Brano: Aveva 84 anni ed [...] dal [...] Binni, «classico» rivoluzionario ci [...] Leopardi Dalla «Poetica del decadentismo» a «Poetica, [...] letteraria», le sue opere hanno segnato dei [...] nella storia della critica. Antifascista, fece parte della Costituente. Le geografie intellettuali, i [[...]
[...]nte. Le geografie intellettuali, i [...] politica di De [...] Dalla parte di Alba Storia [...] sguardo «Ciò che attraversa il tempo è [...] la scrittrice scomparsa recentemente. [...] che osservò il mondo «da [...]. È morto [...] notte a Roma Walter Binni. Nato a Perugia nel [...] scena della critica letteraria dal 1936: suo [...] «La poetica del decadentismo». Accademico dei Lincei, docente [...] Sapienza, [...] stato autore di [...] come «Poetica, critica e [...] «La nuova poetica leopardiana». Era[...]
[...]..] Sapienza, [...] stato autore di [...] come «Poetica, critica e [...] «La nuova poetica leopardiana». Era attivo in politica [...]. La salma verrà tumulata [...] di Perugia. Veltroni, Violante e [...] hanno inviato condoglianze alla [...]. Walter Binni era il [...] reggia nel quartiere Nomentano: il salotto grandissimo [...] di legno chiaro, i 35. [...] e vigile signora con [...] avuto la fortuna di trascorrere in simbiosi [...]. [...] del [...] in quella bella casa [...] gli chiedemmo se le fotog[...]
[...].] di legno chiaro, i 35. [...] e vigile signora con [...] avuto la fortuna di trascorrere in simbiosi [...]. [...] del [...] in quella bella casa [...] gli chiedemmo se le fotografie erano ancora [...] spiegò che, per fortuna, avevano rubato altro. Binni era stato un [...] La poetica del [...] testo tuttora studiato [...] era la [...] tesi di laurea alla Normale [...] Pisa. Ed è un testo [...] pure misteriosa, complessità per un [...]. Così era diventato giovanissimo [...] nostra critica letteraria.[...]
[...]à dove [...] insegnato per quasi [...] gli dedicò una giornata omaggio. Giulio Ferroni, suo allievo, [...] critica postcrociana, la messa a punto della [...] comportasse individuare «il principio razionale che agisce [...] letteraria». E che ciò che Binni [...] al fondo, era «che il lavoro [...] critico e studioso di [...] separarsi da una sollecitudine per il destino [...] che, soprattutto, questa sollecitudine non è estranea [...] oggetti letterari, ma scaturisce dal loro stesso [...]. Di sollecitu[...]
[...]il lavoro [...] critico e studioso di [...] separarsi da una sollecitudine per il destino [...] che, soprattutto, questa sollecitudine non è estranea [...] oggetti letterari, ma scaturisce dal loro stesso [...]. Di sollecitudine per il [...] viveva, Binni ne ha dimostrata parecchia: a [...] Capitini, mise su il movimento antifascista clandestino a Perugia, [...] alla Costituente e, di seguito, passò dal Psi [...] Manifesto. Nel [...] fu lui a tenere una [...] orazione funebre, [...] per Paolo Rossi. [...]
[...]Paolo Rossi. Negli ultimi anni era [...] Rifondazione. Di questa ultima adesione [...] un sorriso negli occhi maliziosi da contadino [...]. Teneva, molto, a mantenere [...] insospettito, per esempio, [...] spropositato a cui oggi [...] di sinistra». Binni era un sopravvissuto [...] «pensiero forte»? Era un anziano, [...] signore, ma un maestro [...]. Spiegava: «Io sono stato [...] guardare dentro la testa, degli scrittori. Anche Leopardi, in fondo, [...]. Insegna a guardare al [...]. Burri, un mio co[...]
[...]e [...]. Essi sono i materiali [...] che, senza tradire il senso della propria [...] per tutti e per sempre: «I problemi [...] i personaggi non sono più attuali. Dunque ciò che attraversa [...] lo stile, lo stile è tutto». Marina Zancan [...] Walter Binni Spoleto, città [...] verso il 2000 Dopo i danni del [...] Spoleto [...] rilancia e il sindaco Sandro Laureti promuove [...] la cultura titolo: «Spoleto una città per [...] a Giorgio [...] definito [...] del progetto. Egli promette che artisti, [...][...]
[...]i [...] il cinema. Tra le manifestazioni annunciate, [...] «Quadriennio [...] a Spoleto», una mostra [...] una rassegna «Cinema donna», [...] libro tra Italia e Germania. Anni [...] alla Sapienza arrivò un [...] AMEDEO QUONDAM [...] a Roma di Walter Binni [...] un evento: irrompeva nel regolato scorrere delle [...] per tanti giovani che nei primi anni [...] ad annodare, nei corridoi e nelle aule [...] Sapienza, [...]. Alcuni di noi si [...] con Natalino [...] ma in tanti subimmo [...] nuovo professor[...]
[...]ti dalla forza di [...] chiamati a diventare relatori principali di seminari [...] Novecento, sui commenti danteschi, e sempre spronati [...] letteratura di quegli anni, il dibattito teorico [...]. Emozionati, seduti [...] ai compagni di corso [...] Binni prendeva appunti, e poi giudicava, sollecitava [...] validamente spalleggiato dal suo assistente di allora, Riccardo Scrivano. A distanza di tanti [...] posso testimoniare che questa è stata certamente [...] della nostra formazione di italianisti. E[...]
[...]gistero [...] gli anni della messa [...] metodo «storico critico» centrato sulla categoria della [...] del rinnovamento della tradizione critica su Leopardi, [...] rilancio della [...] rivista, la «Rassegna della [...] tutti coinvolse. Per tutti noi Binni [...] ma non solo questo: il suo insegnamento [...] gli aspetti civili ed etici [...] (e di quel particolare [...] vocazione, a insegnare). Indimenticabile la [...] orazione ai funerali di Paolo Rossi. Rievoco emozioni lontane nel [...] momento di d[...]
[...].] famiglia e per la [...] per [...] a [...] tanto più vicina, e [...] pomeriggio di qualche anno fa, quando per [...] ottanta anni, nella [...] Aula 1 della facoltà, [...] i suoi allievi. Ma non da soli: e [...] fu davvero straordinaria. Se per noi Binni era [...] una presenza diretta, di voce e di persona, per [...] studenti giovanissimi che gremivano [...] era [...] di scritti importanti su Leopardi: [...] per loro Binni, ancora una volta, quel pomeriggio, volle [...] del suo poeta. Emozionato lui per primo [...] dopo tanto tempo di un affetto e [...] forse imprevisti. Binni ci ha lasciato [...] leopardiano, del suo Leopardi. Il nostro impegno di [...] Sapienza, di consapevoli eredi della [...] scuola, è nel prodigarci [...] perché il ciclo di manifestazioni celebrative che [...] possa essere degna del suo magistero. Ne[...]