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Il vocabolo Blok si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 254 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]andi. Negli ultimi decenni gli [...] russa stagnano e, comunque. /// [...] /// Vorremmo [...] gettare una breve luce su [...] problema, limitatamente alla poesia, attraverso tre « incontri ». Il primo incontro avviene [...] Zinaida [...] e Aleksandr Blok. Moglie dello scrittore D. [...] la poetessa Zinaida [...] era una gran dama [...] Pietroburgo [...] e si trovava al centro del movimento [...] correnti religiose della Vladimir [...] sulla Piazza Rossa di Mosca, [...]. Maggio del [...] del primo No[...]

[...]re D. [...] la poetessa Zinaida [...] era una gran dama [...] Pietroburgo [...] e si trovava al centro del movimento [...] correnti religiose della Vladimir [...] sulla Piazza Rossa di Mosca, [...]. Maggio del [...] del primo Novecento. Ad Aleksandr Blok, il [...] Dodici, la legava [...] antica. Al principio [...] del 1917 la [...] ebbe con Blok un colloquio [...] che, per lei, equivalse a una catastrofe spirituale. Il socialista rivoluzionario Boris [...] che aveva fatto parte [...] ed era stato implicato nella fallita rivolta [...]. Naturalmente, la [...] aderì a [...] al pari di molti [.[...]

[...] equivalse a una catastrofe spirituale. Il socialista rivoluzionario Boris [...] che aveva fatto parte [...] ed era stato implicato nella fallita rivolta [...]. Naturalmente, la [...] aderì a [...] al pari di molti [...] intellettuali. /// [...] /// Blok rispose, invece, con [...] A un giornale così non posso partecipare [...]. Seguì un colloquio che [...] e repentina rottura tra persone per tanti [...] solo da un rapporto personale, ma da [...] interessi culturali e sociali. Quando la [...] pose a [...]

[...] rispose, invece, con [...] A un giornale così non posso partecipare [...]. Seguì un colloquio che [...] e repentina rottura tra persone per tanti [...] solo da un rapporto personale, ma da [...] interessi culturali e sociali. Quando la [...] pose a Blok una [...] pareva persino assurda, se cioè non fosse [...] parte dei bolscevichi, Blok rispose: « Sì, [...]. In seguito Blok col [...] I [...] che fu pubblicato nel febbraio del 1918 [...] truda » (La bandiera [...] dei socialisti rivoluzionari di sinistra. [...] incontro tra Blok e [...] avvenne per caso un [...] del 1919, poco prima che la [...] lasciasse la Russia per [...]. Si incontrarono in tram [...] come è riferita dalla [...]. [...] la mano per [...] volta, la [...] volle sottolineare a Blok [...] era « soltanto personale »: sul piano [...] erano nemici, per sempre. Una xilografia di A. Gonciarov per il poema [...] I [...] » di A Blok [...] significava [...] politica tanto profonda da [...] sopravvivere, [...] addio, un filo dei [...] tempo? [...] russa, che si disponeva [...] di opposizione al vecchio regime zarista, paventava [...] cosa lo sviluppo della rivoluzione borghese in[...]

[...]disponeva [...] di opposizione al vecchio regime zarista, paventava [...] cosa lo sviluppo della rivoluzione borghese in [...]. Questa equivaleva, per loro, [...] Russia. E suonava loro sacrilego [...] da un membro amato della loro « [...] Aleksandr Blok: [...] Con tutto il corpo, [...] cuore, con tutta la coscienza ascoltate la Rivoluzione [...]. [...] spiega le ragioni [...] inconciliabile di un [...] e della [...] consorte, per il rivolgimento bolscevico. [...] si illudeva che la Russia, [...] de[...]

