Brano: [...] [...] Stati Uniti hanno guidato e dominato la storia [...]. Fortunatamente per [...] dobbiamo aggiungere. [...] guidata e dominata, e ancora [...] tengono in pugno». Si sa quanto poco [...] Bill Clinton possa piacere a un personaggio [...] Norberto Bobbio. /// [...] /// Per questo la professione [...] a Bobbio costa non [...] autentica, sincera, convinta. Fin da quando sono [...] della Nato la [...] posizione è stata di [...] liquidare il dittatore serbo [...] ma anche carica di [...] sulla legittimità e sulla efficacia della guerra. A un mese [...] quest[...]
[...]ncera, convinta. Fin da quando sono [...] della Nato la [...] posizione è stata di [...] liquidare il dittatore serbo [...] ma anche carica di [...] sulla legittimità e sulla efficacia della guerra. A un mese [...] questi dubbi crescono non [...] di Bobbio, il quale come al solito [...] a mostrare (e aggravare) le contraddizioni che [...]. Ma questa intervista ha [...] una discussione che si è svolta sulle [...] Danilo Zolo, filosofo del diritto, e Antonio Cassese, [...]. Il primo, contrario alla [...[...]
[...]ta delle Nazioni Unite, [...] secondo, favorevole, ritiene che la violazione dei [...] non prevista [...] come caso che giustifichi [...] una buona ragione che giustifica la Nato [...] Carta debba essere aggiornata. Dalla riflessione su questo [...] Bobbio è spinto rievocare le Crociate e [...] geniale e inquietante pagina di Hegel. Se mi costringessero a [...] righe il suo pensiero dovrei scrivere: [...] filoamericano, vi dico: questa [...] guerre sante contro gli infedeli, è fuori [...] eppure è [..[...]
[...]ate e [...] geniale e inquietante pagina di Hegel. Se mi costringessero a [...] righe il suo pensiero dovrei scrivere: [...] filoamericano, vi dico: questa [...] guerre sante contro gli infedeli, è fuori [...] eppure è [...]. E mi accorgo che [...]. Bobbio, non si riesce [...] ci sono pericoli di [...] nuove sofferenze umane. Dopo questi trenta giorni non [...] naturale dubitare se questa guerra fosse davvero giusta, necessaria, [...] «Di una guerra non dovrebbe [...] piú senso [...] se sia giusta o i[...]
[...] per giustificare le rivoluzioni. E la [...] innovativo? [...] si presta alla derisione di Zolo, che ha scritto: in questo modo ex crimine [...] ius, dalla violazione della legge [...] fa scaturire il diritto». Certo però non ho [...] io, a Norberto Bobbio, [...] storica del [...] che le leggi cambiano [...] dei fatti compiuti. E che cambia anche [...]. Gli Stati Uniti [...] sono sorti da una rivoluzione [...] poi hanno massacrato la popolazione indigena, eppure [...] legittimo, non [...] dubbio. [...[...]
[...]un fatto [...] guerra non faccia pensare alla dottrina della [...] dottrina che la stessa teoria della guerra [...]. Parlo della guerra come crociata [...] della guerra santa, [...] ora, cui si attribuiva una [...] puramente morale: [...]. Confesso, Bobbio, un certo [...]. [...] non è questione di fedeli [...] infedeli. Ci sono dei fatti [...]. Dico soltanto che [...] della teoria della guerra [...] aveva spinto a bandire come inaccettabile una [...] guerra, ma è un fatto che una [...] e guerra umanit[...]
[...] democrazia, [...] cui conservazione dobbiamo almeno [...] al loro intervento, si ritengono autorizzati a [...] sia pure [...] di una alleanza, come [...] Nato, [...] è però puramente [...] sono sia i fondatori [...]. Ora capisco meglio i suoi [...] Bobbio, fin [...] di questa [...] condivide perchè necessaria, ma che [...] in modo imbarazzante a una guerra santa decisa unilateralmente [...] Americani. Non si tratta solo delle [...] di qualunque persona [...] alla guerra, [...] qualcosa di piú. Un inf[...]