Brano: [...]me [...] totalitarismo. Ma quello più pericoloso [...] che assorbe est e ovest: quello per [...] cosa più importante per una compagnia è [...] quanto ha [...]. Antonella Fiori [...] 4. Carlo Bo: un intellettuale [...] che chiede più attenzione Muore Bigongiari, poeta [...] Europa La [...] opera percorre per intero [...]. /// [...] /// Piero Bigongiari è morto ieri [...] di Careggi a Firenze, [...] stato ricoverato una settimana fa [...] un mare incurabile. Con lui scompare uno [...] quasi per intero, il Novecento [...]. Bigongiari nasce a Navacchio, [...] Pisa nel 1914 ed è appena diciannovenne [...] giovane studente della facoltà di lettere [...] di Firenze, comincia a [...] de [...]. Da allora la [...] produzione poetica e letteraria [...] ininterrotto, anche se, come scriv[...]
[...]e [...] di Firenze, comincia a [...] de [...]. Da allora la [...] produzione poetica e letteraria [...] ininterrotto, anche se, come scrive Carlo Bo [...] volume, recentemente pubblicato da «Le Lettere», che [...] sue poesie dal 1933 al 1963, «Piero Bigongiari [...] con questa summa a [...] quella attenzione che non [...] riservato, a differenza di quanto gli è [...] soprattutto in Francia». Per Carlo Bo questo [...] distintivo che pone questa grande personalità poetica [...] dal gregge», nel senso che ha[...]
[...]erenza di quanto gli è [...] soprattutto in Francia». Per Carlo Bo questo [...] distintivo che pone questa grande personalità poetica [...] dal gregge», nel senso che ha sempre [...] suo, contando orgogliosamente sulla fede incrollabile nella [...]. Bigongiari era un uomo [...] amava rifugiarsi spesso nella [...] casa di campagna a Barberino [...] Mugello [...] nata la moglie e [...] di essere sepolto. Ma Bigongiari era anche [...] grande gentilezza, estremamente disponibile [...] alla conversazione. Grande affabulatore, parlare con lui [...] sempre una affascinante avventura intellettuale. [...] volta che ho incontrato Piero Bigongiari [...] stato un anno fa, il tre novembre [...] vigilia del trentesimo anniversario della terribile alluvione [...] novembre del 1966 aveva devastato Firenze. Volevo ricordare quelle ore terribili [...] il Poeta aveva vissuto nella [...] casa di Piazz[...]
[...]on i resti delle antiche mura, e [...] Michelangelo. /// [...] /// Ma allora non fu [...]. E, rientrato nello studio colmo [...] libri e di quadri, seduto sulla [...] poltrona, accese una sigaretta e [...] lasciò andare ai ricordi di [...] prima. Ma Bigongiari non era [...] nel passato e, lasciata [...] nella memoria prese a [...] degli anni che ci separano dalla fine [...] «breve», secondo [...] e interminabile per chi [...]. Parlò dei suoi progetti, [...] che gli stava più a cuore: una [...] collezione [...]
[...]ta in occasione di [...] riunioni letterarie a cui partecipava con un [...] la sala su cui lasciava scorrere lo [...] suoi grandi occhi celesti. [...] rivisto in televisione durante [...] Premio Viareggio di [...]. E mi è sembrato [...] volta, Piero Bigongiari meritasse più attenzione dal [...] Paese, [...] sempre con Carlo Bo. La poesia di Piero Bigongiari [...] di echi, di risonanze, di voci lontane. Leggere Bigongiari significa scalfire [...] fino a penetrare il minerale che contiene [...] entrare nello schema della seconda lettura. La [...] poesia, infatti è una delle [...] impegnative, delle più esigenti del grande libro delle liriche [...] Novecento. Abbozzand[...]
[...]no a penetrare il minerale che contiene [...] entrare nello schema della seconda lettura. La [...] poesia, infatti è una delle [...] impegnative, delle più esigenti del grande libro delle liriche [...] Novecento. Abbozzando un suo autoritratto [...] Bigongiari [...] la [...] poesia, come quella di [...] è nata strettamente condizionata dalla situazione storica, [...] si rese conto di esistere. In anni difficili, questo [...] una dittatura che si poneva sorda ma [...] a quelli che sarebbero stati i suoi [.[...]
[...]involgendo purtroppo la responsabilità della nazione e [...] tragica e combattuta con le armi rivolte [...] a quella in cui le avrebbe volute [...]. E in una luce di [...] furore civile, riuscì nel pieno della guerra a [...]. La navigazione di Piero Bigongiari [...] per oltre mezzo secolo, ha conosciuto molti [...] tempeste e cadute paurose. Ma Lui non si è [...] arreso e fino alla fine, ha continuato a [...] a scrivere lasciandoci una delle [...] belle pagine che la poesia e la letteratura potessero [...[...]