[...]on la dottrina di una [...]. /// [...] /// [...] non nutrire un odio [...] rivoluzione, il loro risentimento dovette toccare [...] quando si avvidero che [...] mondo intellettuale era diviso e che un [...] ma scelto gruppo di letterati a loro [...] (Blok, [...] accettava la rivoluzione con [...] era di abnegazione, ma anche di coerenza [...] atteggiamento spirituale. Per questo Blok nel [...] e la rivoluzione (gennaio [...] suoi ex compagni di casta e di [...] giocato [...] con le idee rivoluzionarie [...] ora davanti alle forze da loro stessi [...] Noi amavamo questa dissonanza, questi ululi, questi suoni. Per Blok la rivoluzione [...] un solleticamento di nervi. Ne aveva da tempo [...] sotterraneo. Il seconda incontro ne [...] senso. Avviene tra Blok e Majakovskij. [...] stesso di [...]. Mia la rivoluzione ». L'incontro tra [...] due [...] nei giorni della rivoluzione. [...] ?» [...] da un nomo Aleksandr [...] curvo, in [...] militare, che si scaldava a [...] falò. /// [...] /// Il colloquio fu [...]

[...]e ». L'incontro tra [...] due [...] nei giorni della rivoluzione. [...] ?» [...] da un nomo Aleksandr [...] curvo, in [...] militare, che si scaldava a [...] falò. /// [...] /// Il colloquio fu laconico, [...]. Majakovskij chiese: [...] Le piace? ». Blok rispose: « [...] » [...] bene), e soggiunse: « Nella [...] casa di campagna hanno [...] la biblioteca ». Negli occhi di Blok [...] », dirà poi Majakovskij nel poema [...]. Blok « nella [...] poesia non scelse ». Majakovskij aveva scelto [...] incendio » e in [...] « bene ». Majakovskij è stato [...] vero e grande poeta [...]. Solo in lui il [...] » e il « poeta della rivoluzione [...]. Perciò, ha scritto la [...] Marina [.[...]


Brano: [...]le donne» che si [...] talora, [...] in un grido «pubblico», ma [...] nella [...] sommessa ricerca ha saputo alimentare [...] vitali [...] occidentale [...] capitalistica. Piera [...] Carissimo Boris ti ammiro ti [...] e comunque ti scrivo ALEKSANDR BLOK [...] a cura di Rossana Platone, [...]. [...] è geniale e sincero. È il "canto del [...] da lungo tempo. In Voi sta ogni [...]. Con questo tono un [...] la prima lettera scritta da Aleksandr Blok [...] 1903 ad [...] (allora ancora Boris [...]. [...] gli scrive a un [...] il 4 gennaio, per cui le lettere [...] evidente di un incrocio di destini, diranno [...] e del rapporto mistico che è [...] di quella straordinaria affinità [...] unisce seg[...]

[...] amici [...] le vacanze nelle tenute di [...] lontano da Mosca, [...] soprattutto, sono tutti presi [...] di Vladimir [...] in particolare dalla [...] attesa messianica [...] del Mondo, [...] Femminino che verrà a [...]. La conoscenza epistolare fra Blok [...] che vivevano il primo [...] Pietroburgo [...] il secondo a Mosca, avviene attraverso la [...] nipote del filosofo, era [...] Blok e aveva fatto leggere a [...]. Nelle sue memorie [...] caratterizza così il suo [...] Blok: definisce «utopistico» il loro primo incontro (19031905), [...] (19051907) e lucidamente tranquillo il terzo, dal [...]. Questa periodizzazione è rispecchiata [...] se fra il 1903 e il 1905 [...] mistici e esaltati a dominare, nelle lettere [...] s[...]

[...]1908. Poi la corrispondenza si [...] ripresa per iniziativa di [...] nel 1910 ma con [...] più pacato e freddo. Pubblicata in URSS nel [...] di V. [...] dalla corrispondenza furono escluse [...] riguardavano la relazione di [...] con [...] moglie di Blok; del [...] recentemente pubblicate in italiano le lettere di Blok [...] (La fidanzata di lillà. /// [...] /// Editori Riuniti, Roma 1981) [...] questa vicenda privata del poeta. [...] dei due poeti non [...] è piuttosto un fatto letterario, tutto un [...] e contrasti, di litigi e reciproche accuse, [...] di stizzo[...]

