→ modalità contenuto
modalità contesto
Modalità in atto filtro S.M.O.G+: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)FILTRO S.M.O.G+ passivo
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Il vocabolo Bobbio si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 3234 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Squillano in continuazione i [...] Foa a Formia. I giornali vogliono sapere [...] Bobbio. E Foa, il suo [...] dai tempi [...] sempre restio a usare [...] preferisce ragionare sul futuro, sa di dover [...]. Alle agenzie dice di [...] addolorato. E si capisce che [...] Foa [...] morte ha chiuso una bella vita, una [...] commozione al post[...]

[...] che [...] Foa [...] morte ha chiuso una bella vita, una [...] commozione al posto del dolore testimonia il [...] del suo amico filosofo. Laureati nello stesso luglio del [...] facoltà giuridica [...] di Torino». Lei era già antifascista? «Io [...]. Bobbio, invece? «Non si [...] non era mai stato un cospiratore ma [...] pensato, anche allora, che le sue idee [...] e non idee torbide. [...] conosciuto sempre come un uomo [...] idee pulite. Col pensiero rivolto al [...]. Mai idee rivolte alla [...] altr[...]

[...]o un cospiratore ma [...] pensato, anche allora, che le sue idee [...] e non idee torbide. [...] conosciuto sempre come un uomo [...] idee pulite. Col pensiero rivolto al [...]. Mai idee rivolte alla [...] altri. In realtà, al di [...] che ha detto, Bobbio non è mai [...]. A Torino eravate un [...]. Amici che si frequentavano [...] anche. /// [...] /// Sia ben chiaro: non [...] si vedeva solo per studiare. [...] il cinema, il ballo, il [...] con le ragazze. [...] poi anche i gruppi di [...] cospirativ[...]

[...] un [...]. Amici che si frequentavano [...] anche. /// [...] /// Sia ben chiaro: non [...] si vedeva solo per studiare. [...] il cinema, il ballo, il [...] con le ragazze. [...] poi anche i gruppi di [...] cospirativa, che però erano [...] cosa. Con Bobbio era una [...] orientata in modo positivo». Con lui ha mai parlato [...] sue attività cospirative? «No. Pensavo che non avesse senso [...] al corrente di una attività di cui lui non [...] parte. Lui si occupava di [...] livello e ritenevo fosse giust[...]

[...]] parte. Lui si occupava di [...] livello e ritenevo fosse giusto si occupasse [...]. La differenza tra lui [...] tutta [...] lui ha sempre privilegiato [...] la riflessione rispetto alla politica contingente». Chi [...] nella squadra di amici [...] Bobbio e lei facevate parte? «Eravamo tanti. [...] i fratelli [...] Alessandro e Carlo. Molto importante per il [...] Giorgio Agosti. [...] Livio Bianco e tutti [...] poi sarebbero confluiti in Giustizia e libertà. Ettore Gelli, Carlo Ziini, Alberto Levi [[...]

[...]resso. Non si poteva dire [...] se non eri dentro un certo giro. Parlavi delle altre cose [...] positivo di rispetto degli altri, di profonda [...] sociale. E già questo era [...]. Poi le strade si [...]. Lei finì in carcere. Si perse di vista [...] Bobbio? «Quando uscii di prigione, erano gli ultimi giorni [...] (pochi giorni dopo ci fu [...] tedesca e dovetti tornare [...] Resistenza), appena fuori andai a trovare i [...] erano sfollati sulle colline torinesi. Due giorni dopo venne a [...] in macchi[...]

[...]Quando uscii di prigione, erano gli ultimi giorni [...] (pochi giorni dopo ci fu [...] tedesca e dovetti tornare [...] Resistenza), appena fuori andai a trovare i [...] erano sfollati sulle colline torinesi. Due giorni dopo venne a [...] in macchina Bobbio. Aveva saputo che ero [...]. Non ci vedevamo da [...] li avevo trascorsi in carcere e. Il presidente del Consiglio [...] lei aveva avuto il privilegio di essere [...] dal fascismo. [...] naturale! Naturalmente, parlammo della situazione [...] molto [...]

[...]glio [...] lei aveva avuto il privilegio di essere [...] dal fascismo. [...] naturale! Naturalmente, parlammo della situazione [...] molto colpito dalla forza del suo sentimento [...] era schematico per nulla, perché non [...] nulla di schematico in Bobbio. In Bobbio la ricerca era [...] vera, mai schematismo. Ma [...] calore e passione nella [...] della giustizia sociale. Mi colpì moltissimo. Anche perché erano molti [...] parlavamo di queste cose e per la [...] tanto tempo discutevamo insieme e liberamente di [...]

[...]mai schematismo. Ma [...] calore e passione nella [...] della giustizia sociale. Mi colpì moltissimo. Anche perché erano molti [...] parlavamo di queste cose e per la [...] tanto tempo discutevamo insieme e liberamente di [...]. Foa, quando capì che Bobbio [...] studioso di altissimo livello? «Si capì subito. In lui [...] una cosa straordinaria. Amava molto la democrazia [...] questo spirito di critica della democrazia. Sapeva che nella democrazia [...] cose che non vanno e che quindi [...] democrazia[...]

[...][...] cose che non vanno e che quindi [...] democrazia ma anche [...] conoscere le cose che [...] le ingiustizie, le violenze, [...]. È stato il portatore [...] dinamico nella lotta per [...] della democrazia». Dopo di allora vi [...] partito [...]. Bobbio come ci arrivò? «Lui [...] una via diversa dalla mia. Una via che veniva [...] Veneto, [...] Padova. Bobbio aveva partecipato [...] padovana». Né Bobbio né lei siete [...] stati comunisti. Lei però fece [...] del [...] molto vicino [...]. Bobbio, invece, fu sempre [...] dei paesi che vennero chiamati del socialismo [...]. Anche io sono sempre [...] con [...]. Lui era un socialista [...]. Apparentemente moderato, perché in [...] molto fermi. Io invece ero più [...] politiche più contingenti.[...]

[...]e vennero chiamati del socialismo [...]. Anche io sono sempre [...] con [...]. Lui era un socialista [...]. Apparentemente moderato, perché in [...] molto fermi. Io invece ero più [...] politiche più contingenti. Se però dobbiamo pensare al [...] di Bobbio lo vedrei non tanto nel contenuto immediato [...] sue posizioni politiche quanto nel valore [...] civile che lui ci ha [...]. Lui ha concepito la [...] educazione attraverso [...] ed è secondo me [...] importante di cui la Repubblica italiana gli [.[...]

[...]ore [...] civile che lui ci ha [...]. Lui ha concepito la [...] educazione attraverso [...] ed è secondo me [...] importante di cui la Repubblica italiana gli [...]. Siamo debitori della capacità [...] politica anche [...] di un costume e [...]. Per Bobbio, lei e [...] di generazione, [...] quanto ha pesato? Avevate [...] più delle generazioni successive, ma la morale [...] «Per alcuni i libri sono stati decisivi. Per altri, hanno inciso [...] esperienze. Io credo che ognuno [...] stato fatto [...]. T[...]

[...]r altri, hanno inciso [...] esperienze. Io credo che ognuno [...] stato fatto [...]. Tenga conto che eravamo [...] anche quando poi insieme sentivamo il valore [...] vero». Quando [...] incontrato per [...] volta? «Ci siamo incontrati spesso. Spesso Bobbio è venuto [...] casa mia. E [...] incontrato anche a casa del [...] Andrea. Bobbio era molto legato [...] un aspetto molto positivo della [...] vita. Ho sempre molto ammirato [...] di Bobbio e la [...] tenerezza verso i figli [...] Valeria Cova, una donna singolarmente attiva e [...] deliziosa morta pochi anni fa. Io sono ancora oggi [...] due dei suoi figli: Luigi ed Andrea». Cosa ci lascia Bobbio? «Possiamo [...] lascia agli italiani, e non solo agli [...] di come si deve vivere insieme. Intanto, bisogna imparare a vivere, [...] non è una cosa facile. E a vivere insieme, non [...] una cosa [...]. Bisogna [...] fare e imparare a [...]. Lui ci[...]

[...], con i [...] valori tradizionali, non ha nessuna presa» [...] introverso e fedele» [...] di una oggi scomparsa intellighenzia [...]. Parla Laura Firpo, vedova [...] di Campanella Vittorio Foa: «Ci ha insegnato [...] democrazia» Aldo Varano Norberto Bobbio con la [...] Valeria [...] 1994 Maria Serena [...] «Carissimo Bindi», «Carissimo Luigi»: [...] centinaio di lettere che Norberto Bobbio «Bindi» [...] con cui veniva chiamato dai familiari e [...] stretti e Luigi Firpo, si sono scambiati [...] un legame durato [...] anni. [...] era sbocciata, negli anni [...] guerra, dal comune interesse per [...] quella della Città del [...] Tommaso[...]

[...]iva chiamato dai familiari e [...] stretti e Luigi Firpo, si sono scambiati [...] un legame durato [...] anni. [...] era sbocciata, negli anni [...] guerra, dal comune interesse per [...] quella della Città del [...] Tommaso Campanella, un testo che Bobbio fu il [...] dal latino e del quale Firpo, con [...] scritti [...] sarebbe diventato il maggiore [...]. Laura Firpo, vedova del [...] dottrine politiche scomparso nel 1989, custodisce questo [...] uomini che vivevano nella stessa città, Torino, [...][...]

[...].] scritti [...] sarebbe diventato il maggiore [...]. Laura Firpo, vedova del [...] dottrine politiche scomparso nel 1989, custodisce questo [...] uomini che vivevano nella stessa città, Torino, [...] carattere diversissimo di gusti [...] introverso Bobbio, solare, gran [...] Firpo erano accomunati, spiega, [...] antiquato e reticente [...] telefonico. Bobbio al microfono si limitava [...] comunicazioni [...] ricorda. Ed è grazie a [...] accademico, di scriversi da Torino [...] Torino, che gli storici, nei prossimi decenni, avranno [...] sul legame filosofico, politico, affettivo, tra Bobbio [...] Firpo, [...] questa coppia [...] sabauda che ha attraversato [...] di storia italiana. Signora Firpo, «La città [...] il libro galeotto che nel 1943 suscitò [...] ma anche il primo dissenso accademico, tra [...] ventottenne, e Norberto Bobbio, [...]. Quali tonalità aveva il [...] «Su Campanella avevano due visioni diverse, Firpo lo [...] filosofo e come scrittore, Bobbio lo minimizzava, [...] i punti di vista, storico uno, da [...]. Veda, tra loro nacque [...] intellettuale che oggi non si può capire. Con Galante Garrone e Massimo Mila [...] un gruppo che, morti loro, a Torino [...]. Non avevano scontri ideologici, [...]

[...].] i punti di vista, storico uno, da [...]. Veda, tra loro nacque [...] intellettuale che oggi non si può capire. Con Galante Garrone e Massimo Mila [...] un gruppo che, morti loro, a Torino [...]. Non avevano scontri ideologici, [...]. Mio marito e Bobbio condividevano [...] studio, rigore, impegno, sacrificio. Poi, potevano dividersi sulle [...]. Ripercorriamo le tappe del [...]. [...] che il rapporto tra studiosi [...] «Dopo il [...] quando nacque la facoltà di Scienze Politiche di Torino, [...] si[...]

[...]igore, impegno, sacrificio. Poi, potevano dividersi sulle [...]. Ripercorriamo le tappe del [...]. [...] che il rapporto tra studiosi [...] «Dopo il [...] quando nacque la facoltà di Scienze Politiche di Torino, [...] si fece ravvicinato. Già prima, Bobbio era [...] Padova, Firpo a Torino, si incontravano in ambienti [...]. Bobbio diceva sempre di [...] per la genialità e [...] di mio marito, lui [...] carattere era cupo, introverso. Quando io, romana, di [...] giovane di mio marito, mi sono affacciata [...] torinesi, mi sono trovata di fronte a [...] che mi sembrava una cons[...]

