Brano: SEGUE [...] Alla storia politica di entrambi, [...] di Ingrao e di Bettini, sebbene li divida un [...] numero [...] sono stati tagliati tre rami (Pci, Pds, [...] e da quelle privazioni è [...] ogni volta, [...] fattore di conciliazione rispetto alla [...] personale. A chiare lettere, in [...] qualche non casuale assonanza [...]
[...]spetto alla [...] personale. A chiare lettere, in [...] qualche non casuale assonanza con un altro [...] Memorie [...] una ragazza del secolo scorso, di Rossana [...]. Certo, queste ultime sono [...] alla temperie vissuta da Ingrao, rispetto a [...] Bettini, anagraficamente più lontane, ma vi si trovano [...] che attraversano esperienze comuni e, al tempo [...]. Non si tratta, [...] caso e [...] di ripescare temi annegati nel [...] ma di non arrendersi, per [...] con Calvino, al «corso del mondo». È qu[...]
[...]mente più lontane, ma vi si trovano [...] che attraversano esperienze comuni e, al tempo [...]. Non si tratta, [...] caso e [...] di ripescare temi annegati nel [...] ma di non arrendersi, per [...] con Calvino, al «corso del mondo». È quello che fa Bettini, [...] storia cui è toccato, per la velocità [...] essere sempre più contemporanea di se stessa. È uno dei versanti [...] il mio amico Piero Coda, presidente dei [...] sul tema delle scelte cruciali della vita, [...] «Il senso tragico [...] umana st[...]
[...] mio amico Piero Coda, presidente dei [...] sul tema delle scelte cruciali della vita, [...] «Il senso tragico [...] umana sta nella coscienza [...] della nostra responsabilità nel realizzare quella forma [...] ci affida fino al limite della morte». Bettini, [...] a mio avviso tocca un [...] alto di condivisione e di responsabilità: non sfugge infatti [...] una domanda concreta, politica: se cioè tutto ciò che [...] possibile è per ciò stesso anche lecito. Chiunque di noi sa che [...] nella politica Bettini sta esercitando la [...] più intima e razionale compromissione [...] questo nuovo snodo [...] da una storia non solo [...] ma anche dei cattolici, o di una gran parte [...] essi. E sono proprio questi [...] cui è impegnato a creare una inedita, [...[...]
[...]terie che vanno sottoposte a [...] con spirito di libertà e di [...] anche filtrati da codici [...] dalle norme di carattere etico. [...] nel Pd, di due grandi [...] e di altre ancora, tutte fondate sulle rispettive diversità, [...] saranno, postula Bettini, un problema angustamente [...] ma [...] di [...] condivisa in nome [...] progetto aperto, lealmente, a una [...] reciproca e riconosciuta diversità. Bisognerà inoltre [...] se possa o no [...] che anche [...] razionale sia generatrice e [...] a lor[...]
[...]ere in ragione [...] diritti e doveri corrispondenti a un delicatissimo [...] generale; reclamando con ciò [...] più realistica ed equa [...] introdotte dalle conoscenze teoriche, dalle tecnologie sperimentali [...] riassuntivo, dalla storia stessa. Bettini non ha, [...] una [...] al contrario è per la [...] più profonda e dialetticamente più creativa. Una novità che, in [...] stata una ferma risposta ai dileggi in [...] cattocomunismo. [...] quando, con la [...] fu in una posizione di [...] rilievo ch[...]
[...]ento di straordinarie [...] della [...] carriera politica, si facevano per [...] ipotesi di valorizzazione che andavano al di là [...] di una tradizione attendista, fondata [...] cosiddette, magari un [...] bigotte, «prudenze illuminate». Già allora Bettini dovette misurarsi, [...] a [...] una gran parte, [...] patrimonio accumulato dalla parte dei [...] per citare una bella espressione di Norberto Bobbio. Oggi è [...] con questo libro, approdato a [...] ricchezza di pensiero, di volontà, di utopia che[...]
[...]ta [...] Berlino mise in campo la responsabilità, non [...] politica, del dover prendere atto che [...] vista attraverso la Tv [...] prima o poi, non rivelare un mondo [...] sconfitto, nelle sue illusioni e dalle sue [...]. Penso al prezzo che [...] Bettini, quando lo strappo venne a scadenza, pagarono [...] il conto non solo politico, ma anche [...] delle loro scelte; senza rivalse o rinnegamenti, [...] contava non era rivendicare attestati di veggenza [...] ma condividere la scoperta proprio [...]. S[...]
[...]mano [...] vedere [...] di una storia che esisteva, [...] più, in [...] mostrata; diventando oggetto di curiosità [...] di sorpresa, anziché essere letta come il frutto [...] e della decisione di [...]. Fra tante inquietudini è detto [...] pagine di Bettini ci solleva [...] che non sia andata completamente [...] saggezza secondo cui [...] da allarmarsi quando la vita [...] bisogno di promesse e di impegni straordinari, non quando [...] si educa alla [...] condizione favorevole [...] che, [...] storia d[...]
[...]do cui [...] da allarmarsi quando la vita [...] bisogno di promesse e di impegni straordinari, non quando [...] si educa alla [...] condizione favorevole [...] che, [...] storia di Ingrao, [...] lieve malinconia di poeta. Per parlare «a chiare [...] Bettini, non più disposti a essere come i [...] pirandelliana, quella del maestro che crede di [...] scolari, i quali non gli rispondono semplicemente [...] loro cappotti: in fila, ordinati e, appunto, [...]. Questo libro, in tempi [...] e strabismi, ha sul[...]
[...].] tanti anni fa, che volevamo la luna. Dimenticavo: la dedica del [...] Walter. A chiare lettere, più [...]. Il testo è tratto [...] Sergio Zavoli ha tenuto lunedì sera al Teatro Argentina [...] Roma per la presentazione del libro «A [...] Goffredo Bettini [...] senza muro Ma non [...] tempi [...] Le lettere (massimo 20 [...] indirizzate a Cara [...] via Francesco [...] 25, 00153 Roma o [...]. [...] ha fatto Vittorio Emiliani [...] parole chiare, giudizi duri e privi di [...] amministratori dei Comuni[...]