[...]. /// [...] /// Editori Riuniti, Roma 1981) [...] questa vicenda privata del poeta. [...] dei due poeti non [...] è piuttosto un fatto letterario, tutto un [...] e contrasti, di litigi e reciproche accuse, [...] di stizzosi risentimenti. Per un anno Blok [...] si scrivono senza essersi [...] incontrano solo nel 1904, quando Blok visita Mosca [...] giovane moglie. Durante quel soggiorno il [...] di Blok da parte dei giovani simbolisti [...] poeta, e da allora il tono e [...] lettere cambiarono a poco a poco. Raramente si può incontrare [...] stretto fra arte e vita, fra lirica [...] fra polemiche letterarie e corrispondenza privata. A ragione, quin[...]

[...] giovani simbolisti [...] poeta, e da allora il tono e [...] lettere cambiarono a poco a poco. Raramente si può incontrare [...] stretto fra arte e vita, fra lirica [...] fra polemiche letterarie e corrispondenza privata. A ragione, quindi, il [...] Blok e [...] è considerato una pagina [...] del simbolismo russo. /// [...] /// Ora, a primavera inoltrata, [...] viene alla luce in questo libro di Joyce Maynard. Baby Love [...] cioè amore giovanile, amore [...] anche amore per i [...]. Le protagoniste[...]


Brano: [...][...] più le funzioni dello Stato [...] gli orientamenti dei vasti strati [...] ci si deve proporre con [...] decisione il [...] di dare una risposta [...] di tino n"ovo ai grandi [...] della crisi [...]. Giuseppe Vacca Escono dagli [...] inedite di Blok Di personale niente di [...] la rivoluzione Le polemiche culturali nella Russia [...] il dramma di un rapporto familiare infelice [...] poeta con la moglie Liuba Una immagine [...] Mosca [...] del 1917; nella foto piccola, Aleksandr Blok Dalla [...] MOSCA [...] Gli archivi della letteratura [...] continuano ad aprirsi: dopo i « carteggi [...] Cechov. /// [...] /// Il « carteggio » [...] la conoscenza della biografia del poeta e [...] clima sociale e culturale di quegli anni [...] le[...]

[...]nza della biografia del poeta e [...] clima sociale e culturale di quegli anni [...] lettere, un corpus di eccezionale importanza. La presentazione del carteggio [...] uno studioso di valore, il prof. Illa [...] che nel 1939 individuò [...] archivio Blok », che sarebbe stato poi [...] del « Museo statale delta letteratura ». A [...] si deve, inoltre. Ecco, quindi, nella collana [...] il 47. Il carteggio è accompagnato da [...] saggio introduttivo di Vladimir [...] (uno studioso di Blok [...] curatore delle sue opere), e [...] una indagine critica del prof. /// [...] /// Le lettere rispecchiano la [...] « grande amore » e di un [...] ». Sono, divise in due [...]. In primo luogo quelle [...] » che possono essere definite come un [..[...]

[...]da Pietroburgo: [...] Stimatissima [...]. La ringrazio, per la [...]. Sarò immancabilmente dai [...] se non sbaglierò indirizzo. /// [...] /// [...] del romanzo d'amore. Ma già si affaccia [...]. Alla fine del gennaio [...] vuol rompere i rapporti e Blok risponde [...] di lettere. Il 17 gennaio scrive [...] Pietroburgo: «Se in uno dei tre giorni indicati Voi [...] al duomo dalle 8 alle 10 di [...] perseguitata per tutta la vita da una [...] giustificazione. Gli ultimi echi non [...] pensiero d'amore[...]

[...]// [...] /// Tu sei il mio primo [...] e [...] mia [...] ». La corrispondenza si fa [...] e va assumendo il carattere di un [...]. Si é ormai alla [...]. /// [...] /// Nelle lettere risalta [...] più la [...]. [...] e dalle notizie [...] risulta che Blok credeva (così [...] anche la fidanzata) che questo [...] durato « per tutta la [...] ». In realtà le cose [...]. [...] nelle « memorie. Blok cercava [...] di convincere lu « [...] donna del fatto che il [...] » amore non poteva realizzarsi in « forme volgari [...] che avrebbero ostacolato [...] spirituale ». Dalla crisi matrimoniale nacque [...] la donna e il poeta [...] amico di Blok. Si arriva così al [...]. E [...] si apre il capitolo [...] proprio perchè le lettere [...] vita artistica e teatrale, apprezzamenti su vari [...] si delinea un Blok. Il periodo è critico [...] Blok [...] lu si percepisce anche dot suol versi. Scrive nel diario: « [...] dal pensieri» che il mondo é enorme [...] esso fiorisce il volto [...] piccolo e possente. I realisti tengono conto [...] realtà, della psicologia I mutici e i [...] queste cose[...]