[...]ine anacronistica: loro, [...] Franco Venturi, Galante Garrone, Leo [...] discutevano, e noi donne [...] stanze. La nostra amicizia negli [...] scandita da quegli incontri, dalle domeniche letterarie [...] da qualche Capodanno insieme. Agli occhi di Bobbio e [...] moglie Valeria io sono stata [...] bambina buona finché mio marito è morto. Allora ho visto crescere in Bobbio una considerazione e [...] avuto [...] alla nascita della Fondazione Firpo, [...] nel lavoro della mia associazione [...] libro [...] che esordì nel [...] proprio con un suo corso [...] democrazia». Nel Sessantotto, entrambi docenti [...] i due si t[...]

[...].] che esordì nel [...] proprio con un suo corso [...] democrazia». Nel Sessantotto, entrambi docenti [...] i due si trovarono però su sponde [...]. Ricorda per quali motivi? «Firpo [...] isolato, era stato offeso dagli studenti, si [...] movimenti. Bobbio, invece, aveva un [...] e si era adeguato. Firpo gli diceva [...] puoi metterti i blue [...]. Ma poi, quando Bobbio [...] alcuni studenti, fu il primo a solidarizzare [...]. [...] Bobbio, nominato senatore a [...] indipendente al gruppo socialista. Suo marito, invece, eletto [...] da indipendente al gruppo del Pri. Di queste differenze di scelte [...] traccia nel loro epistolario? «Sì, Firpo [...] gli scrisse [...] non metterti con [...]

[...] gruppo socialista. Suo marito, invece, eletto [...] da indipendente al gruppo del Pri. Di queste differenze di scelte [...] traccia nel loro epistolario? «Sì, Firpo [...] gli scrisse [...] non metterti con [...] scoprirai poi che personaggio [...]. Bobbio, allora, peccò di [...]. Da parte [...] sconsigliò mio marito ad accettare [...] prima candidatura come indipendente nelle liste del Pci che Pajetta era venuto a [...] credere, finirai per essere [...]. Lei è tra le [...] sono state vicine in questi[...]


Brano: È stato il primo [...] dei Democratici di sinistra Piero Fassino, raggiunto [...] morte di Norberto Bobbio a Pescara, nel [...] del libro Per passione, del quale è [...]. Dopo un minuto di [...] commemorare il filosofo scomparso ieri, Piero Fassino [...] essere stato allievo di Norberto Bobbio [...] di Torino. Il suo pensiero ha [...] e alla cultura del Novecento, alla storia [...] italiana. Credo che tutti debbano [...] di grande gratitudine perché Norberto Bobbio è [...] un filosofo e un pensatore ma anche [...] un maestro che lascia il segno». La prima volta che [...] Bobbio, prima di varcare la soglia della [...] per una lunga intervista nel 1983, fu [...] settanta. Si trattava di un [...] e preziosa filigrana, con caratteri netti luminosi [...]. Volume prezioso per fattura [...] rigida in cartoncino patinato. /// [...[...]

[...]il problema di Jean Jacques Rousseau. Il problema della sovranità totale, [...] e unica. [...] nemica di ogni divisione [...] di ogni garanzia per le minoranze. Ecco, la premessa non [...] necessaria, per ricordare con affetto e gratitudine Norberto Bobbio, [...] chiave di [...] generazionale (la nostra) senza [...] saremmo quel che siamo. E le nostre idee [...]. Il richiamo a quel [...] a meraviglia, non certo per mere ragioni [...]. Ma poichè in esso [...] di tutto quel che Bobbio fu sul [...]. Ovvero, il metodo delle [...]. La scepsi (e lo scetticismo) [...] fondamenti. La virtù comparativa e [...] di governo». [...] al codice genetico della teoria [...]. La distinzione tra valori [...] positiva. [...] infine a quel che è [.[...]

[...] distinzione tra valori [...] positiva. [...] infine a quel che è [...] della «democrazia dei moderni». Democrazia che [...] è realtà formale. E che solo in [...] rigorosa composta cioè di regole e universali [...] democrazia. Sono temi che Norberto Bobbio [...] lungo tutta una vita, in un intreccio [...] pubblica mediato eppur visibile. [...] di cui la distinzione tra [...] e cultura, sarà appunto distinzione sinergica e sintonica, e [...] indifferenza. In un rapporto a [...] inchiodare sempre la pol[...]

[...][...] inchiodare sempre la politica alle sue responsabilità [...]. E sempre la cultura alle [...] responsabilità politiche. Con coraggio, [...] passione. E fuori da ogni [...] di partito. È grazie [...] di questo rapporto aureo, [...] e nobiltà, che Bobbio ha potuto assurgere [...]. Che è stato ascoltato [...] deferenza anche dai suoi avversari teorici (Della Volpe, Togliatti, [...] cattolici, gli esistenzialisti avversi al suo razionalismo [...]. E che ha potuto [...] tanti giovani cresciuti [...] de[...]

[...]i avversi al suo razionalismo [...]. E che ha potuto [...] tanti giovani cresciuti [...] del marxismo italiano del [...] il maestro chiedeva di riflettere con onestà, [...] di far proprie abiure o conversioni mirabolanti [...]. [...] una leggenda su Bobbio, [...] diceria propalata dai [...] italiani che a più riprese [...] hanno rinfacciato [...] stato prono e [...] rispetto [...] marxista. E di [...] fatto [...] di [...] e ortodosso, che avrebbe assecondato [...] consenso alla cultura comunista. Nien[...]

[...]rispetto [...] marxista. E di [...] fatto [...] di [...] e ortodosso, che avrebbe assecondato [...] consenso alla cultura comunista. Niente di più falso [...]. E una prova sta [...] Da [...] a Marx che ci [...] citare [...]. Non solo il metodo [...] Bobbio era totalmente estraneo allo storicismo nostrano [...]. Ma proprio la seconda [...] libro parlava chiaro su Marx. Del pensiero di Marx, [...] infatti in evidenza il tratto profetico e [...] alla [...] parte scientifica e prognostica. Distinguendo in[...]

[...]] infatti in evidenza il tratto profetico e [...] alla [...] parte scientifica e prognostica. Distinguendo in Marx tra [...] «aporie» teoriche e diagnosi fondate. E invitando a leggere [...] come un «classico», e non già come [...]. Giocava [...] in Bobbio la lezione revisionista [...] Rosselli, a [...] volta [...] da Croce e da Bernstein. E soprattutto [...] spasmodica a una «sovrastruttura», che [...] sovrastruttura non era affatto: il diritto. Una dimensione per Bobbio [...] e dalle vicende umane, e che egli [...] esplorare [...] come [...] di Gioele Solari a Torino [...] trenta, e poi a Camerino, a Siena [...] Padova come ordinario di Filosofia del diritto. Bobbio dunque studioso pionieristico [...] basi «fenomenologiche». Su basi analitiche e [...]. E ancora su basi [...] in una prospettiva che riformava [...] la Teoria della norma pura di Hans [...] incapace di [...] conto su basi formali del [...] passaggi[...]

[...]]. E ancora su basi [...] in una prospettiva che riformava [...] la Teoria della norma pura di Hans [...] incapace di [...] conto su basi formali del [...] passaggio dal liberalismo allo «stato sociale democratico». Fu in virtù di [...] che il [...] Bobbio, vicino a Calogero [...] Capitini, diede battaglia sul nesso [...] negli anni cinquanta. Misurandosi anzitempo sui temi [...] egemonia gramsciana», eccentrica rispetto alle [...]. E sempre su queste [...] Bobbio [...] Marx stesso, che non contemplava una «teoria [...] anzi la elideva. La democrazia non era [...] alienazione feticistica e formalistica. Era un insieme di [...] ben precise premesse [...] e di fatto. Ovvero, le premesse e [...] democratico sott[...]

[...]malistica. Era un insieme di [...] ben precise premesse [...] e di fatto. Ovvero, le premesse e [...] democratico sottese alla sovranità democratica, come «divisione [...] insieme di «tecniche per il ricambio di [...]. Netta era la distinzione [...] Bobbio [...] «tecniche e valori». Benché non altrettanto risolto [...] tra prime e seconde. Un tema questo su [...] arrovellò a lungo, oscillando tra [...] di una democrazia sempre [...] i meccanismi procedurali. E la visione dinamica di [...] democrazia d[...]

[...].] magari sotto forma di giustizia [...] di giustizialismo. Specie quando entrava in [...] autori da lui amati e criticati: Carl Schmitt, [...] e decisionista di [...]. La questione era tutta lì [...] tempo di Berlusconi, [...] e populista per [...] Bobbio. Nonchè emblema [...] che può convertire la [...] contrario, sul filo delle leggi «forzate» dagli [...] loro potere carismatico e [...]. Altro grande tema bobbiano: il [...]. Anche [...] traspariva una dicotomia, un paradosso. Da un lato il [...] pe[...]

[...]Nonchè emblema [...] che può convertire la [...] contrario, sul filo delle leggi «forzate» dagli [...] loro potere carismatico e [...]. Altro grande tema bobbiano: il [...]. Anche [...] traspariva una dicotomia, un paradosso. Da un lato il [...] per Bobbio. Inseparabile [...] politica, e per così dire [...] nel suo destino «polemico». [...] la guerra, pur latente, era [...] impossibile [...] atomica. Contenuta dalla «deterrenza» come [...] blocchi, la guerra riproponeva il suo volto [...] fine degli e[...]

[...]però il rischio [...] di un nuovo Leviatano cosmopolita. Non certo quello che sognava [...] Kant. Anche [...] valori e fatti. Come [...] se non con una [...] di Tantalo [...] peraltro inerme e senza [...] E [...] ultimo, il grande canto del cigno di Bobbio. Il confronto e la [...] e delizia di [...] incline ad annegare storie, [...] nella notte [...] (magari in nome del [...] del rilievo dato al conflitto delle «differenze»). Con gesto sicuro, nel [...] Norberto Bobbio torna a squadernare i problemi classici della [...] un nitido libretto Donzelli destinato a far [...]. È consapevole che [...] non basta e che [...] è sempre segnata da «diversità». Sa bene altresì che [...] ruolo, soprattutto nei regimi totalitari.[...]

[...]avvertite come ingiuste, e che frenano [...] della liberta di tutti e di ciascuno. [...] come «stella polare» della sinistra. Schematizzando: di [...] il «gerarchico» Nietzsche, di là [...] Rousseau. Schema brutale, specie per [...] di Nietzsche (da Bobbio [...]. Ma efficace nel sistemare [...]. E rilanciare sul piano pratico [...] cogenza del paradigma [...] e antifascista, centrale sino [...] anche nel Bobbio che rivalutò [...] democratico. Infine [...] amaro, che rattristò non poco [...] filosofo. La scoperta di una [...] Mussolini del 1935, nella quale Bobbio si smarcava [...] Torino, per salvaguardare il suo lavoro universitario. Contro la canea moralistica [...] Bobbio dichiarò [...] del suo gesto di [...] cattiva coscienza non gli aveva mai dato [...] più di 25 anni). In una con la [...] quel regime che costringeva gli uomini a [...]. Si mise a nudo [...] con dignità e coraggio al modo di Seneca, [...] recriminaz[...]

[...] [...]. Si mise a nudo [...] con dignità e coraggio al modo di Seneca, [...] recriminazioni contro chi aveva voluto [...] meschinamente a quel lontano [...]. È stato proprio allora [...] amato e ammirato di più. Il filosofo e senatore [...] Norberto Bobbio è morto poco dopo le 17 [...] nel reparto di cardiochirurgia universitaria delle [...] di Torino dove era [...] giorni fa dal reparto di medicina [...] dove Bobbio era stato [...] dopo Natale, per una crisi respiratoria. Nel reparto dove si [...] filosofo [...] lavora come cardiologo il [...] Marco. La morte è avvenuta [...]. Dal 7 gennaio le sue [...] si erano aggravate, non era più cosciente e respirava [...[...]

