Brano: Non è la prima [...]. [...] che venga fatta piena luce [...] quanto accaduto, le esprimo la solidarietà mia personale e [...] che rappresento. Un telegramma a Gianfranco Bettin [...] spedito anche dal presidente del Senato, Nicola Mancino. La solidarietà di Violante [...] 2. A Roma, per anni [...] che [...] ci fossero solo ladri [...] giostrai feroci ma arcaici, anacronistici. O magari solo evasori [...] sono millanta, com[...]
[...]ti. In questi anni hanno [...]. Ma vanno sostenuti, potenziati [...] richiede una realtà complessa, anche sotto il [...] come quella del nordest, crocevia di tante [...] queste, aperto a tante frontiere, anche a [...]. Cerca di scherzare, Gianfranco Bettin. Quasi [...] con una pistola alla nuca. Il prosindaco di Venezia [...] da malavitosi, perchè la smetta di denunciare [...] con la droga ed il crimine. Pensavo: [...] non può [...]. Per darmi coraggio». /// [...] /// Rombano i Tir in [...]. Che stran[...]
[...][...]. Vedevo la pistola, la [...] ma mi dicevo: non può sparare, non [...] così. E lo guardavo, [...] nello specchietto retrovisore. Sembrava davvero un professionista, non [...] una parola». Sono passate da poco [...] trenta di martedì. Gianfranco Bettin, 41 anni, [...] sociali e «prosindaco» per Mestre ma [...] tutti lo chiamano sindaco [...] della madre Giovanna, a Marghera. Case popolari, con intonaco rosa [...] tapparelle verdi. A casa di mia [...] raramente, ma nelle ultime sere [...] stato spe[...]
[...]r Mestre ma [...] tutti lo chiamano sindaco [...] della madre Giovanna, a Marghera. Case popolari, con intonaco rosa [...] tapparelle verdi. A casa di mia [...] raramente, ma nelle ultime sere [...] stato spesso. Sapevano dove aspettare». Gianfranco Bettin trova la [...] a chiave. Tante volte non chiudo [...] in posti come quello, via della [...] e dove tutti mi conoscono». Avvia il motore della Golf, [...] «qualcosa» alla nuca, dietro [...] destro. /// [...] /// Certo, ho capito subito [...] uno che [...]
[...]annuncia [...] la «Riviera del Brenta». Nella notte, basta quel [...] Felice Maniero e la [...] banda, le decine di [...]. Si fermi e butti via [...] chiavi [...]. I banditi Un fosso sulla [...] la massa scura di una fabbrica oltre [...]. Gianfranco Bettin vede il [...] bandito che lo prende alla gola e [...]. La mano destra tiene [...] alla nuca. Nè lei nè quei [...] Cita». [...] stacca un attimo la pistola, [...] la riavvicina. Spara un colpo, si [...] del grilletto che picchia a vuoto. Non avevo pi[...]
[...]alito [...] che è partita in retromarcia, [...] fari spenti. Ho recuperato le chiavi che [...] aveva fatto gettare [...] e mi sono detto: [...] andare via da [...]. Ma prima ho telefonato [...]. Mi avevano lasciato il [...]. /// [...] /// Gianfranco Bettin viene portato [...]. Fuma tre sigarette una dopo [...] non ha mai [...] di un amico medico prende [...]. Vomita tutto, per la [...]. Investigatori della Mobile vanno [...] Cita, a Marghera. Lì abitano quei «bastardi [...] Cita» [...] non vogliano un[...]
[...]r la [...]. Investigatori della Mobile vanno [...] Cita, a Marghera. Lì abitano quei «bastardi [...] Cita» [...] non vogliano un pregiudicato di Aversa, Crescenzo Napolitano, [...] spaccio e sospettato di camorra. Contro Napolitano la denuncia [...] Bettin [...] stata precisa. Ha pesantemente intimidito la [...]. Gli agenti bussano alla [...]. Le indagini «Che volete? Io [...] in casa a guardare la televisione, con [...]. Sono in permesso dal [...] Modena, per dieci giorni. Proprio questa cosa mi [...[...]
[...]i «Che volete? Io [...] in casa a guardare la televisione, con [...]. Sono in permesso dal [...] Modena, per dieci giorni. Proprio questa cosa mi [...]. Adesso mi faranno grane [...]. La donna, Armanda Seno, [...]. Vengono fatte altre perquisizioni. Bettin, con le sue [...] soggetti più pesanti di Napolitano. Coloro che hanno fatto [...] mi sembrano veri professionisti: se avessero preso [...] spaccato il telefonino, avrebbero guadagnato [...]. La notizia del sequestro [...] Venezia e Mestre come un p[...]
[...]o [...]. La notizia del sequestro [...] Venezia e Mestre come un pugno allo stomaco. Stasera alle 19 ci sarà [...] manifestazione in piazza del Municipio a Mestre. Si riunisce il Comitato per [...] sicurezza, e decide di dare una scorta a Gianfranco Bettin. Quelli che mi hanno [...] mica della [...]. Certo, rispetto alle minacce [...] del passato, questa è più pesante. Sono preoccupato soprattutto per [...]. Già altre volte hanno [...]. Una notte mia madre Luciana [...] svegliata con il telefono. A su[...]