[...] I mutici e i [...] queste cose: sputano, purtroppo, sulle questioni maledette A [...] importa che vi siano tanti [...] la terra é rotonda. Essi si trovano sotto [...] proprio [...] troppo acculturati e perciò [...] niente. [...] quasi un programma. Blok cerca di [...] negli anni 19071906 in [...] interventi letterari, critici. Scrive alla moglie il 26 [...] 1907: [...] di te tono solo, a [...] è troppo alto, [...] troppo profonda. Adesso è notte e io [...] dalla [...] Ho una gran de tenerezza [...][...]

[...]forme. /// [...] /// [...] è per luì il vero [...] di [...] perché in esso si congiungono [...] ed utilità. Ed è questo che ci [...] di chiarire la [...] « protesta » contro [...] che [...] caratterizzava il teatro di [...]. In questo senso va [...] Blok apprezzò altamente [...] del « coraggioso riformatore [...] ». Disse, ad esempio, che [...] messa in scena che il regista aveva [...] suo lavoro La baracchetta dei saltimbanchi. Ma è anche vero [...] ricerche di [...] vennero da lui accolte [...] »,[...]

[...].] « . Di personale non c'è [...] e [...] se vi fosse qualcosa [...] perché il contenuto della [...] diventando la rivoluzione planetaria a capo della [...] Russia ». [...] conferma questo stato [...]. Scrive nelle memorie che [...] vivere accanto a Blok senza sentite [...] «respiro bruciante » della [...]. La morte coglie il [...] del dramma della [...] russa in una età [...] lo ha definito Vittorio Strada) dopo la [...] poema I dodici (« Tenete [...] passo rivoluzionario! Irrequieto il nemico non [...]


Brano: [...]ubblicista con [...] articolo, Le forme [...] che conteneva una serie di [...] estetiche su base [...]. Con una scrittura intessuta di [...] e riferimenti, soprattutto a Platone, alla filosofia tedesca (da Kant a Nietzsche) e alla poesia russa [...] Blok e [...] confrontano le proprie visioni del [...] soprattutto sulla comune fede mistica [...] Amica Radiosa e Raggiante », [...] incarnazione del Logos universale. Desidero verificare la mia coscienza [...] la Vostra voglio una coscienza collettiva s[...]

[...], [...] incarnazione del Logos universale. Desidero verificare la mia coscienza [...] la Vostra voglio una coscienza collettiva su di Lei [...] scrive [...] in una lettera del 1903. Le aspettative teoriche di [...] furono però sin [...] disattese da Blok, che [...] quando non le si dichiarò ostile alla [...] simbolismo russo. Come appare ben presto, [...] Bellissima Dama» di Blok vive nelle atmosfere mistiche [...] giovanile, ma, fuori dal mondo delle immagini [...] formule teoriche di [...] perde consistenza. Mentre [...] elabora i prodromi del [...] porre il neokantismo a fondamento di una [...] del 14 luglio 1903, [...]. [...]

[...] mistiche [...] giovanile, ma, fuori dal mondo delle immagini [...] formule teoriche di [...] perde consistenza. Mentre [...] elabora i prodromi del [...] porre il neokantismo a fondamento di una [...] del 14 luglio 1903, [...]. E, poco più di [...] Blok scriverà: « [...] è durata abbastanza a [...]. Forse adesso che viene [...] rinunziare a molte cose (parlo della giovinezza, [...] la Verità sarà offuscata da costruzioni improvvise, [...]. Intanto, mentre si avvicinava [...] loro rapporti, le esist[...]

[...]e (parlo della giovinezza, [...] la Verità sarà offuscata da costruzioni improvvise, [...]. Intanto, mentre si avvicinava [...] loro rapporti, le esistenze dei due poeti [...] più strettamente. Toccò loro in sorte [...] stessa donna, [...] moglie di Blok, vicenda [...] per [...] conseguenze quasi tragiche. Entrambi collaboravano alle riviste [...] anche li si manifestavano sempre più chiari [...] un dissidio che presto sarebbe diventato profondo. Accanto [...] ben noto, di [...] il dramma lirico di [...]