[...]eva il minimo possibile [...] e ufficiali». E ha confermato [...] del presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi: «Sarà in rettorato alle 16 prima [...] pubblica della Camera ardente, che [...] dopo e che sarà [...] domenica alle 13». Norberto Bobbio è stato [...] a vita di nomina presidenziale della storia, [...] Sandro [...] nel 1984 insieme a Carlo Bo. A Palazzo Madama è [...] 20 anni, una delle più lunghe permanenze [...] a vita nella storia della Repubblica. Nel 1997 un suo [...] come tracc[...]


Brano: [...] è forte, e a [...] la voce di Giorgio Napolitano, quando apprende [...] Norberto Bobbio. Per uno di quegli [...] segnano [...] della vita, il presidente [...] Affari costituzionali [...] quasi si giustifica: «Raramente [...] di avere ragioni così fortemente politiche e [...] autobiografiche, per provare commozione e rimpiangere un [...[...]

[...]ri costituzionali [...] quasi si giustifica: «Raramente [...] di avere ragioni così fortemente politiche e [...] autobiografiche, per provare commozione e rimpiangere un [...] lascia». Amico e compagno, perché [...] politica originaria socialista di Bobbio e comunista [...] Napolitano [...] ha compromesso la convergenza riformista. Anzi, questa comune tensione [...] tempo, intensi scambi di opinione tra i [...]. Interrotto solo [...] periodo dalla «progressiva chiusura [...] e dalle gravi difficoltà f[...]

[...]a [...] Napolitano [...] ha compromesso la convergenza riformista. Anzi, questa comune tensione [...] tempo, intensi scambi di opinione tra i [...]. Interrotto solo [...] periodo dalla «progressiva chiusura [...] e dalle gravi difficoltà fisiche» di Bobbio: «Da [...] Napolitano era difficile stabilire un contatto con [...] aveva anche un certo ritegno a [...]. Come e quanto ha [...] socialista di Norberto Bobbio sulla formazione politica [...] militanti e dirigenti comunisti a cui lei [...] «Tanto. Bobbio fu sempre dominato sul [...] politico, guardando [...] della sinistra e più in [...] della democrazia italiana, [...] di [...] superata una divisione distruttiva tra [...] e socialisti. Credo si possa dire [...] Cinquanta agli anni Ottanta fu il più[...]

[...]cultura al [...] studio e alla interpretazione di Antonio Gramsci, [...] significativi, in modo particolare per me». Qual è il ricordo [...] «Era il 1964, quando Giorgio Amendola aprì [...] il dibattito sulla prospettiva di un partito [...] operaio. Bobbio, che sicuramente aveva [...] vicinanza con Amendola, non sottovalutò [...] di quel coraggioso discorso [...] Giorgio, [...] ne colse anche il limite di fondo: [...] stesso piano il fallimento del comunismo e [...]. E il suo più [...] «Nel marzo del [...]

[...] il punto critico [...] il Pci e la socialdemocrazia. Sono tornato sul significato [...] parecchi anni dopo in un mio scritto. Così come, in altra [...] di ripercorrere i termini del suo dialogo [...] Pci sul tema della libertà e di riflettere [...] Bobbio anche nella polemica con Palmiro Togliatti [...] di essere ben altrimenti riconosciute e che [...] pubblicamente riconoscere sia pure a distanza di [...]. E conservo di Bobbio [...] sono molto care. In modo particolare una [...] 1990 in cui, avendo ricevuto una raccolta [...] e scritti degli anni cruciali 198690 culminati [...] Pci e la nascita di una nuova [...] rispose di essere [...] con me [...] prima riga fino [...].[...]

[...]se di essere [...] con me [...] prima riga fino [...]. In realtà, ebbe molti [...] e di delusione, anche per il modo [...] Pds si mosse dopo la svolta, proprio [...] poneva chiaramente e coerentemente sulla strada della [...]. A un certo punto [...] Bobbio potesse partecipare alla costruzione di una [...] antica al tempo stesso: il ricongiungimento dei [...] con la scissione di Livorno [...]. Fu di ostacolo il [...] matrice socialista? «Già dal 1982 si sarebbe [...] che Bobbio auspicava: che fossimo già noi [...] in Italia. La svolta è arrivata [...] con non pochi equivoci. E gli errori che [...] fase di trasformazione vennero compiuti li abbiamo [...]. Credo che il nuovo [...] la conclusione [...] storica del Pci avrebbe[...]

[...]lta è arrivata [...] con non pochi equivoci. E gli errori che [...] fase di trasformazione vennero compiuti li abbiamo [...]. Credo che il nuovo [...] la conclusione [...] storica del Pci avrebbe [...] da un approfondimento maggiore della lezione di Bobbio». E dopo, come ha [...] Bobbio [...] della sinistra? «Con attenzione, certo. Aveva guardato con grande [...] e [...] del governo Prodi. Purtroppo il suo pessimismo [...] motivi alla caduta di quel ministero, [...] grave e fatale». Bobbio come coscienza critica [...] può dire così? «È stato un maestro [...] di riformismo, uomo di altissima ispirazione sia [...] coscienza critica sì sia per il Pci [...] Partito socialista, autore di fondamentali contributi al [...] posizioni politiche[...]

[...]he della sinistra. Quel suo libro, in [...] ricapitolazione polemica e divulgativa del suo discorso [...] confini tra destra e sinistra. Altro che spariti! Cosa riteneva fosse cambiato [...] cambiare nella sinistra dopo il crollo del [...] Berlino? «Bobbio, che certamente era stato avversario convinto [...] regime sovietico come regime di negazione della [...] di lanciare un monito: è crollato il [...] il bisogno e la sete di giustizia [...] si erano espressi. Per dire quanto sia [...] principi fermi:[...]

[...]i: non ha mai avallato luoghi [...] su processi storici complessi e grandiosi; ha [...] ragioni di fondo della lotta socialista come [...] mondo più giusto, non così spaventosamente segnato [...] ingiustizie». Quale bilancio, allora, trarre [...] di Bobbio nella sinistra? «A dire il [...] che anche negli anni più lontani il [...] patrimonio liberale non sia rimasto inascoltato nel Pci. Sono egualmente persuaso che, [...] ritardo, la [...] sollecitazione ad abbattere lo [...] il Pci e la socialdemocraz[...]

[...][...] il Pci e la socialdemocrazia europea abbia [...] notevole sulla svolta [...]. Insomma, che il Pci [...] per aspetti essenziali, [...] fino agli anni Ottanta, [...] nettamente dai partiti comunisti al potere, se [...] avesse influito la voce di Bobbio». E quale lezione ritiene [...] di domani debba tenere presente? «Resta la [...] della parte più viva, sia del socialismo [...] italiani. No, non è un [...]. Bobbio ci raccomandò, a [...] di non [...] alla cieca la nostra [...] a mare quel che [...] di buono nella nostra [...] comunisti italiani. Più in generale, resta [...] tra valori di libertà, di [...] e di democrazia, in quanto valori del socialismo. Si de[...]

[...][...] dei diritti: anche questo [...] importante e un elemento di modernità del [...] e ideale». È stato un vero [...] e di riformismo e ha scritto contributi [...] la sinistra [...] MANCINO «Nel corso della [...] feconda esistenza il Prof. Norberto Bobbio ha onorato [...] Parlamento e il Paese con un magistero sempre [...] che ha illuminato la filosofia e la [...] oltre i confini italiani». Bobbio ha accompagnato la [...] seconda metà del [...] con una visione di [...] è lezione per [...] Paese, generazione dopo generazione». Così il presidente del Senato, Marcello Pera. È un uomo a [...] e la cultura italiana del [...] debbono molto». Anche [...]

[...]..] ai diritti degli individui, non come parte [...] quella comunità, ma come cittadini di questo [...] Stato» «E alla fine gli abbiamo dato ragione» Il [...] il Pci, la storia di un rapporto. Parlano Aldo Tortorella ed Emanuele Macaluso Bruno [...] Bobbio e i comunisti [...]. Un rapporto politico difficile, [...]. Disorganico, e a volte [...]. Mai pacificato, e in [...]. Nulla di più falso [...] e di destra sulla presunta subalternità del [...] orribile neologismo polemico per indicare una certa [...[...]

[...].] in una prospettiva [...]. Ma fu una spina nel [...] spesso [...] e «sofferta» dai comunisti, che [...] molto in ritardo riconobbero la giustezza delle sue posizioni, [...] anni dopo la celebre battaglia su «Politica e cultura», [...] da una parte Bobbio e [...] Togliatti e Galvano della Volpe. E allora facciamo rotta [...] verso il Pci. E sentiamo [...] di due ex suoi dirigenti [...] prestigio. Aldo Tortorella ed Emanuele Macaluso. Due [...] di opposta inclinazione. Che con Bobbio hanno [...]. E che lo hanno [...] bene. Che cosa pensava veramente [...] di quel filosofo torinese? Che lezione hanno [...] idee? E che giudizio retrospettivo danno [...] e di quelle idee? «Per [...] noi dice Tortorella ebbe una funzione decisiva. C[...]

[...]no [...] e di quelle idee? «Per [...] noi dice Tortorella ebbe una funzione decisiva. Ci ha imposto il [...] come metodo [...] della politica, e come [...]. Specie nella celebre disputa del [...] su [...] e [...]. Dove Togliatti difendeva la [...] e Bobbio [...] della libertà formale, anche [...]. Certo, prevaleva nel Pci [...] i più giovani e quelli come me [...] ero vicedirettore de [...] di Genova erano molto [...] provocazioni. Venivo dalla scuola di Banfi [...] predisposto ad accogliere il discor[...]

[...]teoria democratica si è [...] che il Pci [...] incorporata, decretando con [...] che la democrazia è [...]. Non fu mai tenero con [...]. Ricordo la [...] battaglia teorica nel 1976 per [...] socialista, che però fu sconvolta dal [...] verso il quale Bobbio fu [...]. E Berlinguer, che pensava [...] Bobbio? «Lo rispettava e lo stimava, capiva il senso [...] e poi sulla questione morale ci fu [...] Berlinguer contro [...]. Ma che «socialismo» fu [...] vi fu? «Etico, liberale nel solco di Rosselli. E poi disincantato, gradualista. Malgrado le sue riserv[...]

[...]spettava e lo stimava, capiva il senso [...] e poi sulla questione morale ci fu [...] Berlinguer contro [...]. Ma che «socialismo» fu [...] vi fu? «Etico, liberale nel solco di Rosselli. E poi disincantato, gradualista. Malgrado le sue riserve [...] Bobbio [...] inscrive a pieno titolo nella tradizione socialista. Basta guardare alla [...] difesa [...] in Destra e sinistra. /// [...] /// Con coerente difesa dello stato [...] e [...] costituzionale [...]. Insomma per Tortorella, «gratitudine [...] lo s[...]

[...]di essersi piegato per motivi pratici». Accenti consimili anche in Macaluso, [...] segreteria del Pci dopo la rottura [...] nazionale, quando Tortorella vi [...]. Ci spiegava il primato [...] socialismo e proprio per un [...]. Il ritardo mostrato su Bobbio [...] il ritardo del Pci su certi temi. Capiva che i comunisti [...] insostituibile e di civiltà in Italia. Ma inabilitata ideologicamente. Incapace di generare [...]. Di [...] anche il suo impegno [...] negli anni settanta, in direzione di una [...[...]

[...] Ma inabilitata ideologicamente. Incapace di generare [...]. Di [...] anche il suo impegno [...] negli anni settanta, in direzione di una [...] italiano, e senza fare sconti a [...] che avversò quando si [...] certe speranze». Negli ultimi anni però Bobbio [...] democratico, e condannò senza mezzi [...] tutta [...] comunista, [...] integralmente al totalitarismo. Condannava [...] totalitario del leninismo, non [...] Marx [...] classico, benché anche in Marx scorgesse equivoci [...]. Contro Berlinguer,[...]