[...]Una notte mia madre Luciana [...] svegliata con il telefono. A suo figlio Gianfranco è [...] una cosa tremenda. /// [...] /// Lei si è messa [...] questura, commissariati e carabinieri, fin che non [...] attacco cardiaco». [...] diVenezia Gianfranco Bettin mentre [...] in Questura [...] della denuncia [...] La gente delle Torri: «Tra [...] vive quel camorrista che spaccia» DA UNO DEI NOSTRI INVIATI [...]. Gente che va in [...] fossero i padroni di tutto, e che [...] si trovano le manette addosso». È c[...]
[...] torre 27, che è [...] Comune. Gran brava gente, in [...]. Ma ci sono alcuni [...]. Le altre torri sono [...] Tesoro. Tutti impiegati pubblici, ci [...]. [...] ci sono soltanto pietre. E sono contenta perchè, [...] portato via in macchina il sindaco Bettin, [...] della Cita, il nostro quartiere. Speriamo che adesso qualcuno [...] noi». IL RITRATTO Attentati e [...] di lotta contro lo spaccio di droga [...] Scomoda vita di un sociologo scomodo Il messaggio [...] (Pds) [...] indaghi subito» [...]. È un [...]
[...]quartiere. Speriamo che adesso qualcuno [...] noi». IL RITRATTO Attentati e [...] di lotta contro lo spaccio di droga [...] Scomoda vita di un sociologo scomodo Il messaggio [...] (Pds) [...] indaghi subito» [...]. È un sociologo da [...] Gianfranco Bettin. Un mastino [...]. Ah no: lui prende [...] petto, chiama lo spacciatore con nome e [...] su il dibattito pubblico, lo denuncia. Don Alfredo, parroco della «Cita», [...] beatifica. /// [...] /// Dài, facciamo gli scongiuri, [...] ammazzato. Come ti r[...]
[...] /// Dài, facciamo gli scongiuri, [...] ammazzato. Come ti rifila [...] con la dovuta ironia, «la [...] invece di fare bang ha fatto [...]. /// [...] /// Ci si abitua, a [...] Impossibile. Ma se [...] uno che avrebbe tutti i [...] per [...] quello è Bettin. Ne ha passati, di [...] nella [...] carriera di sociologo e politico [...] a Marghera. Studiava e denunciava gli [...] Cà Emiliani ed i naziskin di contorno, [...] finita poi nel libro «Qualcosa [...] e fioccavano le minacce di morte, scritte [...][...]
[...]d i naziskin di contorno, [...] finita poi nel libro «Qualcosa [...] e fioccavano le minacce di morte, scritte [...] per lo più, firmate «Falangisti», «Veneto Ariano», «Razza Veneta». /// [...] /// Poi, dodici mesi di [...]. Sera del 22 maggio [...] Bettin [...] tornando a casa in macchina, lo affiancano [...] moto, uno impugna e punta una pistola. Lui sbanda, scarta, preme [...] punta dritto sul commissariato di [...] di Marghera, del quale diventerà [...] habitué: salvo. Stesso anno, il 9 [...] aspe[...]
[...]e con [...] di [...] sistemazione ai rom profughi [...] Jugoslavia. Crea campi che nessuno vuole [...] la [...] segreteria telefonica [...] «La paghi cara», «te [...] i [...] «ti bruciamo la casa», e [...] con le squisitezze. Stavolta la butta [...] Bettin. Si riscrive le minacce, crea [...]. Ed è già pronto per [...] capitolo. La prima volta che [...] Crescenzo Napolitano approda alla Torre 27 della Cita, Bettin [...] e fiamme per [...]. Quando il boss torna, [...] ripete. Non sono atteggiamenti comodi. Bettin deve cambiare casa, e [...] segreta. E cambiare telefono. [...] signora cui la [...] affibbia il vecchio numero [...] da minacce: «Se non ti calmi ti [...]. Bettin, giusto una settimana [...] un comunicato ai giornali locali: prego, chi [...] lui sappia che ha traslocato, «lasciate in [...] inquilini, non [...] nulla, se volete me [...] tutti gli altri recapiti sono coperti e [...]. Il tormentone della Cita [.[...]
[...]e commissioni [...] quelle più compromettenti, la bustina di droga [...]. Ci stava, parte degli sbandati, [...] quella quindicina di ragazzi abituati a [...] le ore senza far nulla [...] «Montagnole», terra di nessuno sotto la torre «27». Intervenne Bettin, con una campagna [...]. /// [...] /// E, neanche un anno, [...]. DA UNO DEI NOSTRI INVIATI MICHELE SARTORI Anche da Botteghe Oscure giungono, immediati, messaggi [...] Gianfranco Bettin. Al governo abbiamo chiesto [...] il Parlamento su quello che è avvenuto». Pietro [...] commenta così la gravissima [...] è rimasto vittima il vicesindaco della città [...] «giustiziato» per finta. La nuova commissione Antimafia [...] in questi gior[...]