[...], vicenda [...] per [...] conseguenze quasi tragiche. Entrambi collaboravano alle riviste [...] anche li si manifestavano sempre più chiari [...] un dissidio che presto sarebbe diventato profondo. Accanto [...] ben noto, di [...] il dramma lirico di Blok [...] cui [...] lesse una satira dei circoli [...] moscoviti, [...] da ricordare [...] disputa, che divise per qualche [...] area simbolista. Negli anni 19061907, a Pietroburgo, G. [...] un letterato assai vicino [...] Ivanov, elaborò una teoria [..[...]


Brano: [...].] raccoglie voti, è perché [...] Bossi che come [...]. E vive in una parte [...] mondo che, per reddito [...] come una goccia [...] alla sempre più mitica [...]. Per questo accontentarsi di [...] nei ranghi della «estrema [...]. Non è il caso [...] Blok che prospera nelle Fiandre [...]. Il [...] Blok è [...] più estrema del cosiddetto Movimento [...] nacque nel 1830 al [...] del Belgio. Nacque contro la francesizzazione del [...] e da quella volta non ha mai smesso di [...] «nazionalista». Vale a dire separatista, [...]. In questo solco storico [...]

[...]l [...] e da quella volta non ha mai smesso di [...] «nazionalista». Vale a dire separatista, [...]. In questo solco storico [...] situò il collaborazionismo con il nazista occupante. E dallo stesso solco [...] di quel collaborazionismo che il [...] Blok opera ai giorni [...]. È una formazione politica apertamente [...] coerentemente razzista. Nei suoi programmi e documenti [...] Stato è «una comunità etnica dai legami ereditari», fondata [...] una «consanguineità biologica». Propositi di purezza na[...]

[...]politica apertamente [...] coerentemente razzista. Nei suoi programmi e documenti [...] Stato è «una comunità etnica dai legami ereditari», fondata [...] una «consanguineità biologica». Propositi di purezza nazista, che [...] hanno impedito al [...] Blok di raccogliere [...] fiammingo qualcosa [...] percento [...] e nella bella Anversa quasi [...] 30 per cento. [...] del [...] Blok ha provocato allarme nelle [...] forze politiche. Hanno costituito una specie [...] affinché nessuno si sogni di [...]. Hanno introdotto una legge contro [...] revisionismo e il negazionismo. Hanno negato finanziamenti alle [...] predicano razzismo [...]

[...]me nelle [...] forze politiche. Hanno costituito una specie [...] affinché nessuno si sogni di [...]. Hanno introdotto una legge contro [...] revisionismo e il negazionismo. Hanno negato finanziamenti alle [...] predicano razzismo e xenofobìa. [...] Blok come «organizzazione sovversiva». È un partito nazifascista, che [...] le sue radici [...]. Nazionalismo che prevede la [...] Stato belga. Fiandre indipendenti, con Bruxelles [...]. Non vanno [...] neanche con Jean Marie Le Pen, [...] ma «unitario».[...]


Brano: [...]] poi 1 concerti di [...] Corvini e altri. Non è Invece ancora confermata [...] di [...] Freddie Hubbard, altro trombettiate [...] di grosso A Mosca versione [...] del poema «I dodici »Il cartellone del [...] v. Sulla scena 1 [...] i poeti Aleksandr Blok, Vladimir [...] il regista [...] Meyerhold, lo scrittore Andrei [...] rievocano, analizzano, criticano una delle [...] importanti e significative opere di Blok: 7 dodici. Mosca, con il [...] suo mondo culturale [...] critici, scrittori, poeti, attori e [...] torna a discutere sui « [...] », sui « simboli », sulla « polifonia », [...] « linguaggio » e sulle « rotture ritmiche » [...] Blok inserì nel controverso poema che apparve nel 1918 [...] pagine dello [...] Truda, [...] del socialisti rivoluzionari di sinistra [...] quale [...] tra [...] invitò gli Intellettuali ad « [...] la musica della rivoluzione ». Non è un caso se [...] pr[...]

