Brano: [...]ndo, sarà anche in grado di [...] le responsabilità. Del resto noi è da [...] che viviamo [...] abbiamo alle spalle dieci anni [...] guerra con [...] e altrettanti di guerra fredda. Insomma, è una condizione che [...] conosciamo bene». Fulvio Abbate Blasco e [...] Blasco. A Palermo, ancora adesso, [...] grossi funzionari della Regione, o comunque appartenenti [...] con villino al lido di Mondello, vengono [...] registri [...] con quel nome simile [...]. Perché? Semplice, in omaggio a Blasco di Castiglione, [...] protagonista de I Beati Paoli [...] della loro imperitura memoria [...] cittadino. Già, se un toscano [...] a ficcarsi almeno un giorno nella vita [...] Pinocchio, stesso discorso vale per i siciliani [...] Beati Paoli. Blasco? I Beati Paoli, che [...] sarà mai? Giusto, urge una minuscola nota, a maggior [...] se teniamo conto che la loro terra [...] è il romanzo [...]. O la stessa storia [...] Sicilia. Su questo punto, però, [...] se vissero e operarono in nome della [..[...]
[...]e di Catania. I Beati Paoli, una [...] Palermo del Settecento, liberamente ispirato al romanzo [...] Luigi Natoli, è stato adattato da Giuseppe Dipasquale e Gaetano [...]. La regia è di Giuseppe Dipasquale. Fra i protagonisti, Ruben Rigillo [...] di Blasco di Castiglione e Giulio Brogi [...] Matteo Lo Vecchio, «il birro». Quanto al testo, occorre [...] fatti narrati si svolgono a cavallo di [...] la fine del Seicento e [...] del Settecento, in una Palermo [...] insidiosa, fra le trame del potere, in [[...]
[...] i temi e le [...] meridionale. Già, ma I Beati Paoli? Lo [...] e giornalista Gaetano [...] (La congiura dei loquaci, Sellerio) [...] un «kolossal teatrale con duelli, fughe, amori, [...] e poi gli ingredienti tradizionali del romanzo [...]. Già, ma Blasco? Vero, [...] qualche parola in più su di lui, [...] dopo la pomposa premessa iniziale. Ed eccolo, Blasco, nel suo [...] una notte buia e tempestosa, una donna che muore [...] una strada di Palermo affidando il suo bambino a [...] coppia di sconosciuti. Quindici anni dopo, nel [...] Palermo che si prepara a tornare regno [...] il re Vittorio Amedeo di S[...]
[...]dando il suo bambino a [...] coppia di sconosciuti. Quindici anni dopo, nel [...] Palermo che si prepara a tornare regno [...] il re Vittorio Amedeo di Savoia, giunge [...] giovane cavaliere dalle oscure origini, reduce da [...]. Si chiama, appunto, Blasco [...] Castiglione [...] si fa subito notare duellando con alcuni [...]. Impavido, nobile nonostante le sue [...] incerte e una paternità misteriosa, Blasco va alla ricerca [...] proprie radici, ma si imbatte [...] infatuandosi della giovane Gabriella, seconda [...] di don Raimondo [...] duca della Motta», racconta ancora [...]. Il resto è da [...]. O da vedere, come [...]. Sia chiaro: [...] ancora da [[...]
[...].] storico e cronista di [...] secolo in questione, alla domanda se una [...] Beati Paoli sia veramente esistita, se veramente discendesse [...] «confraternita dei [...] nei suoi Diari prova [...] ma si tratta soltanto di congetture. Nel suo schema, Blasco [...] Castiglione, [...] Raimondo Albamonte e Coriolano della Floresta richiamano [...] soltanto [...] Athos e Aramis, ma [...] Capitan Nemo, [...] il Corsaro Nero e [...] Conte [...] Montecristo. A coloro cui dovesse [...] che un simile fondale int[...]