Brano: Andrea Carugati BOLOGNA Parte [...] marcia indietro il day [...] di Valerio [...] giornalista e consigliere comunale [...] Rifondazione e autore dello scoop sulle lettere di Marco Biagi. Ieri la smentita: «Quando [...] mi hanno informato che la famiglia non [...] delle lettere e che, per esprimere un [...]. Solo che questa esigenza [...] è stata comunicata, in ritardo, martedì in [...] stavo chiudendo il giornale. A quel punto ho [[...]
[...]mato che la famiglia non [...] delle lettere e che, per esprimere un [...]. Solo che questa esigenza [...] è stata comunicata, in ritardo, martedì in [...] stavo chiudendo il giornale. A quel punto ho [...] le lettere per denunciare chi non ha [...] Biagi, decidendo di ignorare le sue ripetute [...] di ripristino della scorta». Affermazioni gravi, che aprono [...] modalità con cui [...] in «assoluta solitudine e [...] la vicenda. Perché, a questo punto, [...]. [...] infatti, in conferenza stampa ha [[...]
[...]...] dei riferimenti a [...] nella missiva al Direttore [...] Confindustria Stefano Parisi. E poi [...] ingombrante domanda: come ha [...] che fa politica da oltre [...] a non capire che [...] contenuta in quelle lettere non era la [...] da parte di Biagi ma il riferimento [...] Interrogativi che scuotono la [...] è una persona stimata, [...] mediazione tra movimenti, sindacato e istituzioni. Soprannominato il «sindaco» proprio [...] ruolo da mediano e guida del movimento. [...] che, nel luglio scors[...]
[...]rtava spiega il capogruppo del [...] in Comune Maurizio Zamboni. [...] più grossa non è stata [...] pubblicazione, ma pensare che il riferimento a [...] non fosse [...] centrale». Non a caso, nei [...] cui «Zero in condotta» ha accompagnato le [...] Biagi non [...] alcun riferimento al segretario [...] ma solo alla mancata [...]. Tanto che [...] firmato «la redazione», attribuibile [...] ha come titolo «Niente [...]. A volte due persone [...] conseguenze meglio di una». Ma la [...] scelta è inopportu[...]
[...]ocura [...] Bologna sta valutando [...] ipotesi di procedere per [...] art. Una fretta improvvisa ha [...] giornalista ad accelerare lo scoop: perché? Come [...] uomo che fa politica da [...] a non capire? [...] Venerdì aveva detto: «Avevo [...] dei Biagi». Poi la smentita La [...] consegna il plico epurato dalle accuse [...] ROMA Il direttore di Repubblica Ezio Mauro ha ribadito ieri che non ha avuto [...] le lettere che sono arrivate dopo le [...]. Ma il giorno dopo [...] che ha dato la visione naz[...]
[...] La [...] consegna il plico epurato dalle accuse [...] ROMA Il direttore di Repubblica Ezio Mauro ha ribadito ieri che non ha avuto [...] le lettere che sono arrivate dopo le [...]. Ma il giorno dopo [...] che ha dato la visione nazionale alle [...] Biagi, parla di [...] e manipolazioni. Avendo scelto però, il [...] sottolineare più un aspetto delle missive forse [...] mole di materiale, i timori per [...] di [...] piuttosto che la sottolineatura [...] molto più evidente e lancinante, il grido [...] [...]
[...] passati mesi non [...] lettere, hanno interrogato alcuni, chi è stato [...] queste lettere non le ha consegnate. A questo punto bisogna [...] di tutti questi misteri». Calvi ribadisce inoltre che [...] questa vicenda è capire perché fu negata [...] Biagi quando ormai era chiaro che egli [...] un possibile attentato». Questo nella più ottimistica [...]. Perché se, come pare [...] e i messaggi recapitati al direttore del [...] Zero in Condotta provengono dalla memoria dei computer [...] questi si trov[...]
[...]a lì, a «disposizione» [...] con un minimo di intraprendenza. Nè i computer, tantomeno [...] (la scheda contenente i dati), sono stati [...] della polizia giudiziaria, [...] a copiare i files [...] schede di memoria. Erano tre i computer [...] Marco Biagi: un Pc appartenente [...] modenese, dove insegnava, un [...] Pc [...] tavolo conservato nello studio della [...] abitazione bolognese di via Valdonica, [...] su cui il docente lavorava nei frequenti [...] cui era costretto dai suoi impegni di [...].[...]
[...]ca, [...] su cui il docente lavorava nei frequenti [...] cui era costretto dai suoi impegni di [...]. Dopo [...] i magistrati decisero di [...] computer personali alla famiglia, per i quali [...] un ricordo, anche un diario intimo dello [...]. Marco Biagi annotava tutto [...] saggi, corrispondenza, note, articoli, studi. In pratica, quella che [...] dai magistrati «una montagna di carte» ancora [...] esaminare, analizzare, valutare. Se dunque comprensibile (ma [...] quanto corretta dal punto di vista[...]
[...]oli, studi. In pratica, quella che [...] dai magistrati «una montagna di carte» ancora [...] esaminare, analizzare, valutare. Se dunque comprensibile (ma [...] quanto corretta dal punto di vista delle [...] la scelta di lasciare il tutto nelle [...] Biagi, sembra bizzarra la scelta di lasciare [...] personale contenuto dentro il [...]. Basta entrare [...] e digitare una password, gradini [...] certo insormontabili, per accedere ai dati personali di Marco Biagi. Quei pochi grammi di [...] essere la chiave che porta alla diffusione [...] di chissà [...]. Certo, la polizia aveva [...] di tutto, perfino giovandosi di un esperto [...] traduzione in linguaggio [...] dei files scritti con [...] Macintosh, la mar[...]
[...] [...] Camera [...] concordare la data in cui Pier Ferdinando Casini [...] dai magistrati inquirenti, come persona informata dei [...] mancata scorta. La richiesta di ascoltare [...] Camera era stata avanzata ai giudici [...] della famiglia di Marco Biagi, Guido [...] sulla base [...] sulla mancata tutela al [...] atti [...] amministrativa. Il consulente del ministero [...] Lavoro [...] spedito almeno due lettere a Casini, una [...] da tempo agli atti [...] quella in cui si [...] Sergio [...] come «a[...]
[...]gistrati, [...] è appreso, anche il capo della polizia Gianni De Gennaro, il segretario generale del [...] Fernando Masone e il Direttore [...] Polizia di prevenzione, Carlo De Stefano. La procura convoca Casini [...] della Polizia I due computer di Biagi [...] stati sequestrati. I [...] chiunque poteva [...]. /// [...] /// I [...] chiunque poteva [...].