[...] [...] totalitario del leninismo, non [...] Marx [...] classico, benché anche in Marx scorgesse equivoci [...]. Contro Berlinguer, non [...] alcuna [...] per lui. Solo la via [...] e voleva che il Pci [...] senza equivoci». E del duro realismo [...] Bobbio, [...] giudizio dà Macaluso? «Le racconto un episodio. Ebbi con lui uno [...] a partire da un suo articolo su [...] Stampa. Conveniva con me nel [...] sui meridionali oppressi dal nord. La questione meridionale scriveva [...] questione dei meridiona[...]


Brano: [...] perde un uomo fiero [...] personalità straordinaria, rigoroso e sensibile, curioso e [...]. Lo afferma il presidente Carlo Azeglio Ciampi in un messaggio inviato alla famiglia Bobbio. Romano Prodi, a Genova [...] ha invitato il pubblico [...] un minuto di silenzio al termine del [...] un lungo applauso in ricordo del filosofo. [...] parte [...] era uno dei tratti [...] quella cultura azionista alla quale Bobbio rimase [...]. Oggi che [...] lo perde, è impossibile [...] quanto il suo insegnamento, la [...] moralità e le sue [...] un riferimento fondamentale per chi ha a [...] la giustizia sociale e la libertà di [...]. È stato un uomo [...] a tutti, e anche[...]

[...]ti, e anche alla sinistra, [...] per la libertà e [...] valori della democrazia. Un uomo che non ha [...] dimenticato nel corso della [...] lunga vita ciò che distingue [...] sinistra; la lotta inesauribile per [...] tra le persone». Rivedo Norberto Bobbio in [...] ma limpida nei locali severi della Fondazione Einaudi [...] 1966 mentre, davanti a lui e ad [...] Franco Venturi, Luigi Firpo e Siro Lombardini [...] mio progetto di ricerca sulla giovinezza di Carlo Rosselli, [...] fondatore e leader del m[...]

[...] e [...] il suo saggio su Politica e cultura [...] le tesi essenziali. Di quella prima occasione [...] a poco a poco si sarebbe trasformata [...] amichevole con rispetto e deferenza particolare da [...] scrive, ricordo le osservazioni illuminanti di Bobbio [...] influenze culturali italiane ed europee sulla formazione [...] Rosselli: [...] Fabiani, il laburismo inglese, certe correnti del [...] in Italia Croce e Mondolfo per parlare [...] allora mi colpirono di più. Lesse il libro su Rosselli [...] du[...]

[...] modo da [...] consolidandosi il nostro scambio politico e culturale [...] Torino [...] e piena di incontri ma anche di [...] grande industria e la classe operaia in [...] dalla crescita assai rapida [...] capitale subalpina. Mi viene in mente [...] Bobbio non potrò più discutere ma solo [...] primi anni settanta si svolse una sera [...] Galleria [...] Arte Moderna un dibattito su cultura e [...] una [...] splendida lezione che poi [...] un volume [...] fascista curato da Guido [...]. La [...] lezione[...]

[...]ome ho già [...] splendida per sapere e per chiarezza ma sosteneva una [...] che neppure allora mi convinceva anche perché del problema [...] ero già occupato scrivendo una prefazione [...] Alalà curata da Oreste del Buono per [...] Feltrinelli. Per Bobbio esisteva [...] assoluta tra la cultura [...] sicché se di cultura si trattava essa [...] fascista. Sostenni allora, nel dibattito [...] che il fascismo italiano aveva espresso una [...] clericale ma che il problema era da [...] analisi di quel che a[...]

[...], altri [...] aderire, pochi si erano opposti andando in [...] esilio. Certo Gentile, Volpe, Rocco [...] intellettuali fascisti e dunque non si poteva [...] assoluta tra fascismo e cultura. Ricordo che la maggior [...] a quel dibattito era [...] con Bobbio piuttosto che [...] in ogni modo, la discussione continuò nelle [...] sulle riviste culturali. La lunga stagione caratterizzata [...] della tensione e dalle stragi che videro [...] da parte di apparati dello stato e [...] di opposti terrorismi provo[...]

[...]in quella sinistra che nel quarantennio [...] pure a modo suo, rispettato la convinzione [...] Marx [...] di Gramsci e di Togliatti sul necessario [...] e politica. Di [...] in molti intellettuali che [...] collocati a sinistra, un pessimismo che in Bobbio [...] ultimi anni una tinta particolarmente forte anche [...] carattere e di percorso biografico. Per lui il momento [...] italiani attraverso la Resistenza e la costituzione [...] un nodo essenziale del suo itinerario, una [...] cui non credeva che[...]

[...]] tratta di [...]. Ma come si può [...] non lo si comprende?» [...]. Per questa [...] specificità la [...] assurge a paradigma di riflessione [...] tutti i crimini [...] contro [...]. Alla teoria del diritto, [...] forse i contributi più duraturi di Bobbio: [...] Italia [...] di Hans [...] e, più in generale, [...] della filosofia analitica; la fondazione della Scuola [...] analitica del diritto; i corsi universitari di [...] su cui si è formata una generazione [...] lavori, letti e apprezzati in tutt[...]

[...]sofia analitica; la fondazione della Scuola [...] analitica del diritto; i corsi universitari di [...] su cui si è formata una generazione [...] lavori, letti e apprezzati in tutto il [...] e positivismo giuridico. Come molti intellettuali del [...] Bobbio partecipa al [...] composito movimento rinnovatore che [...] la cultura italiana [...] tedesca, in cui era [...] almeno uno secolo, verso [...] angloamericana. Attorno al Centro di studi [...] di Torino e alle sedi universitarie del Nordovest, il [.[...]

[...]no [...] del positivismo, ma che il [...] predominio [...] crociano e gentiliano pareva [...] espulso dal nostro humus culturale. In ambito giuridico e [...] si tradusse anzitutto nella riscoperta di [...] il grande teorico del [...] politica di cui Bobbio può [...] più che il maggior [...] prosecutore, non solo italiano. Il passo successivo fu [...] Scuola analitica italiana: gruppo di teorici del [...] figure diversissime come Uberto Scarpelli, Giovanni [...] e Luigi [...] ma che contribuì collettiv[...]

[...]ggio giuridico. Oggi può apparire incredibile [...] dopotutto consisteva solo in una sorta di [...] salutata da sospetti e critiche. Ad esempio, persino la [...] Teoria generale del diritto [...] Stato dette subito occasione a polemiche: nelle quali Bobbio [...] da sempre rivolta al [...] favorire il totalitarismo. Risalgono agli anni Cinquanta [...] Sessanta [...] lavori [...] più importanti di Bobbio: [...] universitari intitolati, rispettivamente, Teoria della norma giuridica [...] Teoria [...] giuridico (1960), adottati per [...] le Facoltà di giurisprudenza; il libro Giusnaturalismo [...] (1965), di cui sono ancora attuali le [...] «filosofia[...]

[...]cui sono ancora attuali le [...] «filosofia del diritto per giuristi» e di [...] impegnato nello studio empirico e avalutativo del [...] alla celebrazione [...] dello Stato; infine, gli Studi [...] teoria generale del diritto (1970), nella cui [...] Bobbio [...] della scienza e [...] della teoria contro contestazioni [...]. Negli anni Settanta, peraltro, Bobbio [...] nucleo delle critiche [...] sulla teoria del diritto [...] la «perdita di equilibrio [...] dei mutamenti nelle funzioni del diritto intervenuti [...] State novecentesco. Così, nel volume Dalla [...] (1977), il suo ultimo contributo alla teoria[...]

[...]nucleo delle critiche [...] sulla teoria del diritto [...] la «perdita di equilibrio [...] dei mutamenti nelle funzioni del diritto intervenuti [...] State novecentesco. Così, nel volume Dalla [...] (1977), il suo ultimo contributo alla teoria [...] Bobbio [...] alla sociologia del diritto e alle scienze [...] praticare una teoria di tipo (non strutturale, [...] alle funzioni vecchie e nuove del diritto. Si tratta, peraltro, del [...] teoria del diritto; [...] in poi, Bobbio tornerà [...] di filosofia politica, lasciando la teoria del [...] lunga serie di allievi diretti e indiretti, [...] il sottoscritto si onora di appartenere. Alla Scuola analitica italiana [...] maestro è stato spesso rimproverato di perseguire [...[...]

[...]llievi diretti e indiretti, [...] il sottoscritto si onora di appartenere. Alla Scuola analitica italiana [...] maestro è stato spesso rimproverato di perseguire [...] della sintesi, [...] a scapito della profondità: [...] che comunque si attaglia a Bobbio ancor [...] scuola, come sa chiunque [...] di frequentare [...] e la sostanza delle [...]. Un altro rimprovero, da [...] a Bobbio quanto agli altri teorici analitici [...] della politica, è [...] di formalismo: la teoria [...] proprio come la scienza empirica della politica, [...] giuridici e politici dalla «vita» del diritto [...]. In altri termini: analizzare [...] lo Stato [...]

[...] politici dalla «vita» del diritto [...]. In altri termini: analizzare [...] lo Stato in termini chiari, accessibili anche [...] ai lavori, sarebbe meno «progressista», o anche [...] al solipsismo speculativo. Più recentemente, peraltro, le [...] di Bobbio e della [...] scuola hanno cominciato a [...]. A Bobbio e ai [...] quali, discesi dalle cattedre e fuori dai [...] non hanno mai nascosto [...] ai valori espressi dalla [...] Costituzione [...] è stato più rimproverato, come avveniva negli [...] Settanta, [...] favorire la conservazione «borghese», ma è [...]

[...].] Settanta, [...] favorire la conservazione «borghese», ma è stata [...] persino più sorprendente: [...] di difendere la Prima [...] rimasti socialisti, liberali, o peggio [...] di non essersi convertiti [...] liberista e plebiscitario. In effetti, Bobbio e [...] hanno proprio questo merito o questa colpa, [...] punti di vista: [...] alimentato quella cultura delle [...] sempre andata stretta ai vecchi e [...]. /// [...] /// In effetti, Bobbio e [...] hanno proprio questo merito o questa colpa, [...] punti di vista: [...] alimentato quella cultura delle [...] sempre andata stretta ai vecchi e [...].


Brano: N [...] 1962 Bobbio organizzò un [...] Centro torinese (di cui [...] era presidente) sulla scienza [...] furono relatori un altro allievo di Solari, Bruno Leoni, [...] insieme a lui Giovanni Sartori, che fin [...] precedente si erano impegnati per la [...]. Parecchi an[...]

[...] alcune voci fondamentali come Democrazia, Diritto, [...] teoria delle, Marxismo, Politica, Scienza [...] Società civile, e parecchie altre ancora. Tra queste due date [...] suo progressivo accostamento alla teoria della politica. Ma che cos'era per Bobbio [...] politica, per quanto riguarda il metodo e [...] Era, al pari delle altre scienze sociali, [...] cioè una scienza di carattere descrittivo ed [...] predittivo. Per quanto attiene [...] di ricerca, al territorio [...] egli faceva leva sulla nozi[...]

[...]ne [...] consenso», il sistema politico si fonda [...] della coazione». Il saggio su Weber, [...] posteriore, riprenderà questa definizione dell' ambito della [...] posizione centrale il problema della legittimità, e [...] del potere. Su questa base Bobbio [...] lungo di elaborare una teoria generale della [...] questo scopo si richiamò alla «lezione dei [...]. E [...] con la teoria sociologica [...] sulla scia di [...] o di Robert [...]. Merton veniva meno, in [...] della politica si presentava come [...]

