suo ufficio [...] grande ritratto di Verdi, lo sogguardano esclamando: [...] Ma [...] quello li, proprio non scriverà più? » [...]. /// [...] /// Non solo, ma quando [...] compagnoni, Boito e Faccio, nel suo ufficio [...] grande ritratto di Verdi, lo sogguardano esclamando: [...] Ma [...] quello li, proprio non scriverà più? » [...].


Brano: [...]ede [...] demiurgo [...] la dark lady alla [...] e sudati così impagliati, ora, nelle vesti [...] ragioni di un film che al terzo [...] giunge alla conclusione. È [...] fatica di Tinto [...] Senso [...] liberamente ispirato al racconto [...] Camillo Boito interpretato da Anna Galiena e Gabriel [...] film che segna il [...] stesso ammette, di Tinto [...] al cinema di narrazione [...] non pentito, il genere [...] riprendendo la scia di [...] tratti da opere letterarie come fu per La [...] liberamente t[...]

[...]pentito, il genere [...] riprendendo la scia di [...] tratti da opere letterarie come fu per La [...] liberamente tratto [...] romanzo, capolavoro di [...] o come per Miranda [...] di Goldoni. Ora [...] si confronta, però, con due [...] riferimenti: Boito e Visconti, il quale firmò con Senso [...] delle sue migliori regie. Ma il confronto subito [...] afferma il regista veneziano: «Pur ispirato dallo [...] Boito, Senso 45 che in verità aveva [...] Angelo Nero, più incentrato sul personaggio della [...] dalla Galiena non è il remake di Senso [...] Visconti ma la trasposizione della stessa passionale vicenda [...] più consono alle [...] corde, più propizio al[...]

[...]onaggio della [...] dalla Galiena non è il remake di Senso [...] Visconti ma la trasposizione della stessa passionale vicenda [...] più consono alle [...] corde, più propizio alle [...] sempre: Venezia, le donne, il cinema, gli [...]. Il racconto di Boito [...] perfetto di letteratura della Scapigliatura, passionale e [...] di Visconti ne esalta più il lato [...]. E poi [...] Venezia e non la Verona [...] Boito, quella degli anni [...] così bituminosa e sibaritica». Ma le differenze non [...] alla diversa interpretazione del testo, Tinto [...] infatti, aggiunge una chiave [...] almeno nelle intenzioni, ambientando il racconto proprio [...] di passaggio che[...]

[...]ti il sale del cinema sin [...] (Howard Hawks diceva, giustamente, che le storie sono [...] o cinque, e che [...] sta tutta nel [...] di nuovo senza annoiare). Inoltre, il film di [...] non è un remake [...] ma una rilettura della novella di Camillo Boito [...] Visconti (con la sceneggiatrice Suso Cecchi [...] e il contributo in [...] di signori come Giorgio Bassani, Tennessee Williams [...] Paul [...] aveva ampiamente rimaneggiato. Anzi: [...] non ha torto quando [...] Boito era uno scapigliato sensuale, e che Visconti [...] quindi potremmo persino scoprire [...] Senso [...] è più fedele [...] del Senso del [...]. La differenza, semmai, è [...] il punto nel quale [...] parte già sconfitto. Senso è, assieme a Ossessione [...]


Brano: [...]Il futuro presidente si [...]. Gli augurai buona fortuna. Tutu presero a [...]. /// [...] /// A differenza di quella [...] Judith Campbell Enter, che dimenticò 11 [...] sotto un guanciale della Casa Bianca. /// [...] /// Successo a Firenze per [...] Boito» Ma come è quel diavolo di [...] Mefistofele Toma Mefistofele, e toma sul palcoscenico del Comunale [...] Firenze. Riproporre l'opera di Boito, [...] richiami alla fonte letteraria e cascami melodrammatici, [...] ed una concessione a un gusto dato [...]. E invece il pubblico [...] entusiasmo, tributando un caldo successo a regista, [...] a cominciare dalla grande prova di Samuel [...]. Ope[...]

[...], [...] ed una concessione a un gusto dato [...]. E invece il pubblico [...] entusiasmo, tributando un caldo successo a regista, [...] a cominciare dalla grande prova di Samuel [...]. Open ben presente nel [...] pubblico più anziano, [...] di Arrigo Boito, aveva patito [...] lunga eclissi sui palcoscenici [...] ma da qualche tempo ricompare [...] cartelloni [...] e [...] ed [...] approdato martedì al Teatro Comunale [...] Firenze in [...] da Bruno Bario letti direttore. Cario Maestrini regista, Raffa[...]

[...]mitica edizione [...] con Neri, Poggi, la Olivero) si mescolava [...] giovani per (Ottocento «minore» di [...] nata sulla spinta delle [...] ma nella quale le [...] melodramma nazionale si rivelano ineludìbili e in [...] palese, ad esempio, [...] di Boito a coniugare [...] con [...] filosofia presupposta dal Faust [...] Mefistofele è la fonte letteraria; la filosofia [...] stringersi in [...] e cabalette, e del [...] musicalità del ritmo verbale di Boito, librettista [...] porta allo sfogo sentimentale deità romanza piuttosto [...]. Ma vogliamo [...] più di tanto se, [...] la speculazione. [...] vive [...] precario equilibrio tra banalità [...] celebri belle arie da antologia; pesantezze e [...] di [...]

