Brano: [...]ettoloso sussiego « [...]. Naturalista o ottocentesca diventa [...] recente letteratura, in queste facili definizioni, anche Proust [...] Kafka. Non parliamo neppure di [...]. Si salva . Ma non è [...]. I" una condanna con la [...]. In [...] Alberto Bevilacqua pubblica il [...] Una città in amore (Ed. /// [...] /// Ventottenne, egli s'è già [...] poeta e ha anche vinto un premio [...] prima raccolta di versi. La [...] città in amore » e Panna. Sappiamo bene quale illustre [...] divenuta attraverso il mito[...]
[...] (Ed. /// [...] /// Ventottenne, egli s'è già [...] poeta e ha anche vinto un premio [...] prima raccolta di versi. La [...] città in amore » e Panna. Sappiamo bene quale illustre [...] divenuta attraverso il mito che Stendhal ha [...] della lealtà. Bevilacqua attinge a [...] fonti. La [...] scelta cade sui ricordi popolari [...]. Eppure il personaggio centrale [...] è un « eroe ». [...] Guido [...]. Le giornate [...] rimangono come uno ilei [...] Un libro sui pirati di Renato [...] e poi ne tacevano [...[...]
[...]si impadronì del [...] in Italia, e [...] andò a [...] altrove, lino alla [...] morte avvenuta durante una battaglia [...] guerra di Spagna. Di questa esistenza così [...] abituali [...] ufficiale dei tempi nostri, [...] ricordo nei borghi di Parma. Bevilacqua li ha vissuti [...] vi ritorna costruendo un racconto che solo [...] esterna si rifa alle suggestioni della narrativa [...]. Bevilacqua ha saputo trovare [...] fra la figura romantica di [...] e le qualità del [...]. Egli trova la [...] materia n e I I [...] i spicciola della cronaca vissuta. I suoi protagonisti sono Bordino, [...] tassista e, a [...] lui. A poco a poco [...] immagi[...]
[...]suoi protagonisti sono Bordino, [...] tassista e, a [...] lui. A poco a poco [...] immagine di « città in amore » [...] di ideologie diverse. [...] chiaro come da questo [...] negazione di amore, resti escluso e generi [...] Attraverso [...] vicenda Bevilacqua ha saputo costruire un romanzo [...] che un critico troppo facile direbbe i [...]. La leggenda è assorbita [...]. Anche per questo Io [...] corrente. Il suo [...] romanzo » vivo nella leggenda [...] non per [...] nei suoi dati esterni: il [...] avrà[...]
[...]eggenda è assorbita [...]. Anche per questo Io [...] corrente. Il suo [...] romanzo » vivo nella leggenda [...] non per [...] nei suoi dati esterni: il [...] avrà già capito che siamo lontani dalle forme di [...] esemplare [...] tradizione popolare. Bevilacqua tendo, anzi, a [...] e a [...] radici alla [...] leggenda, radici che sono [...] quanto più il [...] diventa nella voce [...] protagonista dei propri ricordi. Michele Rago Abbiamo rivolto [...] Luigi Davi, il giovane [...] torinese, due domande sul [...]