[...]e dei [...] questi rapporti. La teoria generale della [...] non tanto di dati sperimentali quanto delle [...] classici, e si costruiva attraverso il confronto [...]. Il che vuol dire [...] a metà strada tra filosofia e scienza. I «classici» ai quali Bobbio [...] erano però eterogenei. [...] e Hegel avevano proposto [...] stato Leviatano, fondato sul potere assoluto del [...] teoria dello stato etico che risolve in [...] piano superiore, le istituzioni della società civile, [...] Locke [...] collocava [...]

[...]oria dello stato etico che risolve in [...] piano superiore, le istituzioni della società civile, [...] Locke [...] collocava [...] della tradizione del pensiero [...] anche Kant si era fatto sostenitore di [...] quanto temperato. Tra gli autori che Bobbio [...] nel suo elenco di «classici», ma ai [...] spesso riferito e continuava a riferirsi, seppur [...] Marx, anche se egli negava [...] di una dottrina marxista [...]. Ma [...] figurava Croce, il filosofo [...] libertà», che si era però ispirato a [[...]

[...]a [...] figurava Croce, il filosofo [...] libertà», che si era però ispirato a [...] pensiero che certo liberale non era. E Croce era stato [...] democrazia, così come questa era stata oggetto [...] di Mosca che di Pareto. Nella biblioteca ideale di Bobbio [...] di uno stato liberale erano in minoranza, [...] i sostenitori della democrazia parlamentare per non [...] di una democrazia socialista. Tra Bobbio e la [...] suoi «classici» c'è, se non contrasto, certamente [...]. Ciò si spiega, almeno [...] in cui egli si impegnò nella formulazione [...] della politica, con il fatto che [...] di Bobbio era rivolto [...] dello stato moderno e della [...] razionalità, e che proprio [...] consentirà di annettere Weber [...] dei suoi «classici». [...] portante della modernità è [...] Bobbio, [...] il profilo politico, la formazione dello stato [...] istituzione che si è proposta e che [...] misura riuscita a monopolizzare entro il proprio [...] forza; e lo stato moderno, considerato a [...] generalità teorica, è ideologicamente neutral[...]

[...]iderato a [...] generalità teorica, è ideologicamente neutrale. I teorici [...] o dello stato etico [...] bene di Locke o di Kant, se [...] per [...] la struttura; e la [...] per i critici del parlamentarismo e della [...]. Con il tempo, però, [...] Bobbio si spostò dal processo di formazione dello [...] funzionamento della democrazia; e per questo tema [...] gli offrivano un aiuto minore. Concetti come quelli di [...] eguaglianza potevano infatti trovare una definizione teorica [...] del liberalismo [...]

[...]uto minore. Concetti come quelli di [...] eguaglianza potevano infatti trovare una definizione teorica [...] del liberalismo di stampo inglese o del [...]. Per delineare una teoria [...] rifarsi ad altri autori; e ce [...] infatti uno da tempo [...] Bobbio, che si prestava allo scopo: [...]. È significativo il fatto [...] importanti scritti di Bobbio sui meccanismi della [...] suo futuro siano preceduti da un rinnovato [...] del quale sono documento [...] primi anni Ottanta, e che questo [...] con [...] per Weber e con [...] i due autori tedeschi, incentrato sul problema [...]. Da [...] probabil[...]

[...]ccanismi della [...] suo futuro siano preceduti da un rinnovato [...] del quale sono documento [...] primi anni Ottanta, e che questo [...] con [...] per Weber e con [...] i due autori tedeschi, incentrato sul problema [...]. Da [...] probabilmente, Bobbio trasse lo [...] interpretazione [...] della democrazia, che occupa [...] rilievo nella [...] produzione successiva. Alle visioni utopiche della [...] di democrazia diretta, riproposte nel clima del Sessantotto, Bobbio [...] la tesi che la democrazia moderna è [...] quella antica democrazia rappresentativa, e che può [...] nel quadro dello stato, della [...] articolazione in poteri distinti, [...] canali di formazione della volontà collettiva, quali [...] e le ass[...]

[...]ne alla crisi del [...] ai suoi rischi di degenerazione, [...] tra democrazia e stato [...] i limiti del principio di maggioranza e [...] alla determinazione delle regole del gioco politico. Negli ultimi decenni, soprattutto [...] a senatore a vita, Bobbio assunse sempre [...] di [...] accantonando il progetto di [...] della politica. Di essa ci ha [...] dei frammenti, ma qualcosa di più: alcuni [...] quali si è largamente avvalso della [...] ben nota capacità analitica, [...] distinzione e della clas[...]

[...] carattere rappresentativo della democrazia basata sui partiti Liberalismo [...] riformismo socialista: ecco le due sponde che [...] finale del filosofo A quasi due anni [...] gennaio 2004), [...] Nazionale dei Lincei ricorda [...] torinese Norberto Bobbio, che era socio [...] dal 1958. In onore di Bobbio [...] una giornata di studi a Roma, presso Palazzo Corsini. I lavori [...] saranno aperti e chiusi dal [...] Nazionale dei Lincei, Giovanni [...]. Tra i relatori introdotti [...] Paolo Rossi Monti Pietro Rossi, Natalino Irti, Amedeo G. Conte, Mario [...]

[...]logo Giovanni Sartori. Altre relazioni saranno affidate [...] Gennaro Sasso, Gianfranco Pasquino, Massimo L. /// [...] /// Concluderà la giornata Giovanni [...]. Anticipiamo in questa pagina [...] della relazione di Pietro Rossi, dedicata alla [...] Bobbio «Dalla filosofia del diritto alla teoria della Politica». È prevista la proiezione di [...] video Rai con una conferenza tenuta da Bobbio per [...] chiusura [...] accademico linceo 199091. Interverrà Andrea Bobbio, figlio [...]. E la coerenza è [...] dei suoi pregi più grandi. Bestemmiò Nenni, pur di [...] seminario. Ed è una reazione [...] bene il suo carattere, coraggiosamente testardo e [...] qualunque situazione: quando scrive «Viva [...]. Chi ha [...] pe[...]


Brano: [...] interessanti film muti degli anni Dieci e Venti così si [...] cinema coloniale bello ma molto [...] Los Angeles un accordo di [...] tra Usa e Urss: si [...] «Leningrado», film che doveva [...] il teorico del liberalismo socialista Bobbio, il «disorganico [...] «Ti do un consiglio: frequenta [...] corso di Bobbio. È il maestro della [...]. Il professor Monferini, commissario [...] Filosofia [...] la maturità del 1968 al liceo D'Azeglio [...] Torino, [...] bonario e indugiava ancora a chiacchierare con [...] di un lunghissimo esame. /// [...] /// E qualche ar[...]

[...]nuovo, strappò [...] suo taccuino e me lo mise davanti. [...] mi 6 tornato in [...] quando, alla maturità del 1987, venne proposto [...] italiano un passo tratto dalla prima pagina [...] Politica [...] cultura, Il libro che raccoglie i saggi [...] E Bobbio [...] degli anni Cinquanta nel [...] dibattito con Togliatti, Della Volpe e altri [...]. /// [...] /// [...] Bobbio attribuisce alla cultura caratteri [...] che la póngono in perenne tensione [...] dèlia [...] libera ricerca, spirito di indipendenza, [...] critico e metodico, ponderatezza e [...] parzialità sembrano destinati per natura [...] configgere con [...][...]

[...]lealtà, spirito [...] corpo, opzioni [...] parte. Se [...] di cultura come tale [...] sapere uno strumento politico e diventa profeta [...] se stesso, Ma come impegnarsi, senza tradire [...] della cultura? E come rimanervi fedele, senza [...] Quando Bobbio, con caratteristico moto di autoironia e gusto [...] se stesso «un [...] disorganico», intendeva anche sottolineare [...] ogni volta difficile, e Insieme facile ad [...] scelta da parte [...] di cultura [...] da prendere e del [...] nelle diverse ci[...]

[...]teristico moto di autoironia e gusto [...] se stesso «un [...] disorganico», intendeva anche sottolineare [...] ogni volta difficile, e Insieme facile ad [...] scelta da parte [...] di cultura [...] da prendere e del [...] nelle diverse circostanze. Bobbio è rimasto, non poteva [...] rimanere un [...] male [...] fedele nel variare delle circostanze [...] figura riflessiva del critico. Non so quanti si [...] nel 1987, di andare [...] prima pagina ; di Politica e cultura [...] stato tratto [...] per il [...]

[...] di chi, oggi, abbandona le [...] tozze di ieri. Forse anche [...]. Ma per evitare di [...] questo atteggiamento, magari [...] per irresoluto scetticismo, a me [...] venuto il momento di tornare a discutere sulla sostanza [...] problemi. Su che cosa Bobbio [...] ragione? e perché «troppa»? Questa, [...] una buona direzione in cui [...]. /// [...] /// Come è venuto In [...] corso di un recente dibattito epistolare tra Bobbio [...] Perry Anderson (dibattito che sarà pubblicato sul prossimo [...] Teoria Politica, n. Basta ricordare la difesa [...] moderni» dei diritti di libertà cosiddetti borghesi [...] quella che allora Bobbio aveva ironicamente definito [...] posteri». Negli; [...] Bobbio ha [...] sempre più spesso il [...] e in occasione del [...] Rivoluzione francese è tornato a riflettere sulla famosa [...] MICHELANGELO [...] Marx affermando che essa [...] essenziale della proclamazione dei diritti: essi erano [...] di limiti allo[...]

[...]ale. Si rilegga anche soltanto [...] articoli che riguardano [...] libertà personale: "Nessuno può [...] e detenuto se non nei casi [...] dalla legge" ecc. Ma c'è liberalismo e [...]. Si può intendere, e [...] ideale del liberalismo [...] ha scritto Bobbio ad Anderson [...] teoria che sostiene essere i diritti di [...] necessaria (anche se non sufficiente) di ogni [...] di quella socialista (se mai sarà possibile)». Ma si può interpretare II [...] e semplicemente come la teoria e la [...] di mercato. [...]

[...]ile)». Ma si può interpretare II [...] e semplicemente come la teoria e la [...] di mercato. Può darsi che abbiano [...] (come [...] per esempio) che i [...] sono separabili. E tuttavia, non sono [...] 119 novembre [...] pubblicherà [...] a Norberto Bobbio. [...] del suo ottantesimo compleanno [...] che il pretesto per una iniziativa che [...] delle caratteristiche di un rito o di [...]. Intanto perché questo avrebbe [...] medesimo Bobbio, che dà chiari segni, nella [...] apprezzare le virtù che sono it contrario [...]. E non era nostra Intenzione [...] meno in occasione dì un compleanno che [...] allegro e sereno. Ma poi perché la [...] riflessione su quel socialismo liberale che è [...]

[...]e più [...] affermata la necessità di un rinnovamento del [...] che coinvolge [...] sinistra in Europa e [...]. La regione [...] da cui è nata questa [...] è quella di documentare il [...] dello sviluppo, oggi, di un dialogo con il pensiero [...] di Bobbio, con la [...] idea di democrazia e dì [...] con la [...] analisi del fallimento dei regimi [...] socialismo reale e, insieme, con la [...] tensione verso una prospettiva di [...] e di emancipazione, che rimane la ragione [...] delta sinistra. La dis[...]

[...]] idea di democrazia e dì [...] con la [...] analisi del fallimento dei regimi [...] socialismo reale e, insieme, con la [...] tensione verso una prospettiva di [...] e di emancipazione, che rimane la ragione [...] delta sinistra. La discussione tra Bobbio [...] Pei non è mai venuta meno neppure quando, [...] Cinquanta, la divergenza era molto profonda su questioni [...] concezione della democrazia, o quando, nel corso [...] del dopoguerra, la prospettiva politica di Bobbio [...] dei comunisti italiani. Oggi il confronto sembra [...] terreno problematico comune, quello che con le [...] si può definire del compimento del «progetto [...] assai difficile sul quale nulla si può [...] dei principi di libertà, ma dove anche [...]

