Brano: [...]ente di [...] inventata questo titolo: «Europa. Cittadini di un sogno [...]. Stanno sistemando pensioni e [...] delle chimere e delle fantasie. Bossi e Maroni sono [...]. Hanno trovato due o [...] passeggiato insieme in giardino. Poi si sono divisi. Bobo, con [...] presentato a Villa Andrea Ponti, [...] senza accredito, [...] chiuso in una stanza di Villa Fabio Ponti, ha letto la [...] ha letto che è stata [...] la certezza della pena, secondo [...] ha scoperto che «grazie a Maroni Varese capitale d[...]
[...]ontiamo così la [...]. Noi [...] e possiamo testimoniare che è [...] proprio così. Le parole testuali possiamo [...]. Quando gli hanno chiesto come [...] era lì e non al consiglio dei ministri, ha [...] «Perchè [...] casa mia. Oggi [...] il sole». E Bobo conferma la [...] «Ci [...] scambiati due battute, niente di particolare». E il governo? Il [...] si fa sotto Bossi: «Bene, [...] tutto bene». E la famiglia? E [...] E pensare che una volta, dai palchi e [...] si fa la [...] o si muore». Il balcone [...]
[...]mo o no sul [...] O della rivoluzione? La notte a Gemonio [...]. Bossi non sa dove [...] sta fermo, sulle sue poltrone. Il piacere delle poltrone [...] di An. La storia, si capisce, [...] povera, malgrado [...] dei giornalisti, prima con Bossi [...] Bobo Maroni. Così si saluta con [...] della Prealpina che ha segnato, lui solo, [...] frase del condottiero. E, gentilmente, non la [...] «Devo [...] via dal governo e lasciare il posto [...] Mastella? Io resto lì». /// [...] /// Il dibattito è alto. Mas[...]
[...]dice: [...] cose da fare, in quali termini e [...] dopo [...] ascoltato tutti e c'è [...] e adeguata per fare questo ed è [...] consiglio». Un applauso leghista per Berlusconi. A Maroni avevano prudentemente [...] maggioranza servisse coordinamento. Bobo ha in mente [...]. Perché le cinque del [...] redazioni dei giornali anche la notizia di [...] a Milano di Berlusconi e di un [...] seguito del ministro Tremonti. Ecco [...] di Maastricht trasvolatore al [...] i tempi della Maastricht padana li dett[...]
[...]fece, ma [...] che Roma aveva già conquistato. E disse anche: [...] la conquisteremo o farò sfracelli. Rocco Buttiglione [...] «Alle minacce di Bossi [...] più nessuno: la domenica fa cadere il [...] lunedì nelle cene di Arcore con Berlusconi [...]. Bobo [...] (Nuovo Psi) «Non siamo [...] di Berlusconi con gli altri leader della [...]. Non vorremmo essere invitati [...] parte del vitello grasso in quelle cene». Rocco Buttiglione [...] «Io non sono né Fini [...] Buttiglione che pensano alle poltrone»[...]