[...]gli Intellettuali ad « [...] la musica della rivoluzione ». Non è un caso se [...] proprio alla [...] delle celebrazioni del sessantesimo anniversario [...] affronta questo « riesame » [...] rapporto tra poeta e rivoluzione. E la stessa scelta [...] Blok. Sta a dimostrare [...] a nostro parere [...] che si vuole evitare la [...] di opere demagogiche. Con il capolavoro / [...] volle infatti presentare la [...] dei primi giorni della [...] realismo alcuni tratti caratteristici di un drappello [...] do[...]

[...]recede, invece. /// [...] /// Ed è su questo [...] si è spesso concentrata la polemica nel [...]. Si è detto che [...] sono ambigui» e ci si ,è chiesti [...] di critica [...] se « Cristo guida [...] oppure se sono 1 « dodici a [...] lui ». Lo stesso Blok, cogliendo [...] attacchi, volle precisare che il finale va [...] della complessità generale del poema: « Nemmeno [...] ha lasciato scritto [...] piace la fine dei Dodici. [...] voluta diversa. Quando la composi ne [...] per primo: perché Cristo? Ma[...]

[...]llettuale, del modo [...] vivere, agire, pensare. Stein con Versione si [...] a questa problematica allontanandosi, in un certo [...] precedente. Prima aveva voluto seguire la [...] di [...] e [...] dando una Interpretazione degli avvenimenti; [...] Blok invece, affronta un discorso più ampio e vuole [...] una [...] interpretazione del [...]. Blok (sulla scena è [...] è nel fuoco della [...] le sofferenze e le riflessioni. Pensa ai dodici che [...] passo fermo» e vede «dietro di loro [...]. Ma sa anche che [...] che il vecchio mondo sta cadendo. Nel teatro [...] mentre [...] tenda soffia il v[...]

[...]vede «dietro di loro [...]. Ma sa anche che [...] che il vecchio mondo sta cadendo. Nel teatro [...] mentre [...] tenda soffia il vento [...] si comprende sempre più [...] del poeta: la rivoluzione porta la guerra [...] sangue, la miseria e là fame. Blok sa che il futuro [...] diverso: ma nel momento della [...] quando « lo stendardo è Insanguinato » [...] mostra apertamente 11 suo tormento. /// [...] /// [...] e [...] anche loro in attesa [...] pronti a superare [...] del a dopo». Quello cioè più d[...]

[...]..] cosi il filo conduttore [...]. Sulla scena [...] snoda il mondo [...] e si riapre la polemica [...] la rilettura [...] e della vita. I dodici [...] dice la critica locale [...] è «una specie di anticamera [...] letteratura sovietica ». [...] che Blok ha [...] cercato forme poetiche nuove, pur [...] a tradizioni lontane, a stornelli e romanze cittadine. /// [...] /// Non benedice la rivoluzione [...] Cristo che marcia in testa al dodici. Ma è pur vero [...] il Cristo come una personalità della st[...]

[...]e del nuovo mondo. Vedeva in Cristo lo spirito [...] primo cristianesimo, lo spirito di una forza morale che [...] a [...] il mondo pagano. Di [...] e analogie che ritrova [...] della vita e della morte di Gesù [...] della fine della Russia zarista. Blok cercava infatti di [...] tempo a quello della . Cristo, di conseguenza, non [...] e religiosa che serve per giustificare la [...] per lui [...] di una nuova morale, [...] rinnovamento. Di questo si parla sulla [...] del [...] «senza dogmi e senza in[...]


Brano: Per gentile concessione degli Editori Riuniti [...] anticipiamo alcuni brani. Il nostro è un [...] si deve incarnare subito ciò che si [...] ideale. /// [...] /// Bisogna dimostrare che si [...] senza brutalità». Cosi in uno degli [...] Aleksandr Blok nei suoi Taccuini ora pubblicati [...] Editori Riuniti in [...] a cura di Fausto [...]. Quanto contassero per Blok [...] brevi note che sembrano talora ricalcate sulla [...] talora sui sussulti del cuore, talora su [...] talora sul vuoto [...] lo testimonia in primo [...] con cui il poeta vi si dedicò: [...] 1920 [...] taccuini che solo un [...] di revisione» [.[...]