[...]ertà, ma dove anche [...] il rischio di [...] le sue promesse, e [...] al compito della giustizia per gli uomini [...] mondo. Sta [...] il nucleo di quel [...] che è la ricerca di una sintesi [...] socialismo, da cui muove tutta la riflessione [...] Bobbio [...] che è stato individuato con grande efficacia [...] Anderson, lo storico inglese [...] un ampio saggio, che costituisce la prima [...] dell [...]. Il lavoro di Anderson [...] scorso sulla New beh [...] ed è il segno, [...] resterà isolato, [...[...]

[...]terà isolato, [...] della cultura anglosassone per [...] di cui sono state pubblicate in questi [...]. Ma si tratta, nel [...] Anderson, di un lavoro svolto in profondità sulle [...] un rigore e una intelligenza interpretativa che [...] dello stesso Bobbio. Egli infatti ha affermato [...] coloro che si sono occupati sinora dì [...] si tratta di stranieri» ha «compiuto uno [...] paragonabile» a questo, avvalorando la pertinenza della [...] testo per [...] editoriale [...]. Il che non significa [...] Bobbio [...] lisi di Anderson. Tra i due infatti [...] corrispondenza, che la rivista Teoria politica pubblicherà [...] prossimo numero, ma che il nostro libro [...] sintesi e con gli estratti della parte [...] strettamente riferita al saggio di Anderson. [...]

[...]nfatti [...] corrispondenza, che la rivista Teoria politica pubblicherà [...] prossimo numero, ma che il nostro libro [...] sintesi e con gli estratti della parte [...] strettamente riferita al saggio di Anderson. Sarà cosi possibile conoscere [...] Bobbio in proposito. Il libro riproporrà poi [...] di Bobbio [...] del luglio scorso e [...] saggio dì Umberto Cerroni, un esame della [...]. Cerroni, in quanto dirigente [...] che ha lungamente lavorato [...] al tema teorico politico [...] delle sue procedure, metterà in luce anche [...] discussione tra le d[...]

[...]lle sue procedure, metterà in luce anche [...] discussione tra le due tradizioni culturali, quella [...] socialista. Sino a quando si [...] diritti, di diritti fondamentali, inalienabili, se la [...] che è la logica della [...]. Ma in che modo [...] Bobbio sembra indicare la strada della risoluzione [...] socialismo in quello di democrazia sociale. Con questa formula, com'è [...] Bobbio [...] del metodo democratico, ossia [...] che consentano la partecipazione degli interessati alla [...] collettive, al di là della sfera propriamente [...] della società civile nelle sue varie articolazioni, [...] fabbrica. In questa direzione, la [[...]


Brano: PAGINA 16 [...] Politica Interna MARTEDÌ 16 GIUGNO [...] «Panorama» una lettera che il [...] scrisse nel [...] a Mussolini per «discolparsi» [...] di sovversivismo D documento non [...] la figura [...] ma getta luce sul regime [...] torinese Bobbio nel 1935 e [...] destra il filosofo In una foto recente; sotto Pavese, [...] Ginzburg. [...] e Frassineti [...]. La firma in calce C: [...] Norberto Bobbio, allora giovane professore [...]. La lettera «riemerge» dagli [...] Stato e viene [...] da Panorama che, alla [...] pagine. Cosa ha scoperto Panorama, [...] di Giorgio [...] Una lettera e un [...]. Bobbio, insieme ai suoi [...] (Massimo Mila, Vindice Cavallera, Carlo Levi, Giulio Einaudi, Cesare Pavese) era stato arrestato, la [...] casa perquisita. [...] era di attività cospirativa [...] contatti con Giustizia e Libertà. Per questo [...] giovane pro[...]

[...]tti con Giustizia e Libertà. Per questo [...] giovane professore di diritto [...] per essere «ammonito»: un provvedimento amministrativo che [...] la camera [...] lo avrebbe costretto a [...] in casa dalle 21 alle 6 del [...]. Questa minaccia spinge Bobbio [...] per affermare di essere [...] e al [...] dal 1928. La missiva si chiudeva [...] di «allontanare da me il peso di [...] la mia attività di cittadino e di [...] Dagli [...] di Stato riemerge una [...] può [...] dato fondamento e che [...] giuram[...]

[...] chiudeva [...] di «allontanare da me il peso di [...] la mia attività di cittadino e di [...] Dagli [...] di Stato riemerge una [...] può [...] dato fondamento e che [...] giuramento che io ho prestato con perfetta [...]. Una lettera che oggi [...] Bobbio giudica dalle colonne del settimanale «vergognosa». Costringe [...] alla menzogna, al servilismo. Per salvarsi, in uno [...] occorrono delle anime generose, forti e coraggiose. E io riconosco, con [...] non lo sono stato. Non ho alcuna difficoltà a [...]

[...]ila, Einaudi parlarono, coinvolgendo [...] i loro amici. Un punto nero per [...] aveva costruito attorno a questi giovani una [...] opposizione" intellettuale. Queste stesse persone tomeranno, [...] a militare nelle file antifasciste. La lettera che Bobbio [...] Mussolini nel 1935 ha un «seguito» nel 1938: [...] occasione la missiva riuscì a fermare la [...]. Ma quando due anni [...] tardi il filosofo si presentò candidato ad [...] cattedra il ministero della pubblica istruzione lo [...] suoi «precede[...]

[...]ha un «seguito» nel 1938: [...] occasione la missiva riuscì a fermare la [...]. Ma quando due anni [...] tardi il filosofo si presentò candidato ad [...] cattedra il ministero della pubblica istruzione lo [...] suoi «precedenti». In questa occasione Bobbio [...] Bottai per chiedere di essere riammesso. Riuscì a tornare in [...] vincitore. [...] Ai giovani che frequentarono [...] la soppressione dei partiti politici si offrirono [...] manifestare la loro opposizione al fascismo. La prima fu segnata [..[...]

[...]ici: la torinese [...] Giustizia e Libertà, di ispirazione [...] guidata da Leone Ginzburg [...] Vittorio Foa, da un lato; il «lungo viaggio attraverso [...] da Ruggero Zangrandi, [...]. In questo scenario interpretativo [...] la lettera di Norberto Bobbio. Il problema è capire [...] grado di [...] i le " acquisizioni, [...] meno, di suggerire nuove ipotesi di lavoro. La mia risposta C [...]. La scelta di Bobbio [...] radicalmente [...] da quella di Mario Alleata. Bobbio non fu mai fascista. È questa [...] apparentemente difficile da motivare, [...]. Ricordiamo che la lettera è [...] luglio 1935. Il suo primo volume [...] filosofia sociale e [...]. [...] che ne deriva è [...] puro che ricerca la «verità scientifica»[...]

[...]ciale e [...]. [...] che ne deriva è [...] puro che ricerca la «verità scientifica», lontano [...] militante» di questo dopoguerra , ma certamente [...]. Quanto alla seconda [...]. [...] marzo si trattennero [...] : davanti al portone [...] i : noti Bobbio Norberto [...] Antonicelli Franco. Non vennero [...] da alcuno. In tutti gli ambienti [...] Bobbio frequentava, "compreso il salotto. Un genere letterario . Proprio perché le dichiarazione [...] da parte di Bobbio sono false, esse [...] grande valore documentario per capire meglio come [...] la macchina repressiva del, fascismo, II documento [...] significativo proprio per la [...] dichiarata «intenzionalità» dì [...]. Bobbio avrebbe dovuto presentarsi [...] Commissione [...] della Prefettura per discolparsi , di [...] («con la [...] attività svolta in unione [...] recente al Tribunale speciale per appartenenza alla [...] Giustizia [...] Libertà si é re; , so pericoloso [...]

[...]] («con la [...] attività svolta in unione [...] recente al Tribunale speciale per appartenenza alla [...] Giustizia [...] Libertà si é re; , so pericoloso [...] dello Stato») che gli avrebbe fruttato [...]. Consigliato probabilmente dalla famiglia, Bobbio [...] tentando di ricucire alla meglio un curriculum [...] valorizza cosi la " propria iscrizione al [...] e al [...] nel 1928, il «proprio [...] e fascista», la «propria partecipazione attiva alla [...] opere del [...] di Torino con riviste GIOVANN[...]

[...]cipazione attiva alla [...] opere del [...] di Torino con riviste GIOVANNI DE [...] numeri unici c viaggi [...] giovanile incapaci [...] di dare credibilità a [...]. Segretario del [...] era allora il futuro [...] Nino Farina e, tra sport e scherzi, Bobbio [...] cimentato in un [...] exploit teatrale scrivendo una [...] titolo [...] Gonne e colonne. Su questi aspetti della [...] vita, Bobbio non aveva mai [...]. [...] pubblicata nel 1989 su «Nuova Antologia» [...] quale pubblichiamo ampi stralci) si era espresso [...]. E [...] : . Non ho mai sentito come [...] contraddizione, per quanto mi sia stato rimproverato, [...] conservato la tes[...]

[...]icodemismo, per cui [...] la [...] un obbligo puramente [...] non in coscienza». [...] però ridotti in una «lettera [...] Duce» 0 importante . È come se [...] a Mussolini» appiattisse le [...] di cultura, in [...] modalità espressiva che rende [...] Bobbio simile [...] ma anche stilisticamente a [...] della povera operaia biellese Iside Viana o [...] italiani restati impigliati nelle [...] repressiva dello Stato totalitario. Se rispetto al passato [...] il documento quindi non testimonia altro che [..[...]

[...]icamente a [...] della povera operaia biellese Iside Viana o [...] italiani restati impigliati nelle [...] repressiva dello Stato totalitario. Se rispetto al passato [...] il documento quindi non testimonia altro che [...] smarrimento individuale di Bobbio senta aggiungere e [...] dibattito storiografico, [...] interessante è vedere invece [...] rispetto al presente in cui viene alla [...] aspetto del problema é quello relativo al [...] con gli archivi. Negli ultimi anni, [...] centrale dello Stato ha[...]

[...] e culturale di quel giovane, senza [...] né alle sue idee politiche, né ai [...] era morto cosi giovane, e lontano [...]. Mio padre è stato iscritto [...] partito [...] fin dal 1923, anche se [...] medico, di politica non ne ha mai fatta. E tutto . Bobbio si interrompe un [...] passassero davanti i volti dei personaggi che [...] serate: poi, alzando il tono della I [...] di seguito sono stati estratti [...] concessa nel 1989 da Bobbio [...] Nuova Antologia, curata da Arturo Colombo. In essi [...] torinese rievoca gli anni [...] che aveva, tutti [...] scisti, la «cospirazione alla [...]. Ma si sofferma anche, [...] la [...] vita, a descrivere la [...] in cui è cresciuto, le person[...]

[...] La cattedra, poi, [...] vinta in quel concorso: [...] la pur tradizionale tema. Mi interessa, comunque, sottolineare [...] sto punto: allora, almeno [...] universitario, essere [...] odore di antifascismo poteva non [...] alcuna conseguenza pratica Bobbio si . Ma basta un attimo [...] V [...] mentre dalle finestre entra [...] luce di un tramonto [...] ombre: i«Lo so riprende, quasi ragionando fra [...] é [...] le [...] capire a chi non [...] quel periodo. Certo vivevamo in uno Stato [...] già detto a[...]

[...]confitta che [...] le coscienze, induce gli [...] uomini a vacillare, produce i [...] mostri del settarismo e rancore per il compagno. E, negli anni [...] 30, le ferite della sconfitta [...]. È prevedibile [...] che ne fa:. Ora potranno aggiungere ; Bobbio [...] loro galleria di [...] che hanno «tradito». Una lettura [...]. Questa [...] : " zione avrebbe alle [...] una : [...] eroica della [...] comunista che [...] ; [...] al solo Pei [...] la "" capacità di reggere [...] i [...] con il fascismo senza[...]