[...]ini, ottimamente realizzato dalle voci bianche della Corale Guido Monaco di Prato) che [...] oggi è operazione rischiosamente [...] la riscoperta coraggiosa e la concessione ad. I firmatari . Convincente ed elegante [...] nel «Mefistofele» di Arrigo Boito [...] di [...] von [...] mentre purtroppo non si [...] del Faust di Alberto Cupido, opaco o [...] dei casi, palesemente affaticato da un ruolo [...] delle sue forze e subito beccato dal [...] dal fortunoso attacco di «Dal campi, dai [...]. Ma qualco[...]


Brano: [...]o in alcuni aspetti, [...] un pubblico italiano, si riagganciava sempre più [...] che il lavoro avanzava, a un livello [...] lo riportava, alla fine di una elaborazione [...] di colpo verso indici più alti, varcando [...] di un gusto nuovo. [...] di Boito a Verdi, provocato [...] circospezione da Giulio Ricordi, con la complicità parziale, come [...] della Strepponi e di [...] dopo il risentimento di Verdi, [...] verso il ,63,68, nei confronti di Boito a motivo [...] italiana e in genere delle [...] idee entusiastiche per la cosiddetta « musica [...] », porta Boito, già verso [...] fine del [...] a stendere uno schizzo di Otello, [...] a libretto [...] la cui presentazione a Verdi [...] alle prime lodi per il [...] nuovo librettista. [...] Ricordi ha in mente, [...] progetto per accelerare la realizzazione del[...]

[...]a stendere uno schizzo di Otello, [...] a libretto [...] la cui presentazione a Verdi [...] alle prime lodi per il [...] nuovo librettista. [...] Ricordi ha in mente, [...] progetto per accelerare la realizzazione del suo [...] vorrebbe far finire a Boito il libretto, [...] veda [...] e il compiacimento di Boito [...] che il Credo di Jago non sarebbe [...] rappresentazione [...] per [...] parigina: « Ho sentito [...] il Credo di Jago non figurerà nella [...]. Sarebbe stato un grande [...] Lettera di Boito del 9 giugno [1887], in Carteggio [...]. Gatti, Verdi, Milano, Mondadori, [...]. Boito, Opere, Milano, Garzanti, [...]. /// [...] /// Boito, Opere, Milano, Garzanti, [...].


Brano: [...]secerne disastro» diceva Émile [...] evocando quella realtà oscura [...] degli uomini da sempre e con ogni [...] ignobile, si sforza di arginare o di [...]. A [...] fa eco, per così [...] Jago, [...] di Otello, con le parole [...] in bocca da Arrigo Boito: «Son [...] perché son uomo; e sento il fango [...] [. Credo con fermo cuor [...]. Il modo eccessivo, quasi [...] questo vessillo del male assoluto si erge [...] è un topos immancabile del melodrammatico. Un eccesso che, secondo Peter Brooks, [...] [...]

[...] radicale, costruito su misura per spettatori che [...] ma identificarsi, credere, obbedire, votare: male contro [...] cattivi. Proprio [...] sta [...] quintessenza del melodrammatico: un [...] rivolge più alle viscere che alla ragione, [...] Verdi, Boito, eccetera, sono [...] ancora oggi produttori formidabili. Ma [...] attualità di Otello [...] da Giraldi Cinzio, a Shakespeare, [...] oltrepassa la vitalità dei generi [...] quali si è via via reincarnato. Di fatto, e per [...] ogni qualvolta Otello [...]

[...]a [...] con [...] premurosa del consigliere devoto, [...] dolente [...] fedele che ci apre [...] una verità inconfessabile. [...] che noi conosciamo è [...] Jago, che da eroe [...] amante intrepido che sfida [...] (questo solo in Shakespeare, non in Boito), [...] moro accecato dalla gelosia, in bruto assetato [...] di vendetta. Quello di Jago è [...] la cui virulenza fuoriesce dal recinto teatrale [...] anche noi, quotidianamente. Leggiamo in proposito i versi [...] triestino Carlo de Dolcetti (Le op[...]

[...]a [...] Desdemona. Per Jago [...] la virtù non sono [...] disgustosamente ipocrita; per lui, e per i [...] Jago [...] ci sorridono e irretiscono ogni giorno, il [...] semplicemente non possono esistere. Come qualcuno ha detto: [...]. Verdi e con lui Boito, [...] chiarissima la fisionomia di Jago: [...] il più volgare [...] scrive Boito [...] è di [...] come una specie di [...]. Al contrario, «deve essere [...] [. Una delle sue arti è [...] facoltà di [...] aspetto a seconda delle persone [...] le quali si trova, per meglio [...] e [...]. Quanto a Verdi, ci [...] lettera al pittore[...]


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