[...].] i quaderni di un poeta [...] drammaturgo che per vie indirette e talvolta oscure ci [...] una chiave di lettura della [...] opera. Dai Versi sulla bellissima dama [...] 1905 alle apocalittiche epifanie degli [...] e dei Dodici del 1918, Aleksandr Blok attraversa e per certi aspetti porta a compimento [...] parabola di poeta simbolista in [...] ricerca spasmodica, febbricitante e [...] di aderenza [...] lirica e di pertinenza morale [...] più che civile [...] del poeta. Una ricerca scavata nella [[...]

[...]una traccia [...] corpo. E così si riconosce [...] con la madre, fa tortuosa passione per [...] per certo mondo intellettuale [...] confronto drammatico con gli anni della rivoluzione. E tutto è buttato [...] con dolorosa o a volte gioiosa irruenza. Blok non rifiuta gli [...]. E come se [...] della storia lo conducesse [...] una interrogazione a cui come poeta ha [...] a cui non resta [...] rispondere come uomo. Per volere del destino [...] deboli ione) sono artista, cioè testimone. E necessario un [...]

[...], cioè testimone. E necessario un artista [...]. La rivoluzione sentita come [...] riflesso macroscopico di un collasso interiore già [...]. Quel collasso e [...] raggiunta (di artista, di [...] la meta, il punto di sutura di [...] più sostenibile e Blok vi perviene con [...]. Ma intanto scrive, [...] annota. E sarà forse perché [...] come egli dice in una [...] poesia del 1914 [...] «Quelli che sono nati in [...] oscuri / non ricordano il proprio cammino. Alberto Rollo« II nostro [...] in cui si de[...]

[...]ché [...] come egli dice in una [...] poesia del 1914 [...] «Quelli che sono nati in [...] oscuri / non ricordano il proprio cammino. Alberto Rollo« II nostro [...] in cui si deve incarnare subito ciò [...] come un ideale» Dal 1901 al 1920 Aleksandr Blok [...] di appunti sessanta taccuini che ora vengono [...] Editori Riuniti. Ne anticipiamo alcuni brani Accanto, [...] per «I dodici» di Blok. In basso, lo scrittore Aleksandr Blok. Non hanno nulla in [...]. Anche se la mistica può [...] una delle vie che conducono alla religione. La mistica è la [...] religione è stare in guardia. Riguardo [...] religiosa»: non esiste se non [...] forma transitoria. [...] autentica nel suoi f[...]


Brano: [...]non è stata proseguita, che [...] stata una deviazione . Pur con il suo [...] suo «caotico», è assai più vicina [...] divino [...] Sovietica, che non il [...] alla base il [...] del capitale». Cosi nella prefazione che [...] ricerca e si diffonde su Blok e [...] Commedia, nonché fedele d'amore egli pure, Michail [...]. Il primo volume si [...] largo giro per alcune delle regioni della [...] Dante: fra le altre [...] degli esuli Gabriele Rossetti [...] Karl Marx, rispettivamente accreditati di [...] [...]

[...]o giro per alcune delle regioni della [...] Dante: fra le altre [...] degli esuli Gabriele Rossetti [...] Karl Marx, rispettivamente accreditati di [...] «vocazione esegetica» (Giannantonio), e [...] da rabbia vitale» [...]. Nel successivo omaggio a Blok, [...] I dodici e dei saggi Blok e Dante [...] (1967) e Da Dante [...] Blok [...] (1921). /// [...] /// De [...] ristampa certe osservazioni alla [...] del 1918, dove Blok «aveva potuto implicitamente [...] delle dodici guardie rosse alla dantesca [...] milizia [...]. Seguono, in relazione a Dante, [...] Achmatova, Vyacheslav [...] e [...]. Il secondo volume, dedicato [...] occidentale, non armato come quello russo, v[...]


Brano: [...] è un pezzo di [...] e del Novecento, un pezzo che è [...] poesia russa, cioè, tra Puskin e Pasternak, [...] due sponde Blok, Achmatova, Majakovskij, Esenin, Mandelstam, Cvetaeva, [...] noi italiani è stato non tutto, ma [...] svelato, tardi, da un [...] per [...] volta nel 1949, [...] Il fiore del verso [...] Renato Poggioli e pubblicata nei Millenni Einaudi, [...] anni [...]