Brano: [...] equivalga per forza a imperativo sistemico e [...] in «stile manageriale e anglosassone»? Capitalismo può [...] comunità, lavoro, democrazia industriale. Una volta si sarebbe [...]. Segue dalla prima Insomma: [...] passato a commentare le parole di Bobbio, [...] a commentare il suo silenzio. Qualcuno dirà che il [...] Bobbio è rovinoso per la repubblica; a chi [...] appare più eloquente di tante parole. Proviamo a [...] con chi dovrebbe parlare, [...] Bobbio? Uno che ha discusso con Togliatti, dovrebbe mettersi [...] Bozzo? E di cosa [...] Della legge [...] dei sondaggi di [...] Quando uno ha avuto [...] e sempre su grandi questioni come i [...] e democrazia, il comunismo, la mancanza di [...] dello Sta[...]

[...]di questioni come i [...] e democrazia, il comunismo, la mancanza di [...] dello Stato che cosa gli può importare [...] volta, magari su un [...] il [...] I festeggiamenti, così, saranno [...] omaggio [...] da amici e allievi: [...] Reset intitolato Bobbio ad uso di amici [...] (Marsilio, Venezia, 2003, 9. Chi vuole conoscere il Bobbio [...] degli amici, in effetti, non dovrà fare [...] questo libretto: [...] di Giancarlo Bosetti sino [...] Giuliano Amato, passando per gli interventi di [...] Sartori e molti altri. Vi troverà un (discutibile) [...] Bobbio come «collezionista di ossimori», tracciato dallo stesso Bosetti, [...] Michelangelo Bovero, da Salvatore Veca, e criticato da Amato: [...] giustamente osserva che gli «ossimori» di Bobbio [...] il suo socialismo liberale non sono certo [...] più né meno, i problemi nostri e [...] democrazie avanzate. Chi vuole conoscere il Bobbio [...] dei nemici, invece, non troverà nel libro [...] Reset [...] materiale: mancanza scusabile, visto che i nemici [...] Bobbio [...] già i tre quarti della stampa di [...]. Eppure, per chi voglia [...] di Bobbio, si tratta di una grossa [...] essere colmata in due modi. Il primo modo è [...] Dino Cofrancesco [...] intitolato Il diritto di [...] qualificando Bobbio come maître à [...] titolo che oggi non [...] ad Alberoni, continua [...] il merito di tenere [...] foto di Benedetto Croce, come se si [...] vecchio trombone, e finisce accusando i [...] di «buttarsi a sinistra», [...] di Totò. E Cofrancesco è amic[...]

[...]ître à [...] titolo che oggi non [...] ad Alberoni, continua [...] il merito di tenere [...] foto di Benedetto Croce, come se si [...] vecchio trombone, e finisce accusando i [...] di «buttarsi a sinistra», [...] di Totò. E Cofrancesco è amico [...] Bobbio: [...] potranno mai dire i suoi nemici? Il [...] immaginarsi i nemici di Bobbio è [...] un ritratto ideale: a [...] esempi reali che abbiamo sotto gli occhi. Il nemico ideale di Bobbio [...] immaginare così: cinquantenne, con trascorsi di sinistra, [...] stalinisti, liberale, o almeno anticomunista viscerale, ma [...] mondo. Si tratta di uno [...] subito come sarebbero andate le cose e [...] culturale della destra, ha scelto non d[...]

[...] pletora degli intellettuali di [...]. Certo, se [...] a microfoni spenti, da autentico [...] di mondo ammetterà che il [...] è impresentabile: ma [...] lo ritroverai sul Corriere della [...] a evocare gli orrori [...]. Che sia proprio con [...] che Bobbio non ha più voglia di [...] Questo, [...] bisognerebbe [...] dire allo stesso Bobbio: [...] non si possono attribuire significati ulteriori. [...] cosa certa è questa: che Bobbio tace, ma non acconsente. Bobbio non ha lasciato [...] con un gesto alla Nanni Moretti, perché [...] di lui; piuttosto, è uscito dal branco [...] lupo ferito, che non voleva rischiare di [...] lupacchiotti famelici, o con gli animali ancor [...] oggi si [...] sulle nostre arene med[...]

[...]on un gesto alla Nanni Moretti, perché [...] di lui; piuttosto, è uscito dal branco [...] lupo ferito, che non voleva rischiare di [...] lupacchiotti famelici, o con gli animali ancor [...] oggi si [...] sulle nostre arene mediatiche. Il silenzio di Bobbio [...] altro modo di fare rumore: è solo [...] conservare il rispetto, e la riconoscenza, [...] che non dimentica. Mauro Barberis premi Da Jason [...] ad Andrew [...] esperti stranieri e italiani [...] futuro di questa industria, nella giornata di [.[...]

[...]cui ora [...] possibile esplorare materialmente i [...] va dalla «a» di Alberto Arbasino alla [...] di [...] Waugh, passando per la «b» [...] Brecht, la «c» di Calvino, la [...] di Mann come la «s» [...] Salinger. Beppe Sebaste Chi ha [...] Norberto Bobbio? Un libriccino e un omaggio al [...] del suo compleanno (94 anni) UN GRINZANE INTITOLATO A FRANCESCO [...] Premio Grinzane Cavour ha [...] «Premio Grinzane Francesco [...]. Il nuovo riconoscimento letterario, [...] nei primi mesi del 2004 e avrà [..[...]


Brano: [...]polto nella tomba di famiglia. Sulla lapide soltanto nome [...] di nascita e di morte, seguiti da [...] «Figlio di Luigi e di Rosa Caviglia». Mi piace pensare che [...] il mio nome compaia insieme a quello [...]. Mio padre, alessandrino, è [...] dei Bobbio di Torino, la tomba è [...] da lui nel paese, che ha molto [...] moglie. Il mio nome, unito [...] miei genitori, oltretutto, dà il senso della [...]. La famiglia dia la [...] a funerali avvenuti con un necrologio composto [...] semplici con cui sono[...]

[...] a funerali avvenuti con un necrologio composto [...] semplici con cui sono in genere scritti [...] gente comune. È mancato [...] dei suoi cari N. Professore emerito della Università [...] Torino Senatore a vita Ne danno il triste annuncio. Norberto Bobbio [...] TORINO Nella città toccata [...] dai saldi, nel frastuono di via Po, [...] persone attendere in coda per un saluto [...] Norberto Bobbio, fino a sera, ieri, e poi questa [...]. La morte di un [...] professor emerito, di tanto studio e di [...] e muove [...] popolare. Tra la gente, tanti [...]. Saranno stati gli amici [...] di Luigi, Andrea, Marco, il cardiologo che [...] fino [...]. [...]

[...]...] e di altri come lui, [...] nelle esperienze e nella storia. Ultimo Alessandro Galante Garrone, [...] preceduto di poco. Persino il suo viso [...] e insieme bonario, viso [...] tempo quasi antico, forte [...] chiunque ponesse un dubbio. Norberto Bobbio chiedeva «funerali [...] pubblici». Il saluto è stato [...] sincero. Anche [...] del presidente della repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, che non poteva lasciare un amico senza [...]. Tra le bandiere a [...] di Torino, che ha deciso [...] lutto cittad[...]

[...]anno attraversato il [...] si sono ritrovati negli uffici con i [...] i ragazzi, con il sindaco Sergio [...] il presidente della regione Ghigo, [...] della provincia, Gamba. Si sono parlati per [...]. Insieme sono scesi per [...] ardente. La bara di Bobbio, [...] mogano, era coperta di fiori bianchi. Accanto le corone e [...] una sedia, la toga nera [...]. Andrea ha letto quelle [...] 4 novembre 1999, in cui il padre [...] semplici. [...] dopo essere entrato, Ciampi lasciava [...] di via Verdi stretta[...]

[...] giunti), usciva [...] la signora filippina che aveva assistito il [...] Massimo [...] Piero Fassino, Gavino [...] Fabio Mussi (erano arrivati [...] il sindaco [...] e con Pietro Marcenaro, [...] piemontesi). Diceva ai giornalisti Fassino: «Norberto Bobbio [...] stato [...] più autentico della democrazia [...] democratica e laica di questo Paese. È stato un uomo [...] generazioni [...] pubblica, al senso civico, [...] i diritti di ciascuno devono essere sempre [...] di ottemperare ai doveri che ciascu[...]

[...]aica di questo Paese. È stato un uomo [...] generazioni [...] pubblica, al senso civico, [...] i diritti di ciascuno devono essere sempre [...] di ottemperare ai doveri che ciascuno ha [...] comunità». Il segretario dei [...] ha poi ancora descritto Bobbio [...] uomo che «ha insegnato a generazioni a [...] di ciascuno e di tutti come un [...] il quale vale la pena di [...] sempre. Una persona che ha [...] sinistra moderna, capace di tenere insieme le [...] diritti civili e umani con [...] della libera[...]

[...]]. Poi [...] ancora attesa, la gente trattenuta [...] i cancelli [...] lontana dalla camera ardente. Tarda ad arrivare Marcello Pera, [...] Senato, ma arriva (Mussi era in rappresentanza [...] Camera). Passa Giuliano Urbani che nel [...] di Norberto Bobbio dice di [...] celebrare [...] della cultura. Urbani racconta di essersi [...] Bobbio: «Molte volte sono stato nella [...] casa, in via Sacchi, [...] trepidazione, il lavoro della mia tesi». Tocca a Letizia Moratti. Parla anche lei di [...] umani, grande insegnamento e intanto deve ascoltare [...] fischio e qualche [...]. [...] per i[...]

[...] trepidazione, il lavoro della mia tesi». Tocca a Letizia Moratti. Parla anche lei di [...] umani, grande insegnamento e intanto deve ascoltare [...] fischio e qualche [...]. [...] per il ministro della pubblica [...]. Francesco [...] ricorderà che «Bobbio è [...] pochi filosofi ad avere studiato Gandhi, da [...] politici qualcosa di esotico e fuori dalla [...] incontro di due anni [...] il presidente del parlamento europeo, Pat Cox. Il cardinal Poletto reciterà una [...] e spiegherà: «Era stata una [[...]

[...]Poletto reciterà una [...] e spiegherà: «Era stata una [...] richiesta. Mi disse un giorno [...] stato felice». Poi, a propria consolazione, [...] «Non [...] un uomo che si è allontanato dalla [...] Signore saprà vedere il suo spirito». Ma, scriveva Bobbio, «fin [...] quando ho cominciato a riflettere sui problemi [...] sempre sentito più vicino ai non credenti». Finalmente, varcata la soglia [...] alle cinque di sera si sono aperte [...] quelli, tanti che aspettavano, la gente di Torino, [...] vecchi[...]

[...]a gente di Torino, [...] vecchi, sconosciuti e noti, in coda diligentemente [...] Franzo Grande Stevens, [...] e [...] (stile della città), i [...] ultimi studenti, una ragazza giapponese vestita di [...] lì, spiegava, perchè studia [...] e ha letto Bobbio, [...] tanto parlare. Questa mattina la visita [...]. Ci sarà Giorgio Napolitano. Ci saranno tanti altri, ma [...] capisce che il senatore è un morto di sinistra [...] che, malgrado tutto, [...] un [...] di sinistra che [...] voglia ancora [...] la [...]

[...]...] un [...] di sinistra che [...] voglia ancora [...] la [...] morale. Domani, lunedì, ci saranno [...] ha chiesto lui, a Rivalta Bormida, in [...] Alessandria, dove [...] la tomba di famiglia [...] semplice [...]. La casa di via Sacchi [...] nome Bobbio il primo in alto a [...] lucente, non lo vedrà [...] leggere «seduto alla scrivania del mio grande [...] quattro pareti di libri sempre più inutili, [...] grandi finestre di cui una guarda alla [...] un corso lunghissimo, alle montagne lontane». Che[...]