[...] Berlin [...] dalla figlia dello stesso, Sylvia Poggioli. [...] che si ricava è [...] di via [...] fosse sotto il tallone [...] Botteghe Oscure, che [...] dove Poggioli elencava il [...] vittime [...] staliniana (ecco la macabra [...] stilata [...] «Blok morto di crepacuore, [...] fucilato, Esenin e Majakovskij [...] Pasternak [...] Mandelstam morto al confino») [...] fuoco [...] liberale fiorito chissà come [...] Einaudi e spento con la sabbia di pavide [...]. [...] uscì [...] con [...] linguaggio [...]

[...] è entrata, ora, [...] del bronzo. Precipiterà, inevitabilmente, in quella paleolitica [...] poi sarà la tenebra eterna. Questa funebre citazione [...] dalla cronaca dolorosa delle [...] poeti russi, da quello che egli chiama [...] poesia sovietica (Blok, Esenin, Majakovskij, [...] e delle persecuzioni toccate [...] (Pasternak, Achmatova). Tutta gente scomparsa o [...] tragico tramonto che avrebbe riportato un grande [...] dei primordi. Questa triste decadenza dello [...] narrata per inciso con affe[...]

[...]erarie alle autorità sovietiche? Ogni poeta può essere vittima [...] progressivo o improvviso [...]. Ma si tratta di [...] alla indole stessa del singolare lavoro che [...]. [...] accaduto e non sarebbe stata [...] quella russa perché il poeta [...] Blok e Sergio Esenin, che pure avevano scritto [...] del grande rivolgimento opere valide [...] durature, vedessero poi inaridirsi [...] vena. Del resto il simbolismo, [...] Blok, era finito da un pezzo in [...] la rivoluzione russa non poteva essere ritenuta [...] fine. Le scuole poetiche muoiono [...] poeti che le hanno create; a questa [...] potevano sottrarsi i poeti della Russia moderna [...]. LA POLEMICA Nel 1949 usciv[...]


Brano: [...] FIRENZE, [...] internazionale di studio su Lear, [...] visto coinvolti nel dibattito, per due giorni, [...] del teatro shakespeariano, non sono mancati punti [...] breve distanza: due allestimenti sperimentali itale [...] la prima parte della [...] Blok, di cui fanno [...] La [...] e [...] re sulla piazza [...] fu rappresentata da [...] giorno [...] 1906 al Teatro [...] di Pietroburgo. Dopo un salto di [...] (La baracca dei saltimbanchi) [...] in una edizione radiofonica [...] Guglielmo Morandi nel[...]

[...]ffre la messa in scena [...] alla Compagnia sociale a Ottavia [...] diretta da Daniele Costantini, un giovane teatrante alla [...] seconda prova. Questa rappresentazione di [...] sembra superare di molto [...] guardia del « simbolismo » raggiunto da Blok [...] anni infuocati della Rivoluzione, la cui violenza [...] congeniale allo spirito lirico [...] solitario di un poeta [...] contrario di [...]. I versi di Blok [...] una mistica, disperata tristezza («Dobbiamo imparare di [...] del fanciullo che ancora vive [...] riarsa», scrive nel 1910), [...] comprensibile come la poetica simbolista fosse costretta [...] suo cuore la strada per la grande [...] rivoluzio[...]

[...] reciproco amore a [...] due giovani anime, Pierrot e Colombina. Ma la commedia continua, [...] caduta della neve, senza lieto fine, sulla [...] esistenza di un Pierrot ormai perennemente pallido [...] della [...] fidanzata di cartone. Il lirismo di Blok [...] messa in scena [...] Costantini in una generica [...] colori e di musica, mentre [...] dei popoli avanza: Il [...] previsto da Blok nella espressione teatrale. Io mette in scena invece Costantini [...] verso reiterazioni [...] di contadini armati di bastoni [...] marciano minacciosi verso la conquista del [...]. Interpreti di questa sorta [...] che è la [...] di [...] sono lo iM[...]


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