[...]a e migliaia di persone attesero ore [...] alla bara di Gianni Agnelli. Due morti, due persone infinitamente [...] una finale simbolico. Anche se sono storie, [...] non si concludono così, dietro una lapide. /// [...] /// [...] una considerazione di Bobbio: «Della [...] morte possono parlare solo gli altri. La mia morte è [...] ma per me è anche indicibile. Ma, ancora più indicibile [...] viene dopo: «Siamo proprio sicuri che avvenga [...] raccontare, che un giorno o [...] qualcuno racconterà?». Bandi[...]

[...]..] qualcuno racconterà?». Bandiere a [...] sugli edifici comunali di [...] privati e delle scuole di ogni ordine [...] Torino, domani, in occasione dei funerali civili [...] invece, per [...] esplicita volontà «strettamente privata», [...] Norberto Bobbio. Bobbio ha lasciato istruzioni [...] per le sue esequie, che voleva sobrie [...] come semplice è la scritta che ha [...] propria lapide. Ora, è così che Torino, [...] del sindaco, pur rispettando la [...] volontà intende ricordare il [...] contributo cultur[...]

[...]one di vero [...] popolare Il saluto del presidente Ciampi di ministri e [...] (tra i primi Fassino e [...] di Agnelli [...] del Professore UNA [...] PER [...] «SULLA MIA LAPIDE, PER FAVORE, SCRIVETE LE PAROLE CHE USANO LE PERSONE SEMPLICI» [...] di Bobbio sfila il dolore [...] gente Oreste Pivetta Segue dalla prima Ricordo una sera [...] Torino, alla metà degli anni ottanta, un incontro nel [...] Giancarlo Pajetta e io sollecitavamo [...] di Bobbio al Comitato promotore [...] il «Sì» Referendario [...]. Bobbio era ritroso. E non solo per [...] che lo rendeva diffidente a ogni esposizione [...] perché [...] pareva a lui che [...] determinazione aveva aderito a ogni battaglia contro [...] morte una forma di lassismo, una riduzione [...] e di quella severità[...]

[...] un antifascismo vissuto come negazione [...] di violenza, di oppressione liberticida, di ingiustizia. E così fu altrettanto [...] comunismo e di ogni forma di negazione [...] più se giustificata [...]. Si, perché la lezione [...] forse più vera che Bobbio ci lascia [...] di giustizia e libertà; [...] nessun uomo è davvero libero se è [...] bisogno e [...] e, al tempo stesso, [...] nessuna forma di liberazione sociale può giustificare [...] della libertà individuale e civile di ciascuno. Per [...] con[...]

[...] politico e [...] lasciato un segno profondo e prodotto i [...]. Se infatti oggi la [...] una lunga attraversata del deserto, travagliata e [...] del necessario è approdata ad una cultura [...] è anche grazie alla tenacia pedagogica e [...] Norberto Bobbio. Quella stessa tensione morale [...] sollecitato più volte a contrapporre le ragioni [...] forza bruta della guerra. Ad un mondo che [...] i lutti di due conflitti mondiali, Bobbio [...] il nesso tra democrazia e pace, ricordando [...] guerra è il prodotto di un istinto [...] è un dettame della ragione, come lo [...]. E richiamando Kant, Bobbio [...] di ricordare che il progresso «non è [...] possibile». E dunque dipende anche [...] ciò che sappiamo mettere in campo. E per chi, come [...] la fortuna di [...] docente negli anni della [...] indelebile e pieno di gratitudine il ricordo [...] [...]


Brano: [...]re e forze nuove: come [...] stesso, con altri cinquemila compagni, in una [...] la pulizia della politica. Ma nessuno ha il [...] o di tradire [...] e quella speranza. Si chiamavano vegliardi. Se qualcuno oggi mi [...] quasi mi adonterei». Norberto Bobbio festeggiato nella [...] giorno in cui ha compiuto 80 anni [...] auguri del consiglio della facoltà di Scienze [...]. Un consiglio aperto cui [...] del Senato. Ma Giovanni Spadolini, corso [...] appena liberato dal vicariato di Francesco Cossiga, è v[...]

[...]iorno in cui ha compiuto 80 anni [...] auguri del consiglio della facoltà di Scienze [...]. Un consiglio aperto cui [...] del Senato. Ma Giovanni Spadolini, corso [...] appena liberato dal vicariato di Francesco Cossiga, è venuto «come collega [...] Bobbio». La solennità [...] la presenza delle autorità accademiche [...] a cominciare dal Rettore [...] (che gli ha consegnato una [...] e quella degli allievi oggi in cattedra, non ha [...] al filosofo di [...] ancora una volta se stesso. Modello [...] co[...]

[...]a se stesso. Modello [...] coerenza di pensiero e [...] esce [...] ed assume rilievo crescente [...] cui il senatore a vita nominato da Sandro Pettini [...] cessa di operare. Razionale, come sempre, capace, [...] frangente non facile, ai autoironia, Bobbio ha [...] Festeggiato nella [...] università per gli 80 [...] ieri, Norberto Bobbio ha ricevuto centinaia di [...]. A [...] gli auguri di persona è [...] come collega, Spadolini. Einaudi pubblica un volume [...] scritti su Thomas [...]. Lui, rispondendo agli auguri, [...] fortuna che non ama, della vita e [...]. Si dice ancora che [...]

[...]..] come collega, Spadolini. Einaudi pubblica un volume [...] scritti su Thomas [...]. Lui, rispondendo agli auguri, [...] fortuna che non ama, della vita e [...]. Si dice ancora che [...] delta propria fortuna». Nemmeno questa formulazione persuade Bobbio [...] non crede di [...] mai fatto «molto per [...]. Né [...] sollecitata. Essa è venuta da sola [...] invocata, né supplicata». Bobbio dice di sé: «Sono [...] mio malgrado». Del resto la fortuna [...] cieca ma incostante. E ti coglie di [...] te lo aspetti». La dea dagli occhi [...] mai piaciuta molto a Bobbio ma questo [...] quasi il preambolo per un discorso che [...] nulla di ironico. Soprattutto a [...] confessione [...] ottuagenario» e «mozione degli affetti» [...] parlato della fortuna, della vita e della motte. [...] riflessione compiuta pacatament[...]

[...] e, men che meno, patetiche. E aveva confessato [...] o addirittura [...] 1 [...] dal dubbio di non [...] del compito, o meglio dei [...] insegnare e scrìvere». Poi dopo una pausa, aveva [...] «Non parlo del mestiere di vivere ancora più difficile». Bobbio non ha mai creduto [...] arrivare a questa età. Ma ora che c'è [...] voce. Avere 80 anni non è [...] merito è una fortuna. È il primo riconoscimento vene [...] altri che [...] signora Valeria laggiù in una [...] oltre metà sala, accoglie sorridendo.[...]

[...]a [...] ai dadi e quel che ne risulta [...] destino». Le pòrte [...] magna della storica sede [...] si erano aperte alla 11 [...]. Il preside della facoltà, Gian Mario Bravo, aveva accolto gli ospiti. Qualcuno ricordava che [...] in via Po 17, [...] Bobbio [...] nel 1927, avevano studiato alcuni anni prima, [...] in comune, due giovani che oggi si [...]. Entrambi avevano vinto un [...] avevano bisogno per mantenersi [...]. /// [...] /// Bravo aveva ricordato il regalo [...] stava [...]. E Bobbio, nella centro [...] del grande aula silenziosa, si consiglio di [...] «Perché loro, proprio [...] senza risposta. Come quella che [...] . Regalo molto gradito, raccoglie [...] dal filosofo torinese ad un grande pensatore [...] Thomas [...] l'autore [...]

[...]..] del grande aula silenziosa, si consiglio di [...] «Perché loro, proprio [...] senza risposta. Come quella che [...] . Regalo molto gradito, raccoglie [...] dal filosofo torinese ad un grande pensatore [...] Thomas [...] l'autore del «Leviatano». Bobbio cominciò ad [...] nel 1939, mezzo secolo fa. [...] scritto del volume è [...] centenario della nascita di [...]. Lo hanno curato due [...] Bobbio, oggi professori ordinari [...] torinese, Luigi [...] e Michelangelo Bovero. Qualcosa osserva si è mosso [...] una direzione che il filosofo inglese poteva solo [...]. Finalmente si è aperto [...] tende alla pace e non alla guerra. Bovero si sofferm[...]

[...]gelo Bovero. Qualcosa osserva si è mosso [...] una direzione che il filosofo inglese poteva solo [...]. Finalmente si è aperto [...] tende alla pace e non alla guerra. Bovero si sofferma sulle [...] «nel modo di condurre il ragionamento» fra [...] e Bobbio, entrambi di [...]. A richiedere la riflessione [...] Bobbio [...] «vicende drammatiche» della [...] generazione ha contribuito, con [...] discorso il compagno di scuota di Bobbio, Renato Treves, [...] nel 1938, per le sciagurate leggi razziali [...] dovette lasciare [...] per [...]. Più fortunato di molti [...] patria dopo la guerra ad insegnare [...] di Milano. [...] civile ha mostrato le sue [...] in ogni suo [...] persóne[...]

[...]azione con [...]. Lo attesta il personale [...] che, in piccola [...] legazione, viene a [...] a fare gli auguri, con [...] mazzo di fiori per la signora Valeria che, alla [...] della seduta, di omaggi floreali ne avrà più [...]. /// [...] /// [...] Bobbio si riunirà un [...] di vecchia data» insieme alla redazione. [...] nella sede, di via [...] 2, quella in cui [...] a Norberto Bobbio, Pavese, Calvino, Felice Balbo, [...] e tanti altri. Sarà una delle ultime riunioni [...] quelle stanze. La redazione riduce i [...] si sposta. Solo [...] parte della strada, pochi metri, [...] un altro pezzo [...] scompare. Intervento Dalla carità [...]

[...]oti [...] grandi cene noi ristoranti [...] biglietti per le discoteche, biciclette, capi [...] perfino fustini di detersivo [...] Manifesto, sulle elezioni a Barletta: De e Psi [...]. Pei dimezzato). Ora proprio questo modo [...] polìtica suscita in Bobbio (auguri a lui, [...] per i suoi 80) non solo critiche [...] quale oggi si configura ma anche dubbi [...] futuro della democrazìa. La parte finale [...] a l'Espresso si riferisce, [...] ai [...] del Sud del mondo, [...] la democrazia formale e ii dir[...]

[...].] futuro della democrazìa. La parte finale [...] a l'Espresso si riferisce, [...] ai [...] del Sud del mondo, [...] la democrazia formale e ii diritto di [...] sono) non costituiscono garanzia di liberazione effettiva [...] disumane. Così che, dice Bobbio, [...] solo scegliendo «la religione o la guerriglia». Osservo che non si tratta [...] le due strade possono anche [...] STECCATI Mario gozzini Detersivi in [...] del [...] com'è avvenuto e avviene. La teologia della liberazione [...] oggi, probabil[...]

[...]teologia della liberazione [...] oggi, probabilmente, assai più forte dello stesso [...] resistenza contro [...]. Una resistenza che può [...] senza ricorrere a mezzi violenti. Per quanto riguarda la [...] di tutto il Nord opulento (almeno per [...] Bobbio dice qualcosa che dovrebbe far riflettere [...] particolare i socialisti. Riprendo anch'io un passo [...] «In [...] sistema economico di mercato, nel quale tutto [...] a merce, senza alcun dubbio anche il [...] diventa merce. Fin [...] il capitalism[...]

[...]...] e della democrazia a [...] De, in Italia, porta la prima responsabilità. Certo, il Psi è [...] ha superato il maestro: anche se i [...] bravi [...] di ideali e principi. Ma gli [...] egli altri praticano questo [...] modello insostituibile. Con Bobbio, noi siamo [...]. Si può e si [...]. Plaudo alla decisione dei Tribunale [...] di Cagliari che ha negato la semilibertà [...] Luciano Liggio. In una intervista a [...] di Palermo. Anche senza conoscere gli [...] ero certo della [...] «regolare condo[...]


successivi



Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL